DCCCL

DCCCLAnno diCristoDCCCL. IndizioneXIII.Leone IVpapa 4.Lottarioimper. 31, 28 e 11.Lodovico IIimperad. 2 e 1.Dagli Annali di san Bertino[Annal. Franc. Bertiniani.]abbiamo che nell'anno presente seguì la coronazione romana diLodovico II, dichiarato Augusto da Lottario suo padre.Lotharius filium suum Ludovicum Romam mittit, qui a Leone papa honorifice susceptus, et in imperatorem unctus est.Gran cosa è che solo questo scrittore ci abbia conservata la memoria di sì importante azione, e non ne abbiano parlato gli altri antichi storici; quel che è più, neppure Anastasio bibliotecario, o chiunque sia l'autore della vita diLeone IVpapa, ne ha lasciata parola. E quindi è proceduto che tanto il Sigonio quanto il cardinal Baronio han posta la romana coronazione di Lodovico II e la dignità imperiale a lui conferita, sotto l'anno 844: il che certamente non sussiste. Valendosi il padre Pagi di alcune carte del monistero Casauriense,prodotte dal padre Mabillone, stabilì questa coronazione nel dì 2 di dicembre del corrente anno. Ma io ne dubito forte, e meriterebbe questo punto d'essere con più diligenza esaminato e deciso coll'esatta osservazione di carte originali, e non già di copie e di memorie passate per più mani. Veggansi i documenti dello stesso monistero Casauriense, da me pubblicati[Chron. Casauriens., Append., P. II, tom. 2 Rer. Ital.], da' quali si riconoscerà che in diversi mesi prima del dì due di dicembre si vede cominciata l'epoca dell'imperio di Lodovico II. E qualora si risponda che allora i notai si sono serviti dell'epoca presa non dalla coronazione romana, ma dal precedente anno, in cui Lottarlo dichiarò imperadore il figliuolo, siccome pretende il padre Pagi, convien replicare che di tal dichiarazione non è fatta menzione da scrittore alcuno antico. Ha il padre Pagi dedotta questa da alcune carte, le cui note cronologiche possono esser fallate per colpa de' copisti; e quando sussistano, indicheranno solamente seguita la coronazione suddetta prima di quello che pensa il padre Pagi. Oltre di che, non sono mancati eruditi che, a tenore delle loro opinioni, hanno acconciate le note cronologiche di varii antichi documenti. Però tuttavia resta da chiarire la sussistenza di queste due epoche, e se la prima cominciasse nell'anno 849 dopo il dì 19 di maggio, e prima nel dì 3 d'ottobre; e se la seconda veramente avesse principio nel dì 2 di dicembre dell'anno presente. Certamente il costume degl'imperadori antichi fu di ricevere la corona in qualche giorno di festa solenne. Ma in quest'anno il dì 2 di dicembre accadde in martedì, nè festa alcuna vi s'incontrò. Fu in quest'anno bensì tenuto un concilio[Labbe, Concilior., tom. 7.]in urbe regia Ticino, al quale presedetteroAngilberto arcivescovodi Milano,Teodemano, o, per dir meglio,Teutimaro patriarcad'Aquileia (chiamato corrottamente dall'UghelliHindelmario, oVindelmario)eGiuseppe vescovo(probabilmente d'Ivrea)ed arcicappellano di tutta la Chiesa. V'ha dell'errore in queste ultime parole. Dicesi raunato esso concilioanno Incarnationis dominicae DCCCL, Indictione XIV, et Hlotharii atque Hludovici piissimorum Augustorum XXX, atque primo. fondatamente pretende il padre Pagi che in vece diIndictione XIV, s'abbia quivi a scrivereIndictione XIII, perchè Lottario augusto dopo il dì ultimo di maggio contava non più l'anno XXX, ma bensì il XXXI del suo imperio e regno d'Italia, e per conseguente celebrato questo concilio ne' primi mesi dell'anno presente. L'anno primodi Lodovico II imperadore, secondo lui, è preso dall'epoca dell'anno precedente, in cui dal padre fu dichiarato Augusto. Intorno a questo ultimo punto ho io già proposto qualche mio dubbio. Fecero que' vescovi alcuni decreti assai lodevoli ed utili per la disciplina ecclesiastica; ed essendovi intervenuto anche l'imperator Lodovico, dal canto suo furono formati cinque capitoli riguardanti il buon governo dell'Italia. Non godè molta quiete neppure l'imperator Lottarioin quest'anno ne' suoi regni oltramontani. Nella Provenza i Mori diedero un gran guasto sino alla città d'Arles; ma in ritornando al loro paese, restarono anche essi fieramente fracassati da una gagliarda tempesta di mare. Così nella Frisia ed Olanda[Annal. Franc. Bertiniani. Annales Franc. Metens. Annal. Franc. Fuldenses.], paesi d'esso Lottario Augusto,Rorico, fratello o pur nipote d'Erioldo, essendosi ribellato ad esso imperadore, calò con una flotta di masnadieri normanni, e portò la desolazion dappertutto. Non sapendo Lottario come liberarsi da costui, giudicò meglio di guadagnarlo colle buone; e ricevutolo in grazia, gli diede Dorestado ed altri contadi in feudo, ossia in governo perpetuo. Da un importante documento, da me rapportato nelle Antichità italiche[Antiquit. Italic., Dissertat. XX, pag. 117.], si ricava che in quest'anno l'imperadorLodovico IIprese per moglieAngilberga, oppure solamente contrasse gli sponsali con esso lei, costituendole in dote due corti, l'una posta nel contado di Modena, l'altra in quello di Reggio. Fu dato quel diploma inMarengo corte regale, III nonas octobris.

Dagli Annali di san Bertino[Annal. Franc. Bertiniani.]abbiamo che nell'anno presente seguì la coronazione romana diLodovico II, dichiarato Augusto da Lottario suo padre.Lotharius filium suum Ludovicum Romam mittit, qui a Leone papa honorifice susceptus, et in imperatorem unctus est.Gran cosa è che solo questo scrittore ci abbia conservata la memoria di sì importante azione, e non ne abbiano parlato gli altri antichi storici; quel che è più, neppure Anastasio bibliotecario, o chiunque sia l'autore della vita diLeone IVpapa, ne ha lasciata parola. E quindi è proceduto che tanto il Sigonio quanto il cardinal Baronio han posta la romana coronazione di Lodovico II e la dignità imperiale a lui conferita, sotto l'anno 844: il che certamente non sussiste. Valendosi il padre Pagi di alcune carte del monistero Casauriense,prodotte dal padre Mabillone, stabilì questa coronazione nel dì 2 di dicembre del corrente anno. Ma io ne dubito forte, e meriterebbe questo punto d'essere con più diligenza esaminato e deciso coll'esatta osservazione di carte originali, e non già di copie e di memorie passate per più mani. Veggansi i documenti dello stesso monistero Casauriense, da me pubblicati[Chron. Casauriens., Append., P. II, tom. 2 Rer. Ital.], da' quali si riconoscerà che in diversi mesi prima del dì due di dicembre si vede cominciata l'epoca dell'imperio di Lodovico II. E qualora si risponda che allora i notai si sono serviti dell'epoca presa non dalla coronazione romana, ma dal precedente anno, in cui Lottarlo dichiarò imperadore il figliuolo, siccome pretende il padre Pagi, convien replicare che di tal dichiarazione non è fatta menzione da scrittore alcuno antico. Ha il padre Pagi dedotta questa da alcune carte, le cui note cronologiche possono esser fallate per colpa de' copisti; e quando sussistano, indicheranno solamente seguita la coronazione suddetta prima di quello che pensa il padre Pagi. Oltre di che, non sono mancati eruditi che, a tenore delle loro opinioni, hanno acconciate le note cronologiche di varii antichi documenti. Però tuttavia resta da chiarire la sussistenza di queste due epoche, e se la prima cominciasse nell'anno 849 dopo il dì 19 di maggio, e prima nel dì 3 d'ottobre; e se la seconda veramente avesse principio nel dì 2 di dicembre dell'anno presente. Certamente il costume degl'imperadori antichi fu di ricevere la corona in qualche giorno di festa solenne. Ma in quest'anno il dì 2 di dicembre accadde in martedì, nè festa alcuna vi s'incontrò. Fu in quest'anno bensì tenuto un concilio[Labbe, Concilior., tom. 7.]in urbe regia Ticino, al quale presedetteroAngilberto arcivescovodi Milano,Teodemano, o, per dir meglio,Teutimaro patriarcad'Aquileia (chiamato corrottamente dall'UghelliHindelmario, oVindelmario)eGiuseppe vescovo(probabilmente d'Ivrea)ed arcicappellano di tutta la Chiesa. V'ha dell'errore in queste ultime parole. Dicesi raunato esso concilioanno Incarnationis dominicae DCCCL, Indictione XIV, et Hlotharii atque Hludovici piissimorum Augustorum XXX, atque primo. fondatamente pretende il padre Pagi che in vece diIndictione XIV, s'abbia quivi a scrivereIndictione XIII, perchè Lottario augusto dopo il dì ultimo di maggio contava non più l'anno XXX, ma bensì il XXXI del suo imperio e regno d'Italia, e per conseguente celebrato questo concilio ne' primi mesi dell'anno presente. L'anno primodi Lodovico II imperadore, secondo lui, è preso dall'epoca dell'anno precedente, in cui dal padre fu dichiarato Augusto. Intorno a questo ultimo punto ho io già proposto qualche mio dubbio. Fecero que' vescovi alcuni decreti assai lodevoli ed utili per la disciplina ecclesiastica; ed essendovi intervenuto anche l'imperator Lodovico, dal canto suo furono formati cinque capitoli riguardanti il buon governo dell'Italia. Non godè molta quiete neppure l'imperator Lottarioin quest'anno ne' suoi regni oltramontani. Nella Provenza i Mori diedero un gran guasto sino alla città d'Arles; ma in ritornando al loro paese, restarono anche essi fieramente fracassati da una gagliarda tempesta di mare. Così nella Frisia ed Olanda[Annal. Franc. Bertiniani. Annales Franc. Metens. Annal. Franc. Fuldenses.], paesi d'esso Lottario Augusto,Rorico, fratello o pur nipote d'Erioldo, essendosi ribellato ad esso imperadore, calò con una flotta di masnadieri normanni, e portò la desolazion dappertutto. Non sapendo Lottario come liberarsi da costui, giudicò meglio di guadagnarlo colle buone; e ricevutolo in grazia, gli diede Dorestado ed altri contadi in feudo, ossia in governo perpetuo. Da un importante documento, da me rapportato nelle Antichità italiche[Antiquit. Italic., Dissertat. XX, pag. 117.], si ricava che in quest'anno l'imperadorLodovico IIprese per moglieAngilberga, oppure solamente contrasse gli sponsali con esso lei, costituendole in dote due corti, l'una posta nel contado di Modena, l'altra in quello di Reggio. Fu dato quel diploma inMarengo corte regale, III nonas octobris.


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