Bonifazio, arcivescovo di Ravenna, V, 187.Bonifazio, marchese di Monferrato. Sua vittoria sugli Astigiani, IV, 928. Spedito in Germania, 967. Generale d'un'insigne crociata, 977. Ricupera il regno di Tessalonica, 985. Si impadronisce di Napoli di Malvasia, 989. È coronato re di Tessalia, 993. Muore in una battaglia, 994.Bonifazio juniore, marchese di Monferrato, fa guerra agli Astigiani, IV, 1086. Aderente a Federigo II, 1160. Si ribella dipoi, 1175.Bonifazio IX papa. Sua elezione, V, 829. È favorevole a Ladislao re di Napoli, 835, 880. Mette pace fra i principi d'Italia, 849 Sua residenza in Perugia, 852. Torna a Roma, 855. Ricusa di cedere il papato, 872, 879, 880. Celebra il giubileo, 891. Congiura de' Colonnesi contra di lui, 892. II riceve in grazia, 900. Fa guerra al duca di Milano, 906. Ricupera Bologna, 913, 914. Ambasceria inviatagli dall'antipapa gli accorcia il corso di sua vita, 919. Suoi difetti, 920.Bonifazio, marchese di Monferrato, VI, 85.Bonifazio, marchese di Monferrato, sua infelice morte, VI, 486.Bonivet, ammiraglio di Francia, spedito in Italiadal re Francesco I. Sue imprese, VI, 395, 401. Si ritira verso la Francia, 403.Bonizone, vescovo di Sutri. Sua letteratura, IV, 409. Vescovo di Piacenza, è fatto morire fra i supplizii, 442.Bonomo (San), abbate di Lucedio, IV, 156.Bonosiano, prefetto di Roma, II, 393, 404.Bonoso, usurpator dell'imperio, ucciso, I, 996.Bonsignore, vescovo di Reggio, IV, 530, 547.Bonzere, regina di una parte degli Unni, II, 833.Bordeaux, città incendiata dai Goti, II, 422.Borgogna antica. Suo regno sottoposto al romano imperio, II, 739. Quanto si stendesse,ivi; IV, 173.Borgognoni, vinti dai Goti, chiedono soccorso agli Alamanni, I, 1026. S'impadroniscono d'un tratto delle Gallie, II, 422. Sconfitti da Aezio, chieggono pace, 491. Da lui di nuovo abbattuti, 494. Irruzione da essi fatta in Italia, 705, 718. Loro scorreria in Italia, 875. Uniti ai Goti ripigliano Milano con orrida strage de' cittadini, 878.Borso, marchese d'Este, signor di Ferrara, V, 1215. Creato duca di Modena da Federigo III Augusto, 1225. Accoglimento da lui fatto a papa Pio II, 1254, 1255. Tratta la pace fra i principi d'Italia, VI, 25. Creato duca di Ferrara, muore, 37, 38.Bosone, creato duca di Lombardia, III, 774, 781. Rapisce Ermengarda figlia di Lodovico II Augusto, 783. E la prende in moglie con gran solennità, 790. Accoglie papa Giovanni VIII in Provenza, 798. Negoziati d'esso papa in favore di lui, 804, 805. Si fa proclamare re di Borgogna, 810. Guerra a lui fatta da' Franzesi, 814. Termina il suo vivere, 836.Bosone, fratello di Ugo re d'Italia, creato duca di Toscana, III 1050, 1056. Deposto ed imprigionato da esso re, 1069.Bosone vescovo di Piacenza, III, 1075, 1076, 1093, 1100.Bosone, abbate di Sant'Antimio, IV, 81.Bosone, conte di Arles, III, 1104.Botticella, o Bottesella de' Bonacossi, signore di Mantova, V, 264, 303.Braccio da Montone. Principii della sua milizia, V, 964. Fa guerra a Perugia sua patria, 984, 1002. Mette a ferro ed a fuoco il contado di Cesena, 1000. Suo accordo coi Bolognesi, 1002. Dà una rotta a Carlo Malatesta, 1002, 1003. Divien signore di Perugia, 1004. S'impadronisce di Roma, 1009. Ne è cacciato da Sforza, 1010. La fa da masnadiere, 1018. Battaglie fra lui e Sforza, 1022. Si riconcilia con papa Martino, 1026. A cui sottomette Bologna,ivi, 1027. Principe di Capoa, va in soccorso della reginadi Napoli, 1034. S'impadronisce di Città di Castello, 1041. Assedia Aquila, 1048, 1053. Ivi truova gran resistenza,ivi. Sconfitto e ferito cessa di vivere, 1056.Brancaleone d'Andalò, Bolognese, senatore di Roma. Sua severità e disgrazie, IV, 1233, 1236, 1260. È liberato dalle carceri, 1269. Sua morte, 1270.Brandano, predice il sacco di Roma, VI, 433.Bredà, ivi stabilito un congresso di pace, VII, 645. Che è poi sciolto, 682.Brescello preso da Drottulfo, II, 1057. Ricuperato dal re Autari, 1058.Brescia, abbondante di nobili longobardi, III, 61. Eletto da quel popolo per suo signore Berardo de' Maggi vescovo, V, 288. Poscia Maffeo dei Maggi, 322. Si ribella ad Arrigo VII, 346. Sustien l'assedio, e si rende, 347. Presa da Mastino Scaligero, 505, 506. Poscia da Azzo Visconte, 536, 537. Tolta da' Veneziani al duca di Milano, 1065. Loro si rendono ambe le cittadelle, 1067. Assediata da Niccolò Piccinino, 1134, 1137. Liberata da Francesco Sforza, 1146. Si rende ai Franzesi, VI, 237. Si dà ai Veneziani, 276. Riacquistata dai Franzesi e saccheggiata, 278. Sua infelicità, 279. Presa dagli Spagnuoli, 292, 293. Torna sotto i Veneziani, 301. Abbandonata agli Spagnuoli, 305. Invano assediata da' Veneziani, 331.Bresciani, riportano vittoria sui Bergamaschi, IV, 738. Ottengono capitolazione da Federigo Augusto, 744. Collegati contra di lui coi Milanesi, 765. Con dure condizioni comperano da lui la pace, 778. Sconfitta da essi data ai Cremonesi, 927. Ottengono privilegio da Arrigo VI Augusto, 929. In lega coi Milanesi, 966. Guerra civile fra que' nobili e la plebe, 971, 972. Questa è sconfitta dai Cremonesi, 974. Vendetta dei nobili contro la plebe, 983. Guerra fra essi nobili, 993. I quali dalla plebe sono cacciati dalla città, 1022. Da orribil tremuoto rovinata la loro città, 1055. Lor guerra ai Cremonesi, 1128. Assaliti dall'armata di Federigo II Augusto, 1141, 1142. Lor città indarno assediata da lui, 1148. Guerra civile fra loro, 1176, 1263. Sbaragliati da Eccelino, 1271. Che occupa la loro città,ivi. Si sottomettono al marchese Oberto Pelavicino, V, 16. Loro disavventure, 52, 53, 54. Si sottraggono al giogo di Oberto Pelavicino, 61. Guerra civile fra loro, 81. Si danno a Carlo I re di Sicilia, 89. Si ribellano ad Arrigo VII Augusto, 346. Scacciano la fazion ghibellina, 389. Prendono per lor signore il re Roberto, 407. Poscia Giovanni re di Boemia, 496.Bretagna, per gran tempo esente dal giogo de' Romani,I, 156. Conquisteivifatte da Claudio Augusto, 157, 158. Ribellioneivifatta, 221.Bretagna minore. Sua origine, III, 519. È sottomessa da Lodovico il Pio, 520. Il quale doma gli umori inquieti di quei popoli, 547.Britannico (Cesare), figlio di Claudio imperadore, I, 147. Perchè a lui dato questo cognome, 158. Perseguitato dalla matrigna Agrippina, 183. Protetto da Narciso liberto, 192. Avvelenato da Nerone, muore, 200.Brunechilde, regina de' Franchi. Sua ambizione, II, 1100. Sue iniquità, 1137, 1148. Orrida sua morte, 1153.Brunengo, vescovo d'Asti, III, 1131, 1159.Bruno, abbate di Chiaravalle, IV, 725.Brunone, arcivescovo di Colonia, III, 1206.Brunone, vescovo di Tullo, creato papa, IV, 244,V.Leone IX.Brunone (San), institutore della Certosa, IV, 478.Brunone, arcivescovo di Treveri, IV, 521.Brunone, vescovo di Segna, IV, 549.Brutteri, popoli della Frisia, vinti da Costantino il Grande, I, 1079.Bruzio, bastardo di Luchino Visconte, V, 552, 609.Buccellino, o Butilino, duce degli Alamanni, con forte esercito cala in Italia contro i Greci, II, 947. Sue imprese in Italia, 952. In una battaglia da Narsete è sconfitto e morto, 953.Bucicaldo, maresciallo di Francia, governatore di Genova. Sua rigorosa giustizia, V, 904. Attaccato in mare e sconfitto dalla flotta veneziana comandata da Carlo Zeno, 917. Dà aiuto ai Pisani contro i Fiorentini, 925. E contro i Visconti, 934, 935. Acquista Sarzana, 949. Leva la vita a Gabriello Maria Visconte, 957. Governo di Milano a lui dato, 966. Lo perde, e insieme quello di Genova, 967.Bue, figura di un Dio dell'Egitto,V.Apis.Buffoni e giocolieri sfoggiatamente una volta regalati, IV, 1125.Bugiano, Boiano, o Basilio, capitano de' Greci in Puglia, fabbrica molte città, IV, 123. Sconfigge Melo e i Normanni, 124, 125. Preso Datto, il fa morire, 131. Aiuta Pandolfo IV principe di Capoa, 155. Vien richiamato a Costantinopoli, 165.Bulgari, quando si cominci ad udire il loro nome nella Mesia, II, 700. Fanno una irruzione nella Tracia, 734. Vinti da Pitzia generale del re Teoderico, 756. Guerra lor fatta da Giustiniano II Augusto, III, 77, 78, 128. Si convertono alla fede di Cristo, 484.Bulgaro, giureconsulto, IV, 750.Bulla (Felice), famoso masnadiere sotto Severo Augusto, I, 703.Bunduica,V.Boendicia.Buonamici (Castruccio). Sua storia dell'assedio di Velletri pubblicata da lui, V, 533.Buono, duca di Napoli, III, 557. Sua morte accennata, 600.Buono, patriarca di Grado, III, 1148.Buono, abbate di Ravenna, IV, 81.Burcardo, duca di Suevia, III, 1011. Chiamato in Italia dal re Rodolfo, suo genero, viene ucciso da' Milanesi, 1027.Burcardo, duca di Alemagna, III, 1172.Burcardo, arcivescovo di Lione, IV, 180.Burdino.V.Maurizio arcivescovo.Burgundio, Pisano, dottissimo in latino e greco, IV, 870.Burro (Afranio), prefetto del pretorio, I, 184. Frena l'ambizione di Agrippina, 196, 197. Caduto in sospetto si difende, 202. Nerone comincia a sprezzarlo, 206. Rifiuta a Nerone di prestar mano alla uccisione d'Agrippina, 213, 214. Applaude a Nerone citaredo, 218. Finisce i suoi giorni, 223.Burro (Anastasio), marito di una sorella di Commodo Augusto, e console, I, 592. Ucciso da esso Commodo, 613, 614.Busa, re dei Bulgari, II, 735.Butilino,V.Buccellino.CCabade, re di Persia, II, 754.Cabade, o Coade, re de' Bulgari, II, 743.Cabaone, capo de' Mori. Dà una rotta a Trasamondo re de' Vandali, II, 811.Cacano, re degli Unni. Sua lega coi Longobardi, II, 1115. Fa guerra a Maurizio Augusto, 1119. Aiuta il re Agilolfo, 1126. Sua terribile incursione nel Friuli, 1143. Prende e saccheggia Cividale, 1145. Macchina un tradimento ad Eraclio Augusto, 1164, 1165. Fa pace con lui, 1167. Eletto tutore di Eraclio Costantino figlio di Eraclio Augusto, 1170. Sconfitto dagli Sclavi, 1174. Suo vano assedio di Costantinopoli, 1184. Scaccia Bertarido, III, 17. Fa guerra a Lupo duca del Friuli, 24, 25. Costretto a ritirarsi, 26.Cacone, figlio di Gisolfo duca del Friuli, II, 1144. Creato anch'egli duca, 1169. Sua morte, 1211.Cadalo, o Cadaloo, duca ossia marchese del Friuli, III, 419, 450, 511, 520. Sua morte, 522.Cadaloo, vescovo di Parma, IV, 210. E conte di quella città, 239. Creato antipapa, 302. Va a Roma, 305. È condannato e deposto, 308. Tornato a Roma, resta assediato, 313, 314, 317. Ottiene la libertà, 319. Condannato di nuovo nel concilio di Mantova, 330.Cadice, preso dagl'Inglesi, VI, 862.Cadoldo, vescovo di Novara, III, 819.Caio.V.Caligola.Caio, figlio d'Agrippa e di Giulia figlia di Cesare Augusto, adottalo da esso Augusto, e creato console, I, 6. Milita in Soria, 8. Va a regolare gli affari dell'Armenia, ed è ferito a tradimento, 12. Sua morte, 14.Caio papa, I, 1005. Passa a miglior vita, 1037.Calendario. Sua correzione fatta da papa Gregorio XIII, VI, 790.Calidonii, popoli feroci della Bretagna, I, 708.Caligola (Caio). Sua nascita, I, 37. Figlio di Germanico Cesare, 59. Sua adulazione verso Tiberio,98. Per la cui morte diviene imperadore, 113, 114. Onde prendesse il soprannome di Caligola, 114. Suoi lodevoli principii, 115, 116. Sua improvvisa mutazione, 117, 118. Sua infame lussuria, 120, 121. Sue stravaganze per la morte di Drusilla, 121. Sue mogli, 122. Sua crudeltà, 122, 123. Sua frenesia, 126. Ponte da lui fabbricato fra Baia e Pozzuolo,ivi. Sua ridicola andata nelle Gallie, 127. Congiura di Marco Emilio Lepido contra di lui, 129. Sua azione curiosa, 132, 133. Sdegnato ritorna a Roma, 133, 134. Vuol essere tenuto per dio, 135. Ucciso dai congiurati, 140.Callinico, esarca di Ravenna, II, 1103. Fa pace coi Longobardi, 1106. Ai quali manca di parola, 1114. Malveduto da' Ravegnani, 1118. E perciò deposto,ivi.Callinico, patriarca di Costantinopoli, III, 92, 95, 96. Dopo abbacinato, è rilegato a Roma, 121.Callisto I, papa, I, 736. Suo martirio, 764.Callisto, patriarca d'Aquileia, III, 169. Maltrattato da Pemmone duca, 207.Callisto II, papa. Sua elezione, IV, 571. Concilii da lui tenuti in Francia, 572, 573. Viene in Italia, 575. Va a Monte Casino e ad altri luoghi, 576. Torna a Roma, 579. Va all'assedio di Sutri,ivi. Preso l'antipapa Burdino, trionfalmente entra in Roma,ivi. Suo viaggio in Puglia per trattar di pace, 582. Fa pace con Arrigo V,ivi, 583. Concilio generale lateranense da lui tenuto, 585. Sua morte, 588.Callisto III. Sua elezione, V, 1239. Sua spedizione contro i Turchi, 1243. Discordia tra lui e il re Alfonso, 1247, 1251. Suo disordinato amore pe' parenti, 1251. Chiamato da Dio all'altra vita, 1252.Calpurnia, sacerdotessa, moglie di Tito Quartino già console, per la sua castità adorata da' Romani, I, 819.Calvilla (Domizia), madre di Marco Aurelio Augusto, I, 504, 526.Calvino, eresiarca. Sua andata a Ferrara, VI, 525. Fugge a Ginevra,ivi.Calvisio (Flavio), governatore dell'Egitto, si ribella a Marco Aurelio, I, 569.Camenio (Celonio Giuliano), prefetto di Roma, I, 1198.Camerino, quando occupata da' Longobardi, II, 1116. Assediata indarno dall'armi pontifizie, VI, 509. Data ad Ottavio Farnese, 539.Camillo (Furio), proconsole dell'Africa. Sua vittoria, I, 55.Camillo (Ovinio). Sua ribellione contro Alessandro Augusto, I, 774.Campidoglio bruciato, I, 283. Rimesso in piedi da Vespasiano, 288. Bruciato di nuovo, 322. Rifatto da Domiziano, 330.Camposanto:ivibattaglia tra gli Austro-Sardi e gli Spagnuoli, VII, 509.Candelabro del tempio di Gerusalemme, I, 294, 310.Candia. Suo regno assalito da' Turchi, VI, 1137. Assediata la città, 1171, 1178, 1250, 1253. Che cede al potere turchesco, 1255.Candiano, o Candidiano, eletto patriarca di Grado, II, 1133.Candidiano, figlio bastardo di Galerio Augusto, I, 1099, 1127. Adottato da Valeria imperadrice, 1100, 1128. Ucciso da Licinio, 1128.Candidiano, patriarca di Grado,V.Candiano.Candidiano, generale di Teodosio, II, 456.Cane dalla Scala, vicario di Verona, toglie Vicenza ai Padovani, V, 350. Contra de' quali dà principio ad un'aspra guerra, 355, 359. Sotto Vicenza li mette in rotta, 380. Fa pace con essi, 381. Sua guerra contro i Cremonesi, 385. Ricetta e crea suo capitan generale Uguccione dalla Faggiuola, 389. Di nuovo sconfigge i Padovani sotto Vicenza, 395. Prende Monselice ed altre terre,ivi. Generale de' Ghibellini, 403. Assedia Trivigi e Padova, 404, 405. Scomunicato dal papa, 411. È messo in fuga dai Padovani, 416. Sua industria per liberarsi dal nemico esercito tedesco, 443. Va in aiuto de' Modenesi, 448. Rinnova la guerra a Padova, 450. Chiama in Italia Lodovico il Bavaro, 459, 460. Coopera alla depression di Passerino de' Bonacossi signor di Mantova, 474. Acquista la signoria di Padova, 477. Mirabil corte bandita da lui tenuta, 478. Sua magnificenza, 479. Assedia Trivigi, 486. Ne divien padrone, ed è colto dalla morte,ivi.Can Grande figlio di Mastino dalla Scala. Sue nozze con Isabella figlia di Lodovico il Bavaro, V, 615. Succede al padre, 625. Gli è tolta Verona da Fregnano, suo fratello bastardo, 637. Laricupera, 638. È ucciso da Can Signore suo fratello, 674.Can Signore dalla Scala, uccide il fratello, ed è proclamato signor di Verona, V, 674, 675. Sue nozze con Agnese figlia del duca di Durazzo, 696. Imprigiona Paolo Alboino suo fratello, 701. Collegato con Bernabò Visconte, 712. Termine del suo vivere, 747.Can Francesco dalla Scala figlio d'Antonio già signor di Verona, V, 840.Cannabaude, re dei Goti, ucciso da Aureliano Augusto, I, 959.Canoni penitenziali una volta in uso, IV, 465.Canonici, loro instituzione, III, 504.Capelliano, senatore in Africa, abbatte i due Gordiani Augusti, I, 827.Capitolino, scrittore sotto Costantino il Grande, I, 1220.Capitone (Fonteio), generale in Germania, I, 257. Ucciso da Galba, 261.Capitone (Egnazio), già console, ucciso da Commodo, I, 605.Capoa: suo principato, III, 654. Distrutta da un incendio, 681. Capoa nuova edificata,ivi. Conceduta da Carlo Calvo alla Chiesa romana, 775. Eretta in arcivescovato, 1176.Caracalla (Marc'Aurelio), che fu poi imperadore, figlio di Severo, I, 653. Dato a lui il titolo di Cesare, 664. Perchè nominato Caracalla,ivi. Ornamenti imperiali a lui conceduti, 673. Dichiarato Augusto, 676. Prende per moglie Fulvia Plautilla, 689. Fa uccidere il suocero Plauziano, 695, 696. Si dà in preda ai vizii, 700. Sua antipatia col fratello Geta,ivi. Va col padre in Bretagna, 706. Ivi medita la di lui morte, 710. Gli succede nell'imperio, 714. Tratta della division dell'imperio col fratello Geta, 716. E poi lo uccide, 717. Sue barbariche crudeltà, 721. Va alla guerra, 725. Assume il nome di Alessandro Orientale, 727. Imprigiona con frode Abgaro re dell'Osroene, e s'impadronisce di quella provincia, 732. Sue iniquità contra gli Alessandrini, 734. E contro i Parti, 735. Ucciso da Marziale tribuno delle sue guardie, 739. Ed empiamente deificato, 740.Caracena,V.Marchese di Caracena.Carattaco, uno de' re britanni, I, 182.Carausio usurpa l'imperio nella Bretagna, I, 1018. Sua pace con Massimiano Augusto, 1022. Contra di lui procede Costanzo Cloro, 1032. Ucciso da Alletto suo ministro, 1033.Cardinale di Fleury. Sua morte, VII, 514.Cardinali romani, parochi o diaconi, III, 668.Cardinali franzesi: cominciano il grande scisma della Chiesa romana, V, 761.Carestia grande in tutto l'Oriente, I, 1198.Carestia in Roma, II. 240, 1131; III, 127Carestia nella Soria, III, 76.Carino (Marco Aurelio), figlio di Caro Augusto, I, 1001. Succede al padre nell'imperio, 1004. Sua infame vita, 1009. Sua morte, 1010.Cariberto, figlio di Clotario re de' Franchi. Alla morte del padre rimane signor di Parigi, II, 971, 972.Cariberto, figlio di Clotario II re de' Franchi, II, 1220.Cariomero, re de' Cherusci, I, 332.Caritone, moglie di Gioviano Augusto, II, 137, 142.Carlo Martello, maggiordomo del regno di Francia, 111, 148. Fatto prigione da Pleltrude sua matrigna, poi liberato, 151. Usurpa la maggior parte del governo della monarchia franzese, 163. Sue azioni, 172, 194. Si pacifica con Eude duca d'Aquitania, e con lui dà una sconfitta a' Saraceni, 197, 198. Occupa l'Aquitania ed altri paesi, 203. Ricupera la città d'Avignone daj Saraceni, 208. Chiama in suo aiuto contro i Saraceni il re Liutprando, e gli scaccia dalla Provenza e dalla Linguadoca, 210, 211. A lui offerto il dominio di Roma, 218. Sua morte e suoi figli, 226, 227.Carlo Magno. Sua nascita, III, 230. Succede al padre, 292. Suoi dissapori con Carlomanno suo fratello, 294. E riconciliazione fra loro, 300. Prende per moglie una figlia del re Desiderio, 302. La ripudia, 305. Condannato per questo da molti,ivi. Occupa gli Stati de' suoi nipoti, 307. Muove guerra al re Desiderio, 314 L'assedia in Pavia, 315, 316. Va a Roma, 316, 317. Se gli rende Pavia col re, 318. Epoca del regno d'Italia, 320. Non mantiene le promesse fatte a papa Adriano, 325. Fa guerra a Rodgauso duca del Friuli, 330. Comporta che Leone arcivescovo di Ravenna faccia da padrone nell'esarcato, 335, 336. Sue imprese contro i Saraceni di Spagna, 338. Va a Roma, 343. Suo amore alle lettere ed ai letterati, 345, 482. Vince i Sassoni, 348. Sue leggi, 352. Ritorna a Roma, 361. Gli si sottomette Arigiso duca di Benevento, 362. E Tassilone duca di Baviera, 366. Promette a papa Adriano varie città, 367. Rimette in libertà Grimoaldo principe di Benevento, 370. Era patrizio di Roma: in che consistesse questa carica, 379, 400, 403. Dà principio alla guerra contro gli Unni, 385. Scopre una congiura tramata contra di lui da Pippino suo figlio bastardo e da altri, 387, 388. Sua indefessa cura per la religione, 393. Predizione fattagli da san Paolino, 395. Sua pretensione nell'eleggere l'arcivescovo di Ravenna, 396. Sue spedizioni guerriere, 397, 400,403, 408, 409, 418, 443, 448, 456, 462, 467, 473. Sue suntuose fabbriche in Aquisgrana, 400, 401. Accoglie Leone III papa, 415. Viene in Italia, 420. È coronato imperadore, 422. A lui suggettata Gerusalemme col santo sepolcro, 428. Sue leggi, 430. Ambascieria a lui mandata da Irene Augusta, 435. Altra inviatagli da Niceforo imperadore de' Greci, 439. Suo abboccamento con papa Leone 445. Divisione di Stati fra i suoi figliuoli, 451. Ambasciatori di Abdela re di Persia speditigli con suntuosi regali, 458, 459. Suo saggio prevedimento contra le incursioni de' Normanni, 463. Sua cura per il bene de' suoi popoli, 465. È biasimato per cagione delle figliuole, 472 Suo testamento, 477. Vecchio, attende ai consigli di pace, 478, 479, 481. Dichiara imperadore Lodovico suo figlio, 484. È chiamato a miglior vita, 489. Sue lodi,ivi.Carlo primogenito di Carlo Magno, III, 388, 395, 397, 404. Stati a lui lasciati dal padre, 452. Sua morte, 478.Carlo Calvo, figlio di Lodovico Pio. Sua nascita, III, 539, 540, 566, 579. Relegato in un monistero, 584. Stati a lui lasciati dal padre, 598. A lui succede, 613. Si difende contro Lottario Augusto, 615. Gli fa guerra, 619. E lo sconfigge, 620. Stati a lui toccati nella division coi fratelli, 628. Pace confermata fra loro, 641 Percosse a lui date da Pippino suo nipote, e dal duca della Bretagna minore, 643, 644. Gli fa guerra Lodovico re di Germania suo fratello, 686. Perdona al conte Baldovino, che gli avea rapita Giuditta sua figlia, 700. Occupa gli Stati di Lottario re della Lorena, 725, 726. Li divide con suo fratello Lodovico Augusto, 727. Sua superbia, 728. Destinato dal papa per imperadore, 744. Viene in Italia per succedere a Lodovico imperadore, 768, 769. Sua gara con Carlo il Grosso, 770. Con Carlomanno,ivi. È coronato imperadore, 772. Eletto re d'Italia, 774 Muove guerra ai figli di Lodovico suo fratello, 776, 777. Rotta a lui data da' Tedeschi, 777. Torna in Italia, 790. Fugge, all'avviso della venuta di Carlomanno, 791. Termina i suoi giorni, 792.Carlo il Grosso cala in Italia per contrastare il regno a Carlo Calvo, III, 769. Stati a lui lasciati dal padre, 779. Minaccie a lui fatte da papa Giovanni VIII, 799. Cala in Italia, 810. Creato re d'Italia, 811. Coronato imperadore da papa Giovanni, 818, 821. Sua infelice impresa contro i Normanni, 833, 834. Abboccamento suo con papa Marino, 837. Mette al bando dell'imperio Guido duca di Spoleti, 838. Sue poco lodevoli azioni, 839. A lui dato il governo della Gallia, 845. Impugna la consecrazione di papa Stefano V, 849.Suo inutile sforzo contro i Normanni assedianti Parigi, 851, 852. Infermo e disprezzato da ognuno, viene deposto, 858. Fine dei suoi giorni, 861.Carlo, figlio di Lottario Augusto, III, 662. Succede al padre nel regno della Provenza, 678. Cede una porzione di paese a Lodovico II Augusto suo fratello, 687. Fine de' suoi giorni, 700.Carlo il Semplice, coronato re di Francia, III, 891, 935. Cede ai Normanni il paese ora appellato Normandia, 982.Carlo Emmanuello re di Sardegna, IV, 109.Carlo conte d'Angiò e di Provenza, poi re di Napoli e di Sicilia, va in Egitto col santo re di Francia Lodovico IX, IV, 1209. Gli è esibito il regno di Sicilia, 1235. Acquista degli Stati nel Piemonte, V, 19. Trattato per dargli il regno suddetto di Sicilia, 34, 38, 44 Creato senatore di Roma, 44. Suo arrivo ed entrata solenne in quella città, 49. Passa l'esercito suo felicemente per Lombardia, 52. Coronato re di Sicilia, 54. Sua battaglia col re Manfredi, e vittoria, 56, 57. Lamenti dei popoli per la sua avidità, 60. Preso per signore da' Fiorentini, e creato dal papa vicario della Toscana, 65. Assedia Nocera, 73. Sua battaglia, e vittoria su Corradino, 75, 76. A cui fa tagliare il capo, 77. Sua crudeltà contro i Siciliani, 78. Seconde nozze di lui con Margherita di Borgogna, 79, 82. Prende Nocera, 81. Sue mire tendenti alla signoria di tutta l'Italia, 83, 85, 86, 89. Forza Tunisi ad essergli tributaria, 88. Sua azione infame,ivi. Suoi tentativi per impadronirsi di Genova, 99. E di Asti, 103. Sue perdite in Piemonte, 108. Discordia fra lui e Ridolfo re dei Romani, 120, 121. È abbassato da papa Niccolò III, 129. Sua violenza per l'elezione di papa Martino IV, 140. Suo aspro governo de' popoli, 147. Gli si ribella la Sicilia, 149. Assedia Messina, 150. Sua durezza verso gli abitanti di questa, città, 151. È forzato da Pietro d'Aragona a ritirarsi, 153. Lo sfida a duello, 161. Suo sdegno contro Napoli, 169. Sua morte, 176.Carlo, principe di Salerno, primogenito del re Carlo I, poi Carlo II re di Napoli, V, 160. Fatto prigione da Ruggero di Loria, 168. Succede al padre, 177. Sua flotta sconfitta da' Siciliani, 189. Liberato dalla prigionia, 194. Coronato re di Sicilia, 198, 199. Assedia Giacomo re di Sicilia assediante Gaeta, 200. Sua pace con Alfonso re d'Aragona, 215. Fa guerra a Federigo re di Sicilia, e ne ha vittoria, 260. Suoi Stati in Piemonte, 307. Dà fine al suo vivere, 326.Carlo di Valois, figlio di Filippo re di Francia. Conferitia lui dal papa i regni d'Aragona, Valenza e Catalogna, V, 163. Chiamato in Italia da papa Bonifazio VIII, 271. Va a Firenze per mettervi la pace, e vi accresce la discordia, 272. Vergognosa pace da lui stabilita con Federigo re di Sicilia, 276. Torna in Francia, e si unisce col fratello contro del papa, 277, 301, 317.Carlo, figlio di Giovanni re di Boemia, viene in Italia, V, 501. Dà una rotta ai marchesi estensi, 508. Visita Lucca, 514. Signore della Carintia, toglie Feltre e Belluno agli Scaligeri, 537, 588 Creato re de' Romani, 582. Sconfitto dal marchese di Brandeburgo, 588. Cala in Italia, 640. Coronato in Milano, 644. Poscia in Roma, 645. Ritorna in Boemia, 646. Entra in lega contro i Visconti, 705. Torna in Italia con potente armata, e nulla fa, 714. Prende il possesso di Lucca, 715. Di Pisa e Siena 716. Va a Roma, 717. Dal popolo di Siena, è cacciato dalla città, 718, 719. Torna con iscorno in Germania, 719. Fa eleggere Venceslao suo figlio re de' Romani, 753. Chiude il corso di sua vita, 764.Carlo VI, re di Francia. Sue qualità, V, 871. Signore di Genova, 879.Carlo Martello, primogenito di Carlo II re di Napoli. Sua morte, V, 274.Carlo, figlio di Carlo Martello, dichiarato re d'Ungheria, V, 274. Invano pretende al regno di Napoli, 326. Viene a Napoli col figlio Andrea, 516. Sua morte, 567.Carlo, duca di Calabria, fa guerra alla Sicilia, V, 452. Creato signor di Firenze, 454. Accorre alla difesa del regno paterno, 464. Sua immatura morte, 475.Carlo di Durazzo, soprannominato dalla Pace, generale delle armi di Lodovico re d'Ungheria contro i Veneziani, V, 774. Destinato a far guerra a Giovanna regina di Napoli, 775. S'impadronisce d'Arezzo, 780. Creato senatore di Roma, 781. Coronato in Roma re di Napoli, 784. Prende Napoli e la regina Giovanna, 785. A cui leva dipoi la vita, 790. Sua rottura col papa, 799, 800. Lo assedia in Nocera, 803. Coronato re di Ungheria, è ucciso, 813, 814.Carlo Zeno, generale de' Veneziani contro i Genovesi, V, 774.Carlo de' Malatesti, signor di Rimini, V, 811. Fa guerra agli Ordelaffi, 856. Generale de' collegati contro il duca di Milano, è sconfitto, 875. Dà una gran rotta ad esso duca, 877. Protegge papa Gregorio XII, 956, 977. Governator di Milano, 958. Se ne ritira, 965. Generale de' Veneziani, 978, 984. Vinto ed imprigionato da Braccio da Montone, 1003. Sconfitto e fatto prigione da Filippo Maria Visconte duca di Milano, 1058.Che tosto il rimette in libertà,ivi. Generale di esso duca, resta sconfitto e prigione, 1071.Carlo VII, re di Francia. A lui si sottomettono i Genovesi, V, 1248. Che poi si ribellano, 1264. Sua morte, 1266.Carlo VIII, re di Francia, VI, 94, 99. Da lui Lodovico Sforza duca di Milano riconosce in feudo Genova, 108. Invitato da esso Lodovico a venire in Italia, 115. Nol può ritenere il papa, 119. Arriva a Pavia, 120. Mette in libertà i Pisani, 123. Suo accordo coi Fiorentini, 124. Entra in Roma, e si accorda col papa, 126. Con facilità acquista quasi tutto il regno di Napoli, 128, 129. Frettolosamente da di là si parte, 131. Battaglia coi collegati al Taro, 132. Termina i suoi giorni, 146.Carlo, duca di Savoia, succede a Filiberto suo fratello, VI, 81. Spoglia de' suoi Stati Lodovico marchese di Saluzzo, 99. Sua morte, 105.Carlo, duca di Savoia, succede a Carlo suo padre, VI, 105. Sua immatura morte, 142.Carlo Cavalcabò, signor di Cremona, V, 922. Gli è tolto il dominio e la vita da Gabrino Fondolo, 943.Carlo, duca d'Orleans, ricupera Asti, V, 1195.Carlo Gonzaga, fratello di Lodovico marchese di Mantova, sconfitto da Guglielmo di Monferrato, V, 1080, 1081. Sue prepotenze in Milano, 1206. Imprigionato da Francesco Sforza, 1218.Carlo de' Manfredi, signor di Faenza, VI, 30.Carlo da Montone, figlio di Braccio. Cerca, ma inutilmente, d'insignorirsi di Perugia, VI, 56.Carlo d'Ambosia, signor di Sciomonte, governatore di Milano, VI, 252, 255, 262.Carlo V d'Austria, re di Castiglia, succede a Ferdinando il Cattolico avolo suo, VI, 334. Fa pace con Francesco I re di Francia, 344. È creato imperadore, 353. Va in Inghilterra, 357. Sua coronazione in Aquisgrana,ivi. Dieta da lui tenuta in Vormazia, 361. Gli è mossa guerra da Francesco I, 362. Sua lega con papa Leone X, 363. Con papa Adriano VI, 392, 393. Manda lo esercito suo in Provenza, 405. Vittoria de' suoi, e prigionia di Francesco I sotto Pavia, 415. Toglie a Francesco Sforza il ducato di Milano, 420. Rende la libertà al re di Francia, 421. Che poi fa lega col papa ed altri contra di lui, 422. È incerto se acconsentisse alle sciagure di Roma, 444. Approva la liberazione del papa, 451. Con cui fa lega, 468. Suo accordo col re di Francia,ivi. Viene per mare a Genova, 470. Indi a Bologna, 472. Dove è coronato dal papa, 476. Concede Malta ai cavalieri gerosolimitani, 483. Suo laudo in favore di Alfonso duca di Ferrara,ivi. Suo apparato d'armi contro di Solimano, 487.Fa l'impresa di Tunisi, 511. Se ne impadronisce, 513. A lui decade il ducato di Milano, 514. Passa a Roma, 517. Porta la guerra in Provenza, 521. Infelice riuscita di quell'impresa,ivi, 522. Suo abboccamento con papa Paolo III a Nizza, 534. Marita la figlia Margherita con Ottavio Farnese, 536. Si abbocca con Francesco I, 537. Suo solenne ingresso in Parigi, 543. Suo abboccamento con papa Paolo in Lucca, 551. Sua infelice impresa d'Algeri, 552. Viene a Genova, 558. Torna ad abboccarsi col papa in Busseto, 560. Sua pace con Francesco I, 569. Guerre da lui fatte in Germania, 577, 578. Sua vittoria, in cui resta prigione Gian Federigo duca di Sassonia, 584. Mal animo di lui contro i Farnesi, 587. Pubblica l'Interim, 593. Tiene a bada papa Paolo intorno gli affari di Parma, 597. Fa lega con Giulio III, 610. Lega de' Franzesi e protestanti contra di lui, 624. Corre gran pericolo, 625. Indarno assedia Metz, 626, 627. Rinunzia al figlio Filippo i Paesi Bassi, 645. Poscia i regni di Spagna, 650. Suo ritiro nel monistero di San Giusto a' confini della Castiglia, 651. Quivi termina i suoi giorni, 672.Carlo IX, re di Francia, VI, 691. Cerca aiuti da papa Pio V, 729. Suo matrimonio con Isabella figlia di Massimiliano imperadore, 736, 747. Sua congiura contro gli ugonotti, 757. Fa loro guerra, 760. Suoi maneggi per far eleggere re di Polonia Arrigo duca d'Angiò suo minor fratello, 761. Rapito dalla morte, 764.Carlo III, duca di Savoia, succede a Filiberto, suo fratello, VI, 215. Tratta di concordia tra i Franzesi e gli Svizzeri, 325. Stabilisce lega fra papa Leone X e il re Francesco I, 328. Interviene alla coronazione di Carlo V, 476. Indarno assedia Ginevra, 485. Gli fa guerra Francesco re di Francia, 515. Gli toglie Torino ed altri luoghi, 519. Deluso da Carlo V, 532. Soccorre Nizza, e racquista altri luoghi, 563, 564. Sua morte, 631.Carlo Borromeo, nipote di papa Pio IV, creato cardinale, VI, 685, 688. Sue virtù, 689, 700, 703. Sua legazione, 714. Miracolosamente salvalo da un'archibugiata, 741. Sua carità nella peste di Milano, 770. Chiamato a miglior vita, 796.Carlo della Noia, vicerè di Napoli, generale di Carlo V, VI, 399. Abbandona Milano ai Franzesi, 407. Prende prigione il re Francesco I, 415. E il mena in Ispagna, 417. Maltrattato in una battaglia di mare, 429. Fa tregua col papa, 433, 436.Carlo II, re di Spagna. Sua nascita, VI, 1225. Succede al padre, 1240. Suo sdegno pel partaggio della sua monarchia, VII, 135, 147. Dichiara suo erede Ferdinando, figlio dell'elettor di Baviera,139. Per la morte di questo, ne sostituisce Filippo duca d'Angiò, e manca di vita, 147, 148.Carlo V, duca di Lorena, generalissimo dell'imperador Leopoldo, VII, 45. Libera dall'assedio dei Turchi Vienna, 47. Sue conquiste in Ungheria, 57, 58. Prende Buda, 60. La Transilvania ed altri paesi, 68. Muore, 83.Carlo Emmanuele, duca di Savoia. Sua nascita, VI, 699. Succede ad Emmanuel Filiberto, suo padre, 784. Suo disegno sopra Ginevra, 793. Prende in moglie donna Caterina d'Austria, 798, 804. Magnifiche feste in occasione della nascita di suo figlio Vittorio Amedeo, 812, 813. S'impadronisce di Saluzzo, 822. Sue pretensioni sopra il regno di Francia, 826, 827, 833. Acquista Marsilia, 838. Fa tregua col re Arrigo IV, 857. A cagione di Saluzzo va a Parigi, 887. Pace e cambio fra il re di Francia e lui, 888, 991. Suo tentativo contro Ginevra, 898. Dà in moglie ai principi di Mantova e di Modena due sue figlie, 923. Di nuovo tenta Ginevra e Cipri, 928, 932. Sue pretensioni contro il duca di Mantova, 938. A cui move guerra, 940. Gli restituisce quanto aveagli tolto, 942. Sua guerra col governator di Milano, 945. Viene ad un trattato di pace, 950. Ricomincia la guerra, 953, 957. Prende la città d'Alba, 958. Perde Vercelli, 960. Fa pace cogli Spagnuoli, 963. Ricupera Vercelli, 967. Fa lega col re di Francia e coi Veneziani, 990. Suo sdegno contro i Genovesi, 995. Collegato co' Franzesi a danni de' Genovesi, 999. Dà buon principio alla guerra, 1001. Perde l'occupato paese, 1003. Fa pace co' Genovesi, 1008. Sveglia le sue pretensioni sopra il Monferrato, 1016. Si collega cogli Spagnuoli, 1018. Fa guerra al Monferrato, 1020. Sua congiura in Genova, 1021. Impedisce a' Franzesi la calata in Italia, 1022. Fa pace col re di Francia, 1027. Il cardinale di Richelieu tenta di sorprenderlo, 1033, 1034. Sua morte, e rare sue qualità, 1041, 1042.Carlo Emmanuele II, duca di Savoia. Sua nascita, VI, 1083. Succede al fratello, 1089. Congiura contro di lui, 1168. Se gli ribellano i Barbetti, 1199. Restituita a lui la cittadella di Torino, 1207. Ricupera Trino, 1211. E Vercelli, 1218. Prende in moglie Francesca di Borbone, 1234. Rimasto vedovo, sposa Maria Giovanna Batista di Savoia, 1239. Guerra fra lui e i Genovesi, 1265. Compie il corso di sua vita, VII, 12.Carlo Gonzaga, duca di Nevers, dichiarato erede del ducato di Mantova, VI, 1015. Viene in Italia a prenderne il possesso, 1018. Glie ne è negata l'investitura dall'imperadore,ivi, 1025. Si sottrae alla presa e al sacco di Mantova, 1038, 1039.Suo infelice stato, 1039. Ricupera Mantova e Casale, 1045, 1052. Prende presidio veneto nella sua capitale, e i Franzesi in Casale, 1054. Giugne al fine de' suoi giorni, 1084.Carlo Gonzaga, duca di Rhetel, figlio di Carlo duca di Nevers, sposa Maria Gonzaga, VI, 1015. Dichiarato principe di Mantova, 1016. Mal ricevuto in Vienna, 1022, 1023. Sua morte, 1054.Carlo II, duca di Mantova, VI, 1054. Succede all'avolo suo, 1084. Sue nozze con Isabella Chiara arciduchessa d'Inspruch, 1173. Si collega cogli Spagnuoli, 1184. Generale dell'imperadore, 1206. Fa pace co' Franzesi, 1210, 1211. Fine di sua vita, 1240.Carlo, arciduca figlio di Leopoldo Augusto, poi Carlo VI imperadore; qual parte a lui destinata nel partaggio della Spagna, VII, 135, 146. Escluso da quella corona, 147. Prende il titolo di re di Spagna, 174. Passa in Portogallo, 180. Si impadronisce di Barcellona, 193. Chiuso in Barcellona assediata dagli Spagnuoli, e poi liberata, 206, 207. Proclamato in Madrid re di Spagna, 208. Suoi affari in Ispagna in precipizio, 215. Suo matrimonio con Elisabetta Cristina di Brunsvich, 218. Sue vittorie in Ispagna contro del re Filippo V, 234, 235. Forzato di ritirarsi in Catalogna, 236. Richiamato in Germania per la morte dell'imperador Giuseppe, 239. Dichiarato imperador de' Romani, passa in Germania, 240, 241. Divenuto Carlo VI come imperadore, resta solo in guerra colla Francia, 253. Vende il Finale di Spagna ai Genovesi, 255. Prende le armi in soccorso de' Veneziani contro i Turchi, e sua vittoria a Petervaradino, 270. Le sue armi si impadroniscono di Temiswar, 272. E di Belgrado, 277. Sua pace coi Turchi, 282. Manda un esercito all'acquisto della Sicilia contro gli Spagnuoli, 285. Entra nella quadruplice alleanza contro la Spagna, 286. Investito dal papa dei regni di Napoli e Sicilia, 312. Sua pace privata con Filippo V di Spagna, 321. Pubblica la prammatica sanzione, 322. Appruova la successione dell'infante don Carlo ne' ducati di Toscana, Parma e Piacenza, 359. Suo accordo con Anna imperadrice delle Russie, 376, 429, 435. Contra di lui muove guerra la Francia, 377. Manda un'armata in Italia, 387. Fa pace coi Franzesi, 413. Marita la figlia Maria Teresa con Francesco Stefano duca di Lorena, 419. Infelice sua guerra contro i Turchi, 435, 436. Rotto il suo esercito a Crostka da essi Turchi colla perdita di Belgrado, 455. Arriva al fine de' suoi giorni, 465. Sue rare doti e virtù, 466.Carlo Alberto, elettor di Baviera, muove pretensioni contro Maria Teresa, VI, 466. E poila guerra, 474. Conquista la Boemia, 478. Eletto imperadore col nome di Carlo VII, 485. Perde la Baviera, 486. La ricupera, 490. Torna a perderla, 521. Poi la ripiglia, 544. Giugne al fine de' suoi giorni, 546.Carlo, infante di Spagna, assicurato della successione ne' ducati di Toscana, Parma e Piacenza, VII, 322, 359. Passa a Livorno e Firenze, 365. Indi a Parma, 366. Va a conquistare il regno di Napoli, 399. E se ne impadronisce, 401. Siccome ancora della Sicilia, 413. Vien coronato in Palermo, 408. Vessazioni da lui inferite allo Stato della Chiesa, 425. Sue nozze con Maria Amalia, figlia del re di Polonia, 442. Accetta gli Ebrei in Napoli, 469. Unisce le sue armi colle spagnuole contro della regina d'Ungheria in Italia, 491. Forzato dagli Inglesi ad accettare la neutralità, 503. Va ad unirsi cogli Spagnuoli, 525. In Velletri si oppone agli Austriaci, 526. Suo pericolo nella sorpresa di quella città, 529. Va ad inchinare il papa in Roma, 532. Suo regolamento pel santo Uffizio, 637, 638. Gli nasce un figlio, 675. Sue belle doti, 706.Carlo Emmanuele, re di Sardegna. Sua nascita, VII, 156. Dichiarato principe ereditario, 252, 266. Sue nozze con Anna Cristina di Sultzbac, 309. Resta vedovo, 313, 314. Sposa in seconde nozze Polissena Cristina figlia del langravio d'Assia, 319. Per la rinunzia del padre è dichiarato re, 352. Forzato, per l'animo mutato del padre, a levargli la libertà, 360, 361, 362. Collegato colla Francia contro l'imperadore, 377. Unito co' Franzesi occupa quasi tutto lo Stato di Milano, 379, 380. A lui cedute Novara e Tortona, 413. Sue terze nozze con Elisabetta Teresa di Lorena, 428, 434. Suoi trattati dopo la morte di Carlo VI Augusto, 482. Resta privo della moglie, 483. Suo armamento, 492. Sua lega provvisionale colla regina d'Ungheria,ivi. Conduce il suo esercito unito coll'austriaco al Panaro contro gli Spagnuoli, 496. Questi ultimi s'impadroniscono della Savoia, 506. Tenta egli indarno di ricuperarla,ivi. Con trattato vantaggioso stabilisce la sua alleanza colla regina d'Ungheria, 515. Prende il possesso de' paesi cedutigli nella lega di Vormazia: sua intrepidezza contro le mire de' Gallispani, 534. Gli son prese Nizza e Villafranca da quest'ultimi, 536. Sua battaglia coi Gallispani assedianti Cuneo, 539. Tentato di ritirarsi dalla lega austriaca, 569. Sorprende cinque mila Franzesi in Asti, 571. Ricupera Valenza, 579, 580. Ripiglia il comando dell'armata austriaca, 591. Assedia il castello di Savona, e si impadronisce del Finale d'altri luoghi, 611. Si ammala di vaiuolo in Nizza, 616. Se gli arrendeil castello di Savona, 634. Risanato torna a Torino, 650, 651. Manda gente in rinforzo degli Austriaci contro Genova, 661. Poi la richiama, 667, 668. Vittoria da lui riportata contro i Franzesi all'Assieta, 672. Acquisti a lui confermati nella pace d'Aquisgrana, 696. Suoi vari pregi, 702, 709.Carlomanno, figlio di Carlo Martello, III, 148, 203, 226, 230. Sue guerre, 237. Si fa monaco in Italia, 239. Torna in Francia, 256. Termina i suoi giorni in un monistero di Vienna del Delfinato,ivi.Carlomanno, figlio del re Pippino, III, 255. Succede al padre, 292, 293. Suoi dissapori col fratello Carlo Magno, 294. Assiste a Romani contro il papa, 299. Si riconcilia col fratello, 300. Fine di sua vita, 307.Carlomanno, primogenito di Lodovico I re di Germania, cala in Italia per contrastare il regno a Carlo Calvo, III, 770, 771. Stati a lui lasciali dal padre, 779. Tornato in Italia, fa fuggire Carlo Calvo imperadore, 791. È creato re d'Italia, 793. Sua lunga malattia, 795. Maneggi di papa Giovanni VIII contra di lui, 800.Carlotta Aglae, figlia del duca d'Orleans, maritata con Francesco d'Este principe ereditario di Modena, VII, 301.Carmagnuola (Francesco), fedele a Filippo Maria Visconte, V, 958. Costringe Monza alla resa, 983. Fa guerra a Pandolfo Malatesta, 999. Libera Alessandria,ivi. Riduce Piacenza all'ubbidienza del duca, 1012. E poi Bergamo, 1024. Dà una rotta a Pandolfo Malatesta, 1032. Governator di Genova, cade dalla grazia del duca, 1049. Si ritira da lui e perde tutto, 1059. Creato capitan generale dai Veneziani, 1064. Toglie Brescia al duca di Milano, 1065. Varie sue battaglie contro d'esso duca, 1070. Sconfitto a Soncino, 1088. Diffidenze de Veneziani contra di lui, 1090. Preso e fatto morire in Venezia, 1096, 1097.Carmelitani: loro origine, V, 186, 187.Caro (Marco Aurelio), proclamato imperadore, I, 1001. Sue imprese in Oriente, e sua morte, 1003, 1004.Carosa, figlia di Valente Augusto, II, 216.Carpi, popoli barbari vinti da Filippo imperadore, I, 854.Carroccio militare: sua origine e qualità, IV, 205. Usato nelle guerre di Lombardia, che cosa fosse, 700, 701.Cartagena, spianata dai fondamenti dai Vandali, II, 463.Cartagine, saccheggiata ed incendiata da Massenzio, I, 1102. Presa e saccheggiata da Gensericore de' Vandali, II, 503. Qual fosse la sua magnificenza, 504. Presa da Belisario, 850. Dai Saraceni, III, 99.Carvajal (Bernardino), cardinale, lascia in libertà il duca Valentino tenuto da lui in custodia, VI, 211.Casale di Monferrato: sua cittadella venduta dal duca di Mantova ai Franzesi, VII, 41. Tolto loro dai collegati, 117.Casperio (Eliano), prefetto del pretorio. Insolenze da lui usate a Nerva Augusto, I, 376, 377. Gli è tolta la vita da Traiano, 380.Cassano: battaglia ivi indecisa fra i Tedeschi e i Franzesi, VII, 192.Cassio (Avidio), generale de' Romani contra dei Parti, I, 534. Ricupera la Mesopotamia, 537. Sue crudeltà ed imprese guerriere,ivi, 538. Va alla guerra marcomannica, 549, 556. Suo eccessivo rigore, 560. Governatore della Soria, 567. Sua ribellione, 569. Resta ucciso, 571.Cassio (Dione), prefetto di Roma, I, 1036, 1037.Cassio (Clemente),V.Clemente Cassio.Cassiodoro (Magno Aurelio), insigne letterato, II, 720. Governator della Calabria,ivi. Secretario delle lettere del re Teoderico, 721. Senatore e console, 787. Ritiratosi dal mondo, si fa monaco, e scrive molti libri, 963, 964.Castellano, vescovo di Trevigi, V, 360.Castellino da Beccheria, signor di Pavia, V, 585. Esiliato, 663, 664.Castino, generale di Onorio Augusto, sconfitto dai Vandali, II, 448, 449. Console, 455. Esiliato, 460.Castore, mastro di camera di Severo, accusato da Caracalla presso Settimio Severo Augusto, I, 710. Ucciso da esso Caracalla, 714.Castruccio degli Interminelli, imprigionato in Lucca, V, 388. Divien signore di quella città,ivi. Muove guerra ai Fiorentini, 414, 422, 423. Divien padrone di Pistoia, 446. Dà un gran rotta ai Fiorentini, 447. Loro fa degli altri danni, 450, 451. Creato duca di Lucca da Lodovico il Bavaro, 463. Il quale lo fa cavaliere, conferendogli quindi la dignità di conte del sacro palazzo in Roma, 467. Gli è tolta Pistoia da Filippo da Sanguineto, 469. La ricupera, 470. Muore, 471.Catalani, abbandonati dal re Carlo III, VII, 240. Lor furore e disperazione per la partenza della regina, 254.Catari eretici, specie di Manichei, IV, 856,V.Paterini.Caterina Sforza, donna virile, si difende dalla sollevazione de' Forlivesi, VI, 100. Perde Forlì, 159.Caterina de Medici, data in moglie ad Arrigo figlio di Francesco I re di Francia, VI, 496, 497 Diviene regina, 583. Reggente del regno, 764. Termina i suoi giorni, 825.Catinat, maresciallo di Francia, viene in Italia al comando dell'armata gallispana, VII, 156. In maestria di guerra superato dal principe Eugenio, e richiamato in Francia, 158.Catulino (Acone Filomazio), prefetto di Roma, II, 12.Cavalcante da Sala, vescovo di Brescia, IV, 1271.Cavallo: sue virtù, I, 417Cavalcabò (Carlo),V.Carlo Cavalcabò.Ceadvalla, re degli Anglo-Sassoni, III, 78. Riceve il battesimo da papa Sergio, 79. Muore,ivi.Ceciliano, prefetto del pretorio sotto Onorio Augusto, II, 393.Cecina (Alieno), generale di un esercito di Vitellio, I, 267. Sua vittoria su l'armata di Ottone, 271. Sua potenza nella corte di esso Vitellio, 274 A lui si ribella, 278. Trucidato per una congiura contro Vespasiano, 316.Cecina (Aulo), legato di Germanico. Rotta a lui data dai Germani, I, 49.Cecco degli Ordelaffi, signor di Forlì, V, 811, 858, 866. Sua prigionia e morte, VI, 22.Celere, generale di Anastasio Augusto. Sua bravura, II, 753, 754.Celeste dea di gran credito in Africa, II, 447.Celestino I, papa eletto, II, 450. Scaccia d'Italia lo eresiarca Celestio e i Pelagiani suoi seguaci, 455. Concilii da lui tenuti in Roma, 478 480. Fine di sua vita, 482.Celestino, cappuccino. Sue storie di Bergamo, II, 1268Celestino II papa. Sua elezione, IV, 674 Sua morte, 675.Celestino III papa. Sua elezione, IV, 920. Dà la corona imperiale al re Arrigo VI, 921. Fa rendere l'imperadrice Costanza al marito, 925. Tratta di pace fra i Genovesi e i Pisani, 948. Non consta che scomunicasse Arrigo VI Augusto, 953. Sua morte, 955.Celestino IV papa. Sua elezione, IV, 1170. Sua morte,ivi.Celestino V papa. Sua impensata elezione, V, 228. Sua semplicità, 229. Rinunzia il pontificato, 230. Sua morte e canonizzazione. 234.Celsino (Aurelio), prefetto di Roma. II, 9.Celso (Lucio Publicio), congiurato contro di Adriano, ed ucciso, I, 442.Celso (Publio Giuvenzio), celebre giurisconsulto, scampa la vita sotto Domiziano, I, 363.Celso (Mario), console designato, I, 265. Salvato da Ottone Augusto, 266. Suo consiglio dato adOttone, da lui sprezzato, per cui è rovinato, 270.Celso, insigne giurisconsulto, I, 771.Celso, (Furio), generale di Alessandro Augusto, I, 805.Celso (Tito Cornelio), usurpator dell'imperio in Africa, I, 923.Cenci,V.Francesco Cenci.Ceneda, città dello Stato Veneto, avea i suoi duchi nel 706, III, 124.Cenide, liberta, tenuta quasi per moglie da Vespasiano, I, 305.Censo, ossia descrizione de' cittadini romani, I, 39, 171, 304.Censore: sua autorità, quale anticamente in Roma, I, 870.Censorino, imperadore di pochi dì, I, 944, 945.Censorino, scrittore sotto i Gordiani, I, 850.Cento Colonne, portico suntuoso in Roma, bruciato, I, 858, 859.Cereale (Petilio), generale di Vespasiano, I, 291.Cereale (Civica), proconsole dell'Asia, ucciso da Domiziano, I, 352.Cereale (Nerazio), prefetto di Roma, II, 51, 54.Cesare, regina de' Persiani abbraccia la fede di Cristo, II, 1249.Cesare Augusto, imperadore. Come governasse la monarchia romana, I, 1, 2. Come partisse il governo col senato, 3. Suoi titoli,ivi. Adotta Caio e Lucio suoi nipoti, 6. Sua costanza nella morte de' medesimi, 14. Adotta in figlio Tiberio suo figliastro, 15. Sua clemenza verso Cinna, capo dei congiurati contro di lui, 16. Varii suoi regolamenti, 18. Istituisce i Vigili, 20. Sua legge pei nubili e pegli ammogliati, 27. Afflitto per la rotta data dai Germani a Quintilio Varo, 30. Mette freno all'astrologia giudiziaria, 34. Pubblica una legge contro i libelli famosi, 37. Sua morte, 40. Onori e lodi a lui date, 42.Cesare: titolo che istradava alla successione dell'imperio, II, 632.Cesare Borgia, creato cardinale, VI, 117. Fugge dall'armata di Carlo VIII, 128. A lui attribuita, la morte del duca di Gandia suo fratello, 144. Va a coronare Federigo re di Napoli, 145. Depone il cappello, ed è creato duca di Valenza, 147, 148. Suo insigne matrimonio, 154. Suoi preparamenti per conquistar la Romagna, 159. S'impadronisce di Forlì,ivi. D'Imola e di Cesena, 160. Di Pesaro e Rimini, 165,V.Duca Valentino.Cesare (Don) d'Este, succede ad Alfonso duca di Ferrara, VI, 868. Contra di lui procede Clemente VIII,ivi. Cede il possesso di quel ducato al papa, e resta duca di Modena, 871. Guerra alui mossa dai Lucchesi nella Garfagnana, 898, 901. Nozze d'Alfonso suo primogenito con l'infanta Isabella di Savoia, 923. Altra sua guerra coi Lucchesi, 942. Sua morte e figliuolanza, 1024, 1025.Cesarea di Cappadocia, presa e saccheggiata dai Persiani, I, 906, 907.Cesarea, borgo fuori di Ravenna, II, 1000.Cesario, fratello di San Gregorio Nazianzeno, II, 123, 135.Cesario (San), vescovo d'Arles, II, 703, 767. Accusato falsamente al re Teoderico, 786. Tiene on concilio, 818.Cesario, figlio di Sergio duca di Napoli, III, 646, 650, 659. Sconfitto e fatto prigione dai Capoani, 693.Cesena, barbaramente desolata per ordine del cardinal di Ginevra, V, 755.Cesenati: lor vittoria su' Ravegnani, IV, 1127.Ceseziano (Elio), prefetto di Roma, I, 977.Ceteo (San), vescovo d'Amiterno, gettato nel fiume Pescara, II, 1103.Ceva in Piemonte, terribile innondazioneivi, VI, 931.Cherea (Cassio), tribuno pretoriano, congiurato contro di Caligola, I, 138. Poi condannato a morte, 145.Cherici: loro beni dopo morte applicati alle chiese, II, 489. Editto dell'Augusto Marciano in loro favore, 585.Chiari: battagliaivifra Tedeschi e Gallispani, VII, 159.Chiesa di Santa Agata in Roma oggidì sotto Monte Magnanapoli per seppellirvi i morti ariani fabbricata da Ricimere, re de' Goti, II, 643.Chiese: loro immunità stabilita da Onorio Augusto, II, 426. Anticamente obbligate a pagare i debiti di chi in esse si rifugiava, legge abolita da Leone Augusto, 621, 622.Chieti, tolta dal re Pippino a Grimoaldo, III, 432.Childeberto, figlio di Clodoveo I re de' Franchi, II, 783. Va a liberar la sorella Clotilde maltrattata da Amalarico di lei consorte: sua vittoria, 841. Sua crudeltà, 842, 843. Si unisce coi fratelli contro i Borgognoni, 856. Fa lega con Vitige re de' Goti, 866. Entra col suo esercito in Ispagna, e rimane sconfitto dai Visigoti, 897, 898. Dà mano al nipote Cranno a ribellarsi contro suo padre, 965. Sua morte, 968.Childeberto II, re de' Franchi, II, 1027. Mosso da Maurizio Augusto contro i Longobardi, 1052, 1053, 1057. Accetta i regali a lui spediti dal re Autari e gli promette in isposa la sorella Clotsuinda, poi gli manca di fede, 1064, 1067. Rotta data alle sue genti dal re Autari, 1065. Muovedi nuovo guerra ai Longobardi, 1073. Fa pace con essi, 1080, 1084. Sua formidabile potenza, 1091. Sua morte, 1100.Childeberto III, re de' Franchi, succede al fratello Clodoveo III, III, 96. Sua morte, 137.Childerico, figlio di Meroveo, succede al padre nel regno de Franchi, II, 594. Ricupera il regno, 617. Occupa Colonia ed altre città, 619. Fine di sua vita, 680.Childerico II, fratello di Clotario III re di Francia. Diviene padrone della monarchia franzese, III, 34. È assassinato (qui per isbaglio nel testo è detto Childeberto), 42.Childerico (per errore Chilperico) III, figlio di Chilperico II re di Francia, III, 230. È deposto e fatto monaco, 246.Chilperico, figlio di Clotario, re di Francia, II, 971. Stati che gli tocca alla morte del padre, 972. Guerra con suo fratello Sigeberto, 1024.Chilperico II, re dei Franchi, III, 151. Sua morte, 163.China: suo uso ignoto in Europa nel 1503, VI, 200.Ciarlatani: origine di questo vocabolo, III, 490.Ciclo famoso, composto da Vittorio d'Aquitania, II, 615.Cilone (Giulio), governatore della Bitinia, I, 186.Cilone (Lucio Fabio Settimio), console, I, 693, 719. Corre pericolo della vita sotto Caracalla, 722, 723.Cinegio, console. Suo zelo pel cattolicismo. II, 278.Cingani o Cingari: loro primo apparire in Europa V, 1043.Cinna (Gneo Cornelio), capo de' congiurati contro Cesare Augusto, ne ottiene il perdono, I, 16.Cipri, isola devastata dai Saraceni, II, 1243. Suo regno preso dai Turchi, VI, 744, 745.Cipriano (San), arcivescovo di Cartagine, e martire, I, 886. Sua morte, 887.Ciriade, imperadore effimero, I, 890.Cirillo (San), vescovo di Alessandria, II, 481 478, 480, 501. Sua morte, 520.Cirino,V.Quirino (Publio Sulpicio).Ciro, console orientale, alzato da Teodosio II ai primi posti, II, 511.Ciro panopolita, console e poeta, vescovo di Cotico, II, 533.Ciro, patriarca d'Alessandria, autore dell'eresia dei monoteliti, II, 1202, 1208, 1212, 1223. Condannato, 1245.Ciro, monaco, patriarca di Costantinopoli, III, 121. È deposto da Filippico imperadore, 138.Citonato, vescovo di Porto, III, 289.Città Nuova, presso Modena, fondata dal re Liutprando, III, 201.Città d'Italia: quando cominciassero a far guerral'una all'altra, IV, 76. Si cangiano in repubbliche, 513. Fan guerra insieme, 514. Alcune distrutte dal re Arrigo V, 524. Fiere discordie e guerre fra loro, 676, 677. Loro costumi, 719. Cominciano a far lega contro di Federigo Augusto, 788, 802. Ad essa costringono Lodi, 803, 804. Stromento della loro lega, 813, 814. La quale sempre più crebbe, 819.Città di Lombardia, loro lega contra di Federigo I Augusto, IV, 835. Ristabiliscono l'antico loro distretto, 837. Marciano con forte esercito contra d'esso Federigo, 844. Loro battaglia contro di lui, 850, 851. E vittoria, 852, 853. Loro diritti sostenuti contro le pretensioni dell'imperadore, 857. Da cui solamente ottengono una tregua, 860. Si premuniscono contro di lui, 869. In Costanza fanno pace con lui, 882. Rinnovano la lor lega per timore di Federigo II Augusto, 1067, 1068, 1072. Rimesse al papa le differenze che passavano fra loro e il suddetto imperadore, 1074, 1075. Confermano la lega, 1092. Pace fra esse conchiusa per opera di fra Giovanni da Vicenza, 1113. Ma pace che poco dura, 1114, 1115.Cividal di Friuli, presa e saccheggiata da Cacano re degli Unni, II, 1144, 1145.Civile (Claudio), fa ribellar la Batavia, e parte della Germania e delle Gallie, I, 291. Resta abbattuto,ivi.Cività Vecchia: origine di questo nome. III, 671.Clara (Didia), figlia di Giuliano Augusto, moglie di Cornelio Repentino, I, 643.Claro, (Caio Giulio Erucio), console, I, 630, 631. Fatto uccidere da Settimio Severo, 671.Claro (Setticio), prefetto del pretorio sotto Adriano, I, 446. Poi deposto, 451.Classe, città, borgo di Ravenna, II, 1000. Presa da Faroaldo duca di Spoleti, 1039. Ricuperata dai Greci, 1057, 1058.Claudia, figlia di Lodovico XII re di Francia, promessa in isposa a Carlo duca di Lucemburgo, VI, 185.Claudia o Claudilla (Giunia), maritata con Caligola, e poi da lui ripudiala, I, 98, 103, 120.Claudio (Tiberio), fratello di Germanico Cesare, I, 111. Console col nipote Caligola, 115. Corre pericolo della vita, 138. Acclamato imperadore dai soldati, 143. Suoi buoni principii, 145. Sue mogli e suoi figli, 147. Porto di Roma da lui fabbricato, 148. Sedotto da Messalina sua moglie, 149, 150. Conquiste da lui fatte nella Bretagna, 157. Suo trionfo in Roma, 159, 160. Sue lodevoli azioni, 176. Prende Agrippina per moglie, 177. È signoreggiato da lei, 179. Adotta il figliastro Nerone, 180, 181. Tumulto del popolocontra di lui, 184. Vuole seccare il lago Fucino, 187. Spettacolo funesto a lui dato in tale occasione,ivi. Acquidotti mirabili da lui fatti, 187, 188. Avvelenato dalla moglie, muore, 192, 193.Claudio (Marco Aurelio), generale di Gallieno Augusto, I, 931. Sua congiura contra di lui, e innalzamento al trono imperiale, 934. Sue azioni prima dell'imperio, 936. Abbatte il tiranno Aureolo, 937. Buon principio del suo governo, 938. Sconfigge i Goti, 941. Perciò appellato Gotico, 944. Sua morte, 945.Claudio, prefetto di Roma, II, 182, 187.Claudio, vescovo di Torino, condanna la venerazione delle sacre immagini e delle reliquie, e i pellegrinaggi della gente pia, III, 550. È confutato da Dungalo e da Giona, 559.Cleandro, maestro di camera di Commodo, promuove la rovina di Perenne, I, 608, 609. Diventa padrone della corte, 610. Sue iniquità, 613. Creato prefetto del pretorio, 614. Principio e fine della sua caduta, 618, 619.Clearco, prefetto di Costantinopoli, II, 250.Clefo, ossia Clefone, re de' Longobardi, succede ad Alboino, II, 1017. È ucciso, 1019, 1020.Clemente I papa, I, 245. Suo martirio, 313.Clemente (Marco Arricino), già prefetto del pretorio e console, fatto morire da Domiziano, I, 360, 361.Clemente (Tito Flavio), console cristiano, ucciso da Domiziano, I, 561, 562.Clemente (Cassio), partigiano di Pescennio. Sua franca risposta a Severo Augusto, I, 658, 659.Clemente II papa. Sua elezione IV, 230. Corona il re Arrigo III, 231. Celebra un concilio contro i simoniaci, 234. Col veleno è tolto di vita, 240. Luogo dove egli morì,ivi.Clemente III antipapa,V.Guiberto.Clemente III papa. Sua elezione, IV, 905. Sua concordia co' Romani, 910. Chiamato da Dio a miglior vita, 920.Clemente IV papa. Sua elezione, V, 48. Dà la corona di Sicilia a Carlo conte d'Angiò, 54. Sostiene Ottone Visconte eletto arcivescovo di Milano, 68. Scomunica Corradino, 73. Predice la di lui rovina, 74. È chiamato a miglior vita, 79.Clemente V papa. Sua elezione, V, 296, 297. Trasferisce in Francia la Sede apostolica, 297. Decime da lui imposte col pretesto della guerra chiamata santa, 301. Abolisce i Templari, 309, 310. Promuove l'elezione di Arrigo VII re de' Romani, 317. Aspira al dominio di Ferrara, 319. Atti orribili suoi contro i Veneziani, 324. Strana concessione da lui fatta a Giacomo re d'Aragona,327. Arbitro di lui Roberto re di Napoli, 335. Concilio da lui celebrato in Vienna del Delfinato, 351, 361. Minaccie a lui fatte da Filippo il Bello re di Francia, 364. Si attribuisce la sovranità in Italia, 372. Termina i suoi giorni, 373. Varii suoi difetti,ivi, 374.Clemente VI papa. Sua elezione, V, 561. Conferma contra di Lodovico il Bavaro tutte le censure di papa Giovanni XXII, 567. Fa eleggere Carlo di Boemia re de' Romani, 582. Compra Avignone dalla regina Giovanna, 601. Celebra il giubileo, 611. Mette pace fra i re d'Ungheria e di Napoli, 619, 625. Sua morte, 625. Sue qualità, 626.Clemente VII antipapa,V.Roberto cardinale.Clemente VII papa. Sua elezione, VI, 398.V.Medici (Giulio). Segretamente fa lega con Francesco I re di Francia, 409. Poi con Carlo V imperadore, 417. Poi col re di Francia, co' Veneziani, coi Fiorentini e con Francesco Sforza contra l'imperadore, 422. Da' Colonnesi è costretto a ritirarsi in castello Sant'Angelo, 426, 427. Ne fa vendetta, 427, 428. Assalito dalle sue armi il regno di Napoli, 431. Fa tregua col vicerè di Napoli, 432. Essendo presa Roma, si salva nel castello, 439. Accordo per la sua liberazione, 443. Resta tuttavia come prigione, ed esposto alla peste,ivi, 444. Finalmente è libero, 452. Torna a Roma ed a' maneggi di guerre, 463. Fa lega coll'imperadore, 468. Le cui armi spedisce contra de' Fiorentini, 469. Viene a Bologna, 471. Dove corona Carlo V, 476. Non accetta il laudo di questo sovrano favorevole al duca di Ferrara, 484. Ricupera Ancona, 489. A lui scrive Davide re d'Etiopia, 495. Suo abboccamento col re di Francia in Marsilia, 496. Termina la sua vita, 503.Clemente VIII antipapa,V.Egidio Mugnos.Clemente VIII papa. Sua creazione, VI, 839, 840. Non ammette l'abiura fatta da Arrigo IV re di Francia, 847. Sua inflessibilità su questo, 849. Finalmente l'ammette in grembo della Chiesa, 853. Dà soccorso a Rodolfo II contro i Turchi, 855. Procede contra Cesare d'Este duca di Ferrara, 868. L'obbliga coll'armi a cedergli il possesso del ducato ferrarese, 871. Sua solenne entrata in Ferrara, 873. Terribile inondazione di Roma sotto di lui, 874. Fa la promozione d'alcuni cardinali, 878. Spedisce soccorsi all'imperadore contro i Turchi, 895. Vengono a lui ambasciatori persiani, 897. Promozione da lui fatta d'altri cardinali, 904. S'imbroglia co' Farnesi, 907. Arriva al fine de' suoi giorni, 909.Clemente IX papa. Sua elezione, VI, 1245. Stabilisce pace fra la Francia e la Spagna, 1248. Dàsoccorso a' Veneziani, 1251. Sua morte, ed insigni sue doti e virtù, 1256, 1257.Clemente X papa. Sua elezione, VI, 1258, 1259. Promuove i suoi nipoti, 1259. Sue lodevoli massime, 1261. Suo editto, che accorda la nobiltà colla mercatura, 1263. Impegni del cardinale nipote cogli ambasciatori delle teste coronate, 1273. Giugne al fine de' suoi giorni, VII, 15.Clemente XI papa. Sua elezione, VII, 152. Sua premura perchè le potenze cristiane non vengano all'armi, 155. Spedisce il cardinale Carlo Barberini legato a latere al re di Spagna a Napoli, 164. E monsignor Tommaso di Tournon alla Cina,ivi. Non riconosce Carlo III per re di Spagna, 174. Adirata contra di lui la corte di Vienna, 183. Suo armamento contro gl'imperiali, 222. Suo accordo coll'imperadore Giuseppe, 227. Risentimenti de' Gallispani contra di lui,ivi, 228. Sua bollaUnigenituscontro i Giansenisti, 258, 263. Sue bolle contro la monarchia di Sicilia, 263, 266. Sue grandi premure in soccorso de' Veneti contro i Turchi, 264. Insussistenti querele contra di lui per la guerra mossa dal re Cattolico all'imperadore, 280. Spedisce alla Cina monsignor Carlo Ambrosio Mezzabarba, 294. Ordina la prigionia del cardinale Alberoni, ma resta deluso, 302, 303. Fine de' suoi giorni, e suoi pregi, 304, 305.Clemente XII papa. Sua elezione, VII, 350. Fa processare il cardinal Coscia, 355. Sostiene la sua dignità contro la corte di Portogallo, 362, 363, 373. Pretensioni che gli muovono i Franzesi sopra il contado d'Avignone, 373. Altre pretensioni dell'infante don Carlo, duca di Parma, sopra il ducato di Castro e Ronciglione,ivi, 374. Sentenza contra del Coscia, 374. Fabbrica la basilica Lateranense, 384. Forma la galleria del Campidoglio, 405. Altre sue belle opere, 407. Vessazioni recate dai monarchi al suo governo ed a' suoi Stati, 424. Compone le liti con varii potentati, 441. Suo nobile contegno verso la repubblica di San Marino, 459. Sua morte, e gloriose sue azioni, 461.Cleto, romano pontefice, I, 313. Suo martirio, 331.Clochilarco, capo de' corsari danesi, ucciso, II, 797.Cloderico, figlio di Sigeberto re di Colonia. Uccide il padre ad istigazione di Clodoveo re de' Franchi, che poi fa assassinare lui stesso, II, 777, 778.Clodio (Albino).V.Albino (Clodio).Clodione, re de' Franchi, II, 483.Clodomiro, figlio di Clodoveo re de' Franchi, II, 782, 783. (V.Clotario.) Sue barbarie, 817, 818. È ucciso in battaglia, 818.Clodoveo, re de' Franchi, succede al re Childerico suo padre, II, 680. Dà una rotta e toglie la vitaa Siagrio generale romano, 691. Provincie romane nelle Gallie venute in suo potere,ivi. Prende per moglie Clotilde cristiana, 717. Pericolosa guerra da lui sostenuta contro gli Alamanni, 727. Clotilde gli fa abbracciar la fede di Cristo,ivi. Conquista l'Alemagna, 728. Rende tributarii i Borgognoni, 738, 741. Sottomette la Bretagna Minore, 743. Dopo una rotta data ai Visigoti occupa molte loro provincie, 765. Resta sconfitto dall'armi del re Teoderico, 768. Dichiarato console da Anastasio Augusto, 770. Sue iniquità per accrescere il dominio, 777. Sua morte e figliuolanza, 782.Clodoveo II, re de' Franchi, II, 1220, 1228, 1239, 1264.Clodoveo III, re de' Franchi, III, 96.Clotario, figlio di Clodoveo re de Franchi, succede al padre, II, 782, 783. Muove guerra co' fratelli a Sigismondo re de Borgognoni, e lo spogliano del regno, 812, 818. Sua fiera crudeltà contro i nipoti, 843. Fa lega di nuovo co' fratelli contro i Borgognoni, 856. Suo trattato con Vitige re de' Goti, 866. Entra in Ispagna col suo esercito, ed è sconfitto da' Visigoti, 897, 898. Cade in lui tutta la monarchia, 955, 968. Rotta da lui data a' Sassoni, 964. Gli si ribella il figlio Cranno, 965. Gli dà una rotta, e lo fa barbaramente abbruciare colla moglie e colle figlie, 971. Sua morte,ivi.
Bonifazio, arcivescovo di Ravenna, V, 187.
Bonifazio, marchese di Monferrato. Sua vittoria sugli Astigiani, IV, 928. Spedito in Germania, 967. Generale d'un'insigne crociata, 977. Ricupera il regno di Tessalonica, 985. Si impadronisce di Napoli di Malvasia, 989. È coronato re di Tessalia, 993. Muore in una battaglia, 994.
Bonifazio juniore, marchese di Monferrato, fa guerra agli Astigiani, IV, 1086. Aderente a Federigo II, 1160. Si ribella dipoi, 1175.
Bonifazio IX papa. Sua elezione, V, 829. È favorevole a Ladislao re di Napoli, 835, 880. Mette pace fra i principi d'Italia, 849 Sua residenza in Perugia, 852. Torna a Roma, 855. Ricusa di cedere il papato, 872, 879, 880. Celebra il giubileo, 891. Congiura de' Colonnesi contra di lui, 892. II riceve in grazia, 900. Fa guerra al duca di Milano, 906. Ricupera Bologna, 913, 914. Ambasceria inviatagli dall'antipapa gli accorcia il corso di sua vita, 919. Suoi difetti, 920.
Bonifazio, marchese di Monferrato, VI, 85.
Bonifazio, marchese di Monferrato, sua infelice morte, VI, 486.
Bonivet, ammiraglio di Francia, spedito in Italiadal re Francesco I. Sue imprese, VI, 395, 401. Si ritira verso la Francia, 403.
Bonizone, vescovo di Sutri. Sua letteratura, IV, 409. Vescovo di Piacenza, è fatto morire fra i supplizii, 442.
Bonomo (San), abbate di Lucedio, IV, 156.
Bonosiano, prefetto di Roma, II, 393, 404.
Bonoso, usurpator dell'imperio, ucciso, I, 996.
Bonsignore, vescovo di Reggio, IV, 530, 547.
Bonzere, regina di una parte degli Unni, II, 833.
Bordeaux, città incendiata dai Goti, II, 422.
Borgogna antica. Suo regno sottoposto al romano imperio, II, 739. Quanto si stendesse,ivi; IV, 173.
Borgognoni, vinti dai Goti, chiedono soccorso agli Alamanni, I, 1026. S'impadroniscono d'un tratto delle Gallie, II, 422. Sconfitti da Aezio, chieggono pace, 491. Da lui di nuovo abbattuti, 494. Irruzione da essi fatta in Italia, 705, 718. Loro scorreria in Italia, 875. Uniti ai Goti ripigliano Milano con orrida strage de' cittadini, 878.
Borso, marchese d'Este, signor di Ferrara, V, 1215. Creato duca di Modena da Federigo III Augusto, 1225. Accoglimento da lui fatto a papa Pio II, 1254, 1255. Tratta la pace fra i principi d'Italia, VI, 25. Creato duca di Ferrara, muore, 37, 38.
Bosone, creato duca di Lombardia, III, 774, 781. Rapisce Ermengarda figlia di Lodovico II Augusto, 783. E la prende in moglie con gran solennità, 790. Accoglie papa Giovanni VIII in Provenza, 798. Negoziati d'esso papa in favore di lui, 804, 805. Si fa proclamare re di Borgogna, 810. Guerra a lui fatta da' Franzesi, 814. Termina il suo vivere, 836.
Bosone, fratello di Ugo re d'Italia, creato duca di Toscana, III 1050, 1056. Deposto ed imprigionato da esso re, 1069.
Bosone vescovo di Piacenza, III, 1075, 1076, 1093, 1100.
Bosone, abbate di Sant'Antimio, IV, 81.
Bosone, conte di Arles, III, 1104.
Botticella, o Bottesella de' Bonacossi, signore di Mantova, V, 264, 303.
Braccio da Montone. Principii della sua milizia, V, 964. Fa guerra a Perugia sua patria, 984, 1002. Mette a ferro ed a fuoco il contado di Cesena, 1000. Suo accordo coi Bolognesi, 1002. Dà una rotta a Carlo Malatesta, 1002, 1003. Divien signore di Perugia, 1004. S'impadronisce di Roma, 1009. Ne è cacciato da Sforza, 1010. La fa da masnadiere, 1018. Battaglie fra lui e Sforza, 1022. Si riconcilia con papa Martino, 1026. A cui sottomette Bologna,ivi, 1027. Principe di Capoa, va in soccorso della reginadi Napoli, 1034. S'impadronisce di Città di Castello, 1041. Assedia Aquila, 1048, 1053. Ivi truova gran resistenza,ivi. Sconfitto e ferito cessa di vivere, 1056.
Brancaleone d'Andalò, Bolognese, senatore di Roma. Sua severità e disgrazie, IV, 1233, 1236, 1260. È liberato dalle carceri, 1269. Sua morte, 1270.
Brandano, predice il sacco di Roma, VI, 433.
Bredà, ivi stabilito un congresso di pace, VII, 645. Che è poi sciolto, 682.
Brescello preso da Drottulfo, II, 1057. Ricuperato dal re Autari, 1058.
Brescia, abbondante di nobili longobardi, III, 61. Eletto da quel popolo per suo signore Berardo de' Maggi vescovo, V, 288. Poscia Maffeo dei Maggi, 322. Si ribella ad Arrigo VII, 346. Sustien l'assedio, e si rende, 347. Presa da Mastino Scaligero, 505, 506. Poscia da Azzo Visconte, 536, 537. Tolta da' Veneziani al duca di Milano, 1065. Loro si rendono ambe le cittadelle, 1067. Assediata da Niccolò Piccinino, 1134, 1137. Liberata da Francesco Sforza, 1146. Si rende ai Franzesi, VI, 237. Si dà ai Veneziani, 276. Riacquistata dai Franzesi e saccheggiata, 278. Sua infelicità, 279. Presa dagli Spagnuoli, 292, 293. Torna sotto i Veneziani, 301. Abbandonata agli Spagnuoli, 305. Invano assediata da' Veneziani, 331.
Bresciani, riportano vittoria sui Bergamaschi, IV, 738. Ottengono capitolazione da Federigo Augusto, 744. Collegati contra di lui coi Milanesi, 765. Con dure condizioni comperano da lui la pace, 778. Sconfitta da essi data ai Cremonesi, 927. Ottengono privilegio da Arrigo VI Augusto, 929. In lega coi Milanesi, 966. Guerra civile fra que' nobili e la plebe, 971, 972. Questa è sconfitta dai Cremonesi, 974. Vendetta dei nobili contro la plebe, 983. Guerra fra essi nobili, 993. I quali dalla plebe sono cacciati dalla città, 1022. Da orribil tremuoto rovinata la loro città, 1055. Lor guerra ai Cremonesi, 1128. Assaliti dall'armata di Federigo II Augusto, 1141, 1142. Lor città indarno assediata da lui, 1148. Guerra civile fra loro, 1176, 1263. Sbaragliati da Eccelino, 1271. Che occupa la loro città,ivi. Si sottomettono al marchese Oberto Pelavicino, V, 16. Loro disavventure, 52, 53, 54. Si sottraggono al giogo di Oberto Pelavicino, 61. Guerra civile fra loro, 81. Si danno a Carlo I re di Sicilia, 89. Si ribellano ad Arrigo VII Augusto, 346. Scacciano la fazion ghibellina, 389. Prendono per lor signore il re Roberto, 407. Poscia Giovanni re di Boemia, 496.
Bretagna, per gran tempo esente dal giogo de' Romani,I, 156. Conquisteivifatte da Claudio Augusto, 157, 158. Ribellioneivifatta, 221.
Bretagna minore. Sua origine, III, 519. È sottomessa da Lodovico il Pio, 520. Il quale doma gli umori inquieti di quei popoli, 547.
Britannico (Cesare), figlio di Claudio imperadore, I, 147. Perchè a lui dato questo cognome, 158. Perseguitato dalla matrigna Agrippina, 183. Protetto da Narciso liberto, 192. Avvelenato da Nerone, muore, 200.
Brunechilde, regina de' Franchi. Sua ambizione, II, 1100. Sue iniquità, 1137, 1148. Orrida sua morte, 1153.
Brunengo, vescovo d'Asti, III, 1131, 1159.
Bruno, abbate di Chiaravalle, IV, 725.
Brunone, arcivescovo di Colonia, III, 1206.
Brunone, vescovo di Tullo, creato papa, IV, 244,V.Leone IX.
Brunone (San), institutore della Certosa, IV, 478.
Brunone, arcivescovo di Treveri, IV, 521.
Brunone, vescovo di Segna, IV, 549.
Brutteri, popoli della Frisia, vinti da Costantino il Grande, I, 1079.
Bruzio, bastardo di Luchino Visconte, V, 552, 609.
Buccellino, o Butilino, duce degli Alamanni, con forte esercito cala in Italia contro i Greci, II, 947. Sue imprese in Italia, 952. In una battaglia da Narsete è sconfitto e morto, 953.
Bucicaldo, maresciallo di Francia, governatore di Genova. Sua rigorosa giustizia, V, 904. Attaccato in mare e sconfitto dalla flotta veneziana comandata da Carlo Zeno, 917. Dà aiuto ai Pisani contro i Fiorentini, 925. E contro i Visconti, 934, 935. Acquista Sarzana, 949. Leva la vita a Gabriello Maria Visconte, 957. Governo di Milano a lui dato, 966. Lo perde, e insieme quello di Genova, 967.
Bue, figura di un Dio dell'Egitto,V.Apis.
Buffoni e giocolieri sfoggiatamente una volta regalati, IV, 1125.
Bugiano, Boiano, o Basilio, capitano de' Greci in Puglia, fabbrica molte città, IV, 123. Sconfigge Melo e i Normanni, 124, 125. Preso Datto, il fa morire, 131. Aiuta Pandolfo IV principe di Capoa, 155. Vien richiamato a Costantinopoli, 165.
Bulgari, quando si cominci ad udire il loro nome nella Mesia, II, 700. Fanno una irruzione nella Tracia, 734. Vinti da Pitzia generale del re Teoderico, 756. Guerra lor fatta da Giustiniano II Augusto, III, 77, 78, 128. Si convertono alla fede di Cristo, 484.
Bulgaro, giureconsulto, IV, 750.
Bulla (Felice), famoso masnadiere sotto Severo Augusto, I, 703.
Bunduica,V.Boendicia.
Buonamici (Castruccio). Sua storia dell'assedio di Velletri pubblicata da lui, V, 533.
Buono, duca di Napoli, III, 557. Sua morte accennata, 600.
Buono, patriarca di Grado, III, 1148.
Buono, abbate di Ravenna, IV, 81.
Burcardo, duca di Suevia, III, 1011. Chiamato in Italia dal re Rodolfo, suo genero, viene ucciso da' Milanesi, 1027.
Burcardo, duca di Alemagna, III, 1172.
Burcardo, arcivescovo di Lione, IV, 180.
Burdino.V.Maurizio arcivescovo.
Burgundio, Pisano, dottissimo in latino e greco, IV, 870.
Burro (Afranio), prefetto del pretorio, I, 184. Frena l'ambizione di Agrippina, 196, 197. Caduto in sospetto si difende, 202. Nerone comincia a sprezzarlo, 206. Rifiuta a Nerone di prestar mano alla uccisione d'Agrippina, 213, 214. Applaude a Nerone citaredo, 218. Finisce i suoi giorni, 223.
Burro (Anastasio), marito di una sorella di Commodo Augusto, e console, I, 592. Ucciso da esso Commodo, 613, 614.
Busa, re dei Bulgari, II, 735.
Butilino,V.Buccellino.
Cabade, re di Persia, II, 754.
Cabade, o Coade, re de' Bulgari, II, 743.
Cabaone, capo de' Mori. Dà una rotta a Trasamondo re de' Vandali, II, 811.
Cacano, re degli Unni. Sua lega coi Longobardi, II, 1115. Fa guerra a Maurizio Augusto, 1119. Aiuta il re Agilolfo, 1126. Sua terribile incursione nel Friuli, 1143. Prende e saccheggia Cividale, 1145. Macchina un tradimento ad Eraclio Augusto, 1164, 1165. Fa pace con lui, 1167. Eletto tutore di Eraclio Costantino figlio di Eraclio Augusto, 1170. Sconfitto dagli Sclavi, 1174. Suo vano assedio di Costantinopoli, 1184. Scaccia Bertarido, III, 17. Fa guerra a Lupo duca del Friuli, 24, 25. Costretto a ritirarsi, 26.
Cacone, figlio di Gisolfo duca del Friuli, II, 1144. Creato anch'egli duca, 1169. Sua morte, 1211.
Cadalo, o Cadaloo, duca ossia marchese del Friuli, III, 419, 450, 511, 520. Sua morte, 522.
Cadaloo, vescovo di Parma, IV, 210. E conte di quella città, 239. Creato antipapa, 302. Va a Roma, 305. È condannato e deposto, 308. Tornato a Roma, resta assediato, 313, 314, 317. Ottiene la libertà, 319. Condannato di nuovo nel concilio di Mantova, 330.
Cadice, preso dagl'Inglesi, VI, 862.
Cadoldo, vescovo di Novara, III, 819.
Caio.V.Caligola.
Caio, figlio d'Agrippa e di Giulia figlia di Cesare Augusto, adottalo da esso Augusto, e creato console, I, 6. Milita in Soria, 8. Va a regolare gli affari dell'Armenia, ed è ferito a tradimento, 12. Sua morte, 14.
Caio papa, I, 1005. Passa a miglior vita, 1037.
Calendario. Sua correzione fatta da papa Gregorio XIII, VI, 790.
Calidonii, popoli feroci della Bretagna, I, 708.
Caligola (Caio). Sua nascita, I, 37. Figlio di Germanico Cesare, 59. Sua adulazione verso Tiberio,98. Per la cui morte diviene imperadore, 113, 114. Onde prendesse il soprannome di Caligola, 114. Suoi lodevoli principii, 115, 116. Sua improvvisa mutazione, 117, 118. Sua infame lussuria, 120, 121. Sue stravaganze per la morte di Drusilla, 121. Sue mogli, 122. Sua crudeltà, 122, 123. Sua frenesia, 126. Ponte da lui fabbricato fra Baia e Pozzuolo,ivi. Sua ridicola andata nelle Gallie, 127. Congiura di Marco Emilio Lepido contra di lui, 129. Sua azione curiosa, 132, 133. Sdegnato ritorna a Roma, 133, 134. Vuol essere tenuto per dio, 135. Ucciso dai congiurati, 140.
Callinico, esarca di Ravenna, II, 1103. Fa pace coi Longobardi, 1106. Ai quali manca di parola, 1114. Malveduto da' Ravegnani, 1118. E perciò deposto,ivi.
Callinico, patriarca di Costantinopoli, III, 92, 95, 96. Dopo abbacinato, è rilegato a Roma, 121.
Callisto I, papa, I, 736. Suo martirio, 764.
Callisto, patriarca d'Aquileia, III, 169. Maltrattato da Pemmone duca, 207.
Callisto II, papa. Sua elezione, IV, 571. Concilii da lui tenuti in Francia, 572, 573. Viene in Italia, 575. Va a Monte Casino e ad altri luoghi, 576. Torna a Roma, 579. Va all'assedio di Sutri,ivi. Preso l'antipapa Burdino, trionfalmente entra in Roma,ivi. Suo viaggio in Puglia per trattar di pace, 582. Fa pace con Arrigo V,ivi, 583. Concilio generale lateranense da lui tenuto, 585. Sua morte, 588.
Callisto III. Sua elezione, V, 1239. Sua spedizione contro i Turchi, 1243. Discordia tra lui e il re Alfonso, 1247, 1251. Suo disordinato amore pe' parenti, 1251. Chiamato da Dio all'altra vita, 1252.
Calpurnia, sacerdotessa, moglie di Tito Quartino già console, per la sua castità adorata da' Romani, I, 819.
Calvilla (Domizia), madre di Marco Aurelio Augusto, I, 504, 526.
Calvino, eresiarca. Sua andata a Ferrara, VI, 525. Fugge a Ginevra,ivi.
Calvisio (Flavio), governatore dell'Egitto, si ribella a Marco Aurelio, I, 569.
Camenio (Celonio Giuliano), prefetto di Roma, I, 1198.
Camerino, quando occupata da' Longobardi, II, 1116. Assediata indarno dall'armi pontifizie, VI, 509. Data ad Ottavio Farnese, 539.
Camillo (Furio), proconsole dell'Africa. Sua vittoria, I, 55.
Camillo (Ovinio). Sua ribellione contro Alessandro Augusto, I, 774.
Campidoglio bruciato, I, 283. Rimesso in piedi da Vespasiano, 288. Bruciato di nuovo, 322. Rifatto da Domiziano, 330.
Camposanto:ivibattaglia tra gli Austro-Sardi e gli Spagnuoli, VII, 509.
Candelabro del tempio di Gerusalemme, I, 294, 310.
Candia. Suo regno assalito da' Turchi, VI, 1137. Assediata la città, 1171, 1178, 1250, 1253. Che cede al potere turchesco, 1255.
Candiano, o Candidiano, eletto patriarca di Grado, II, 1133.
Candidiano, figlio bastardo di Galerio Augusto, I, 1099, 1127. Adottato da Valeria imperadrice, 1100, 1128. Ucciso da Licinio, 1128.
Candidiano, patriarca di Grado,V.Candiano.
Candidiano, generale di Teodosio, II, 456.
Cane dalla Scala, vicario di Verona, toglie Vicenza ai Padovani, V, 350. Contra de' quali dà principio ad un'aspra guerra, 355, 359. Sotto Vicenza li mette in rotta, 380. Fa pace con essi, 381. Sua guerra contro i Cremonesi, 385. Ricetta e crea suo capitan generale Uguccione dalla Faggiuola, 389. Di nuovo sconfigge i Padovani sotto Vicenza, 395. Prende Monselice ed altre terre,ivi. Generale de' Ghibellini, 403. Assedia Trivigi e Padova, 404, 405. Scomunicato dal papa, 411. È messo in fuga dai Padovani, 416. Sua industria per liberarsi dal nemico esercito tedesco, 443. Va in aiuto de' Modenesi, 448. Rinnova la guerra a Padova, 450. Chiama in Italia Lodovico il Bavaro, 459, 460. Coopera alla depression di Passerino de' Bonacossi signor di Mantova, 474. Acquista la signoria di Padova, 477. Mirabil corte bandita da lui tenuta, 478. Sua magnificenza, 479. Assedia Trivigi, 486. Ne divien padrone, ed è colto dalla morte,ivi.
Can Grande figlio di Mastino dalla Scala. Sue nozze con Isabella figlia di Lodovico il Bavaro, V, 615. Succede al padre, 625. Gli è tolta Verona da Fregnano, suo fratello bastardo, 637. Laricupera, 638. È ucciso da Can Signore suo fratello, 674.
Can Signore dalla Scala, uccide il fratello, ed è proclamato signor di Verona, V, 674, 675. Sue nozze con Agnese figlia del duca di Durazzo, 696. Imprigiona Paolo Alboino suo fratello, 701. Collegato con Bernabò Visconte, 712. Termine del suo vivere, 747.
Can Francesco dalla Scala figlio d'Antonio già signor di Verona, V, 840.
Cannabaude, re dei Goti, ucciso da Aureliano Augusto, I, 959.
Canoni penitenziali una volta in uso, IV, 465.
Canonici, loro instituzione, III, 504.
Capelliano, senatore in Africa, abbatte i due Gordiani Augusti, I, 827.
Capitolino, scrittore sotto Costantino il Grande, I, 1220.
Capitone (Fonteio), generale in Germania, I, 257. Ucciso da Galba, 261.
Capitone (Egnazio), già console, ucciso da Commodo, I, 605.
Capoa: suo principato, III, 654. Distrutta da un incendio, 681. Capoa nuova edificata,ivi. Conceduta da Carlo Calvo alla Chiesa romana, 775. Eretta in arcivescovato, 1176.
Caracalla (Marc'Aurelio), che fu poi imperadore, figlio di Severo, I, 653. Dato a lui il titolo di Cesare, 664. Perchè nominato Caracalla,ivi. Ornamenti imperiali a lui conceduti, 673. Dichiarato Augusto, 676. Prende per moglie Fulvia Plautilla, 689. Fa uccidere il suocero Plauziano, 695, 696. Si dà in preda ai vizii, 700. Sua antipatia col fratello Geta,ivi. Va col padre in Bretagna, 706. Ivi medita la di lui morte, 710. Gli succede nell'imperio, 714. Tratta della division dell'imperio col fratello Geta, 716. E poi lo uccide, 717. Sue barbariche crudeltà, 721. Va alla guerra, 725. Assume il nome di Alessandro Orientale, 727. Imprigiona con frode Abgaro re dell'Osroene, e s'impadronisce di quella provincia, 732. Sue iniquità contra gli Alessandrini, 734. E contro i Parti, 735. Ucciso da Marziale tribuno delle sue guardie, 739. Ed empiamente deificato, 740.
Caracena,V.Marchese di Caracena.
Carattaco, uno de' re britanni, I, 182.
Carausio usurpa l'imperio nella Bretagna, I, 1018. Sua pace con Massimiano Augusto, 1022. Contra di lui procede Costanzo Cloro, 1032. Ucciso da Alletto suo ministro, 1033.
Cardinale di Fleury. Sua morte, VII, 514.
Cardinali romani, parochi o diaconi, III, 668.
Cardinali franzesi: cominciano il grande scisma della Chiesa romana, V, 761.
Carestia grande in tutto l'Oriente, I, 1198.
Carestia in Roma, II. 240, 1131; III, 127
Carestia nella Soria, III, 76.
Carino (Marco Aurelio), figlio di Caro Augusto, I, 1001. Succede al padre nell'imperio, 1004. Sua infame vita, 1009. Sua morte, 1010.
Cariberto, figlio di Clotario re de' Franchi. Alla morte del padre rimane signor di Parigi, II, 971, 972.
Cariberto, figlio di Clotario II re de' Franchi, II, 1220.
Cariomero, re de' Cherusci, I, 332.
Caritone, moglie di Gioviano Augusto, II, 137, 142.
Carlo Martello, maggiordomo del regno di Francia, 111, 148. Fatto prigione da Pleltrude sua matrigna, poi liberato, 151. Usurpa la maggior parte del governo della monarchia franzese, 163. Sue azioni, 172, 194. Si pacifica con Eude duca d'Aquitania, e con lui dà una sconfitta a' Saraceni, 197, 198. Occupa l'Aquitania ed altri paesi, 203. Ricupera la città d'Avignone daj Saraceni, 208. Chiama in suo aiuto contro i Saraceni il re Liutprando, e gli scaccia dalla Provenza e dalla Linguadoca, 210, 211. A lui offerto il dominio di Roma, 218. Sua morte e suoi figli, 226, 227.
Carlo Magno. Sua nascita, III, 230. Succede al padre, 292. Suoi dissapori con Carlomanno suo fratello, 294. E riconciliazione fra loro, 300. Prende per moglie una figlia del re Desiderio, 302. La ripudia, 305. Condannato per questo da molti,ivi. Occupa gli Stati de' suoi nipoti, 307. Muove guerra al re Desiderio, 314 L'assedia in Pavia, 315, 316. Va a Roma, 316, 317. Se gli rende Pavia col re, 318. Epoca del regno d'Italia, 320. Non mantiene le promesse fatte a papa Adriano, 325. Fa guerra a Rodgauso duca del Friuli, 330. Comporta che Leone arcivescovo di Ravenna faccia da padrone nell'esarcato, 335, 336. Sue imprese contro i Saraceni di Spagna, 338. Va a Roma, 343. Suo amore alle lettere ed ai letterati, 345, 482. Vince i Sassoni, 348. Sue leggi, 352. Ritorna a Roma, 361. Gli si sottomette Arigiso duca di Benevento, 362. E Tassilone duca di Baviera, 366. Promette a papa Adriano varie città, 367. Rimette in libertà Grimoaldo principe di Benevento, 370. Era patrizio di Roma: in che consistesse questa carica, 379, 400, 403. Dà principio alla guerra contro gli Unni, 385. Scopre una congiura tramata contra di lui da Pippino suo figlio bastardo e da altri, 387, 388. Sua indefessa cura per la religione, 393. Predizione fattagli da san Paolino, 395. Sua pretensione nell'eleggere l'arcivescovo di Ravenna, 396. Sue spedizioni guerriere, 397, 400,403, 408, 409, 418, 443, 448, 456, 462, 467, 473. Sue suntuose fabbriche in Aquisgrana, 400, 401. Accoglie Leone III papa, 415. Viene in Italia, 420. È coronato imperadore, 422. A lui suggettata Gerusalemme col santo sepolcro, 428. Sue leggi, 430. Ambascieria a lui mandata da Irene Augusta, 435. Altra inviatagli da Niceforo imperadore de' Greci, 439. Suo abboccamento con papa Leone 445. Divisione di Stati fra i suoi figliuoli, 451. Ambasciatori di Abdela re di Persia speditigli con suntuosi regali, 458, 459. Suo saggio prevedimento contra le incursioni de' Normanni, 463. Sua cura per il bene de' suoi popoli, 465. È biasimato per cagione delle figliuole, 472 Suo testamento, 477. Vecchio, attende ai consigli di pace, 478, 479, 481. Dichiara imperadore Lodovico suo figlio, 484. È chiamato a miglior vita, 489. Sue lodi,ivi.
Carlo primogenito di Carlo Magno, III, 388, 395, 397, 404. Stati a lui lasciati dal padre, 452. Sua morte, 478.
Carlo Calvo, figlio di Lodovico Pio. Sua nascita, III, 539, 540, 566, 579. Relegato in un monistero, 584. Stati a lui lasciati dal padre, 598. A lui succede, 613. Si difende contro Lottario Augusto, 615. Gli fa guerra, 619. E lo sconfigge, 620. Stati a lui toccati nella division coi fratelli, 628. Pace confermata fra loro, 641 Percosse a lui date da Pippino suo nipote, e dal duca della Bretagna minore, 643, 644. Gli fa guerra Lodovico re di Germania suo fratello, 686. Perdona al conte Baldovino, che gli avea rapita Giuditta sua figlia, 700. Occupa gli Stati di Lottario re della Lorena, 725, 726. Li divide con suo fratello Lodovico Augusto, 727. Sua superbia, 728. Destinato dal papa per imperadore, 744. Viene in Italia per succedere a Lodovico imperadore, 768, 769. Sua gara con Carlo il Grosso, 770. Con Carlomanno,ivi. È coronato imperadore, 772. Eletto re d'Italia, 774 Muove guerra ai figli di Lodovico suo fratello, 776, 777. Rotta a lui data da' Tedeschi, 777. Torna in Italia, 790. Fugge, all'avviso della venuta di Carlomanno, 791. Termina i suoi giorni, 792.
Carlo il Grosso cala in Italia per contrastare il regno a Carlo Calvo, III, 769. Stati a lui lasciati dal padre, 779. Minaccie a lui fatte da papa Giovanni VIII, 799. Cala in Italia, 810. Creato re d'Italia, 811. Coronato imperadore da papa Giovanni, 818, 821. Sua infelice impresa contro i Normanni, 833, 834. Abboccamento suo con papa Marino, 837. Mette al bando dell'imperio Guido duca di Spoleti, 838. Sue poco lodevoli azioni, 839. A lui dato il governo della Gallia, 845. Impugna la consecrazione di papa Stefano V, 849.Suo inutile sforzo contro i Normanni assedianti Parigi, 851, 852. Infermo e disprezzato da ognuno, viene deposto, 858. Fine dei suoi giorni, 861.
Carlo, figlio di Lottario Augusto, III, 662. Succede al padre nel regno della Provenza, 678. Cede una porzione di paese a Lodovico II Augusto suo fratello, 687. Fine de' suoi giorni, 700.
Carlo il Semplice, coronato re di Francia, III, 891, 935. Cede ai Normanni il paese ora appellato Normandia, 982.
Carlo Emmanuello re di Sardegna, IV, 109.
Carlo conte d'Angiò e di Provenza, poi re di Napoli e di Sicilia, va in Egitto col santo re di Francia Lodovico IX, IV, 1209. Gli è esibito il regno di Sicilia, 1235. Acquista degli Stati nel Piemonte, V, 19. Trattato per dargli il regno suddetto di Sicilia, 34, 38, 44 Creato senatore di Roma, 44. Suo arrivo ed entrata solenne in quella città, 49. Passa l'esercito suo felicemente per Lombardia, 52. Coronato re di Sicilia, 54. Sua battaglia col re Manfredi, e vittoria, 56, 57. Lamenti dei popoli per la sua avidità, 60. Preso per signore da' Fiorentini, e creato dal papa vicario della Toscana, 65. Assedia Nocera, 73. Sua battaglia, e vittoria su Corradino, 75, 76. A cui fa tagliare il capo, 77. Sua crudeltà contro i Siciliani, 78. Seconde nozze di lui con Margherita di Borgogna, 79, 82. Prende Nocera, 81. Sue mire tendenti alla signoria di tutta l'Italia, 83, 85, 86, 89. Forza Tunisi ad essergli tributaria, 88. Sua azione infame,ivi. Suoi tentativi per impadronirsi di Genova, 99. E di Asti, 103. Sue perdite in Piemonte, 108. Discordia fra lui e Ridolfo re dei Romani, 120, 121. È abbassato da papa Niccolò III, 129. Sua violenza per l'elezione di papa Martino IV, 140. Suo aspro governo de' popoli, 147. Gli si ribella la Sicilia, 149. Assedia Messina, 150. Sua durezza verso gli abitanti di questa, città, 151. È forzato da Pietro d'Aragona a ritirarsi, 153. Lo sfida a duello, 161. Suo sdegno contro Napoli, 169. Sua morte, 176.
Carlo, principe di Salerno, primogenito del re Carlo I, poi Carlo II re di Napoli, V, 160. Fatto prigione da Ruggero di Loria, 168. Succede al padre, 177. Sua flotta sconfitta da' Siciliani, 189. Liberato dalla prigionia, 194. Coronato re di Sicilia, 198, 199. Assedia Giacomo re di Sicilia assediante Gaeta, 200. Sua pace con Alfonso re d'Aragona, 215. Fa guerra a Federigo re di Sicilia, e ne ha vittoria, 260. Suoi Stati in Piemonte, 307. Dà fine al suo vivere, 326.
Carlo di Valois, figlio di Filippo re di Francia. Conferitia lui dal papa i regni d'Aragona, Valenza e Catalogna, V, 163. Chiamato in Italia da papa Bonifazio VIII, 271. Va a Firenze per mettervi la pace, e vi accresce la discordia, 272. Vergognosa pace da lui stabilita con Federigo re di Sicilia, 276. Torna in Francia, e si unisce col fratello contro del papa, 277, 301, 317.
Carlo, figlio di Giovanni re di Boemia, viene in Italia, V, 501. Dà una rotta ai marchesi estensi, 508. Visita Lucca, 514. Signore della Carintia, toglie Feltre e Belluno agli Scaligeri, 537, 588 Creato re de' Romani, 582. Sconfitto dal marchese di Brandeburgo, 588. Cala in Italia, 640. Coronato in Milano, 644. Poscia in Roma, 645. Ritorna in Boemia, 646. Entra in lega contro i Visconti, 705. Torna in Italia con potente armata, e nulla fa, 714. Prende il possesso di Lucca, 715. Di Pisa e Siena 716. Va a Roma, 717. Dal popolo di Siena, è cacciato dalla città, 718, 719. Torna con iscorno in Germania, 719. Fa eleggere Venceslao suo figlio re de' Romani, 753. Chiude il corso di sua vita, 764.
Carlo VI, re di Francia. Sue qualità, V, 871. Signore di Genova, 879.
Carlo Martello, primogenito di Carlo II re di Napoli. Sua morte, V, 274.
Carlo, figlio di Carlo Martello, dichiarato re d'Ungheria, V, 274. Invano pretende al regno di Napoli, 326. Viene a Napoli col figlio Andrea, 516. Sua morte, 567.
Carlo, duca di Calabria, fa guerra alla Sicilia, V, 452. Creato signor di Firenze, 454. Accorre alla difesa del regno paterno, 464. Sua immatura morte, 475.
Carlo di Durazzo, soprannominato dalla Pace, generale delle armi di Lodovico re d'Ungheria contro i Veneziani, V, 774. Destinato a far guerra a Giovanna regina di Napoli, 775. S'impadronisce d'Arezzo, 780. Creato senatore di Roma, 781. Coronato in Roma re di Napoli, 784. Prende Napoli e la regina Giovanna, 785. A cui leva dipoi la vita, 790. Sua rottura col papa, 799, 800. Lo assedia in Nocera, 803. Coronato re di Ungheria, è ucciso, 813, 814.
Carlo Zeno, generale de' Veneziani contro i Genovesi, V, 774.
Carlo de' Malatesti, signor di Rimini, V, 811. Fa guerra agli Ordelaffi, 856. Generale de' collegati contro il duca di Milano, è sconfitto, 875. Dà una gran rotta ad esso duca, 877. Protegge papa Gregorio XII, 956, 977. Governator di Milano, 958. Se ne ritira, 965. Generale de' Veneziani, 978, 984. Vinto ed imprigionato da Braccio da Montone, 1003. Sconfitto e fatto prigione da Filippo Maria Visconte duca di Milano, 1058.Che tosto il rimette in libertà,ivi. Generale di esso duca, resta sconfitto e prigione, 1071.
Carlo VII, re di Francia. A lui si sottomettono i Genovesi, V, 1248. Che poi si ribellano, 1264. Sua morte, 1266.
Carlo VIII, re di Francia, VI, 94, 99. Da lui Lodovico Sforza duca di Milano riconosce in feudo Genova, 108. Invitato da esso Lodovico a venire in Italia, 115. Nol può ritenere il papa, 119. Arriva a Pavia, 120. Mette in libertà i Pisani, 123. Suo accordo coi Fiorentini, 124. Entra in Roma, e si accorda col papa, 126. Con facilità acquista quasi tutto il regno di Napoli, 128, 129. Frettolosamente da di là si parte, 131. Battaglia coi collegati al Taro, 132. Termina i suoi giorni, 146.
Carlo, duca di Savoia, succede a Filiberto suo fratello, VI, 81. Spoglia de' suoi Stati Lodovico marchese di Saluzzo, 99. Sua morte, 105.
Carlo, duca di Savoia, succede a Carlo suo padre, VI, 105. Sua immatura morte, 142.
Carlo Cavalcabò, signor di Cremona, V, 922. Gli è tolto il dominio e la vita da Gabrino Fondolo, 943.
Carlo, duca d'Orleans, ricupera Asti, V, 1195.
Carlo Gonzaga, fratello di Lodovico marchese di Mantova, sconfitto da Guglielmo di Monferrato, V, 1080, 1081. Sue prepotenze in Milano, 1206. Imprigionato da Francesco Sforza, 1218.
Carlo de' Manfredi, signor di Faenza, VI, 30.
Carlo da Montone, figlio di Braccio. Cerca, ma inutilmente, d'insignorirsi di Perugia, VI, 56.
Carlo d'Ambosia, signor di Sciomonte, governatore di Milano, VI, 252, 255, 262.
Carlo V d'Austria, re di Castiglia, succede a Ferdinando il Cattolico avolo suo, VI, 334. Fa pace con Francesco I re di Francia, 344. È creato imperadore, 353. Va in Inghilterra, 357. Sua coronazione in Aquisgrana,ivi. Dieta da lui tenuta in Vormazia, 361. Gli è mossa guerra da Francesco I, 362. Sua lega con papa Leone X, 363. Con papa Adriano VI, 392, 393. Manda lo esercito suo in Provenza, 405. Vittoria de' suoi, e prigionia di Francesco I sotto Pavia, 415. Toglie a Francesco Sforza il ducato di Milano, 420. Rende la libertà al re di Francia, 421. Che poi fa lega col papa ed altri contra di lui, 422. È incerto se acconsentisse alle sciagure di Roma, 444. Approva la liberazione del papa, 451. Con cui fa lega, 468. Suo accordo col re di Francia,ivi. Viene per mare a Genova, 470. Indi a Bologna, 472. Dove è coronato dal papa, 476. Concede Malta ai cavalieri gerosolimitani, 483. Suo laudo in favore di Alfonso duca di Ferrara,ivi. Suo apparato d'armi contro di Solimano, 487.Fa l'impresa di Tunisi, 511. Se ne impadronisce, 513. A lui decade il ducato di Milano, 514. Passa a Roma, 517. Porta la guerra in Provenza, 521. Infelice riuscita di quell'impresa,ivi, 522. Suo abboccamento con papa Paolo III a Nizza, 534. Marita la figlia Margherita con Ottavio Farnese, 536. Si abbocca con Francesco I, 537. Suo solenne ingresso in Parigi, 543. Suo abboccamento con papa Paolo in Lucca, 551. Sua infelice impresa d'Algeri, 552. Viene a Genova, 558. Torna ad abboccarsi col papa in Busseto, 560. Sua pace con Francesco I, 569. Guerre da lui fatte in Germania, 577, 578. Sua vittoria, in cui resta prigione Gian Federigo duca di Sassonia, 584. Mal animo di lui contro i Farnesi, 587. Pubblica l'Interim, 593. Tiene a bada papa Paolo intorno gli affari di Parma, 597. Fa lega con Giulio III, 610. Lega de' Franzesi e protestanti contra di lui, 624. Corre gran pericolo, 625. Indarno assedia Metz, 626, 627. Rinunzia al figlio Filippo i Paesi Bassi, 645. Poscia i regni di Spagna, 650. Suo ritiro nel monistero di San Giusto a' confini della Castiglia, 651. Quivi termina i suoi giorni, 672.
Carlo IX, re di Francia, VI, 691. Cerca aiuti da papa Pio V, 729. Suo matrimonio con Isabella figlia di Massimiliano imperadore, 736, 747. Sua congiura contro gli ugonotti, 757. Fa loro guerra, 760. Suoi maneggi per far eleggere re di Polonia Arrigo duca d'Angiò suo minor fratello, 761. Rapito dalla morte, 764.
Carlo III, duca di Savoia, succede a Filiberto, suo fratello, VI, 215. Tratta di concordia tra i Franzesi e gli Svizzeri, 325. Stabilisce lega fra papa Leone X e il re Francesco I, 328. Interviene alla coronazione di Carlo V, 476. Indarno assedia Ginevra, 485. Gli fa guerra Francesco re di Francia, 515. Gli toglie Torino ed altri luoghi, 519. Deluso da Carlo V, 532. Soccorre Nizza, e racquista altri luoghi, 563, 564. Sua morte, 631.
Carlo Borromeo, nipote di papa Pio IV, creato cardinale, VI, 685, 688. Sue virtù, 689, 700, 703. Sua legazione, 714. Miracolosamente salvalo da un'archibugiata, 741. Sua carità nella peste di Milano, 770. Chiamato a miglior vita, 796.
Carlo della Noia, vicerè di Napoli, generale di Carlo V, VI, 399. Abbandona Milano ai Franzesi, 407. Prende prigione il re Francesco I, 415. E il mena in Ispagna, 417. Maltrattato in una battaglia di mare, 429. Fa tregua col papa, 433, 436.
Carlo II, re di Spagna. Sua nascita, VI, 1225. Succede al padre, 1240. Suo sdegno pel partaggio della sua monarchia, VII, 135, 147. Dichiara suo erede Ferdinando, figlio dell'elettor di Baviera,139. Per la morte di questo, ne sostituisce Filippo duca d'Angiò, e manca di vita, 147, 148.
Carlo V, duca di Lorena, generalissimo dell'imperador Leopoldo, VII, 45. Libera dall'assedio dei Turchi Vienna, 47. Sue conquiste in Ungheria, 57, 58. Prende Buda, 60. La Transilvania ed altri paesi, 68. Muore, 83.
Carlo Emmanuele, duca di Savoia. Sua nascita, VI, 699. Succede ad Emmanuel Filiberto, suo padre, 784. Suo disegno sopra Ginevra, 793. Prende in moglie donna Caterina d'Austria, 798, 804. Magnifiche feste in occasione della nascita di suo figlio Vittorio Amedeo, 812, 813. S'impadronisce di Saluzzo, 822. Sue pretensioni sopra il regno di Francia, 826, 827, 833. Acquista Marsilia, 838. Fa tregua col re Arrigo IV, 857. A cagione di Saluzzo va a Parigi, 887. Pace e cambio fra il re di Francia e lui, 888, 991. Suo tentativo contro Ginevra, 898. Dà in moglie ai principi di Mantova e di Modena due sue figlie, 923. Di nuovo tenta Ginevra e Cipri, 928, 932. Sue pretensioni contro il duca di Mantova, 938. A cui move guerra, 940. Gli restituisce quanto aveagli tolto, 942. Sua guerra col governator di Milano, 945. Viene ad un trattato di pace, 950. Ricomincia la guerra, 953, 957. Prende la città d'Alba, 958. Perde Vercelli, 960. Fa pace cogli Spagnuoli, 963. Ricupera Vercelli, 967. Fa lega col re di Francia e coi Veneziani, 990. Suo sdegno contro i Genovesi, 995. Collegato co' Franzesi a danni de' Genovesi, 999. Dà buon principio alla guerra, 1001. Perde l'occupato paese, 1003. Fa pace co' Genovesi, 1008. Sveglia le sue pretensioni sopra il Monferrato, 1016. Si collega cogli Spagnuoli, 1018. Fa guerra al Monferrato, 1020. Sua congiura in Genova, 1021. Impedisce a' Franzesi la calata in Italia, 1022. Fa pace col re di Francia, 1027. Il cardinale di Richelieu tenta di sorprenderlo, 1033, 1034. Sua morte, e rare sue qualità, 1041, 1042.
Carlo Emmanuele II, duca di Savoia. Sua nascita, VI, 1083. Succede al fratello, 1089. Congiura contro di lui, 1168. Se gli ribellano i Barbetti, 1199. Restituita a lui la cittadella di Torino, 1207. Ricupera Trino, 1211. E Vercelli, 1218. Prende in moglie Francesca di Borbone, 1234. Rimasto vedovo, sposa Maria Giovanna Batista di Savoia, 1239. Guerra fra lui e i Genovesi, 1265. Compie il corso di sua vita, VII, 12.
Carlo Gonzaga, duca di Nevers, dichiarato erede del ducato di Mantova, VI, 1015. Viene in Italia a prenderne il possesso, 1018. Glie ne è negata l'investitura dall'imperadore,ivi, 1025. Si sottrae alla presa e al sacco di Mantova, 1038, 1039.Suo infelice stato, 1039. Ricupera Mantova e Casale, 1045, 1052. Prende presidio veneto nella sua capitale, e i Franzesi in Casale, 1054. Giugne al fine de' suoi giorni, 1084.
Carlo Gonzaga, duca di Rhetel, figlio di Carlo duca di Nevers, sposa Maria Gonzaga, VI, 1015. Dichiarato principe di Mantova, 1016. Mal ricevuto in Vienna, 1022, 1023. Sua morte, 1054.
Carlo II, duca di Mantova, VI, 1054. Succede all'avolo suo, 1084. Sue nozze con Isabella Chiara arciduchessa d'Inspruch, 1173. Si collega cogli Spagnuoli, 1184. Generale dell'imperadore, 1206. Fa pace co' Franzesi, 1210, 1211. Fine di sua vita, 1240.
Carlo, arciduca figlio di Leopoldo Augusto, poi Carlo VI imperadore; qual parte a lui destinata nel partaggio della Spagna, VII, 135, 146. Escluso da quella corona, 147. Prende il titolo di re di Spagna, 174. Passa in Portogallo, 180. Si impadronisce di Barcellona, 193. Chiuso in Barcellona assediata dagli Spagnuoli, e poi liberata, 206, 207. Proclamato in Madrid re di Spagna, 208. Suoi affari in Ispagna in precipizio, 215. Suo matrimonio con Elisabetta Cristina di Brunsvich, 218. Sue vittorie in Ispagna contro del re Filippo V, 234, 235. Forzato di ritirarsi in Catalogna, 236. Richiamato in Germania per la morte dell'imperador Giuseppe, 239. Dichiarato imperador de' Romani, passa in Germania, 240, 241. Divenuto Carlo VI come imperadore, resta solo in guerra colla Francia, 253. Vende il Finale di Spagna ai Genovesi, 255. Prende le armi in soccorso de' Veneziani contro i Turchi, e sua vittoria a Petervaradino, 270. Le sue armi si impadroniscono di Temiswar, 272. E di Belgrado, 277. Sua pace coi Turchi, 282. Manda un esercito all'acquisto della Sicilia contro gli Spagnuoli, 285. Entra nella quadruplice alleanza contro la Spagna, 286. Investito dal papa dei regni di Napoli e Sicilia, 312. Sua pace privata con Filippo V di Spagna, 321. Pubblica la prammatica sanzione, 322. Appruova la successione dell'infante don Carlo ne' ducati di Toscana, Parma e Piacenza, 359. Suo accordo con Anna imperadrice delle Russie, 376, 429, 435. Contra di lui muove guerra la Francia, 377. Manda un'armata in Italia, 387. Fa pace coi Franzesi, 413. Marita la figlia Maria Teresa con Francesco Stefano duca di Lorena, 419. Infelice sua guerra contro i Turchi, 435, 436. Rotto il suo esercito a Crostka da essi Turchi colla perdita di Belgrado, 455. Arriva al fine de' suoi giorni, 465. Sue rare doti e virtù, 466.
Carlo Alberto, elettor di Baviera, muove pretensioni contro Maria Teresa, VI, 466. E poila guerra, 474. Conquista la Boemia, 478. Eletto imperadore col nome di Carlo VII, 485. Perde la Baviera, 486. La ricupera, 490. Torna a perderla, 521. Poi la ripiglia, 544. Giugne al fine de' suoi giorni, 546.
Carlo, infante di Spagna, assicurato della successione ne' ducati di Toscana, Parma e Piacenza, VII, 322, 359. Passa a Livorno e Firenze, 365. Indi a Parma, 366. Va a conquistare il regno di Napoli, 399. E se ne impadronisce, 401. Siccome ancora della Sicilia, 413. Vien coronato in Palermo, 408. Vessazioni da lui inferite allo Stato della Chiesa, 425. Sue nozze con Maria Amalia, figlia del re di Polonia, 442. Accetta gli Ebrei in Napoli, 469. Unisce le sue armi colle spagnuole contro della regina d'Ungheria in Italia, 491. Forzato dagli Inglesi ad accettare la neutralità, 503. Va ad unirsi cogli Spagnuoli, 525. In Velletri si oppone agli Austriaci, 526. Suo pericolo nella sorpresa di quella città, 529. Va ad inchinare il papa in Roma, 532. Suo regolamento pel santo Uffizio, 637, 638. Gli nasce un figlio, 675. Sue belle doti, 706.
Carlo Emmanuele, re di Sardegna. Sua nascita, VII, 156. Dichiarato principe ereditario, 252, 266. Sue nozze con Anna Cristina di Sultzbac, 309. Resta vedovo, 313, 314. Sposa in seconde nozze Polissena Cristina figlia del langravio d'Assia, 319. Per la rinunzia del padre è dichiarato re, 352. Forzato, per l'animo mutato del padre, a levargli la libertà, 360, 361, 362. Collegato colla Francia contro l'imperadore, 377. Unito co' Franzesi occupa quasi tutto lo Stato di Milano, 379, 380. A lui cedute Novara e Tortona, 413. Sue terze nozze con Elisabetta Teresa di Lorena, 428, 434. Suoi trattati dopo la morte di Carlo VI Augusto, 482. Resta privo della moglie, 483. Suo armamento, 492. Sua lega provvisionale colla regina d'Ungheria,ivi. Conduce il suo esercito unito coll'austriaco al Panaro contro gli Spagnuoli, 496. Questi ultimi s'impadroniscono della Savoia, 506. Tenta egli indarno di ricuperarla,ivi. Con trattato vantaggioso stabilisce la sua alleanza colla regina d'Ungheria, 515. Prende il possesso de' paesi cedutigli nella lega di Vormazia: sua intrepidezza contro le mire de' Gallispani, 534. Gli son prese Nizza e Villafranca da quest'ultimi, 536. Sua battaglia coi Gallispani assedianti Cuneo, 539. Tentato di ritirarsi dalla lega austriaca, 569. Sorprende cinque mila Franzesi in Asti, 571. Ricupera Valenza, 579, 580. Ripiglia il comando dell'armata austriaca, 591. Assedia il castello di Savona, e si impadronisce del Finale d'altri luoghi, 611. Si ammala di vaiuolo in Nizza, 616. Se gli arrendeil castello di Savona, 634. Risanato torna a Torino, 650, 651. Manda gente in rinforzo degli Austriaci contro Genova, 661. Poi la richiama, 667, 668. Vittoria da lui riportata contro i Franzesi all'Assieta, 672. Acquisti a lui confermati nella pace d'Aquisgrana, 696. Suoi vari pregi, 702, 709.
Carlomanno, figlio di Carlo Martello, III, 148, 203, 226, 230. Sue guerre, 237. Si fa monaco in Italia, 239. Torna in Francia, 256. Termina i suoi giorni in un monistero di Vienna del Delfinato,ivi.
Carlomanno, figlio del re Pippino, III, 255. Succede al padre, 292, 293. Suoi dissapori col fratello Carlo Magno, 294. Assiste a Romani contro il papa, 299. Si riconcilia col fratello, 300. Fine di sua vita, 307.
Carlomanno, primogenito di Lodovico I re di Germania, cala in Italia per contrastare il regno a Carlo Calvo, III, 770, 771. Stati a lui lasciali dal padre, 779. Tornato in Italia, fa fuggire Carlo Calvo imperadore, 791. È creato re d'Italia, 793. Sua lunga malattia, 795. Maneggi di papa Giovanni VIII contra di lui, 800.
Carlotta Aglae, figlia del duca d'Orleans, maritata con Francesco d'Este principe ereditario di Modena, VII, 301.
Carmagnuola (Francesco), fedele a Filippo Maria Visconte, V, 958. Costringe Monza alla resa, 983. Fa guerra a Pandolfo Malatesta, 999. Libera Alessandria,ivi. Riduce Piacenza all'ubbidienza del duca, 1012. E poi Bergamo, 1024. Dà una rotta a Pandolfo Malatesta, 1032. Governator di Genova, cade dalla grazia del duca, 1049. Si ritira da lui e perde tutto, 1059. Creato capitan generale dai Veneziani, 1064. Toglie Brescia al duca di Milano, 1065. Varie sue battaglie contro d'esso duca, 1070. Sconfitto a Soncino, 1088. Diffidenze de Veneziani contra di lui, 1090. Preso e fatto morire in Venezia, 1096, 1097.
Carmelitani: loro origine, V, 186, 187.
Caro (Marco Aurelio), proclamato imperadore, I, 1001. Sue imprese in Oriente, e sua morte, 1003, 1004.
Carosa, figlia di Valente Augusto, II, 216.
Carpi, popoli barbari vinti da Filippo imperadore, I, 854.
Carroccio militare: sua origine e qualità, IV, 205. Usato nelle guerre di Lombardia, che cosa fosse, 700, 701.
Cartagena, spianata dai fondamenti dai Vandali, II, 463.
Cartagine, saccheggiata ed incendiata da Massenzio, I, 1102. Presa e saccheggiata da Gensericore de' Vandali, II, 503. Qual fosse la sua magnificenza, 504. Presa da Belisario, 850. Dai Saraceni, III, 99.
Carvajal (Bernardino), cardinale, lascia in libertà il duca Valentino tenuto da lui in custodia, VI, 211.
Casale di Monferrato: sua cittadella venduta dal duca di Mantova ai Franzesi, VII, 41. Tolto loro dai collegati, 117.
Casperio (Eliano), prefetto del pretorio. Insolenze da lui usate a Nerva Augusto, I, 376, 377. Gli è tolta la vita da Traiano, 380.
Cassano: battaglia ivi indecisa fra i Tedeschi e i Franzesi, VII, 192.
Cassio (Avidio), generale de' Romani contra dei Parti, I, 534. Ricupera la Mesopotamia, 537. Sue crudeltà ed imprese guerriere,ivi, 538. Va alla guerra marcomannica, 549, 556. Suo eccessivo rigore, 560. Governatore della Soria, 567. Sua ribellione, 569. Resta ucciso, 571.
Cassio (Dione), prefetto di Roma, I, 1036, 1037.
Cassio (Clemente),V.Clemente Cassio.
Cassiodoro (Magno Aurelio), insigne letterato, II, 720. Governator della Calabria,ivi. Secretario delle lettere del re Teoderico, 721. Senatore e console, 787. Ritiratosi dal mondo, si fa monaco, e scrive molti libri, 963, 964.
Castellano, vescovo di Trevigi, V, 360.
Castellino da Beccheria, signor di Pavia, V, 585. Esiliato, 663, 664.
Castino, generale di Onorio Augusto, sconfitto dai Vandali, II, 448, 449. Console, 455. Esiliato, 460.
Castore, mastro di camera di Severo, accusato da Caracalla presso Settimio Severo Augusto, I, 710. Ucciso da esso Caracalla, 714.
Castruccio degli Interminelli, imprigionato in Lucca, V, 388. Divien signore di quella città,ivi. Muove guerra ai Fiorentini, 414, 422, 423. Divien padrone di Pistoia, 446. Dà un gran rotta ai Fiorentini, 447. Loro fa degli altri danni, 450, 451. Creato duca di Lucca da Lodovico il Bavaro, 463. Il quale lo fa cavaliere, conferendogli quindi la dignità di conte del sacro palazzo in Roma, 467. Gli è tolta Pistoia da Filippo da Sanguineto, 469. La ricupera, 470. Muore, 471.
Catalani, abbandonati dal re Carlo III, VII, 240. Lor furore e disperazione per la partenza della regina, 254.
Catari eretici, specie di Manichei, IV, 856,V.Paterini.
Caterina Sforza, donna virile, si difende dalla sollevazione de' Forlivesi, VI, 100. Perde Forlì, 159.
Caterina de Medici, data in moglie ad Arrigo figlio di Francesco I re di Francia, VI, 496, 497 Diviene regina, 583. Reggente del regno, 764. Termina i suoi giorni, 825.
Catinat, maresciallo di Francia, viene in Italia al comando dell'armata gallispana, VII, 156. In maestria di guerra superato dal principe Eugenio, e richiamato in Francia, 158.
Catulino (Acone Filomazio), prefetto di Roma, II, 12.
Cavalcante da Sala, vescovo di Brescia, IV, 1271.
Cavallo: sue virtù, I, 417
Cavalcabò (Carlo),V.Carlo Cavalcabò.
Ceadvalla, re degli Anglo-Sassoni, III, 78. Riceve il battesimo da papa Sergio, 79. Muore,ivi.
Ceciliano, prefetto del pretorio sotto Onorio Augusto, II, 393.
Cecina (Alieno), generale di un esercito di Vitellio, I, 267. Sua vittoria su l'armata di Ottone, 271. Sua potenza nella corte di esso Vitellio, 274 A lui si ribella, 278. Trucidato per una congiura contro Vespasiano, 316.
Cecina (Aulo), legato di Germanico. Rotta a lui data dai Germani, I, 49.
Cecco degli Ordelaffi, signor di Forlì, V, 811, 858, 866. Sua prigionia e morte, VI, 22.
Celere, generale di Anastasio Augusto. Sua bravura, II, 753, 754.
Celeste dea di gran credito in Africa, II, 447.
Celestino I, papa eletto, II, 450. Scaccia d'Italia lo eresiarca Celestio e i Pelagiani suoi seguaci, 455. Concilii da lui tenuti in Roma, 478 480. Fine di sua vita, 482.
Celestino, cappuccino. Sue storie di Bergamo, II, 1268
Celestino II papa. Sua elezione, IV, 674 Sua morte, 675.
Celestino III papa. Sua elezione, IV, 920. Dà la corona imperiale al re Arrigo VI, 921. Fa rendere l'imperadrice Costanza al marito, 925. Tratta di pace fra i Genovesi e i Pisani, 948. Non consta che scomunicasse Arrigo VI Augusto, 953. Sua morte, 955.
Celestino IV papa. Sua elezione, IV, 1170. Sua morte,ivi.
Celestino V papa. Sua impensata elezione, V, 228. Sua semplicità, 229. Rinunzia il pontificato, 230. Sua morte e canonizzazione. 234.
Celsino (Aurelio), prefetto di Roma. II, 9.
Celso (Lucio Publicio), congiurato contro di Adriano, ed ucciso, I, 442.
Celso (Publio Giuvenzio), celebre giurisconsulto, scampa la vita sotto Domiziano, I, 363.
Celso (Mario), console designato, I, 265. Salvato da Ottone Augusto, 266. Suo consiglio dato adOttone, da lui sprezzato, per cui è rovinato, 270.
Celso, insigne giurisconsulto, I, 771.
Celso, (Furio), generale di Alessandro Augusto, I, 805.
Celso (Tito Cornelio), usurpator dell'imperio in Africa, I, 923.
Cenci,V.Francesco Cenci.
Ceneda, città dello Stato Veneto, avea i suoi duchi nel 706, III, 124.
Cenide, liberta, tenuta quasi per moglie da Vespasiano, I, 305.
Censo, ossia descrizione de' cittadini romani, I, 39, 171, 304.
Censore: sua autorità, quale anticamente in Roma, I, 870.
Censorino, imperadore di pochi dì, I, 944, 945.
Censorino, scrittore sotto i Gordiani, I, 850.
Cento Colonne, portico suntuoso in Roma, bruciato, I, 858, 859.
Cereale (Petilio), generale di Vespasiano, I, 291.
Cereale (Civica), proconsole dell'Asia, ucciso da Domiziano, I, 352.
Cereale (Nerazio), prefetto di Roma, II, 51, 54.
Cesare, regina de' Persiani abbraccia la fede di Cristo, II, 1249.
Cesare Augusto, imperadore. Come governasse la monarchia romana, I, 1, 2. Come partisse il governo col senato, 3. Suoi titoli,ivi. Adotta Caio e Lucio suoi nipoti, 6. Sua costanza nella morte de' medesimi, 14. Adotta in figlio Tiberio suo figliastro, 15. Sua clemenza verso Cinna, capo dei congiurati contro di lui, 16. Varii suoi regolamenti, 18. Istituisce i Vigili, 20. Sua legge pei nubili e pegli ammogliati, 27. Afflitto per la rotta data dai Germani a Quintilio Varo, 30. Mette freno all'astrologia giudiziaria, 34. Pubblica una legge contro i libelli famosi, 37. Sua morte, 40. Onori e lodi a lui date, 42.
Cesare: titolo che istradava alla successione dell'imperio, II, 632.
Cesare Borgia, creato cardinale, VI, 117. Fugge dall'armata di Carlo VIII, 128. A lui attribuita, la morte del duca di Gandia suo fratello, 144. Va a coronare Federigo re di Napoli, 145. Depone il cappello, ed è creato duca di Valenza, 147, 148. Suo insigne matrimonio, 154. Suoi preparamenti per conquistar la Romagna, 159. S'impadronisce di Forlì,ivi. D'Imola e di Cesena, 160. Di Pesaro e Rimini, 165,V.Duca Valentino.
Cesare (Don) d'Este, succede ad Alfonso duca di Ferrara, VI, 868. Contra di lui procede Clemente VIII,ivi. Cede il possesso di quel ducato al papa, e resta duca di Modena, 871. Guerra alui mossa dai Lucchesi nella Garfagnana, 898, 901. Nozze d'Alfonso suo primogenito con l'infanta Isabella di Savoia, 923. Altra sua guerra coi Lucchesi, 942. Sua morte e figliuolanza, 1024, 1025.
Cesarea di Cappadocia, presa e saccheggiata dai Persiani, I, 906, 907.
Cesarea, borgo fuori di Ravenna, II, 1000.
Cesario, fratello di San Gregorio Nazianzeno, II, 123, 135.
Cesario (San), vescovo d'Arles, II, 703, 767. Accusato falsamente al re Teoderico, 786. Tiene on concilio, 818.
Cesario, figlio di Sergio duca di Napoli, III, 646, 650, 659. Sconfitto e fatto prigione dai Capoani, 693.
Cesena, barbaramente desolata per ordine del cardinal di Ginevra, V, 755.
Cesenati: lor vittoria su' Ravegnani, IV, 1127.
Ceseziano (Elio), prefetto di Roma, I, 977.
Ceteo (San), vescovo d'Amiterno, gettato nel fiume Pescara, II, 1103.
Ceva in Piemonte, terribile innondazioneivi, VI, 931.
Cherea (Cassio), tribuno pretoriano, congiurato contro di Caligola, I, 138. Poi condannato a morte, 145.
Cherici: loro beni dopo morte applicati alle chiese, II, 489. Editto dell'Augusto Marciano in loro favore, 585.
Chiari: battagliaivifra Tedeschi e Gallispani, VII, 159.
Chiesa di Santa Agata in Roma oggidì sotto Monte Magnanapoli per seppellirvi i morti ariani fabbricata da Ricimere, re de' Goti, II, 643.
Chiese: loro immunità stabilita da Onorio Augusto, II, 426. Anticamente obbligate a pagare i debiti di chi in esse si rifugiava, legge abolita da Leone Augusto, 621, 622.
Chieti, tolta dal re Pippino a Grimoaldo, III, 432.
Childeberto, figlio di Clodoveo I re de' Franchi, II, 783. Va a liberar la sorella Clotilde maltrattata da Amalarico di lei consorte: sua vittoria, 841. Sua crudeltà, 842, 843. Si unisce coi fratelli contro i Borgognoni, 856. Fa lega con Vitige re de' Goti, 866. Entra col suo esercito in Ispagna, e rimane sconfitto dai Visigoti, 897, 898. Dà mano al nipote Cranno a ribellarsi contro suo padre, 965. Sua morte, 968.
Childeberto II, re de' Franchi, II, 1027. Mosso da Maurizio Augusto contro i Longobardi, 1052, 1053, 1057. Accetta i regali a lui spediti dal re Autari e gli promette in isposa la sorella Clotsuinda, poi gli manca di fede, 1064, 1067. Rotta data alle sue genti dal re Autari, 1065. Muovedi nuovo guerra ai Longobardi, 1073. Fa pace con essi, 1080, 1084. Sua formidabile potenza, 1091. Sua morte, 1100.
Childeberto III, re de' Franchi, succede al fratello Clodoveo III, III, 96. Sua morte, 137.
Childerico, figlio di Meroveo, succede al padre nel regno de Franchi, II, 594. Ricupera il regno, 617. Occupa Colonia ed altre città, 619. Fine di sua vita, 680.
Childerico II, fratello di Clotario III re di Francia. Diviene padrone della monarchia franzese, III, 34. È assassinato (qui per isbaglio nel testo è detto Childeberto), 42.
Childerico (per errore Chilperico) III, figlio di Chilperico II re di Francia, III, 230. È deposto e fatto monaco, 246.
Chilperico, figlio di Clotario, re di Francia, II, 971. Stati che gli tocca alla morte del padre, 972. Guerra con suo fratello Sigeberto, 1024.
Chilperico II, re dei Franchi, III, 151. Sua morte, 163.
China: suo uso ignoto in Europa nel 1503, VI, 200.
Ciarlatani: origine di questo vocabolo, III, 490.
Ciclo famoso, composto da Vittorio d'Aquitania, II, 615.
Cilone (Giulio), governatore della Bitinia, I, 186.
Cilone (Lucio Fabio Settimio), console, I, 693, 719. Corre pericolo della vita sotto Caracalla, 722, 723.
Cinegio, console. Suo zelo pel cattolicismo. II, 278.
Cingani o Cingari: loro primo apparire in Europa V, 1043.
Cinna (Gneo Cornelio), capo de' congiurati contro Cesare Augusto, ne ottiene il perdono, I, 16.
Cipri, isola devastata dai Saraceni, II, 1243. Suo regno preso dai Turchi, VI, 744, 745.
Cipriano (San), arcivescovo di Cartagine, e martire, I, 886. Sua morte, 887.
Ciriade, imperadore effimero, I, 890.
Cirillo (San), vescovo di Alessandria, II, 481 478, 480, 501. Sua morte, 520.
Cirino,V.Quirino (Publio Sulpicio).
Ciro, console orientale, alzato da Teodosio II ai primi posti, II, 511.
Ciro panopolita, console e poeta, vescovo di Cotico, II, 533.
Ciro, patriarca d'Alessandria, autore dell'eresia dei monoteliti, II, 1202, 1208, 1212, 1223. Condannato, 1245.
Ciro, monaco, patriarca di Costantinopoli, III, 121. È deposto da Filippico imperadore, 138.
Citonato, vescovo di Porto, III, 289.
Città Nuova, presso Modena, fondata dal re Liutprando, III, 201.
Città d'Italia: quando cominciassero a far guerral'una all'altra, IV, 76. Si cangiano in repubbliche, 513. Fan guerra insieme, 514. Alcune distrutte dal re Arrigo V, 524. Fiere discordie e guerre fra loro, 676, 677. Loro costumi, 719. Cominciano a far lega contro di Federigo Augusto, 788, 802. Ad essa costringono Lodi, 803, 804. Stromento della loro lega, 813, 814. La quale sempre più crebbe, 819.
Città di Lombardia, loro lega contra di Federigo I Augusto, IV, 835. Ristabiliscono l'antico loro distretto, 837. Marciano con forte esercito contra d'esso Federigo, 844. Loro battaglia contro di lui, 850, 851. E vittoria, 852, 853. Loro diritti sostenuti contro le pretensioni dell'imperadore, 857. Da cui solamente ottengono una tregua, 860. Si premuniscono contro di lui, 869. In Costanza fanno pace con lui, 882. Rinnovano la lor lega per timore di Federigo II Augusto, 1067, 1068, 1072. Rimesse al papa le differenze che passavano fra loro e il suddetto imperadore, 1074, 1075. Confermano la lega, 1092. Pace fra esse conchiusa per opera di fra Giovanni da Vicenza, 1113. Ma pace che poco dura, 1114, 1115.
Cividal di Friuli, presa e saccheggiata da Cacano re degli Unni, II, 1144, 1145.
Civile (Claudio), fa ribellar la Batavia, e parte della Germania e delle Gallie, I, 291. Resta abbattuto,ivi.
Cività Vecchia: origine di questo nome. III, 671.
Clara (Didia), figlia di Giuliano Augusto, moglie di Cornelio Repentino, I, 643.
Claro, (Caio Giulio Erucio), console, I, 630, 631. Fatto uccidere da Settimio Severo, 671.
Claro (Setticio), prefetto del pretorio sotto Adriano, I, 446. Poi deposto, 451.
Classe, città, borgo di Ravenna, II, 1000. Presa da Faroaldo duca di Spoleti, 1039. Ricuperata dai Greci, 1057, 1058.
Claudia, figlia di Lodovico XII re di Francia, promessa in isposa a Carlo duca di Lucemburgo, VI, 185.
Claudia o Claudilla (Giunia), maritata con Caligola, e poi da lui ripudiala, I, 98, 103, 120.
Claudio (Tiberio), fratello di Germanico Cesare, I, 111. Console col nipote Caligola, 115. Corre pericolo della vita, 138. Acclamato imperadore dai soldati, 143. Suoi buoni principii, 145. Sue mogli e suoi figli, 147. Porto di Roma da lui fabbricato, 148. Sedotto da Messalina sua moglie, 149, 150. Conquiste da lui fatte nella Bretagna, 157. Suo trionfo in Roma, 159, 160. Sue lodevoli azioni, 176. Prende Agrippina per moglie, 177. È signoreggiato da lei, 179. Adotta il figliastro Nerone, 180, 181. Tumulto del popolocontra di lui, 184. Vuole seccare il lago Fucino, 187. Spettacolo funesto a lui dato in tale occasione,ivi. Acquidotti mirabili da lui fatti, 187, 188. Avvelenato dalla moglie, muore, 192, 193.
Claudio (Marco Aurelio), generale di Gallieno Augusto, I, 931. Sua congiura contra di lui, e innalzamento al trono imperiale, 934. Sue azioni prima dell'imperio, 936. Abbatte il tiranno Aureolo, 937. Buon principio del suo governo, 938. Sconfigge i Goti, 941. Perciò appellato Gotico, 944. Sua morte, 945.
Claudio, prefetto di Roma, II, 182, 187.
Claudio, vescovo di Torino, condanna la venerazione delle sacre immagini e delle reliquie, e i pellegrinaggi della gente pia, III, 550. È confutato da Dungalo e da Giona, 559.
Cleandro, maestro di camera di Commodo, promuove la rovina di Perenne, I, 608, 609. Diventa padrone della corte, 610. Sue iniquità, 613. Creato prefetto del pretorio, 614. Principio e fine della sua caduta, 618, 619.
Clearco, prefetto di Costantinopoli, II, 250.
Clefo, ossia Clefone, re de' Longobardi, succede ad Alboino, II, 1017. È ucciso, 1019, 1020.
Clemente I papa, I, 245. Suo martirio, 313.
Clemente (Marco Arricino), già prefetto del pretorio e console, fatto morire da Domiziano, I, 360, 361.
Clemente (Tito Flavio), console cristiano, ucciso da Domiziano, I, 561, 562.
Clemente (Cassio), partigiano di Pescennio. Sua franca risposta a Severo Augusto, I, 658, 659.
Clemente II papa. Sua elezione IV, 230. Corona il re Arrigo III, 231. Celebra un concilio contro i simoniaci, 234. Col veleno è tolto di vita, 240. Luogo dove egli morì,ivi.
Clemente III antipapa,V.Guiberto.
Clemente III papa. Sua elezione, IV, 905. Sua concordia co' Romani, 910. Chiamato da Dio a miglior vita, 920.
Clemente IV papa. Sua elezione, V, 48. Dà la corona di Sicilia a Carlo conte d'Angiò, 54. Sostiene Ottone Visconte eletto arcivescovo di Milano, 68. Scomunica Corradino, 73. Predice la di lui rovina, 74. È chiamato a miglior vita, 79.
Clemente V papa. Sua elezione, V, 296, 297. Trasferisce in Francia la Sede apostolica, 297. Decime da lui imposte col pretesto della guerra chiamata santa, 301. Abolisce i Templari, 309, 310. Promuove l'elezione di Arrigo VII re de' Romani, 317. Aspira al dominio di Ferrara, 319. Atti orribili suoi contro i Veneziani, 324. Strana concessione da lui fatta a Giacomo re d'Aragona,327. Arbitro di lui Roberto re di Napoli, 335. Concilio da lui celebrato in Vienna del Delfinato, 351, 361. Minaccie a lui fatte da Filippo il Bello re di Francia, 364. Si attribuisce la sovranità in Italia, 372. Termina i suoi giorni, 373. Varii suoi difetti,ivi, 374.
Clemente VI papa. Sua elezione, V, 561. Conferma contra di Lodovico il Bavaro tutte le censure di papa Giovanni XXII, 567. Fa eleggere Carlo di Boemia re de' Romani, 582. Compra Avignone dalla regina Giovanna, 601. Celebra il giubileo, 611. Mette pace fra i re d'Ungheria e di Napoli, 619, 625. Sua morte, 625. Sue qualità, 626.
Clemente VII antipapa,V.Roberto cardinale.
Clemente VII papa. Sua elezione, VI, 398.V.Medici (Giulio). Segretamente fa lega con Francesco I re di Francia, 409. Poi con Carlo V imperadore, 417. Poi col re di Francia, co' Veneziani, coi Fiorentini e con Francesco Sforza contra l'imperadore, 422. Da' Colonnesi è costretto a ritirarsi in castello Sant'Angelo, 426, 427. Ne fa vendetta, 427, 428. Assalito dalle sue armi il regno di Napoli, 431. Fa tregua col vicerè di Napoli, 432. Essendo presa Roma, si salva nel castello, 439. Accordo per la sua liberazione, 443. Resta tuttavia come prigione, ed esposto alla peste,ivi, 444. Finalmente è libero, 452. Torna a Roma ed a' maneggi di guerre, 463. Fa lega coll'imperadore, 468. Le cui armi spedisce contra de' Fiorentini, 469. Viene a Bologna, 471. Dove corona Carlo V, 476. Non accetta il laudo di questo sovrano favorevole al duca di Ferrara, 484. Ricupera Ancona, 489. A lui scrive Davide re d'Etiopia, 495. Suo abboccamento col re di Francia in Marsilia, 496. Termina la sua vita, 503.
Clemente VIII antipapa,V.Egidio Mugnos.
Clemente VIII papa. Sua creazione, VI, 839, 840. Non ammette l'abiura fatta da Arrigo IV re di Francia, 847. Sua inflessibilità su questo, 849. Finalmente l'ammette in grembo della Chiesa, 853. Dà soccorso a Rodolfo II contro i Turchi, 855. Procede contra Cesare d'Este duca di Ferrara, 868. L'obbliga coll'armi a cedergli il possesso del ducato ferrarese, 871. Sua solenne entrata in Ferrara, 873. Terribile inondazione di Roma sotto di lui, 874. Fa la promozione d'alcuni cardinali, 878. Spedisce soccorsi all'imperadore contro i Turchi, 895. Vengono a lui ambasciatori persiani, 897. Promozione da lui fatta d'altri cardinali, 904. S'imbroglia co' Farnesi, 907. Arriva al fine de' suoi giorni, 909.
Clemente IX papa. Sua elezione, VI, 1245. Stabilisce pace fra la Francia e la Spagna, 1248. Dàsoccorso a' Veneziani, 1251. Sua morte, ed insigni sue doti e virtù, 1256, 1257.
Clemente X papa. Sua elezione, VI, 1258, 1259. Promuove i suoi nipoti, 1259. Sue lodevoli massime, 1261. Suo editto, che accorda la nobiltà colla mercatura, 1263. Impegni del cardinale nipote cogli ambasciatori delle teste coronate, 1273. Giugne al fine de' suoi giorni, VII, 15.
Clemente XI papa. Sua elezione, VII, 152. Sua premura perchè le potenze cristiane non vengano all'armi, 155. Spedisce il cardinale Carlo Barberini legato a latere al re di Spagna a Napoli, 164. E monsignor Tommaso di Tournon alla Cina,ivi. Non riconosce Carlo III per re di Spagna, 174. Adirata contra di lui la corte di Vienna, 183. Suo armamento contro gl'imperiali, 222. Suo accordo coll'imperadore Giuseppe, 227. Risentimenti de' Gallispani contra di lui,ivi, 228. Sua bollaUnigenituscontro i Giansenisti, 258, 263. Sue bolle contro la monarchia di Sicilia, 263, 266. Sue grandi premure in soccorso de' Veneti contro i Turchi, 264. Insussistenti querele contra di lui per la guerra mossa dal re Cattolico all'imperadore, 280. Spedisce alla Cina monsignor Carlo Ambrosio Mezzabarba, 294. Ordina la prigionia del cardinale Alberoni, ma resta deluso, 302, 303. Fine de' suoi giorni, e suoi pregi, 304, 305.
Clemente XII papa. Sua elezione, VII, 350. Fa processare il cardinal Coscia, 355. Sostiene la sua dignità contro la corte di Portogallo, 362, 363, 373. Pretensioni che gli muovono i Franzesi sopra il contado d'Avignone, 373. Altre pretensioni dell'infante don Carlo, duca di Parma, sopra il ducato di Castro e Ronciglione,ivi, 374. Sentenza contra del Coscia, 374. Fabbrica la basilica Lateranense, 384. Forma la galleria del Campidoglio, 405. Altre sue belle opere, 407. Vessazioni recate dai monarchi al suo governo ed a' suoi Stati, 424. Compone le liti con varii potentati, 441. Suo nobile contegno verso la repubblica di San Marino, 459. Sua morte, e gloriose sue azioni, 461.
Cleto, romano pontefice, I, 313. Suo martirio, 331.
Clochilarco, capo de' corsari danesi, ucciso, II, 797.
Cloderico, figlio di Sigeberto re di Colonia. Uccide il padre ad istigazione di Clodoveo re de' Franchi, che poi fa assassinare lui stesso, II, 777, 778.
Clodio (Albino).V.Albino (Clodio).
Clodione, re de' Franchi, II, 483.
Clodomiro, figlio di Clodoveo re de' Franchi, II, 782, 783. (V.Clotario.) Sue barbarie, 817, 818. È ucciso in battaglia, 818.
Clodoveo, re de' Franchi, succede al re Childerico suo padre, II, 680. Dà una rotta e toglie la vitaa Siagrio generale romano, 691. Provincie romane nelle Gallie venute in suo potere,ivi. Prende per moglie Clotilde cristiana, 717. Pericolosa guerra da lui sostenuta contro gli Alamanni, 727. Clotilde gli fa abbracciar la fede di Cristo,ivi. Conquista l'Alemagna, 728. Rende tributarii i Borgognoni, 738, 741. Sottomette la Bretagna Minore, 743. Dopo una rotta data ai Visigoti occupa molte loro provincie, 765. Resta sconfitto dall'armi del re Teoderico, 768. Dichiarato console da Anastasio Augusto, 770. Sue iniquità per accrescere il dominio, 777. Sua morte e figliuolanza, 782.
Clodoveo II, re de' Franchi, II, 1220, 1228, 1239, 1264.
Clodoveo III, re de' Franchi, III, 96.
Clotario, figlio di Clodoveo re de Franchi, succede al padre, II, 782, 783. Muove guerra co' fratelli a Sigismondo re de Borgognoni, e lo spogliano del regno, 812, 818. Sua fiera crudeltà contro i nipoti, 843. Fa lega di nuovo co' fratelli contro i Borgognoni, 856. Suo trattato con Vitige re de' Goti, 866. Entra in Ispagna col suo esercito, ed è sconfitto da' Visigoti, 897, 898. Cade in lui tutta la monarchia, 955, 968. Rotta da lui data a' Sassoni, 964. Gli si ribella il figlio Cranno, 965. Gli dà una rotta, e lo fa barbaramente abbruciare colla moglie e colle figlie, 971. Sua morte,ivi.