DCCLXVAnno diCristoDCCLXV. IndizioneIII.Paolo Ipapa 9.CostantinoCopronimo imperadore 46 e 25.Leone IVimperadore 15.Desideriore 9.Adelgisore 7.Riferisce il padre Pagi all'anno presente le lettere quattordicesima e vigesimaquarta del Codice Carolino, nelle quali papaPaolosignifica al rePippinoche sei patrizii greci con trecento legni erano in moto verso l'Italia. Ma soggiugnendo egli che tuttavia erano occupate dal reDesideriolegiustiziedi san Pietro, senza che egli mostrasse voglia di restituire, e che in contraccambio altro non faceva che dare il sacco alle terre de' Romani, ed inviare delle minacce a Roma: è sembrato a me ben più probabile che tali azioni e questo avviso appartengano all'anno 738, o certamente molto prima d'ora accadessero, dacchè si è, a mio credere, veduto che già s'era stabilita buona armonia fra il papa e il re Desiderio. Seguitava intanto l'imperadorCostantinoad infierir contro i difensori delle sacre immagini, e il re Pippino continuava la guerra contro il duca dell'Aquitania. E perciocchè gran rumoreper la cristianità avea fatto la traslazione di varii corpi di Santi, seguita in Roma per ordine e zelo di papa Paolo, si invogliarono d'essi anche le chiese della Gallia, ma più quelle della Germania, perchè prive di questi sacri pegni. Cominciossi dunque più di prima, e specialmente verso l'anno corrente, dai Tedeschi e dai Franchi a far delle premurose istanze a Roma, per ottenere dei corpi santi, o almeno qualche loro reliquia; ed appunto in questi tempi si raccontano alcune strepitose traslazioni, delle quali parlano gli Annali ecclesiastici.
Riferisce il padre Pagi all'anno presente le lettere quattordicesima e vigesimaquarta del Codice Carolino, nelle quali papaPaolosignifica al rePippinoche sei patrizii greci con trecento legni erano in moto verso l'Italia. Ma soggiugnendo egli che tuttavia erano occupate dal reDesideriolegiustiziedi san Pietro, senza che egli mostrasse voglia di restituire, e che in contraccambio altro non faceva che dare il sacco alle terre de' Romani, ed inviare delle minacce a Roma: è sembrato a me ben più probabile che tali azioni e questo avviso appartengano all'anno 738, o certamente molto prima d'ora accadessero, dacchè si è, a mio credere, veduto che già s'era stabilita buona armonia fra il papa e il re Desiderio. Seguitava intanto l'imperadorCostantinoad infierir contro i difensori delle sacre immagini, e il re Pippino continuava la guerra contro il duca dell'Aquitania. E perciocchè gran rumoreper la cristianità avea fatto la traslazione di varii corpi di Santi, seguita in Roma per ordine e zelo di papa Paolo, si invogliarono d'essi anche le chiese della Gallia, ma più quelle della Germania, perchè prive di questi sacri pegni. Cominciossi dunque più di prima, e specialmente verso l'anno corrente, dai Tedeschi e dai Franchi a far delle premurose istanze a Roma, per ottenere dei corpi santi, o almeno qualche loro reliquia; ed appunto in questi tempi si raccontano alcune strepitose traslazioni, delle quali parlano gli Annali ecclesiastici.