M

Lodovico Gonzaga, trucida il fratello Ugolino, e si fa signore di Mantova, V, 690. Fa pace con Bernabò Visconte, 696. Entra in lega contro di lui, 705. Il quale all'improvviso porta la guerra nei suoi Stati, 713. Fine de suoi giorni, 791.Lodovico, duca d'Angiò, adottato dalla regina Giovanna, V, 778. Signore della Provenza, 787. Sua armata per venire in Italia ad impedire la caduta della regina Giovanna, 787, 788. Entra nel regno di Napoli, e se gli dà l'Aquila, 791. Sua decadenza, 794, 795. Fine del suo vivere, 798.Lodovico II, duca d'Angiò, V, 798. Chiamato a Napoli da quelli del suo partito alla morte del re Carlo, 814. Prende il titolo di re di Napoli, e comincia la guerra, 817. S'impadronisce di Napoli, 818. Coronato in Avignone re delle Due Sicilie dall'antipapa Clemente, 834. Giugne, a Napoli, 835. Procede lentamente la guerra contro il re Ladislao, 842. Assediato in Napoli, se ne libera, 864 Perde tutto, 891. Torna in Italia per ricuperar Napoli, 963. Col cardinale Cossa va a Roma, 964. Suoi inutili sforzi contra il re Ladislao, 971. Va col papa Giovanni XXIII aRoma, 974. Dà una rotta al re nemico, 975. È costretto ricondurre la sua armata a Roma, da dove spiega le vele verso Provenza, 976.Lodovico, conte di Savoia,V.872.Lodovico de' Migliorati, nipote d'Innocenzo VI: sua crudeltà, V, 931, 932. Creato marchese della Marca d'Ancona, 941. Spogliato di questa dignità da Gregorio XII, s'impadronisce d'Ascoli e Fermo, 947. Creato conte di Monopello dal re Ladislao di Napoli, 949. Ma poi ne è spogliato,ivi. Pandolfo Malatesta gli muove guerra e gli toglie molte castella, 1000. Con Braccio da Montone va contro i Bolognesi pel papa, 1027. Generale delle truppe di Carlo Malatesta in aiuto di Pandolfo signor di Rimini contro il duca di Milano Filippo Maria Visconti, 1032. Vi resta prigioniero del suddetto duca, che lo rimanda libero con molti regali,ivi.Lodovico, patriarca d'Aquileja, cardinale, V, 1025. Perde il Friuli, 1033. Legato del papa Eugenio IV contro Francesco Sforza in Romagna, 1177.Lodovico degli Alidosi, signore d'Imola, V, 1026. Per tradimento dal duca di Milano Filippo Maria Visconti è condotto a Milano, 1057. Dopo parecchi mesi di prigionia rilasciato si fa frate dell'ordine francescano,ivi.Lodovico III, duca d'Angiò, aspira al regno di Napoli, V, 1027. Il papa Martino V manda Francesco Sforza nel regno di Napoli a combattere in favore di lui, 1027, 1028. Suo arrivo in quel regno, 1030. Suoi aderenti, 1034. Va a Roma, 1036. È abbandonato da papa Martino, 1040. Adottato dalla regina Giovanna, 1046. Entra in Napoli, 1054. Sottomette la Calabria, 1076. Sua morte, 1111.Lodovico Gonzaga, marchese di Mantova, succede al padre, V, 1172. Collegato co' Veneziani, 1197. Sua lega con Francesco Sforza, 1218. Dà una rotta a Carlo suo fratello, e ai Veneziani, 1230. Generale de' Veneziani stessi, 1275. Muore, VI, 65.Lodovico, duca di Savoia, fa guerra allo Stato di Milano, V, 1202. Dalle truppe spedite contro dà Francesco Sforza gli sono fatti molti prigionieri, 1205. Sua lega co' Milanesi contro lo stesso Sforza, 1208. Sua pace con lui conchiusa, 1212. Torna a fargli guerra, collegatosi co' Veneziani, con Alfonso re d'Aragona ed altri, 1221, 1229. Si oppone al passaggio delle truppe di Renato duca d'Angiò e di Lorena, 1232. Sua morte, VI, 18.Lodovico da Campofregoso, doge di Genova, V, 1219. È deposto, 1274.Lodovico Scarampo, cardinale di San Lorenzo inDamaso, va a combattere contro i Turchi, V, 1244, 1247.Lodovico Sforza, soprannominato il Moro. Sua congiura contro la duchessa Bona, VI, 58. Relegato da essa duchessa a Pisa, 58. Le toglie la reggenza, 67, 73. Collegato col duca di Ferrara contro i Veneziani, 78. Avvedutosi dei maneggi del fratello Ascanio Maria, manda secretamente a trattar seco lui di pace, 82. Lo richiama a Milano, e lo rimette in possesso de' primi onori,ivi. Congiura contro di lui scoperta, 85. Fa pace coi Veneziani, 86. Manda aiuti al re Ferdinando di Napoli, 91. Sua crudeltà, 93. S'impadronisce delle fortezze del ducato, 105. Sue nozze con Beatrice Estense, 107. Invita Carlo VIII di Francia a venire in Italia, 115. Suoi maneggi con Massimiliano Cesare, 116. Ostinato in far calare i Franzesi in Italia, 119. Dichiarato duca di Milano, 121. Fa lega contro i Franzesi, 130. Perde Novara, 131. La ricupera, 133. Chiama in Italia Massimiliano Cesare, 141. Aiuta i Fiorentini, 149. Lega di Lodovico XII re di Francia, e dei Veneziani contro di lui, 155. Occupato dai Franzesi il suo Stato, fugge in Germania, 156. Torna a Milano, 161. È fatto prigione dai Franzesi, 162. Condotto in Francia, quivi termina i suoi dì, 163.Lodovico, marchese di Saluzzo, spogliato de' suoi Stati dal duca di Savoia, VI, 99.Lodovico, duca d'Orleans, poi Lodovico XII, re di Francia, minaccia Lodovico il Moro, VI, 130. Gli toglie Novara, 131. Ivi assediato e liberato, 133. Creato re di Francia, 147. Suo nuovo matrimonio, 148. Fa lega co' Veneziani, 155. S'impadronisce dello Stato di Milano, 156. Sua solenne entrata in quella città, ed acquisto di Genova, 157. Aiuta il papa alla conquista della Romagna, 159. Da' suoi è fatto prigione Lodovico il Moro, e condotto in Francia, 162. Sua benignità verso il popolo di Milano, 164. Medita la conquista del regno di Napoli, 185. Accordatosi con Ferdinando il Cattolico, manda le sue armi colà,ivi. Se ne impadronisce, 187. Per cagion d'esso regno gran guerra fra lui e Ferdinando, 193, 206. Rotta funesta data alle sue genti al Garigliano, 210. Perde Gaeta, e tutto il regno, 213. S'inferma gravemente, e poi risana, 217. Ricupera Genova ribellata, e sua moderazione, 224, 225. Suo abboccamento con Ferdinando il Cattolico, 226. Si collega con varii potentati contro i Veneziani in Cambrai, 229. Venuto in Italia, muove loro in persona la guerra, 234. Sua vittoria in Ghiaradadda, e acquisto di molte terre e città, 236. Disegni di papa Giulio II contro di lui, 251, 254.Perde lo Stato di Milano, 288. E Genova, 289. Gli fan guerra i re d'Aragona e d'Inghilterra, 294. Sua lega coi Veneziani, 295. Ricupera Milano e Genova, 301, 302. Perde in una battaglia tutto, 303. Sua morte e sue belle doti, 317, 318.Lodovico da Todi, tradito dal duca Valentino, e messo a morte, VI, 196.Lodovico d'Ambosia, vescovo di Albi, a cui Giulio II promette il cappello cardinalizio, VI, 220.Lodovico Pico, conte della Mirandola, mandato dal papa Giulio II a rinforzare l'esercito cesareo, VI, 247. Perì nella battaglia tra Alfonso duca di Ferrara e i Veneziani in faccia la Polesella, 248.Lodovico XIII, re di Francia. Sua nascita, VI, 897. Succede ad Arrigo IV suo padre, 931. Si accorda cogli Spagnuoli per la Valtellina, 1007. Assedio da lui posto alla Rocella, 1012. Di cui s'impadronisce, 1023, 1024. Prende le armi in aiuto del duca di Mantova, 1026. Fa pace col duca di Savoia, 1028. Invia in Italia il Richelieu colle armi in aiuto nuovamente del duca di Mantova, 1033. Occupa la Savoia, 1036. Gli nasce Lodovico XIV, 1090. Esalta il cardinale Mazzarino, 1114. Dà fine al suo vivere, 1119.Lodovico XIV, re di Francia. Sua nascita, VI, 1090. Succede al padre, 1119. Sue nozze, e pace con la Spagna, 1217, 1219. Suntuosità del suo matrimonio, 1219. Manda soccorsi ai Veneziani, 1222. Garbugli da lui suscitati in Roma, 1228. Minaccia guerra al papa, 1231. Accordo fra loro, 1236. Suo genio di conquista, 1246. Si impadronisce della Franca Contea, 1248. Sua pace cogli Spagnuoli,ivi. Manda nuovi soccorsi alla repubblica Veneta, 1252. Fa rapide conquiste contro gli Olandesi, 1264. Fa desistere dalle armi Savoia e Genova, 1265. Lega contra di lui, 1267. S'impadronisce di nuovo della Franca Contea, 1269. Fa pace co' collegati avversarii in Nimega, VII, 29. Sua discordia con papa Innocenzo XI per cagion della regalia, 33. Acquista con Argentina l'Alsazia e compra Casale del Monferrato, 38, 39. Fa pubblicar quattro proposizioni dal clero di Francia contro il papa, 43. Fa maltrattare Algeri colle bombe,ivi, 49. Prende Lucemburgo, 51. Affligge colle bombe Genova, 53. E Tripoli, 56. Vieta l'esercizio della setta ugonotta ne' suoi regni, 57. Sue liti con papa Innocenzo XI per cagion delle franchigie, 64. Infierisce contra di lui, 70. Muove le armi contra la Germania, 74. E contro il duca di Savoia, 86. Fa pace con lui, 121,122. E coi collegati, 129. Suoi maneggi per la monarchia di Spagna, 136, 145, 148. Trae al suo partito varii principi contro la casa d'Austria, 154, 172. Dichiara la guerra al duca di Savoia, 177. Sconfitto il suo esercito ad Hogstedt, 187. Abbandona tutta l'Italia, 210. Suoi trattati di pace coi collegati riescono vani, 229. Guadagna in suo favore Anna regina d'Inghilterra, 243. Suo regno ridotto in gravi miserie per la lunga guerra, 246, 247. Rapiti a lui varii principi suoi discendenti, 247. Pace stabilita in Utrecht tra lui ed altre potenze, 250. Passa all'altra vita, onorato col titolo di Grande, 267.Lodovico XV, succede a Lodovico XIV nel regno di Francia, VII, 267. Fa guerra alla Spagna, 291. Suoi sponsali coll'infanta di Spagna, 308. Che poi è rimandata in Ispagna per la sua troppo tenera età, 323. Sue nozze con Maria figlia di Stanislao re di Polonia, 324. Muove guerra a Carlo VI Augusto, 378. Fa pace con lui ed acquista la Lorena, 419. Muove guerra alla regina d'Ungheria, come ausiliaria dell'elettor di Baviera, 474. Va all'armata in Fiandra, 541. S'impadronisce di Friburgo, 544. Tornato in Fiandra, dà battaglia agli Inglesi, 552. Prende la protezion de' Genovesi, e loro manda gente e denaro, 654. Altra campagna da lui fatta in Fiandra, 676. Sua vittoria contro gli Inglesi,ivi. Assedio di Berg-op-Zoom fatto dalle sue truppe, e presa d'esso, 677.Lodrisio Visconte cerca presso Lodovico il Bavaro la maniera di far deporre Galeazzo dalla signoria di Milano e ritornare a repubblica la città suddetta, V, 461. È cacciato da Milano da Azzo Visconte, 544. Raduna una forte armata contro Azzo Visconte,ivi. Battaglia sulle prime a lui favorevole, 546. Resta sconfitto e prigione,ivi. Ricupera la libertà, 609.Logioni, popoli della Germania, vinti da Probo imperadore, I, 987.Lolliano, usurpator dell'imperio nelle Gallie,V.Eliano (Lucio).Lolliano, prefetto di Roma sotto Valeriano, I, 881.Lolliano (Mavorzio), prefetto di Roma sotto gli imperadori Costanzo e Costante, II, 12. Console, 68.Lollio (Marco), aio di Caio Cesare, muor di veleno, I, 9.Londra, città celebre, I, 222.Longiniano (Flavio Macrobio), prefetto di Roma sotto Onorio, II, 361.Longiniano, prefetto del pretorio sotto Onorio, II, 375.Longino, generale di Traiano, proditoriamentepreso da Decebalo re de' Daci, I, 400. Prende il veleno, 401.Longino, insigne filosofo, I, 958. Ucciso da Aureliano Augusto, 964.Longino fratello di Zenone Augusto, creato Cesare e console, II, 690, 691, 702. Indarno ambisce lo imperio, 706. Sua morte, 710.Longino, generale delle armi cesaree, II, 728.Longino esarco d'Italia all'arrivo de' Longobardi, II, 1000. Presso di lui si ritira Rosmonda dopo la morte del re Alboino, suo marito, 1015, 1016. È richiamato a Costantinopoli, 1048.Longobardi, domati da Tiberio, I, 17. Quando si cominciasse a udire il lor nome, II, 221. Morti i lor duci, creano il primo re di lor nazione, 285, 286. S'impadroniscono della Pannonia, 831. Collegati con Giustiniano Augusto, 879. Loro liti coi Gepidi, 922, 923. Ai quali danno una grande sconfitta, 935. Rinforzo da essi dato a Narsete, 939. Dominanti nella Pannonia, e in altri siti, 973, 995. Appellati Goti, 977. Gran rotta da lor data ai Gepidi, 986. Onde prendessero il lor nome, 998. Entrano in Italia,ivi.V.Alboino e i re seguenti. Loro crudeltà ne' primi anni del regno, 1018. Paesi da lor conquistati in Italia, 1021. Fanno irruzione nelle Gallie,ivi, 1024. Sono due volte sconfitti da Mummolo generale de' Franchi, 1026. Poscia si accordano coi re franchi, 1027. Onde procedesse la lor crudeltà contra gli Italiani, 1032. Fra essi molti gentili, 1038. Eleggono re Autari, 1049. Buona lor disciplina nei paesi sudditi, 1031. Guerra lor fatta dai Greci e Franchi, 1065, 1074. Stabiliscono pace coi Franchi, 1080, 1086.Longobardia Minore; qual fosse IV, 84. Si ribella ai Greci, 91.Lorenzo (San), diacono, riceve la palma del martirio, I, 887.Lorenzo I arcivescovo di Milano, II, 705. Si porta a Ravenna per ottenere dal re Teoderico soccorso contro i Borgognoni, 718.Lorenzo II, arciv. di Milano, II, 1003, 1043. Lettera a lui diretta da Childeberto re de' Franchi, 1054.Lorenzo, eletto antipapa contra Simmaco, II, 731. Creato vescovo di Nocera, 737. Concilio quarto romano che termina la lite fra lui e Simmaco, 744. Richiamato a Roma, rinnova lo scisma,ivi. Condannato da un concilio tenuto da papa Simmaco, 745. Sua morte, 747.Lorenzo, arcivescovo di Cantuaria, II, 1142.Lorenzo Tiepolo, doge di Venezia, V, 81. Sua morte, 114.Lorenzo Celso, doge di Venezia, V, 684. Sua morte, 703.Lorenzo de Medici, succede a Pietro suo padre, VI, 34. Sua magnificenza, 41. Congiura de' Pazzi contra di lui, 59. Va a Napoli ed acconcia col re Ferdinando i suoi interessi, 68. Maneggia la pace fra esso re e il papa Innocenzo VIII, 93. Fa restituire al papa stesso la città d'Osimo dall'usurpatore Boccolino, 96. Ricupera Sarzana, 98. Sua morte, e suoi figli, 110.Lorenzo Valla, celebre letterato romano: sua morte, VI, 18.Lottario, figlio di Lodovico Pio, dichiarato imperadore, III, 511, 512. Epoca in cui si cominciò in Roma a contare gli anni del suo imperio, 523. Creato re d'Italia, 527. Altra sua epoca, 533. È coronato imperadore in Roma, 536. Va colà e vi fa buona giustizia, 543. Ordinazioniivida lui fatte,ivi. Stabilisce scuole di lettere pel regno d'Italia, 568. Si ribella contro il padre, 571. Malcontento se ne ritorna in Italia, 576. Di nuovo prende la armi contro il padre, 582. A lui si umilia, 590. Ambasciatori a lui mandati dal padre per ricordargli l'ubbidienza filiale e la concordia fra loro, 594. Cade pericolosamente ammalato, 595. Manca alle promesse fatte al padre,ivi. Infesta la Chiesa Romana,ivi. Fa fortificar le chiuse delle Alpi, 599. Rimesso in grazia del padre, 603. Provincie a lui toccate nella divisione fatta dal padre dell'imperio, 604. Riceve da lui la corona, la spada, lo scettro, 613. Suoi raggiri dopo la di lui morte, 614. Fa tregua co' fratelli,ivi. A fronte de' giuramenti passa la Mosa e si impossessa di Parigi, 615. Per questo e per l'armata che gli si andava crescendo s'insuperbisce,ivi. Nuova tregua da lui fatta con Carlo suo fratello,ivi. Va contro il fratello Lodovico in Vormazia, 619. Lega conchiusa fra i due fratelli Lodovico e Carlo per combatterlo,ivi. Battaglia fra loro, in cui resta sconfitta la sua armata, 620. Ambasciatori mandati a lui dal papa Gregorio IV per far cessare questa guerra fraterna,ivi. Li trattiene dall'andare a trattare co' fratelli d'accordo, 621. Torna in Vormazia, 622. Incalzato dai fratelli, dopo avere spogliato il palazzo d'Aquisgrana, si ritira a Lione, 624. Suo abboccamento con essi in un'isola del fiume Sona, in cui si giurano reciproca pace e fratellanza,ivi. Dichiarato decaduto dai fratelli stessi,ivi. Divisione del regno fatta co' fratelli, 628. Dichiara re d'Italia il suo primogenito Lodovico, 635, 637. Sdegnato contro i Romani per la consecrazione, senza il suo beneplacito, di papa Sergio II, 636. Dieta da lui tenuta co' fratelli a Teodone, 641. Ricupera la Provenza, che segli era ribellata, 643. Suo abboccamento a Coblentz col fratello Lodovico re di Germania, 650, 651. Contra i Saraceni di Puglia manda un esercito, 653. Fa pace con Carlo Calvo, 657. È infestato da' Normanni, 661. Sua incontinenza, 668. Sua mortale infermità, 677. Suo testamento e sua morte, 678.Lottario, figlio di Lottario Augusto, III, 662. Succede al padre nel regno di Lorena, 678. Scaccia Teotberga sua moglie, 682. Aiuta Carlo Calvo suo zio, 686. Persecuzioni di lui contra Teotberga, 692. Cede l'Alsazia a Lodovico re di Germania,ivi. Ripudia la moglie, 698. Parte della Provenza a lui toccata, 700. Manda soccorsi a Lodovico Augusto suo fratello, 716. Viene in Italia a trovare il papa, 724. Muore in Piacenza, 725.Lottario, figlio di Ugo re d'Italia, dichiarato re e collega del padre, III, 1044. Tempo di tal dichiarazione, 1046. Suoi sponsali con Adelaide figlia di Rodolfo II re di Borgogna, 1058, 1074. Salva da un gran pericolo Berengario marchese d'Ivrea, 1081. Impetra dai principi italiani di continuare nel regno, 1099. Ma è re più di nome che di fatti, 1101. Col veleno è levato di vita, 1111.Lottario, re di Francia. Sposa Emma, figlia di Lottario già re d'Italia, III, 1178. Nasce discordia fra lui e l'imperadore Ottone II a cagione del ducato della Lorena, 1216. Vengono ad un accomodamento, 1227. Si dichiara in favore di Teofania madre di Ottone III, 1250. A cui cede anche il regno della Lorena, 1256. Sua morte, 1258.Lottario, duca di Sassonia, rimesso in grazia di Arrigo V Augusto, IV, 545. È eletto re di Germania, 592. Dà la Sassonia, poi la figlia in moglie ad Arrigo duca di Baviera, 595. Presta ubbidienza a papa Innocenzo II, 615. Viene in Italia, 619. Riceve la corona dell'imperio in Roma, 624. Ritorna in Germania, 625. Fa pace con Corrado di Svevia, 632. E con Federigo duca, 633. Pulsato per la sua venuta in Italia, 638. Torna in Italia con possente esercito, 639. Sue guerre ed azioni in Lombardia, 641. Espugna varie città ed entra nella Puglia, 647. Sottomette Capoa, Benevento, Salerno ed altre terre, 649. Crea duca di Puglia Rainolfo, 650. Tornando in Germania, muore, 651.Lottario, figlio di Trasmondo conte di Segna, cardinale de' Santi Sergio e Bacco, IV, 956. Eletto papa,ivi.V.Innocenzo III.Lottieri Rusca, cede Como al duca di Milano, V, 1005.Lotto Gambacorta, arcivescovo di Pisa, V, 854.Lotto di Genova, proibito da papa Benedetto XIII, VII, 336. Si dilata per tutta l'Italia, 440.Luca del Fiesco, cardinale, V, 283.Luca de' Pitti, potente cittadino di Firenze, tenta di abbatter Pietro de Medici, VI, 21.Lucano (Marco Anneo), poeta. Sua congiura contro Nerone, I, 235. Tolto di vita, 237.Lucca, assediata da Narsete, II, 948. A cui si rende, 949. Antichità della zecca in quella città, IV, 878. Fa guerra a Pisa, 1244, 1258. Le fan guerra i Ghibellini, V, 31, 35. Co' quali si accorda, 35. Vittoria de' suoi su' Pisani, 82. Quest'ultimi se ne impadroniscono, 378. Liberata, elegge per suo signore Castruccio degli Interminelli, 388. Sue mutazioni sotto Lodovico il Bavaro, 471. Presa da' Tedeschi, 487. Venduta da Costoro a Gherardino Spinola, 492. Ceduta a Mastino dalla Scala, 529. Il quale la vende a' Fiorentini, 556. Assediata da' Pisani, 557. Che la costringono alla resa, 563. Tenta di cacciarli, ma inutilmente, 646. Ne prende il possesso Carlo IV imperadore, 715. Riacquista la libertà, 719, 726. Sua repubblica saggia e fortunata nelle ultime guerre d'Italia, VII, 707.Lucchesi: loro discordie civili, V, 273. Fan guerra a Pistoia, 280. Assediano quella città, 300. Se ne impadroniscono, 304. La perdono, 332.Luchino Visconte: sua nascita, V, 190. Mandato da suo padre con quattrocento cavalli in difesa di Alessandria contro i Provenzali, 406. Gli sconfigge,ivi. Imprigionato da Lodovico il Bavaro, 461. È liberato, 471. Toglie di vita Marco suo fratello, 488. Ciò che dall'Azario viene negato,ivi. Messo in fuga dall'esercito degli Scaligeri, 535. Comanda l'armata del nipote Azzo contro di Lodrisio, 545. Dà una terribile battaglia a Parabiago, in cui resta prigione, 546. Poi liberato da' suoi,ivi. Succede al nipote Azzo nel dominio di Milano, 549. Suo severo governo, 552. Congiura contro di lui, 553. Vicario del papa, 555. Aiuta i Pisani, 557. Sue belle ed utili leggi, 559. Suo preparamento per assediare Pavia, 567. Unito coi Gonzaga contro Obizzo, marchese d'Este, 572. Fa guerra a' Pisani, 575, 579. L'Estense gli cede Parma, 585. Acquista Asti, Tortona ed altri luoghi, 586, 596. Manda un gagliardo rinforzo di truppe al re Carlo IV contro Lodovico il Bavaro, 588. Magnifico viaggio di sua moglie a Venezia, 589. Fa guerra a Genova, 603. E ai Gonzaga, 604. Chiude i suoi giorni, 607.Luciano Samosatense, scrittore ai tempi di Marco Aurelio, I, 591.Lucifero, vescovo di Cagliari, II, 111.Lucilla, figlia di Marco Aurelio, maritata a LucioVero, I, 504, 528. Sue nozze con lui, 534. Rimaritata con Claudio Pompeiano, 554. Sua congiura contro del fratello Commodo, 602. Scoperta, è relegata nell'isola di Capri, poi fatta uccidere,ivi.Lucio Vero Augusto,V.Commodo (Lucio Ceionio).Lucio, figlio di Agrippa, adottato da Cesare Augusto, suo avolo materno, I, 6. Sua morte, 9.Lucio I papa, 1, 873. Suo martirio, 878.Lucio, creato console dall'imperadore Onorio, II, 419.Lucio II papa. Sua elezione, IV, 675. Fine del suo vivere, 679.Lucio III papa. Sua elezione, IV, 878. Sua discordia col popolo romano, 884. Viene a Modena, e consacra la cattedrale, 887. Suo abboccamento in Verona con Federigo Augusto, 888. Terminaiviil suo vivere, 892.Lucio Lando, conte di Svevia, capo di una compagnia di masnadieri, dà il sacco a Reggio, V, 727. Va al servigio del marchese di Monferrato, 729. Sua infedeltà, 766. Va al servigio di Antonio dalla Scala, 816. Staccato da lui da Francesco da Carrara, 819.Lucrezia Borgia, figlia di papa Alessandro VI. Sposa Giovanni Sforza signore di Pesaro, VI, 116. Sue discordie col marito, 144. Moglie di don Alfonso d'Aragona, 158. In assenza del padre, abita le stanze pontificie, ed ha autorità di aprir le lettere, 189. Maritata con don Alfonso d'Este, 191.Lucullo (Sallustio), governatore della Bretagna, I, 335. Fatto morire da Domiziano, 355.Luigi, conte di Savoia, accompagna Carlo d'Angiò all'acquisto della Sicilia, V, 48, 49.Luigi da Gonzaga, dopo la uccisione di Passerino, de' Bonacossi proclamato signore di Mantova, V, 474, 478. Fa lega contro Giovanni re di Boemia, 500, 505. Divien padrone di Reggio, 525. Tien corte bandita, 554.Luigi, o Lodovico, re di Sicilia, succede a don Pietro d'Aragona suo padre, V, 565. RicuperaMilazzo, 583. Sua pace colla regina Giovanna, 589. Gran parte dell'isola gli è tolta da Luigi re di Napoli, 642. Fine de' suoi giorni, 652.Luigi, principe di Taranto, sposa la regina Giovanna, V, 589, 593. Fugge a Siena, 598, 599. Indi io Provenza, 601. Dichiarato re, torna a Napoli, 602. Guerreggia poco felicemente contro gli Ungheri, 605, 606, 618. Suo accordo col re di Ungheria, 619, 625. Sua coronazione, 628. Si impadronisce di Palermo, e d'altre città della Sicilia, 642. Compra la pace dal conte Lando, 651, 652. Prende Messina, 658. Indarno assedia Catania, 663. Sua morte, e suoi costumi, 690.Luigi Bozzuto, arcivescovo di Napoli, V, 777.Luigi de' Casali uccide Francesco suo zio signore di Cortona, e ne usurpa il dominio, V, 949.Luigi, marchese di Saluzzo, V, 1101.Luigi Mocenigo, doge di Venezia, VI, 743.Lullo, arcivescovo di Magonza, III, 293.Luni, città presa dai Longobardi, II, 1229. Poi dai Saraceni, IV, 115. Diversa da Lucca,ivi, 116.Luperziano, vescovo di Arezzo, III, 143, 151.Lupicino, generale di Valente Augusto, e console, II, 162, 163.Lupo (Furio), prefetto di Roma sotto l'imperadore Probo, I, 988.Lupo (San), vescovo di Troyes, miracolosamente libera detta città dal furore d'Attila, II, 554.Lupo, duca del Friuli, uomo iniquo, III, 17, 24. Valorosamente muore, combattendo cogli Unni, 25.Lupo, duca di Spoleti, III, 238.Lusitania, saccheggiata dagli Svevi, II, 603, 604.Lustro, cioè descrizione de' cittadini romani,V.Censo.Lutero (Martino), eresiarca. Suoi principii, VI, 343, 352. È condannato da Leone X, 358. Chiamato dinanzi a Carlo V, sostiene i suoi errori, 362. Terribile bando pubblicato contro di lui,ivi. Sua improvvisa morte, 577.Luzzara: battagliaivifra i Gallispani e i Tedeschi, VII, 169, 170.MMacario, patriarca d'Antiochia, favorisce i monoteliti, III, 59, 61.Macedoniani, eretici, II, 141.Macedonio, vescovo di Costantinopoli sotto Anastasio Augusto, II, 724. Suo cattolicismo, 760. Esiliato, per cagion d'esso, da Anastasio, 783.Macello, o sia Macellaio, soprannome di Leone Augusto, II, 639.Macriano (Marco Fulvio), favorito di Valeriano Augusto, I, 885, 886. Lo tradisce, 896. Sotto lo imperadore Gallieno si rivolta, 905. Proclamato imperadore,ivi, 906. Ucciso da' suoi, 909.Macriano (Quinto Fulvio), figlio di Macriano seniore, creato Augusto dal padre, I, 906. È ucciso da' suoi soldati, 909.Macriano, re degli Alemanni, II, 177, 180. Sua pace con Valentiniano Augusto, 190. Porta la guerra a' Franchi,ivi. Ma colto in un'imboscata, è ucciso da Mellobaude re di quella nazione, 191.Macrino (Marco Opellio), prefetto del pretorio sotto Caracalla, I, 738. A cui fa togliere la vita, 739. Proclamato imperadore, 743. Compera la pace da' Parti, 745. Suoi costumi, 747. S'alza contra di lui Elagabalo, 750. Fugge per timore, 752. Nel viaggio è ucciso, 753.Macrino (Vario), generale di Alessandro Augusto, I, 805.Macro (Bebio), prefetto del pretorio sotto Valeriano, I, 891.Macrobio, proconsole dell'Africa sotto Teodosio Augusto, II, 405.Macrone, prefetto del pretorio sotto l'imperadore Tiberio, opprime Seiano, I, 90. Sua prepotenza, 101. Per opera di lui Caligola ottiene l'imperio, 112. Da sè stesso si uccide, 119.Maestri delle lettere stabiliti da Lottario Augusto nel regno d'Italia, III, 568.Maffeo ossia Matteo de' Maggi, signore di Brescia, V, 322.Maginfredo, duca di Milano,V.Magnifredo.Maginfredo (Olderico), marchese di Susa,V.Manfredi.Magna, sorella d'Anastasio imperadore, II, 735. Sposa Secondino console, 779.Magnenzio (Magno), sua congiura in Autun contro Costante Augusto, II, 28, 29. Acclamato Augusto, 29. Suoi costumi ed azioni, 32. Sua crudeltà contro i Romani, 36. Con possente armata va nella Pannonia contro l'augusto Costanzo, 45. Da lui sconfitto in una fiera battaglia, 49. Costanzo viene in Italia con un'armata e lo obbliga a ritirarsi nelle Gallie, 52. Manda a lui ambasciatori per aver pace,ivi. Che non ottiene,ivi. Estorsioni da lui fatte colà, 54. Battaglia fra le due armate, nella quale sconfitto, scappa a Lione, 55. Toglie a sè stesso la vita,ivi.Magnifredo, ossia Maginfredo, duca di Milano ai tempi di Berengario re d'Italia, III, 908. Gli è reciso il capo per ordine di Lamberto imperadore, 914.Magno, uomo consolare: sua congiura contro Massimino imperadore, e sua morte, I, 818.Magno, uomo santo, vescovo d'Oderzo, impadronitosi Rotari re d'Italia di quella città, col suo popolo si ritira in una delle isole della Venezia, e quivi fonda Eraclea, e vi fissa la sua sede, II, 1230.Magonza, presa e saccheggiata da Randone uno dei principi Alemanni, II, 166. Metropoli una volta della Germania prima, presa e distrutta da' Vandali sotto il re Gunderico, 377.Mainardo, vescovo di Selva Candida, IV, 282, 330.Mainardo, vescovo di Torino,V.Mamardo.Maiolo (San), abbate di Clugnì, rifiuta la tiara, III, 1211. Riconcilia santa Adelaide con Ottone suo figlio, 1228. Viene in Lombardia, in cui cogli esempli fa dilatare il monachismo, 1261.Maione, abbate di San Vincenzo del Volturno, III, 860, 874, 892, 946.Maione, ammiraglio e favorito di Guglielmo re di Sicilia, IV, 731, 734. La fa da re, perseguitando qualunque barone siciliano a lui contrario, 741. Congiura scoppiata contra di lui, per cui rimane trucidato, 768, 769.Maiorano, generale dell'imperadore Teodosio Augusto, II, 222.Maioriano (Giulio), eletto imperadore d'Occidente, II, 597. Sue savie leggi, 599. Suoi sforzi per far guerra a Genserico re de' Vandali, 601. A questo fine ricorre a Leone imperadore d'Oriente per aiuto di Navi,ivi. Riescono inutili tutte le sue premure, 605. Gli è tolta la vita da Ricimere, 608.Maiorica e Minorica, isole saccheggiate da' Vandali, II, 463.Malatesta da Verucchio, capitano de' Bolognesi, V, 113. Cacciato da Rimini, 197. Diviene signore di quella città, 210. Vi scaccia i Ghibellini suoi nemici, 242.Malatesta de' Malatesti, signor di Rimini, generale dell'armi pontifizie, V, 495. Fatto prigione sotto Ferrara, 511. Con gli altri della sua casa, e con rinforzi venutigli da Arezzo, dalla Marca e da Ferrara fa guerra al legato pontificio. Beltrando cardinale, 512. Le genti di Ubertino da Carrara, signore di Padova, gli danno una rotta, 554. Generale de' Fiorentini infelicemente tenta il soccorso di Lucca, 562. Perde e ricupera Fano, 566. S'impadronisce di Ancona, 605. Generale della lega contro Bernabò Visconte, duca di Milano, sue imprese, 687. Termina i suo giorni, 700.Malatesta de' Malatesti, soprannominato l'Unghero, figlio del precedente, prende Jesi, V, 610. Succede a suo padre, 700. Sua lega contro Bernabò Visconti, 705. Accompagna a Roma il papa Urbano V, 708. Vicario imperiale in Siena, 716. Cacciato da quel popolo, 718. Fine de' suoi dì, 734.Malatesta de' Malatesti, signor di Cesena, marita sua figlia Antonia a Giovanni Maria Visconte duca di Milano, V, 958. Fa guerra a Lodovico de' Migliorati signore di Fermo, e gli prende varii luoghi, 1000. Sua morte, 1004.Malatesta de' Malatesti, signore di Pesaro, generale de' Fiorentini, V, 963. Fa guerra ad Ancona, 994. Sua morte, 1078.Malatesta de' Malatesti, altro signor di Pesaro, V, 1080, 1093. Gli è tolta quella signoria dalle genti del papa, 1099. Sua morte, 1133.Malatesta Novello, signor di Cesena, V, 1078. Con Niccolò Piccinino guerreggia contro Rimini, 1167. Va in soccorso di Sigismondo signor diRimini, 1176. Cade in disgrazia di papa Pio II, VI, 15.Malatesti, signori di Rimino: grave discordia fra loro, V, 315. Si pacificano, 512.V.i loro rispettivi nomi.Malatestino de' Malatesti: suoi tentativi di guerra, V, 315. S'impadronisce di Cesena, 382. Fatto prigione dai Modenesi, 449.Malco, vescovo longobardo. Sua morte ingiustamente attribuita a san Gregorio Magno, II, 1094.Malloni, mandati a Roma da Costantino Pogonato imperadore, che cosa fossero. III, 68.Malpacquet: fiera battagliaivifra i Franzesi e collegati, VII, 231.Malta conceduta dall'imperadore Carlo V ai cavalieri gerosolimitani, VI, 482, 483. Assediata dai Turchi sotto Solimano, 711. Dissensioni fra i cavalieri, contro il gran maestro Giovanni della Cassiera, 787.Maltesi: loro presa d'un galeone turco, cagione di immensi guai alla repubblica di Venezia, VI, 1130, 1136.Malvezzo (Lucio), generale de' Veneziani, VI, 252. Sua morte, 268.Mamardo, ossia Mainardo, vesc. di Torino, IV, 537.Mamertino (Petronio), prefetto del pretorio sotto Antonino Pio, I, 492. Marito d'una sorella dell'imperadore Commodo, 592. Ucciso dal cognato Augusto, 620.Mamertino, oratore sotto Massimiano Augusto, I, 1020, 1021.Mamertino, tesoriere ed oratore sotto Giuliano Augusto, II, 104. Console, 113.Mamertino, prefetto del pretorio dell'Illirico, dell'Italia ed Africa sotto gl'imperadori Valentiniano e Valente, II, 148.Mammea (Giulia),V.Giulia Mammea.Manasse, arcivescovo d'Arles, creato marchese di Trento dal re Ugo, III, 1063. Si rivolta contro il re Ugo stesso, 1098. Sua gara per la chiesa di Milano con Adelmanno, 1110. In un col competitore è forzato a rinunciare a quella dignità da' Milanesi, 1129. Sostenuto per quella cattedra da Willa, ossia Guilla, moglie di Berengario, seguita ad intitolarsi arcivescovo di Milano, 1145, 1146.Manete, sua eresia quando avesse principio, I, 988.Manfredi, o Maginfredo (Olderico), marchese di Susa, assediato in Asti da Arnolfo arcivescovo di Milano, IV, 112. Invita in Italia Roberto re di Francia, 146. Fonda monisteri, 164. Sua morte, 189.Manfredi, vescovo di Mantova, suo infelice fine, IV, 545.Manfredi, vescovo di Palestrina; sua morte, IV, 784.Manfredi, marchese del Carretto, accoglie e scorta Innocenzo IV, IV, 1185.Manfredi, figlio illegittimo di Federigo II, cui lascia il principato di Taranto, IV, 1223. Difende il regno, 1224. Decade dalla grazia del re Corrado, 1231. Della cui morte è imputato, 1239. Sue liti con Borello Anglone, barone molto favorito alla corte di papa Alessandro IV, 1241. Fugge dalla corte pontifizia, 1242. Assistito dai Saraceni di Nocera,ivi. Conquista quasi tutta la Puglia, 1246, 1249. Si danno a lui la Sicilia e Terra di Lavoro, 1253, 1261. Finta la morte di Corradino, si fa coronare re di Sicilia, 1266. Sue belle doti, 1267. È scomunicato da papa Alessandro, V, 18. Sua fidanza nei Saraceni, 20. Aiuto da lui recato a' Sanesi, per cui danno una gran rotta ai Fiorentini, 21. Marita la figlia Costanza a Pietro figlio del re d'Aragona, 29. Suoi preparativi contro Carlo d'Angiò, 45, 49, 50. Fa battaglia con lui, nella quale pugna da prode, e resta morto sul campo, 56, 57.Manfredi, ossia Manfredino da Beccheria, bandito da Pavia, V, 202. Creato signore di quella città, 206, 207. Scacciato da Filippo conte di Langusco, 269.Manfredi, marchese di Saluzzo, fa lega con Giovanni marchese di Monferrato contro d'Asti, che prende e mette a sacco. V, 247. Aspira al dominio del Monferrato, 300. Ne occupa gran parte, 307.Manfredi de' Pii, fatto vicario di Modena da Lodovico il Bavaro, V, 491. Sconfigge le genti del papa Giovanni XXII venute per impadronirsi di Rubbiera, 494. Sua vittoria su' marchesi estensi, 508. Stringe lega col papa, 515. Cede in fine Modena ai marchesi d'Este, 530.Maniaco (Giorgio), generale de' Greci sotto l'imperadore Michele, conquista varie città in Sicilia, IV, 200. Disgusta i Longobardi e i Normanni, 206. Sua vittoria contro i Saraceni, 208. È condotto in ferri a Costantinopoli, 209. È rispedito in Italia, 214. Si fa proclamare imperadore, 216. È vinto ed ucciso, 218.Manichei eretici. Leggi di Valentiniano II contro d'essi, II, 459. Scoperti in Roma, 518, 520. Cacciati dalle città, ed esclusi dalle successioni, 521, 522. Quando introdotti e scoperti in Italia, IV, 163.Mansone, duca d'Amalfi, III, 985. Parteggia per Landolfo principe di Benevento, 1210. Degradato da suo fratello Ofenio, morto il quale, torna a regnare, 1226. Spossessa Pandolfo II del principato di Salerno, 1234.Mansone, fratello di Giovanni duca d'Amalfi, occupa quel ducato, IV, 206.Mansueto (San), arcivescovo di Milano: concilio da lui tenuto, III. 53.Mantova, con altre città acquistata da Maurizio Augusto, II, 1077. Ricuperata dal re Agilolfo, 1127. Sangue di Cristoiviscoperto. III, 444. Suo primo vescovo, 445. Suo ducato lasciato da Vincenzo duca a Carlo Gonzaga duca di Nevers, VI, 1015. Il quale è preteso da più principi, 1016. Bloccata dall'esercito austriaco, 1029, 1036. Che porta la desolazione nel suo territorio, 1037. La prende, e vi dà un orribile sacco, 1039. Restituita al duca Carlo, 1054. Ammessovi dal duca presidio gallispano, VII, 155. Presa dagli Austriaci coll'esclusione di quel duca, 210.Mantovani. Fanno guerra a Verona, IV, 1107. Danni loro inferiti da Federigo II, 1133. A cui si sottomettono, 1141. Se gli ribellano, 1162, 1163. Sconfitti da' Veronesi, 1164. E dal re Enzo, 1205. Prendono per loro signore Pinamonte dei Bonacossi, V, 86.Manuello Comneno, imperadore de' Greci. Gli fa guerra Ruggieri re di Sicilia, IV, 685. Tradisce i crocesegnati, 690. Al ritorno di Terra santa accoglie il re Corrado, 694. Fa guerra al re Ruggieri, per vendicarsi dell'usurpazione dell'isola di Corfù a lui fatta, 695. Sue liti con Federigo I Augusto, 733. Rotta a lui data dai Siciliani, 753. Suoi negoziati con papa Alessandro III, 820. Aiuta i Milanesi contro Federigo Augusto, 823. Fa guerra a' Veneziani, 829, 830. Sua morte, 876.Manuello Spinola, vescovo d'Albenga, ucciso, V, 419.Maometto semina la sua falsa dottrina, ed è scacciato dalla Mecca, II, 1172. Sua morte, 1205. Sua sepoltura in Medina, III, 86.Maometto II, imperadore de' Turchi, prende e saccheggia Costantinopoli, V, 1231. Obbligato a levare l'assedio di Rodi da quei cavalieri, VI, 71. Sua morte, 74.Maometto III imperadore de' Turchi. Sua sfrenata libidine e sua morte, VI, 901.Marca e marchesi: loro origine, III, 562.Marca trivisana, quando formata, III, 562.Marca d'Ancona, chiamata anche di Guarnieri, IV, 558. Quali città abbracciasse, 737, 957, 1008.Marcantonio Colonna,V.Colonna (Marcantonio).Marcantonio Trevisano, doge di Venezia, IV, 632. Sua improvvisa morte, 639.Marcantonio Memo, doge di Venezia, VI, 935. Sua morte, 952.Marcario, duca del Friuli, III, 330, 341.Marcelliano,V.Marcellino.Marcellino (Bebio), senatore, condannato a morte dal senato sotto Severo Augusto, I, 702.Marcellino, pontefice romano, I, 1037. Suo martirio, 1060. Falsamente accusato da' donatisti di idolatria,ivi.Marcellino, prefetto del pretorio delle Gallie sotto gl'imperadori Valentiniano e Valente, II, 188.Marcellino, tribuno nell'Africa a' tempi dell'imperadore Onorio, fatto morire da Marino, II, 423. Sant'Agostino avea dedicato a lui la sua opera della Città di Dio, scritta per le premure di lui,ivi.Marcellino, o Marcelliano, sotto Leone Augusto occupa la Dalmazia ed altri paesi, II, 611. Sua vittoria de' Vandali, 618. Generale dell'armata occidentale contro i Vandali, 628. Da' soldati romani con frode ucciso, 630.Marcellino, vescovo d'Arezzo, preso e fatto impiccare da Federigo II, IV, 1210.Marcello (Eprio), scoperta la sua congiura contro l'imperadore Tito, si uccide, I, 316.Marcello (Publio Orazio), console ed amico di Traiano, I, 398.Marcello (Ulpio), giurisconsulto celebre, I, 509. Generale di Commodo nella Bretagna, 600. Si facea recare il pane secco e duro da Roma per mangiar meno, 601.Marcello, romano pontefice, I, 1088. Suo martirio, 1097.Marcello (San) Archimandrita, abbate, II, 633.Marcello, doge di Venezia, III, 158. Sua morte, 176.Marcello II papa. Sua creazione e morte, VI, 640.Marchese di Caracena, governatore di Milano, VI, 1169. Fa pace col duca di Modena, 1172. Prende Trino e Crescentino, 1183. Prende la città ed il castello di Casale, e in fine la cittadella, 1184. Muove guerra al duca di Modena, 1196. Che il fa vergognosamente ritirare da Reggio, 1197. È richiamato dal suo governo, e mandato in Fiandra,ivi.Marchesi d'Este, verisimilmente discendenti dagli Adalberti duchi di Toscana, III, 1051, 1146.Marchesi, una volta senza apparire di quali marche, III, 1147.Marciano Augusta, sorella di Traiano, I, 383, 433.Marciano, prefetto di Roma sotto Onorio imperadore, II, 397.Marciano, marito di Pulcheria Augusta, sorella di Teodosio II, eletto imperadore d'Oriente, II, 544, 545. Sue qualità, 546. Riconosciuto Augusto in Roma, 557. Fine di sua vita, 595. Sue belle doti,ivi.Marciano, figlio d'Antemio Augusto, creato console, II, 632. Destinata a lui in moglie Leonzia figlia di Leone Augusto, 639, 641. Sua sedizione contra di Zenone Augusto, 674.Marciano, vescovo di Mantova, IV, 226.Marco Agrippa,V.Agrippa (Marco Vipsanio).Marco Elio Aurelio Antonino Vero, figliuolo di Annio Vero, che fu poi imperadore, adottato dall'imperadore Antonino Pio, I, 480. La cui figlia Anna Faustina prende in moglie, 489. Creato Cesare,ivi. Tribunizia potestà a lui conferita, 504. Succede nell'imperio ad Antonino Pio, 524. Perchè appellato Filosofo, 525. Dichiara imperadore Lucio Elio Commodo (in seguito conosciuto per Lucio Vero), 527. E lo spedisce in Oriente, 531. Gli dà in moglie Lucilla sua figlia, 534. Vittorie de' suoi generali contra de' Parti, 535, 537, 538, 539. Suo trionfo per la guerra gloriosamente compita contra i Parti, 540. Sua applicazione al governo, 542. E al pubblico bene, 543. Va alla guerra contro i Marcomanni, 548. Ingiustamente imputata a lui la morte di Lucio Vero, 552. Torna a guerreggiar co' Marcomanni, 556. Sue vittorie, 558. Soffre l'insolenza d'Erode Attico, 561. Miracolosa sua vittoria de' Quadi, 563. Accorda la pace ai Jazigi, 566. Varie nazioni a lui si sottomettono,ivi. Gli si ribella Avidio Cassio, 567, 569. Sua clemenza in questa occasione, 570. Passato in Oriente per dar sesto agli affari della Soria e dello Egitto, a Faustinopoli, città da lui fabbricata, gli è rapita dalla morte la moglie Faustina, 575. Suoi viaggi, 577. Ritorna in Italia, ed entra trionfalmente in Roma, 578, 579. Suo congiario dato al popolo romano in tale occasione, 580. Ordina che i gladiatori nelle loro battaglie adoperassero spade senza punta e senza taglio, 581. Torna alla guerra in Germania, 583. Dove muore, 589. Altre sue virtù,ivi. Deificato, e riguardato qual sacrilego chi non teneva la sua immagine in casa,ivi. Suoi libri, 591. Suoi figli,ivi.Marco, romano pontefice, I, 1207.Marco, tiranno nella Bretagna, ucciso, II, 378.Marco, figlio di Basilisco, usurpatore dell'imperio io Oriente, da lui creato Cesare, II, 658.Marco Visconte figlio di Matteo: celebre assedio di Genova da lui fatto, V, 400. Fa dichiarare Cane dalla Scala capitano generale de' Ghibellini, 403. Dà una rotta a Raimondo da Cardona, 425. Una altra a' fuorusciti milanesi, 434. Sua discordia col fratello Galeazzo, 445. Tenuto in ostaggio da Lodovico il Bavaro per avere il mantenimento de' patti fatti co' suoi, 481. Fatto generale dai Tedeschi che s'erano ribellati al Bavaro, prende Agosta, 487. Chiamato in soccorso dai Pisani,ivi. Va a Bologna e tratta col cardinal Bertrando per avere Milano, 488. Portatosi a Milano, è amorevolmente accolto dal nipote, Azzo,ivi. Viene ucciso da' suoi,ivi.Marco Cornaro, doge di Venezia, V, 703. Sua morte, 711.Marco Barbarigo, eletto doge di Venezia, VI, 93. Sua morte, 96.Marcomanni, a' tempi dell'imperadore Diocleziano, sconfiggono l'esercito romano, I, 544. Nuova guerra da essi fatta a' Romani sotto Marco Aurelio, 547, 550. Vinti dallo stesso imperadore, 557.Marcomiro, Franco, padre del re Faramondo, II, 438.Mardaiti,V.Maroniti.Mare, stranamente gonfiato, inonda Alessandria in Egitto, II, 125, 152.Margherita, regina di Sicilia, tutrice del re Guglielmo II suo figlio, IV, 796, 806.Margherita di Borgogna passa alle nozze di Carlo d'Angiò, re di Napoli, V, 79. Solennizzate le sue nozze con gran magnificenza a Napoli, 82.Margherita d'Austria, maritata con Alessandro de Medici duca di Firenze, VI, 516. Poi con Ottavio Farnese, 536, 539. Governatrice de' Paesi Bassi, 717. Sua saviezza, e suo ritorno a Parma, 728, 729, 785. Sua morte, 811.Maria, figlia di Stilicone, maritata con Onorio Augusto, II, 340. Sua morte, 382.Maria, moglie di Giovanni Orseolo doge di Venezia: sua estrema delicatezza, IV, 78, 79.Maria, regina di Sicilia, imprigionata, V, 781. Ricupera il suo regno, 852.Maria, sorella del re di Cipri, sposa Ladislao re di Napoli, V, 906.Maria, vedova di Raimondo Orsino, sposa Ladislao re di Napoli, V, 944.Maria, figlia di Alfonso re di Aragona e delle Due Sicilie, sposa Lionello marchese di Ferrara, V, 1172.Maria, regina cattolica d'Inghilterra, succede a suo fratello Odoardo, VI, 632. Sposa Filippo po II, figlio di Carlo V imperadore, 658. Sua morte, 673.Maria Stuarda, regina di Scozia, sposa Francesco Delfino di Francia, VI, 674. Arrigo II re di Francia sostiene i suoi diritti al trono d'Inghilterra contro Elisabetta di lei sorella, 675. Con la quale fa pace, 679. Da essa poi fatta ingiustamente morire, 815.Maria Teresa, primogenita di Carlo VI Augusto, per la Prammatica Sanzione destinata erede degli Stati della casa d'Austria, VII, 322. Maritata con Francesco Stefano duca di Lorena, 419. Viene con esso e col principe Carlo, fratello di lui, in Toscana, 448. Va a Reggio, dov'è accolta dai marchesi estensi, ed assiste ad un'opera in musica, 450. Poi a Milano,ivi. Succede al padre nella monarchiaaustriaca, 466. Pretensioni di Carlo Alberto elettor di Baviera contra di lei,ivi. Il quale le occupa alcuni luoghi della Slesia austriaca; e manifesto da esso pubblicato, 472, 473. Le muove guerra il re di Prussia Federigo III, 468. Dà alla luce Giuseppe Benedetto, 474. Muove gli Ungheri alla sua difesa, 476, 477. S'impadronisce della Baviera, 486. Colla cessione della Slesia fa pace col re di Prussia, 488. Ricupera la Boemia, 490. E di nuovo perde la Baviera, 521. Dichiarata imperadrice, 549. Fa pace col re di Prussia, 551, 570. Manda in Italia un gran rinforzo di gente, 570. Indarno propone la conquista delle Due Sicilie, 613. Assaissimo irritata per la rivoluzione di Genova, 651. Sua moderazione ed altri pregi, 702, 709.Maria Amalia, figlia di Federico Augusto re di Polonia, maritata a Carlo re delle Due Sicilie, VII, 442.Maria Teresa Cibò, duchessa di Massa, sposata con Ercole Rinaldo d'Este, principe ereditario di Modena, VII, 483, 637.Mariade, uno de' magistrati d'Antiochia tradisce a Sapore re di Persia la sua patria, I, 889. Dallo stesso Sapore fatto bruciar vivo,ivi.Marina, sorella di Teodosio II Augusto. Sua nascita, li, 367. Sua morte, 536.Mariniano, arcivescovo di Ravenna, II, 1097. Sua morte, 1132.Marino (Publio Carvilio), centurione, proclamato imperadore nella Mesia e Pannonia a' tempi degli imperadori Filippo, I, 860.Marino, conte, uffiziale d'Onorio Augusto, mette in rotta le truppe del tiranno Eracliano, II, 420. Spedito dall'imperadore con ampia facoltà in Africa, 423. Sue iniquità colà usate,ivi. Toglie barbaramente la vita a Marcellino tribuno e notaio, uomo di rara virtù e santi costumi,ivi. Richiamato e spogliato di tutte le cariche,ivi.Marino, primo vescovo di Ferrara, II, 1270.Marino, duca d'Amalfi, soccorre di vettovaglia i Salernitani assediati da' Saraceni, III, 750.Marino papa. Sua elezione, III, 833. Assolve Formoso vescovo di Porto, 836. Suo abboccamento con Carlo Grosso Augusto, 837. È rapito dalla morte, 840.Marino (per isbaglio Martino), conte di Comacchio, III, 825.Marino II papa, erroneamente da alcuni detto Martino. Sua elezione, III, 1090. Chiamato a miglior vita, 1101.Marino, duca di Napoli, III, 1096, 1193.Marino, vescovo di Sutri, III, 1170.Marino, vescovo olivolense, III, 1200.Marino, arcivescovo di Capoa, IV, 667.Marino Morosino, doge di Venezia, IV, 1216.Marino Giorgi, doge di Venezia, V, 351. Sua morte, 361.Marino Faliero, doge di Venezia, V, 642. Sua congiura e morte, 650.Mario, effimero imperadore nelle Gallie a' tempi dell'imperadore Gallieno, I, 927.Mario, vescovo aventicense, storico, II, 1043.Marlboroug (Curchil conte di), generale degl'Inglesi ne' Paesi Bassi, VII, 172. Sua vittoria contro i Gallo-Bavari ad Hogstedt, 187. Sua vittoria contro i Franzesi a Rameglì, 205. Altra vittoria contro i medesimi presso Odenard, 224.Maroboduo, generale de' Germani, emulo di Arminio, prende il titolo di re, I, 55.Maroniti, o Mardaiti, popoli del monte Libano, formidabili contro i Saraceni sotto l'imperadore Giustiniano II, III, 71. Dodici mila de' più valenti tra essi colle loro famiglie sono trasportati nell'Armenia, 72.Marozia (Maria) moglie di Alberico marchese, da cui generò papa Giovanni XI, III, 980. Ed Alberico, che fu poi principe di Roma, 986, 998. Si rimarita con Guido di Toscana, 1029. Sue prepotenze in Roma, 1034. Fa uccidere Pietro fratello di papa Giovanni X, 1037. Imprigiona il papa stesso,ivi. Ebbe figli da esso Guido, 1051. Si rimarita con Ugo re d'Italia, 1053. Imprigionata dal figlio Alberico, 1054.Marquardo, abbate di Prumia, III, 589.Marquardo, marchese d'Ancona e duca di Ravenna, IV, 944. Spogliato della marca da papa Innocenzo III, 957. È cacciato dalla Marca, e si riduce in Puglia, 963. Raunato un esercito di Tedeschi e scapestrati suoi aderenti, vuole assumere la tutela di Federigo figlio di Arrigo VI,ivi. Assedia Monte Casino, dal quale è costretto a desistere, 964. Da un esercito mandatogli incontro dal papa Innocenzo III è obbligato a mostrarsi pentito, per cui è assolto dalle censure,ivi. Passa a Salerno, ove trova l'aiuto mandatogli dai Pisani,ivi. Sopra la flotta dei Pisani passa in Sicilia,ivi. Prende varie città di quella isola, 968. Si porta all'assedio di Palermo,ivi. Cerca far pace all'apparire dell'esercito pontificio colà, ma non l'ottiene,ivi. Fiera battaglia, in cui resta sconfitto, 969. Si rimette, e con Gualtieri vescovo di Troia divide il governo di quel regno,ivi. Colla caduta di Gualtieri, diviene onnipossente, 973. Sua morte,ivi.Marsilia: colà portata la peste, vi fa strage, VII, 300, 301. E si dilata, 308.Marsilietto Pappafava, signore di Padova, ucciso, V, 578.Marsilio da Carrara, creato signore di Padova, la cedea Cane dalla Scala, V, 477. Sue ricchezze, 478. Fedele agli Scaligeri, alla morte di Cane, 486. Poscia infedele, 532, 535. Dà l'ingresso in Padova all'armi venete, ed è fatto signore nuovamente di quella città, 536. Termina i suoi giorni, 539.Marsilio de' Rossi, scaccia da Parma Passerino dalla Torre, governatore pontifizio, e si fa signore di essa, V, 480. Gli è dato il dominio della città di Cremona, 497. Vicario di Lucca, 515. Cede Parma agli Scaligeri, 525. A' quali poi si ribella, 533. Si porta a Venezia, 536. Ove muore,ivi.Marsilio Ficino, celebre filosofo, VI, 36. Sua morte, 154.Marso Isauro, valoroso generale di Leone Augusto, spedito contro Gerserico, II, 635.Martina, seconda moglie di Eraclio Augusto, II, 1155. Esiliata, 1227.Martiniano (Marco), creato Cesare da Licinio Augusto, I, 1162. Ucciso da Costantino, 1164.Martinitz (Giorgio Adamo conte di), ambasciatore dell'imperador Leopoldo: sue insolenze in Roma, VII, 125, 128. È richiamato a Vienna, 142.Martino (San), vescovo di Tours. Sua predizione a Massimo tiranno, II, 276.Martino, sofista, creato conte da Teodosio II Augusto, II, 463.Martino I papa eletto. Suo concilio contro i monoteliti, II, 1244. Condanna il Tipo di Costante, e varii vescovi, 1245. Perseguitato da Olimpio esarco, 1246, 1252. Pace con lui, per cui gli viene suscitata contra una fiera persecuzione, 1253. Imprigionalo dall'esarco Giovanni Calliopa, 1255. Patimenti da lui sofferti nel lungo viaggio fatto per mare, 1256. Giugne a Costantinopoli, 1257. Calunnie contra di lui,ivi. Strapazzi indegni a lui fatti, 1259. È condotto nel Chersoneso, e patimentiivisofferti, 1261. Sua morte, per cui è onorato martire,ivi.Martino, arcivescovo di Ravenna, III, 478, 496. Accoglie papa Stefano IV, 503.Martino, abbate della Vangadizza, III, 1149.Martino, abbate di San Genesio di Brescello, IV, 111.Martino, vescovo d'Aquino, IV, 296, 297.Martino Gossia, giurisconsulto: sua adulazione, IV, 750.Martino dalla Torre, capo del popolo di Milano, IV, 1232. Obbliga l'arcivescovo e i nobili ad uscir di città, 1264. Difende Milano da' tentativi di Eccelino, V, 10, 13. Divien padrone di Lodi, 17. Manca di vita, 40.Martino IV papa. Sua elezione, V, 141. Scomunica Michele Paleologo imperadore de' Greci,ivi.Favorisce i Guelfi, e scomunica i Forlivesi, 144. Crea conte della Romagna Giovanni d'Eppa, Franzese,ivi. Dichiara Pietro d'Aragona decaduto da' suoi regni, 163. Dà fine al suo vivere, 177.Martino d'Aragona, re di Sicilia, V, 782. Ricupera la Sicilia, 862. Ricupera Catania a lui ribellatasi, 863. Continua ad abbassare la fazione contraria aderente al partito di papa Bonifazio IX, 869. Sua morte, 961.Martino, re d'Aragona, dà una terribile sconfitta ai popoli della Sardegna, V, 961.Martino V papa. Sua elezione, V, 1007. Mette fine al concilio di Costanza, 1014. Viene in Italia, 1015. Va a mettere la sua residenza in Firenze, 1019. A lui si umilia il già papa Giovanni XXIII, 1020. Fa lega colla regina Giovanna,ivi. Manda Braccio da Montone contro Bologna, 1026. Nemico alla regina Giovanna, 1027. Va a Roma, 1033. Dà aiuto a Lodovico d'Angiò, 1036. Mette pace fra i pretendenti del regno di Napoli, 1040. Protegge Lodovico d'Angiò, 1047. Sua premura di liberar l'Aquila assediata da Braccio, 1052. Sua vittoria contro esso, 1056. Ricupera Perugia ed altre città,ivi. Mette pace fra i Veneziani e il duca di Milano, 1067, 1068, 1072. Fa guerra a' Bolognesi, 1075, 1077. Ricupera quella città, 1077. Altri luoghi da lui ricuperati, 1080. Termina il suo vivere, 1084.Martino Lutero.V.Lutero (Martino).Martiri, chiamati una volta anche confessori, I, 604.Marzia, concubina di Quadrato, poi di Commodo Augusto, I, 618. Onorata quale imperadrice, 621. Cospira con altri alla morte di esso Commodo, 629.Marziale (Marco Valerio), poeta, grande adulatore di Domiziano, I, 330, 570.Marziano, generale di Gallieno Augusto, I, 912, 931. Sua congiura contro esso imperadore, 933.Marziano, suocero d'Alessandro Augusto, da lui creato Cesare, poi per invidia fatto uccidere, I, 774.Mas-Aniello, capo della sollevazione di Napoli, VI, 1150. Dichiarato capitan generale del popolo, 1153. Fa una visita al vicerè, 1155. È ucciso, 1156.Masceldel, o Mascezel, scappa dalla ribellione fatta dal fratello Gildone in Africa contro l'Augusto Onorio, e si rifugia in Italia alla corte imperiale, II, 337. Gildone gli fa uccidere due figli in vendetta,ivi. Va con una flotta contro il fratello,ivi. Si fa accompagnare in quella spedizione da molti romiti dell'isola Capraia,ivi. Secondo Paolino, confortato da un'apparizionedi santo Ambrosio, 338. Sbaraglia le truppe del fratello, che fugge,ivi, 339. Torna a Milano, ove è accolto con molte carezze, 339. Fatto miseramente morire de Stilicone,ivi.Massar, capo de' Saraceni, va in aiuto di Radelgiso principe di Benevento, III, 652.Massenzio (Marco Aurelio Valerio), figlio di Massimiano Augusto, I, 1077. Proclamato Augusto in Roma,ivi. Rende vani i tentativi del nemico Galerio, 1084. Ricupera l'Africa, 1102. Sue enormi iniquità in Roma, 1104. Preparamenti da lui fatti contro Costantino, 1105. Sua armata da lui postata al Tevere, 1111. Nel qual fiume resta sommerso, 1113.Massenzio, patriarca d'Aquileia, III, 561.Massimiano (Marco Aurelio Valerio), creato Cesare da Diocleziano Augusto, I, 1013. Poi imperadore, 1015. Sue imprese contro i Germani, 1019. Sconfitto da Carausio, 1022. Crea Cesare Galerio, 1027. Sconfigge Giuliano tiranno, 1031, 1032. Vince i Marcomanni, 1049. Sua infame libidine, 1052. Depone l'imperio, 1064. Da che il figlio Massenzio fu proclamato Augusto, ripiglia la porpora, 1078. Inganna ed uccide Severo Augusto, 1082. Ricorre a Costantino, 1083. Indarno tenta di deporre Massenzio suo figlio, 1085. Ricorre a Galerio,ivi. Poi di nuovo a Costantino, 1089. Contra cui ordisce un tradimento, 1090. Altro suo tradimento, e sua morte, 1093, 1094.Massimiano, mandato dal senato romano all'imperadore Onorio, perchè approvi la pace fatta dai Romani con Alarico re de' Goti, II, 394. Caduto in mano di essi Goti, è riscattato da Mariniano suo padre,ivi.Massimiano, vescovo di Costantinopoli, II, 480.Massimiliano, Austriaco, figlio di Federigo III eletto re de' Romani, VI, 93. Succede nell'imperio a suo padre, 114. Prende per moglie Bianca Maria Sforza, sorella di Gian-Galeazzo, 116. Chiamatovi da Lodovico il Moro, viene in Italia, 141. Con grande magnificenza accolto a Milano,ivi. Si porta a Genova, poi a Pisa,ivi. S'accinge all'assedio di Livorno tenuto da' Fiorentini,ivi, 142. Tenta varie imprese, ma senza venirne a capo,ivi. Torna in Germania,ivi. Muove guerra a' Veneziani, 227. Costretto ad una vergognosa pace, 228. In Cambrai si collega con varii potentati contra di essi Veneti, 229. Se gli rendono Verona, Vicenza e Padova, 239. Perde vilmente quest'ultima città, 243, 245. Le mette l'assedio, 246. Se ne ritira, 247, 248. Vende Verona al re di Francia, 252. Si stacca da' Franzesi, 280. Unito co' Veneziani caccia essi Franzesi d'Italia, 286, 287. Mandagente contro i Veneziani, 305. Sua lega con papa Leone X in difesa di Milano, 322. Difende Brescia, e cala armato in Italia, 335. Suoi inutili sforzi contro i Franzesi, 336. Sue leghe, 342. Fine de' suoi giorni, 353.Massimiliano Sforza, dichiarato duca di Milano, entra in quella città, VI, 293. Se gli ribellano i Milanesi ed altri, 300. Ristretto in Novara, 302. Riporta vittoria de' Franzesi, 303. Ricupera le città perdute, 304. E i castelli di Milano e Cremona, 312. Ritirato nel castello di Milano, 323, 328. Cede tutto al re di Francia, ove va a dimorare, 329.Massimiliano II, re de' Romani e d'Ungheria, manda i suoi due figli Ridolfo ed Ernesto a Madrid, VI, 704. Creato imperadore, 708. Dà fine al suo vivere, 772.Massimiliano Emmanuele, elettor di Baviera, interviene alla liberazione di Vienna, VII, 47. Fa guerra a' Turchi, 55, 60. S'impadronisce di Belgrado, 73. Viene a guerreggiare in Piemonte, 95. Governatore di Fiandra, 150. Fa dichiarare erede del trono di Spagna da re Carlo II il suo figlio Ferdinando,ivi. Che gli muore, 154. Abbraccia il partito de' Gallispani,ivi. Occupa varie città in Germania, 174. Poco tempo dopo il Tirolo, 175. Poscia lo perde, 176. Dopo la sconfitta di Hogstedt perde la Baviera, 187. Rotta a lui data dagl'inglesi a Ramegli, 205. Assedia Brusselles, ed è costretto a ritirarsi, 224. Ricupera gli aviti suoi Stati, ma desolati, 260.Massimino (Caio Giulio Vero), che fu poi imperadore, conosciuto la prima volta da Severo Augusto, I, 686. Milita nell'armata d'Alessandro Augusto, 811. Trama ed eseguisce la sua morte, 812. Sua fortuna da privato, 815. Proclamato imperadore, 817. Sue imprese contro i Germani, 819. E contro i Sarmati e i Daci, 821. Sua crudeltà ed avidità,ivi, 822. Gordiano creato imperadore contra di lui, 824. Roma se gli ribella, 826. Vola in Italia, 827. Mormorazioni dei soldati contra di lui, 831. Assedia Aquileia,ivi. Ove è ucciso da' soldati, 834.Massimino (Caio Galerio Valerio), dichiarato Cesare da Diocleziano, I, 1064. Suoi vizii, 1065. Prende il titolo d'Augusto, 1088. Occupa la Bitinia dopo la morte di Galerio, 1100. Indegno trattamento da lui fatto a Valeria vedova d'esso Galerio, 1101. Sua infame libidine, 1103. Fa lega con Massenzio, 1106. Muove guerra a Licinio Augusto, 1123. In una battaglia resta sconfitto, 1125. Dopo di che, gettata vilmente la porpora, se la dà a gambe travestito da servo, 1126. Si avvelena, 1127.Massimino, uffiziale di Valentiniano I: sue crudeltà, II, 179, 187. Sua morte, 200.Massimo (Lucio Appio) sconfigge ed uccide Lucio Antonio, I, 349, 350. Suo valore nella guerra co' Daci, 394, 395. Creato console, 395. Ucciso da' Parti, 427.Massimo (Laberio): sua congiura contro Traiano, I, 412.Massimo (Mario), scrittore della vita di Adriano Augusto, I, 477.Massimo (Gavio), prefetto del pretorio sotto Antonino Pio, I, 492, 497.Massimo (Claudio), maestro di Marco Aurelio, Augusto, I, 497.Massimo Tirio, Filosofo vissuto a' tempi d'Antonino Pio, I, 524.Massimo (Quintilio), generale in Germania sotto l'imperadore Marco Aurelio, I, 582. Ucciso da Commodo, 605.Massimo (Caio Giulio Vero), ossia Massimino juniore, creato Cesare, I, 816. Ucciso col padre, 834.Massimo (Valerio), prefetto di Roma sotto Valeriano, I, 881.Massimo (Giunio), prefetto di Roma sotto gli imperadori Diocleziano e Massimiano, I, 1016.Massimo (Artorio), prefetto di Roma sotto gli imperadori Diocleziano e Massimiano, I, 1046.Massimo (Valerio Basilio), prefetto di Roma sotto Costantino, I, 1144, 1146, 1148, 1153.Massimo, prefetto di Roma sotto l'imperadore Giuliano, II, 106.Massimo Efesio, mago, maestro di Giuliano Apostata, II, 115. Chiamato da lui alla corte, 119. Dopo la morte dell'Apostata, dilegiato dal popolo d'Antiochia, 140. Condannato alla prigione dall'Augusto Valentiniano finchè avesse pagato una grossa pena pecuniaria, 148. È condannato a morte, 192.Massimo (Magno Clemente), tiranno: sua origine, II, 241. Suoi costumi e sua ribellione, 242. Ucciso da' suoi uffiziali Graziano Augusto, 244. Pace da lui fatta con Valentiniano II Augusto, 249, 251. Fa da zelante della fede cattolica, 261. A lui da Valentiniano spedito santo Ambrosio per iscoprire i suoi disegni, 268. D'improvviso col suo esercito sbocca in Italia, 269. Occupa varie città, ed anche Roma e l'Africa, 271. Sue estorsioni e tirannie, 275. Rotta data da Teodosio Augusto alle di lui armate, 277, 278. Preso in Aquileia, e tolto di vita, 279.Massimo, creato imperadore da Geronzio in Ispagna, II, 409. Degradato, 412. Risorge, 441. Preso ed ucciso, 448.Massimo, sofista, creato conte da Teodosio II Augusto, II, 463.Massimo (Petronio), uno de' senatori romani più ricchi e potenti sotto Valentiniano III, creato console II, 484. A lui attribuita la morte di Aezio, 5?3, 575. Si vendica d'un affronto fattogli da Valentiniano Augusto con farlo uccidere, 575. Si fa proclamare Augusto, 577. Gli è tolta la vita dall'infuriato popolo, 579.Massimo (San), vescovo di Torino, II, 548.Massimo, vescovo di Salona, II, 1111.Massimo (San), abbate: sua disputa con Pirro, II, 1237. Condotto prigione a Costantinopoli, 1260. Gli vien tagliata la lingua per ordine di Costante Augusto, 1266. Passa a miglior vita, 1273.Massimo, patriarca gradense, II, 1245.Massimo, vescovo di Pisa, III, 152.Mastaro, duca d'Amalfi, III, 1039.Mastaro II, duca d'Amalfi, III, 1189.Mastino dalla Scala, signore di Verona, V, 16, 36. Scaccia da quella città Lodovico conte di San Bonifazio, 40. Maggiormente assodaivila sua signoria, 85. Ucciso da' congiurati, 125.Mastino dalla Scala, marito di Taddea da Carrara, V, 477. Succede a Cane nella signoria di Verona, 486. Assedia indarno Brescia, 496. Fa lega contro Giovanni re di Boemia, 500. Si impossessa di Brescia, 506. Sconfitta da lui data all'armata pontifizia, 511. Fa guerra a varie città, 519. Divien padrone di Parma, 525. E di Lucca, 529. Sua alterigia, 531. Guerra a lui mossa da' Veneziani e Fiorentini, 532. Mette in fuga l'armata de' collegati, 535. Perde Padova e Brescia, 536, 637. Uccide il vescovo di Verona, 540. Sua pace co' Veneziani, 542. Sottopone al papa i suoi Stati, 550. Gli è tolta Parma, 555. Vende Lucca a' Fiorentini, 556. Marcia in danno de' Mantovani, 604. Dà fine al suo vivere, 625.Matasunta, figlia d'Amalasunta, costretta a prendere per marito il re Vitige, II, 866. Congiura contra di lui, 875. Maritata con Germano nipote di Giustiniano Augusto, 889.Materno, capo de' sediziosi sotto Commodo nelle Gallie e nelle Spagne: sue imprese, I, 612. È giustiziato, 613.Matidia, nipote di Traiano; porta a Roma le ceneri dell'Augusto zio, I, 433. Ebbe il titolo di Augusta, 446, 447.Matilda, figliuola d'Ottone I, Augusto, badessa quindiliuburgense; sua morte, IV, 36. A lei avea lasciato Ottone il governo del regno alla sua venuta in Italia,ivi.Matilda, contessa, figlia di Bonifazio e Beatrice marchesi di Toscana. Sua nascita, IV, 234. Perde in tenera età il padre, 256. Erede ditutti gli Stati del padre, 270. Data in moglie a Gotifredo il Gobbo duca di Lorena, 341. Atti del suo dominio in Toscana, 353, 357, 358. Resta vedova, 372. Accoglie papa Gregorio in Canossa, 377. Suo esercito sconfitto, 400. Lucca le si ribella, 403. Suoi Stati in Lorena, 408. Guerra a lei fatta dal re Arrigo IV, 411. Assedia Nonantola, 416. Le è di nuovo mossa guerra dal re Arrigo, 421. Il cui esercito resta sconfitto,ivi. Suo matrimonio con Guelfo V d'Este, 439. Mantova, sua città, assediata dall'armi del re Arrigo, 444. È presa con altre terre, 446, 447. Rifiuta la pace, 452. Suo divorzio con Guelfo V, 465. Libera Nogara dall'assedio, 468. Sua gloria per aver liberato l'Italia dall'armi d'esso Arrigo IV Augusto, 472, 473. Sue dissensioni col re Corrado, 489. Ricupera Ferrara, 492. Dona i suoi Stati alla Chiesa romana, 498. Si accorda col re Arrigo V, 524. Che va a visitarla, 534. Ricupera Mantova, 546. Fine de' suoi giorni, 547.Matteo Rosso degli Orsini, cardinale, nel conclave radunato dopo la morte di Niccolò III si oppone perchè non sia eletto un papa franzese, V, 140. Alla morte di Niccolò IV si fa capo del partito affezionato a re Carlo di Napoli, 218. Esce incontro a papa Bonifazio VIII, che torna a Roma dopo le soperchierie sofferte in Anagni da un emissario di Filippo il Bello re di Francia, 284. Protegge papa Benedetto XI, contro gli altri cardinali, 290. Capo del partito italiano nell'elezione di papa Clemente V, 295.Matteo Visconte: principio di sua grandezza, V, 172. Sue doti e sua figliolanza, 190. Come signore di Vercelli, 207. Cresce in potenza, 219. Creato signor di Novara, 224. E vicario della Lombardia, 231. Sua guerra coi Torriani, 237. Perde il dominio di Bergamo, 247. Gli sono tolte altre città, 263. Magnifiche nozze di Galeazzo suo figlio con Beatrice sorella di Azzo VIII marchese d'Este, 268. S'impadronisce di Bergamo, 273. Perde gli Stati, e va ramingo, 278. Tenta di ritornare in Milano, ma indarno, 287. Sue saggie risposte intorno al suo Stato, 328. Ben ricevuto da Arrigo VII re de' Romani, 338. A cui si mostra fedele, 343. Fa guerra a Pavia, 357. E a Vercelli,ivi. Abbatte Alberto Scotto già signor di Piacenza, ed altri vicini, 368. Fabbrica sul Po il castello detto da lui Ghibellino, 384. Divien padrone di Pavia e d'altre città, 385. Abbatte Giberto da Correggio signor di Parma, 389. S'intitola signor di Milano, 399. Ricupera, poscia restituisce alla chiesa di Monzail suo tesoro, 409. Scomunicato da papa Giovanni XXII, 411. Acquista Vercelli, 418. Guerra a lui mossa dallo stesso papa e dal re Roberto, 420. Il cardinale Bertrando dal Poggetto con gran solennità fulmina tutte le maledizioni di Dio e pubblica e conferma tutte le scomuniche e gl'interdetti contra di lui, 424, 425. Battaglia tra lui e Raimondo da Cardona, generale del papa e del re Roberto, in cui questo ultimo resta pienamente sconfitto, 425. Declinazione di sua fortuna, morte e figliuolanza, 427.

Lodovico Gonzaga, trucida il fratello Ugolino, e si fa signore di Mantova, V, 690. Fa pace con Bernabò Visconte, 696. Entra in lega contro di lui, 705. Il quale all'improvviso porta la guerra nei suoi Stati, 713. Fine de suoi giorni, 791.

Lodovico, duca d'Angiò, adottato dalla regina Giovanna, V, 778. Signore della Provenza, 787. Sua armata per venire in Italia ad impedire la caduta della regina Giovanna, 787, 788. Entra nel regno di Napoli, e se gli dà l'Aquila, 791. Sua decadenza, 794, 795. Fine del suo vivere, 798.

Lodovico II, duca d'Angiò, V, 798. Chiamato a Napoli da quelli del suo partito alla morte del re Carlo, 814. Prende il titolo di re di Napoli, e comincia la guerra, 817. S'impadronisce di Napoli, 818. Coronato in Avignone re delle Due Sicilie dall'antipapa Clemente, 834. Giugne, a Napoli, 835. Procede lentamente la guerra contro il re Ladislao, 842. Assediato in Napoli, se ne libera, 864 Perde tutto, 891. Torna in Italia per ricuperar Napoli, 963. Col cardinale Cossa va a Roma, 964. Suoi inutili sforzi contra il re Ladislao, 971. Va col papa Giovanni XXIII aRoma, 974. Dà una rotta al re nemico, 975. È costretto ricondurre la sua armata a Roma, da dove spiega le vele verso Provenza, 976.

Lodovico, conte di Savoia,V.872.

Lodovico de' Migliorati, nipote d'Innocenzo VI: sua crudeltà, V, 931, 932. Creato marchese della Marca d'Ancona, 941. Spogliato di questa dignità da Gregorio XII, s'impadronisce d'Ascoli e Fermo, 947. Creato conte di Monopello dal re Ladislao di Napoli, 949. Ma poi ne è spogliato,ivi. Pandolfo Malatesta gli muove guerra e gli toglie molte castella, 1000. Con Braccio da Montone va contro i Bolognesi pel papa, 1027. Generale delle truppe di Carlo Malatesta in aiuto di Pandolfo signor di Rimini contro il duca di Milano Filippo Maria Visconti, 1032. Vi resta prigioniero del suddetto duca, che lo rimanda libero con molti regali,ivi.

Lodovico, patriarca d'Aquileja, cardinale, V, 1025. Perde il Friuli, 1033. Legato del papa Eugenio IV contro Francesco Sforza in Romagna, 1177.

Lodovico degli Alidosi, signore d'Imola, V, 1026. Per tradimento dal duca di Milano Filippo Maria Visconti è condotto a Milano, 1057. Dopo parecchi mesi di prigionia rilasciato si fa frate dell'ordine francescano,ivi.

Lodovico III, duca d'Angiò, aspira al regno di Napoli, V, 1027. Il papa Martino V manda Francesco Sforza nel regno di Napoli a combattere in favore di lui, 1027, 1028. Suo arrivo in quel regno, 1030. Suoi aderenti, 1034. Va a Roma, 1036. È abbandonato da papa Martino, 1040. Adottato dalla regina Giovanna, 1046. Entra in Napoli, 1054. Sottomette la Calabria, 1076. Sua morte, 1111.

Lodovico Gonzaga, marchese di Mantova, succede al padre, V, 1172. Collegato co' Veneziani, 1197. Sua lega con Francesco Sforza, 1218. Dà una rotta a Carlo suo fratello, e ai Veneziani, 1230. Generale de' Veneziani stessi, 1275. Muore, VI, 65.

Lodovico, duca di Savoia, fa guerra allo Stato di Milano, V, 1202. Dalle truppe spedite contro dà Francesco Sforza gli sono fatti molti prigionieri, 1205. Sua lega co' Milanesi contro lo stesso Sforza, 1208. Sua pace con lui conchiusa, 1212. Torna a fargli guerra, collegatosi co' Veneziani, con Alfonso re d'Aragona ed altri, 1221, 1229. Si oppone al passaggio delle truppe di Renato duca d'Angiò e di Lorena, 1232. Sua morte, VI, 18.

Lodovico da Campofregoso, doge di Genova, V, 1219. È deposto, 1274.

Lodovico Scarampo, cardinale di San Lorenzo inDamaso, va a combattere contro i Turchi, V, 1244, 1247.

Lodovico Sforza, soprannominato il Moro. Sua congiura contro la duchessa Bona, VI, 58. Relegato da essa duchessa a Pisa, 58. Le toglie la reggenza, 67, 73. Collegato col duca di Ferrara contro i Veneziani, 78. Avvedutosi dei maneggi del fratello Ascanio Maria, manda secretamente a trattar seco lui di pace, 82. Lo richiama a Milano, e lo rimette in possesso de' primi onori,ivi. Congiura contro di lui scoperta, 85. Fa pace coi Veneziani, 86. Manda aiuti al re Ferdinando di Napoli, 91. Sua crudeltà, 93. S'impadronisce delle fortezze del ducato, 105. Sue nozze con Beatrice Estense, 107. Invita Carlo VIII di Francia a venire in Italia, 115. Suoi maneggi con Massimiliano Cesare, 116. Ostinato in far calare i Franzesi in Italia, 119. Dichiarato duca di Milano, 121. Fa lega contro i Franzesi, 130. Perde Novara, 131. La ricupera, 133. Chiama in Italia Massimiliano Cesare, 141. Aiuta i Fiorentini, 149. Lega di Lodovico XII re di Francia, e dei Veneziani contro di lui, 155. Occupato dai Franzesi il suo Stato, fugge in Germania, 156. Torna a Milano, 161. È fatto prigione dai Franzesi, 162. Condotto in Francia, quivi termina i suoi dì, 163.

Lodovico, marchese di Saluzzo, spogliato de' suoi Stati dal duca di Savoia, VI, 99.

Lodovico, duca d'Orleans, poi Lodovico XII, re di Francia, minaccia Lodovico il Moro, VI, 130. Gli toglie Novara, 131. Ivi assediato e liberato, 133. Creato re di Francia, 147. Suo nuovo matrimonio, 148. Fa lega co' Veneziani, 155. S'impadronisce dello Stato di Milano, 156. Sua solenne entrata in quella città, ed acquisto di Genova, 157. Aiuta il papa alla conquista della Romagna, 159. Da' suoi è fatto prigione Lodovico il Moro, e condotto in Francia, 162. Sua benignità verso il popolo di Milano, 164. Medita la conquista del regno di Napoli, 185. Accordatosi con Ferdinando il Cattolico, manda le sue armi colà,ivi. Se ne impadronisce, 187. Per cagion d'esso regno gran guerra fra lui e Ferdinando, 193, 206. Rotta funesta data alle sue genti al Garigliano, 210. Perde Gaeta, e tutto il regno, 213. S'inferma gravemente, e poi risana, 217. Ricupera Genova ribellata, e sua moderazione, 224, 225. Suo abboccamento con Ferdinando il Cattolico, 226. Si collega con varii potentati contro i Veneziani in Cambrai, 229. Venuto in Italia, muove loro in persona la guerra, 234. Sua vittoria in Ghiaradadda, e acquisto di molte terre e città, 236. Disegni di papa Giulio II contro di lui, 251, 254.Perde lo Stato di Milano, 288. E Genova, 289. Gli fan guerra i re d'Aragona e d'Inghilterra, 294. Sua lega coi Veneziani, 295. Ricupera Milano e Genova, 301, 302. Perde in una battaglia tutto, 303. Sua morte e sue belle doti, 317, 318.

Lodovico da Todi, tradito dal duca Valentino, e messo a morte, VI, 196.

Lodovico d'Ambosia, vescovo di Albi, a cui Giulio II promette il cappello cardinalizio, VI, 220.

Lodovico Pico, conte della Mirandola, mandato dal papa Giulio II a rinforzare l'esercito cesareo, VI, 247. Perì nella battaglia tra Alfonso duca di Ferrara e i Veneziani in faccia la Polesella, 248.

Lodovico XIII, re di Francia. Sua nascita, VI, 897. Succede ad Arrigo IV suo padre, 931. Si accorda cogli Spagnuoli per la Valtellina, 1007. Assedio da lui posto alla Rocella, 1012. Di cui s'impadronisce, 1023, 1024. Prende le armi in aiuto del duca di Mantova, 1026. Fa pace col duca di Savoia, 1028. Invia in Italia il Richelieu colle armi in aiuto nuovamente del duca di Mantova, 1033. Occupa la Savoia, 1036. Gli nasce Lodovico XIV, 1090. Esalta il cardinale Mazzarino, 1114. Dà fine al suo vivere, 1119.

Lodovico XIV, re di Francia. Sua nascita, VI, 1090. Succede al padre, 1119. Sue nozze, e pace con la Spagna, 1217, 1219. Suntuosità del suo matrimonio, 1219. Manda soccorsi ai Veneziani, 1222. Garbugli da lui suscitati in Roma, 1228. Minaccia guerra al papa, 1231. Accordo fra loro, 1236. Suo genio di conquista, 1246. Si impadronisce della Franca Contea, 1248. Sua pace cogli Spagnuoli,ivi. Manda nuovi soccorsi alla repubblica Veneta, 1252. Fa rapide conquiste contro gli Olandesi, 1264. Fa desistere dalle armi Savoia e Genova, 1265. Lega contra di lui, 1267. S'impadronisce di nuovo della Franca Contea, 1269. Fa pace co' collegati avversarii in Nimega, VII, 29. Sua discordia con papa Innocenzo XI per cagion della regalia, 33. Acquista con Argentina l'Alsazia e compra Casale del Monferrato, 38, 39. Fa pubblicar quattro proposizioni dal clero di Francia contro il papa, 43. Fa maltrattare Algeri colle bombe,ivi, 49. Prende Lucemburgo, 51. Affligge colle bombe Genova, 53. E Tripoli, 56. Vieta l'esercizio della setta ugonotta ne' suoi regni, 57. Sue liti con papa Innocenzo XI per cagion delle franchigie, 64. Infierisce contra di lui, 70. Muove le armi contra la Germania, 74. E contro il duca di Savoia, 86. Fa pace con lui, 121,122. E coi collegati, 129. Suoi maneggi per la monarchia di Spagna, 136, 145, 148. Trae al suo partito varii principi contro la casa d'Austria, 154, 172. Dichiara la guerra al duca di Savoia, 177. Sconfitto il suo esercito ad Hogstedt, 187. Abbandona tutta l'Italia, 210. Suoi trattati di pace coi collegati riescono vani, 229. Guadagna in suo favore Anna regina d'Inghilterra, 243. Suo regno ridotto in gravi miserie per la lunga guerra, 246, 247. Rapiti a lui varii principi suoi discendenti, 247. Pace stabilita in Utrecht tra lui ed altre potenze, 250. Passa all'altra vita, onorato col titolo di Grande, 267.

Lodovico XV, succede a Lodovico XIV nel regno di Francia, VII, 267. Fa guerra alla Spagna, 291. Suoi sponsali coll'infanta di Spagna, 308. Che poi è rimandata in Ispagna per la sua troppo tenera età, 323. Sue nozze con Maria figlia di Stanislao re di Polonia, 324. Muove guerra a Carlo VI Augusto, 378. Fa pace con lui ed acquista la Lorena, 419. Muove guerra alla regina d'Ungheria, come ausiliaria dell'elettor di Baviera, 474. Va all'armata in Fiandra, 541. S'impadronisce di Friburgo, 544. Tornato in Fiandra, dà battaglia agli Inglesi, 552. Prende la protezion de' Genovesi, e loro manda gente e denaro, 654. Altra campagna da lui fatta in Fiandra, 676. Sua vittoria contro gli Inglesi,ivi. Assedio di Berg-op-Zoom fatto dalle sue truppe, e presa d'esso, 677.

Lodrisio Visconte cerca presso Lodovico il Bavaro la maniera di far deporre Galeazzo dalla signoria di Milano e ritornare a repubblica la città suddetta, V, 461. È cacciato da Milano da Azzo Visconte, 544. Raduna una forte armata contro Azzo Visconte,ivi. Battaglia sulle prime a lui favorevole, 546. Resta sconfitto e prigione,ivi. Ricupera la libertà, 609.

Logioni, popoli della Germania, vinti da Probo imperadore, I, 987.

Lolliano, usurpator dell'imperio nelle Gallie,V.Eliano (Lucio).

Lolliano, prefetto di Roma sotto Valeriano, I, 881.

Lolliano (Mavorzio), prefetto di Roma sotto gli imperadori Costanzo e Costante, II, 12. Console, 68.

Lollio (Marco), aio di Caio Cesare, muor di veleno, I, 9.

Londra, città celebre, I, 222.

Longiniano (Flavio Macrobio), prefetto di Roma sotto Onorio, II, 361.

Longiniano, prefetto del pretorio sotto Onorio, II, 375.

Longino, generale di Traiano, proditoriamentepreso da Decebalo re de' Daci, I, 400. Prende il veleno, 401.

Longino, insigne filosofo, I, 958. Ucciso da Aureliano Augusto, 964.

Longino fratello di Zenone Augusto, creato Cesare e console, II, 690, 691, 702. Indarno ambisce lo imperio, 706. Sua morte, 710.

Longino, generale delle armi cesaree, II, 728.

Longino esarco d'Italia all'arrivo de' Longobardi, II, 1000. Presso di lui si ritira Rosmonda dopo la morte del re Alboino, suo marito, 1015, 1016. È richiamato a Costantinopoli, 1048.

Longobardi, domati da Tiberio, I, 17. Quando si cominciasse a udire il lor nome, II, 221. Morti i lor duci, creano il primo re di lor nazione, 285, 286. S'impadroniscono della Pannonia, 831. Collegati con Giustiniano Augusto, 879. Loro liti coi Gepidi, 922, 923. Ai quali danno una grande sconfitta, 935. Rinforzo da essi dato a Narsete, 939. Dominanti nella Pannonia, e in altri siti, 973, 995. Appellati Goti, 977. Gran rotta da lor data ai Gepidi, 986. Onde prendessero il lor nome, 998. Entrano in Italia,ivi.V.Alboino e i re seguenti. Loro crudeltà ne' primi anni del regno, 1018. Paesi da lor conquistati in Italia, 1021. Fanno irruzione nelle Gallie,ivi, 1024. Sono due volte sconfitti da Mummolo generale de' Franchi, 1026. Poscia si accordano coi re franchi, 1027. Onde procedesse la lor crudeltà contra gli Italiani, 1032. Fra essi molti gentili, 1038. Eleggono re Autari, 1049. Buona lor disciplina nei paesi sudditi, 1031. Guerra lor fatta dai Greci e Franchi, 1065, 1074. Stabiliscono pace coi Franchi, 1080, 1086.

Longobardia Minore; qual fosse IV, 84. Si ribella ai Greci, 91.

Lorenzo (San), diacono, riceve la palma del martirio, I, 887.

Lorenzo I arcivescovo di Milano, II, 705. Si porta a Ravenna per ottenere dal re Teoderico soccorso contro i Borgognoni, 718.

Lorenzo II, arciv. di Milano, II, 1003, 1043. Lettera a lui diretta da Childeberto re de' Franchi, 1054.

Lorenzo, eletto antipapa contra Simmaco, II, 731. Creato vescovo di Nocera, 737. Concilio quarto romano che termina la lite fra lui e Simmaco, 744. Richiamato a Roma, rinnova lo scisma,ivi. Condannato da un concilio tenuto da papa Simmaco, 745. Sua morte, 747.

Lorenzo, arcivescovo di Cantuaria, II, 1142.

Lorenzo Tiepolo, doge di Venezia, V, 81. Sua morte, 114.

Lorenzo Celso, doge di Venezia, V, 684. Sua morte, 703.

Lorenzo de Medici, succede a Pietro suo padre, VI, 34. Sua magnificenza, 41. Congiura de' Pazzi contra di lui, 59. Va a Napoli ed acconcia col re Ferdinando i suoi interessi, 68. Maneggia la pace fra esso re e il papa Innocenzo VIII, 93. Fa restituire al papa stesso la città d'Osimo dall'usurpatore Boccolino, 96. Ricupera Sarzana, 98. Sua morte, e suoi figli, 110.

Lorenzo Valla, celebre letterato romano: sua morte, VI, 18.

Lottario, figlio di Lodovico Pio, dichiarato imperadore, III, 511, 512. Epoca in cui si cominciò in Roma a contare gli anni del suo imperio, 523. Creato re d'Italia, 527. Altra sua epoca, 533. È coronato imperadore in Roma, 536. Va colà e vi fa buona giustizia, 543. Ordinazioniivida lui fatte,ivi. Stabilisce scuole di lettere pel regno d'Italia, 568. Si ribella contro il padre, 571. Malcontento se ne ritorna in Italia, 576. Di nuovo prende la armi contro il padre, 582. A lui si umilia, 590. Ambasciatori a lui mandati dal padre per ricordargli l'ubbidienza filiale e la concordia fra loro, 594. Cade pericolosamente ammalato, 595. Manca alle promesse fatte al padre,ivi. Infesta la Chiesa Romana,ivi. Fa fortificar le chiuse delle Alpi, 599. Rimesso in grazia del padre, 603. Provincie a lui toccate nella divisione fatta dal padre dell'imperio, 604. Riceve da lui la corona, la spada, lo scettro, 613. Suoi raggiri dopo la di lui morte, 614. Fa tregua co' fratelli,ivi. A fronte de' giuramenti passa la Mosa e si impossessa di Parigi, 615. Per questo e per l'armata che gli si andava crescendo s'insuperbisce,ivi. Nuova tregua da lui fatta con Carlo suo fratello,ivi. Va contro il fratello Lodovico in Vormazia, 619. Lega conchiusa fra i due fratelli Lodovico e Carlo per combatterlo,ivi. Battaglia fra loro, in cui resta sconfitta la sua armata, 620. Ambasciatori mandati a lui dal papa Gregorio IV per far cessare questa guerra fraterna,ivi. Li trattiene dall'andare a trattare co' fratelli d'accordo, 621. Torna in Vormazia, 622. Incalzato dai fratelli, dopo avere spogliato il palazzo d'Aquisgrana, si ritira a Lione, 624. Suo abboccamento con essi in un'isola del fiume Sona, in cui si giurano reciproca pace e fratellanza,ivi. Dichiarato decaduto dai fratelli stessi,ivi. Divisione del regno fatta co' fratelli, 628. Dichiara re d'Italia il suo primogenito Lodovico, 635, 637. Sdegnato contro i Romani per la consecrazione, senza il suo beneplacito, di papa Sergio II, 636. Dieta da lui tenuta co' fratelli a Teodone, 641. Ricupera la Provenza, che segli era ribellata, 643. Suo abboccamento a Coblentz col fratello Lodovico re di Germania, 650, 651. Contra i Saraceni di Puglia manda un esercito, 653. Fa pace con Carlo Calvo, 657. È infestato da' Normanni, 661. Sua incontinenza, 668. Sua mortale infermità, 677. Suo testamento e sua morte, 678.

Lottario, figlio di Lottario Augusto, III, 662. Succede al padre nel regno di Lorena, 678. Scaccia Teotberga sua moglie, 682. Aiuta Carlo Calvo suo zio, 686. Persecuzioni di lui contra Teotberga, 692. Cede l'Alsazia a Lodovico re di Germania,ivi. Ripudia la moglie, 698. Parte della Provenza a lui toccata, 700. Manda soccorsi a Lodovico Augusto suo fratello, 716. Viene in Italia a trovare il papa, 724. Muore in Piacenza, 725.

Lottario, figlio di Ugo re d'Italia, dichiarato re e collega del padre, III, 1044. Tempo di tal dichiarazione, 1046. Suoi sponsali con Adelaide figlia di Rodolfo II re di Borgogna, 1058, 1074. Salva da un gran pericolo Berengario marchese d'Ivrea, 1081. Impetra dai principi italiani di continuare nel regno, 1099. Ma è re più di nome che di fatti, 1101. Col veleno è levato di vita, 1111.

Lottario, re di Francia. Sposa Emma, figlia di Lottario già re d'Italia, III, 1178. Nasce discordia fra lui e l'imperadore Ottone II a cagione del ducato della Lorena, 1216. Vengono ad un accomodamento, 1227. Si dichiara in favore di Teofania madre di Ottone III, 1250. A cui cede anche il regno della Lorena, 1256. Sua morte, 1258.

Lottario, duca di Sassonia, rimesso in grazia di Arrigo V Augusto, IV, 545. È eletto re di Germania, 592. Dà la Sassonia, poi la figlia in moglie ad Arrigo duca di Baviera, 595. Presta ubbidienza a papa Innocenzo II, 615. Viene in Italia, 619. Riceve la corona dell'imperio in Roma, 624. Ritorna in Germania, 625. Fa pace con Corrado di Svevia, 632. E con Federigo duca, 633. Pulsato per la sua venuta in Italia, 638. Torna in Italia con possente esercito, 639. Sue guerre ed azioni in Lombardia, 641. Espugna varie città ed entra nella Puglia, 647. Sottomette Capoa, Benevento, Salerno ed altre terre, 649. Crea duca di Puglia Rainolfo, 650. Tornando in Germania, muore, 651.

Lottario, figlio di Trasmondo conte di Segna, cardinale de' Santi Sergio e Bacco, IV, 956. Eletto papa,ivi.V.Innocenzo III.

Lottieri Rusca, cede Como al duca di Milano, V, 1005.

Lotto Gambacorta, arcivescovo di Pisa, V, 854.

Lotto di Genova, proibito da papa Benedetto XIII, VII, 336. Si dilata per tutta l'Italia, 440.

Luca del Fiesco, cardinale, V, 283.

Luca de' Pitti, potente cittadino di Firenze, tenta di abbatter Pietro de Medici, VI, 21.

Lucano (Marco Anneo), poeta. Sua congiura contro Nerone, I, 235. Tolto di vita, 237.

Lucca, assediata da Narsete, II, 948. A cui si rende, 949. Antichità della zecca in quella città, IV, 878. Fa guerra a Pisa, 1244, 1258. Le fan guerra i Ghibellini, V, 31, 35. Co' quali si accorda, 35. Vittoria de' suoi su' Pisani, 82. Quest'ultimi se ne impadroniscono, 378. Liberata, elegge per suo signore Castruccio degli Interminelli, 388. Sue mutazioni sotto Lodovico il Bavaro, 471. Presa da' Tedeschi, 487. Venduta da Costoro a Gherardino Spinola, 492. Ceduta a Mastino dalla Scala, 529. Il quale la vende a' Fiorentini, 556. Assediata da' Pisani, 557. Che la costringono alla resa, 563. Tenta di cacciarli, ma inutilmente, 646. Ne prende il possesso Carlo IV imperadore, 715. Riacquista la libertà, 719, 726. Sua repubblica saggia e fortunata nelle ultime guerre d'Italia, VII, 707.

Lucchesi: loro discordie civili, V, 273. Fan guerra a Pistoia, 280. Assediano quella città, 300. Se ne impadroniscono, 304. La perdono, 332.

Luchino Visconte: sua nascita, V, 190. Mandato da suo padre con quattrocento cavalli in difesa di Alessandria contro i Provenzali, 406. Gli sconfigge,ivi. Imprigionato da Lodovico il Bavaro, 461. È liberato, 471. Toglie di vita Marco suo fratello, 488. Ciò che dall'Azario viene negato,ivi. Messo in fuga dall'esercito degli Scaligeri, 535. Comanda l'armata del nipote Azzo contro di Lodrisio, 545. Dà una terribile battaglia a Parabiago, in cui resta prigione, 546. Poi liberato da' suoi,ivi. Succede al nipote Azzo nel dominio di Milano, 549. Suo severo governo, 552. Congiura contro di lui, 553. Vicario del papa, 555. Aiuta i Pisani, 557. Sue belle ed utili leggi, 559. Suo preparamento per assediare Pavia, 567. Unito coi Gonzaga contro Obizzo, marchese d'Este, 572. Fa guerra a' Pisani, 575, 579. L'Estense gli cede Parma, 585. Acquista Asti, Tortona ed altri luoghi, 586, 596. Manda un gagliardo rinforzo di truppe al re Carlo IV contro Lodovico il Bavaro, 588. Magnifico viaggio di sua moglie a Venezia, 589. Fa guerra a Genova, 603. E ai Gonzaga, 604. Chiude i suoi giorni, 607.

Luciano Samosatense, scrittore ai tempi di Marco Aurelio, I, 591.

Lucifero, vescovo di Cagliari, II, 111.

Lucilla, figlia di Marco Aurelio, maritata a LucioVero, I, 504, 528. Sue nozze con lui, 534. Rimaritata con Claudio Pompeiano, 554. Sua congiura contro del fratello Commodo, 602. Scoperta, è relegata nell'isola di Capri, poi fatta uccidere,ivi.

Lucio Vero Augusto,V.Commodo (Lucio Ceionio).

Lucio, figlio di Agrippa, adottato da Cesare Augusto, suo avolo materno, I, 6. Sua morte, 9.

Lucio I papa, 1, 873. Suo martirio, 878.

Lucio, creato console dall'imperadore Onorio, II, 419.

Lucio II papa. Sua elezione, IV, 675. Fine del suo vivere, 679.

Lucio III papa. Sua elezione, IV, 878. Sua discordia col popolo romano, 884. Viene a Modena, e consacra la cattedrale, 887. Suo abboccamento in Verona con Federigo Augusto, 888. Terminaiviil suo vivere, 892.

Lucio Lando, conte di Svevia, capo di una compagnia di masnadieri, dà il sacco a Reggio, V, 727. Va al servigio del marchese di Monferrato, 729. Sua infedeltà, 766. Va al servigio di Antonio dalla Scala, 816. Staccato da lui da Francesco da Carrara, 819.

Lucrezia Borgia, figlia di papa Alessandro VI. Sposa Giovanni Sforza signore di Pesaro, VI, 116. Sue discordie col marito, 144. Moglie di don Alfonso d'Aragona, 158. In assenza del padre, abita le stanze pontificie, ed ha autorità di aprir le lettere, 189. Maritata con don Alfonso d'Este, 191.

Lucullo (Sallustio), governatore della Bretagna, I, 335. Fatto morire da Domiziano, 355.

Luigi, conte di Savoia, accompagna Carlo d'Angiò all'acquisto della Sicilia, V, 48, 49.

Luigi da Gonzaga, dopo la uccisione di Passerino, de' Bonacossi proclamato signore di Mantova, V, 474, 478. Fa lega contro Giovanni re di Boemia, 500, 505. Divien padrone di Reggio, 525. Tien corte bandita, 554.

Luigi, o Lodovico, re di Sicilia, succede a don Pietro d'Aragona suo padre, V, 565. RicuperaMilazzo, 583. Sua pace colla regina Giovanna, 589. Gran parte dell'isola gli è tolta da Luigi re di Napoli, 642. Fine de' suoi giorni, 652.

Luigi, principe di Taranto, sposa la regina Giovanna, V, 589, 593. Fugge a Siena, 598, 599. Indi io Provenza, 601. Dichiarato re, torna a Napoli, 602. Guerreggia poco felicemente contro gli Ungheri, 605, 606, 618. Suo accordo col re di Ungheria, 619, 625. Sua coronazione, 628. Si impadronisce di Palermo, e d'altre città della Sicilia, 642. Compra la pace dal conte Lando, 651, 652. Prende Messina, 658. Indarno assedia Catania, 663. Sua morte, e suoi costumi, 690.

Luigi Bozzuto, arcivescovo di Napoli, V, 777.

Luigi de' Casali uccide Francesco suo zio signore di Cortona, e ne usurpa il dominio, V, 949.

Luigi, marchese di Saluzzo, V, 1101.

Luigi Mocenigo, doge di Venezia, VI, 743.

Lullo, arcivescovo di Magonza, III, 293.

Luni, città presa dai Longobardi, II, 1229. Poi dai Saraceni, IV, 115. Diversa da Lucca,ivi, 116.

Luperziano, vescovo di Arezzo, III, 143, 151.

Lupicino, generale di Valente Augusto, e console, II, 162, 163.

Lupo (Furio), prefetto di Roma sotto l'imperadore Probo, I, 988.

Lupo (San), vescovo di Troyes, miracolosamente libera detta città dal furore d'Attila, II, 554.

Lupo, duca del Friuli, uomo iniquo, III, 17, 24. Valorosamente muore, combattendo cogli Unni, 25.

Lupo, duca di Spoleti, III, 238.

Lusitania, saccheggiata dagli Svevi, II, 603, 604.

Lustro, cioè descrizione de' cittadini romani,V.Censo.

Lutero (Martino), eresiarca. Suoi principii, VI, 343, 352. È condannato da Leone X, 358. Chiamato dinanzi a Carlo V, sostiene i suoi errori, 362. Terribile bando pubblicato contro di lui,ivi. Sua improvvisa morte, 577.

Luzzara: battagliaivifra i Gallispani e i Tedeschi, VII, 169, 170.

Macario, patriarca d'Antiochia, favorisce i monoteliti, III, 59, 61.

Macedoniani, eretici, II, 141.

Macedonio, vescovo di Costantinopoli sotto Anastasio Augusto, II, 724. Suo cattolicismo, 760. Esiliato, per cagion d'esso, da Anastasio, 783.

Macello, o sia Macellaio, soprannome di Leone Augusto, II, 639.

Macriano (Marco Fulvio), favorito di Valeriano Augusto, I, 885, 886. Lo tradisce, 896. Sotto lo imperadore Gallieno si rivolta, 905. Proclamato imperadore,ivi, 906. Ucciso da' suoi, 909.

Macriano (Quinto Fulvio), figlio di Macriano seniore, creato Augusto dal padre, I, 906. È ucciso da' suoi soldati, 909.

Macriano, re degli Alemanni, II, 177, 180. Sua pace con Valentiniano Augusto, 190. Porta la guerra a' Franchi,ivi. Ma colto in un'imboscata, è ucciso da Mellobaude re di quella nazione, 191.

Macrino (Marco Opellio), prefetto del pretorio sotto Caracalla, I, 738. A cui fa togliere la vita, 739. Proclamato imperadore, 743. Compera la pace da' Parti, 745. Suoi costumi, 747. S'alza contra di lui Elagabalo, 750. Fugge per timore, 752. Nel viaggio è ucciso, 753.

Macrino (Vario), generale di Alessandro Augusto, I, 805.

Macro (Bebio), prefetto del pretorio sotto Valeriano, I, 891.

Macrobio, proconsole dell'Africa sotto Teodosio Augusto, II, 405.

Macrone, prefetto del pretorio sotto l'imperadore Tiberio, opprime Seiano, I, 90. Sua prepotenza, 101. Per opera di lui Caligola ottiene l'imperio, 112. Da sè stesso si uccide, 119.

Maestri delle lettere stabiliti da Lottario Augusto nel regno d'Italia, III, 568.

Maffeo ossia Matteo de' Maggi, signore di Brescia, V, 322.

Maginfredo, duca di Milano,V.Magnifredo.

Maginfredo (Olderico), marchese di Susa,V.Manfredi.

Magna, sorella d'Anastasio imperadore, II, 735. Sposa Secondino console, 779.

Magnenzio (Magno), sua congiura in Autun contro Costante Augusto, II, 28, 29. Acclamato Augusto, 29. Suoi costumi ed azioni, 32. Sua crudeltà contro i Romani, 36. Con possente armata va nella Pannonia contro l'augusto Costanzo, 45. Da lui sconfitto in una fiera battaglia, 49. Costanzo viene in Italia con un'armata e lo obbliga a ritirarsi nelle Gallie, 52. Manda a lui ambasciatori per aver pace,ivi. Che non ottiene,ivi. Estorsioni da lui fatte colà, 54. Battaglia fra le due armate, nella quale sconfitto, scappa a Lione, 55. Toglie a sè stesso la vita,ivi.

Magnifredo, ossia Maginfredo, duca di Milano ai tempi di Berengario re d'Italia, III, 908. Gli è reciso il capo per ordine di Lamberto imperadore, 914.

Magno, uomo consolare: sua congiura contro Massimino imperadore, e sua morte, I, 818.

Magno, uomo santo, vescovo d'Oderzo, impadronitosi Rotari re d'Italia di quella città, col suo popolo si ritira in una delle isole della Venezia, e quivi fonda Eraclea, e vi fissa la sua sede, II, 1230.

Magonza, presa e saccheggiata da Randone uno dei principi Alemanni, II, 166. Metropoli una volta della Germania prima, presa e distrutta da' Vandali sotto il re Gunderico, 377.

Mainardo, vescovo di Selva Candida, IV, 282, 330.

Mainardo, vescovo di Torino,V.Mamardo.

Maiolo (San), abbate di Clugnì, rifiuta la tiara, III, 1211. Riconcilia santa Adelaide con Ottone suo figlio, 1228. Viene in Lombardia, in cui cogli esempli fa dilatare il monachismo, 1261.

Maione, abbate di San Vincenzo del Volturno, III, 860, 874, 892, 946.

Maione, ammiraglio e favorito di Guglielmo re di Sicilia, IV, 731, 734. La fa da re, perseguitando qualunque barone siciliano a lui contrario, 741. Congiura scoppiata contra di lui, per cui rimane trucidato, 768, 769.

Maiorano, generale dell'imperadore Teodosio Augusto, II, 222.

Maioriano (Giulio), eletto imperadore d'Occidente, II, 597. Sue savie leggi, 599. Suoi sforzi per far guerra a Genserico re de' Vandali, 601. A questo fine ricorre a Leone imperadore d'Oriente per aiuto di Navi,ivi. Riescono inutili tutte le sue premure, 605. Gli è tolta la vita da Ricimere, 608.

Maiorica e Minorica, isole saccheggiate da' Vandali, II, 463.

Malatesta da Verucchio, capitano de' Bolognesi, V, 113. Cacciato da Rimini, 197. Diviene signore di quella città, 210. Vi scaccia i Ghibellini suoi nemici, 242.

Malatesta de' Malatesti, signor di Rimini, generale dell'armi pontifizie, V, 495. Fatto prigione sotto Ferrara, 511. Con gli altri della sua casa, e con rinforzi venutigli da Arezzo, dalla Marca e da Ferrara fa guerra al legato pontificio. Beltrando cardinale, 512. Le genti di Ubertino da Carrara, signore di Padova, gli danno una rotta, 554. Generale de' Fiorentini infelicemente tenta il soccorso di Lucca, 562. Perde e ricupera Fano, 566. S'impadronisce di Ancona, 605. Generale della lega contro Bernabò Visconte, duca di Milano, sue imprese, 687. Termina i suo giorni, 700.

Malatesta de' Malatesti, soprannominato l'Unghero, figlio del precedente, prende Jesi, V, 610. Succede a suo padre, 700. Sua lega contro Bernabò Visconti, 705. Accompagna a Roma il papa Urbano V, 708. Vicario imperiale in Siena, 716. Cacciato da quel popolo, 718. Fine de' suoi dì, 734.

Malatesta de' Malatesti, signor di Cesena, marita sua figlia Antonia a Giovanni Maria Visconte duca di Milano, V, 958. Fa guerra a Lodovico de' Migliorati signore di Fermo, e gli prende varii luoghi, 1000. Sua morte, 1004.

Malatesta de' Malatesti, signore di Pesaro, generale de' Fiorentini, V, 963. Fa guerra ad Ancona, 994. Sua morte, 1078.

Malatesta de' Malatesti, altro signor di Pesaro, V, 1080, 1093. Gli è tolta quella signoria dalle genti del papa, 1099. Sua morte, 1133.

Malatesta Novello, signor di Cesena, V, 1078. Con Niccolò Piccinino guerreggia contro Rimini, 1167. Va in soccorso di Sigismondo signor diRimini, 1176. Cade in disgrazia di papa Pio II, VI, 15.

Malatesti, signori di Rimino: grave discordia fra loro, V, 315. Si pacificano, 512.V.i loro rispettivi nomi.

Malatestino de' Malatesti: suoi tentativi di guerra, V, 315. S'impadronisce di Cesena, 382. Fatto prigione dai Modenesi, 449.

Malco, vescovo longobardo. Sua morte ingiustamente attribuita a san Gregorio Magno, II, 1094.

Malloni, mandati a Roma da Costantino Pogonato imperadore, che cosa fossero. III, 68.

Malpacquet: fiera battagliaivifra i Franzesi e collegati, VII, 231.

Malta conceduta dall'imperadore Carlo V ai cavalieri gerosolimitani, VI, 482, 483. Assediata dai Turchi sotto Solimano, 711. Dissensioni fra i cavalieri, contro il gran maestro Giovanni della Cassiera, 787.

Maltesi: loro presa d'un galeone turco, cagione di immensi guai alla repubblica di Venezia, VI, 1130, 1136.

Malvezzo (Lucio), generale de' Veneziani, VI, 252. Sua morte, 268.

Mamardo, ossia Mainardo, vesc. di Torino, IV, 537.

Mamertino (Petronio), prefetto del pretorio sotto Antonino Pio, I, 492. Marito d'una sorella dell'imperadore Commodo, 592. Ucciso dal cognato Augusto, 620.

Mamertino, oratore sotto Massimiano Augusto, I, 1020, 1021.

Mamertino, tesoriere ed oratore sotto Giuliano Augusto, II, 104. Console, 113.

Mamertino, prefetto del pretorio dell'Illirico, dell'Italia ed Africa sotto gl'imperadori Valentiniano e Valente, II, 148.

Mammea (Giulia),V.Giulia Mammea.

Manasse, arcivescovo d'Arles, creato marchese di Trento dal re Ugo, III, 1063. Si rivolta contro il re Ugo stesso, 1098. Sua gara per la chiesa di Milano con Adelmanno, 1110. In un col competitore è forzato a rinunciare a quella dignità da' Milanesi, 1129. Sostenuto per quella cattedra da Willa, ossia Guilla, moglie di Berengario, seguita ad intitolarsi arcivescovo di Milano, 1145, 1146.

Manete, sua eresia quando avesse principio, I, 988.

Manfredi, o Maginfredo (Olderico), marchese di Susa, assediato in Asti da Arnolfo arcivescovo di Milano, IV, 112. Invita in Italia Roberto re di Francia, 146. Fonda monisteri, 164. Sua morte, 189.

Manfredi, vescovo di Mantova, suo infelice fine, IV, 545.

Manfredi, vescovo di Palestrina; sua morte, IV, 784.

Manfredi, marchese del Carretto, accoglie e scorta Innocenzo IV, IV, 1185.

Manfredi, figlio illegittimo di Federigo II, cui lascia il principato di Taranto, IV, 1223. Difende il regno, 1224. Decade dalla grazia del re Corrado, 1231. Della cui morte è imputato, 1239. Sue liti con Borello Anglone, barone molto favorito alla corte di papa Alessandro IV, 1241. Fugge dalla corte pontifizia, 1242. Assistito dai Saraceni di Nocera,ivi. Conquista quasi tutta la Puglia, 1246, 1249. Si danno a lui la Sicilia e Terra di Lavoro, 1253, 1261. Finta la morte di Corradino, si fa coronare re di Sicilia, 1266. Sue belle doti, 1267. È scomunicato da papa Alessandro, V, 18. Sua fidanza nei Saraceni, 20. Aiuto da lui recato a' Sanesi, per cui danno una gran rotta ai Fiorentini, 21. Marita la figlia Costanza a Pietro figlio del re d'Aragona, 29. Suoi preparativi contro Carlo d'Angiò, 45, 49, 50. Fa battaglia con lui, nella quale pugna da prode, e resta morto sul campo, 56, 57.

Manfredi, ossia Manfredino da Beccheria, bandito da Pavia, V, 202. Creato signore di quella città, 206, 207. Scacciato da Filippo conte di Langusco, 269.

Manfredi, marchese di Saluzzo, fa lega con Giovanni marchese di Monferrato contro d'Asti, che prende e mette a sacco. V, 247. Aspira al dominio del Monferrato, 300. Ne occupa gran parte, 307.

Manfredi de' Pii, fatto vicario di Modena da Lodovico il Bavaro, V, 491. Sconfigge le genti del papa Giovanni XXII venute per impadronirsi di Rubbiera, 494. Sua vittoria su' marchesi estensi, 508. Stringe lega col papa, 515. Cede in fine Modena ai marchesi d'Este, 530.

Maniaco (Giorgio), generale de' Greci sotto l'imperadore Michele, conquista varie città in Sicilia, IV, 200. Disgusta i Longobardi e i Normanni, 206. Sua vittoria contro i Saraceni, 208. È condotto in ferri a Costantinopoli, 209. È rispedito in Italia, 214. Si fa proclamare imperadore, 216. È vinto ed ucciso, 218.

Manichei eretici. Leggi di Valentiniano II contro d'essi, II, 459. Scoperti in Roma, 518, 520. Cacciati dalle città, ed esclusi dalle successioni, 521, 522. Quando introdotti e scoperti in Italia, IV, 163.

Mansone, duca d'Amalfi, III, 985. Parteggia per Landolfo principe di Benevento, 1210. Degradato da suo fratello Ofenio, morto il quale, torna a regnare, 1226. Spossessa Pandolfo II del principato di Salerno, 1234.

Mansone, fratello di Giovanni duca d'Amalfi, occupa quel ducato, IV, 206.

Mansueto (San), arcivescovo di Milano: concilio da lui tenuto, III. 53.

Mantova, con altre città acquistata da Maurizio Augusto, II, 1077. Ricuperata dal re Agilolfo, 1127. Sangue di Cristoiviscoperto. III, 444. Suo primo vescovo, 445. Suo ducato lasciato da Vincenzo duca a Carlo Gonzaga duca di Nevers, VI, 1015. Il quale è preteso da più principi, 1016. Bloccata dall'esercito austriaco, 1029, 1036. Che porta la desolazione nel suo territorio, 1037. La prende, e vi dà un orribile sacco, 1039. Restituita al duca Carlo, 1054. Ammessovi dal duca presidio gallispano, VII, 155. Presa dagli Austriaci coll'esclusione di quel duca, 210.

Mantovani. Fanno guerra a Verona, IV, 1107. Danni loro inferiti da Federigo II, 1133. A cui si sottomettono, 1141. Se gli ribellano, 1162, 1163. Sconfitti da' Veronesi, 1164. E dal re Enzo, 1205. Prendono per loro signore Pinamonte dei Bonacossi, V, 86.

Manuello Comneno, imperadore de' Greci. Gli fa guerra Ruggieri re di Sicilia, IV, 685. Tradisce i crocesegnati, 690. Al ritorno di Terra santa accoglie il re Corrado, 694. Fa guerra al re Ruggieri, per vendicarsi dell'usurpazione dell'isola di Corfù a lui fatta, 695. Sue liti con Federigo I Augusto, 733. Rotta a lui data dai Siciliani, 753. Suoi negoziati con papa Alessandro III, 820. Aiuta i Milanesi contro Federigo Augusto, 823. Fa guerra a' Veneziani, 829, 830. Sua morte, 876.

Manuello Spinola, vescovo d'Albenga, ucciso, V, 419.

Maometto semina la sua falsa dottrina, ed è scacciato dalla Mecca, II, 1172. Sua morte, 1205. Sua sepoltura in Medina, III, 86.

Maometto II, imperadore de' Turchi, prende e saccheggia Costantinopoli, V, 1231. Obbligato a levare l'assedio di Rodi da quei cavalieri, VI, 71. Sua morte, 74.

Maometto III imperadore de' Turchi. Sua sfrenata libidine e sua morte, VI, 901.

Marca e marchesi: loro origine, III, 562.

Marca trivisana, quando formata, III, 562.

Marca d'Ancona, chiamata anche di Guarnieri, IV, 558. Quali città abbracciasse, 737, 957, 1008.

Marcantonio Colonna,V.Colonna (Marcantonio).

Marcantonio Trevisano, doge di Venezia, IV, 632. Sua improvvisa morte, 639.

Marcantonio Memo, doge di Venezia, VI, 935. Sua morte, 952.

Marcario, duca del Friuli, III, 330, 341.

Marcelliano,V.Marcellino.

Marcellino (Bebio), senatore, condannato a morte dal senato sotto Severo Augusto, I, 702.

Marcellino, pontefice romano, I, 1037. Suo martirio, 1060. Falsamente accusato da' donatisti di idolatria,ivi.

Marcellino, prefetto del pretorio delle Gallie sotto gl'imperadori Valentiniano e Valente, II, 188.

Marcellino, tribuno nell'Africa a' tempi dell'imperadore Onorio, fatto morire da Marino, II, 423. Sant'Agostino avea dedicato a lui la sua opera della Città di Dio, scritta per le premure di lui,ivi.

Marcellino, o Marcelliano, sotto Leone Augusto occupa la Dalmazia ed altri paesi, II, 611. Sua vittoria de' Vandali, 618. Generale dell'armata occidentale contro i Vandali, 628. Da' soldati romani con frode ucciso, 630.

Marcellino, vescovo d'Arezzo, preso e fatto impiccare da Federigo II, IV, 1210.

Marcello (Eprio), scoperta la sua congiura contro l'imperadore Tito, si uccide, I, 316.

Marcello (Publio Orazio), console ed amico di Traiano, I, 398.

Marcello (Ulpio), giurisconsulto celebre, I, 509. Generale di Commodo nella Bretagna, 600. Si facea recare il pane secco e duro da Roma per mangiar meno, 601.

Marcello, romano pontefice, I, 1088. Suo martirio, 1097.

Marcello (San) Archimandrita, abbate, II, 633.

Marcello, doge di Venezia, III, 158. Sua morte, 176.

Marcello II papa. Sua creazione e morte, VI, 640.

Marchese di Caracena, governatore di Milano, VI, 1169. Fa pace col duca di Modena, 1172. Prende Trino e Crescentino, 1183. Prende la città ed il castello di Casale, e in fine la cittadella, 1184. Muove guerra al duca di Modena, 1196. Che il fa vergognosamente ritirare da Reggio, 1197. È richiamato dal suo governo, e mandato in Fiandra,ivi.

Marchesi d'Este, verisimilmente discendenti dagli Adalberti duchi di Toscana, III, 1051, 1146.

Marchesi, una volta senza apparire di quali marche, III, 1147.

Marciano Augusta, sorella di Traiano, I, 383, 433.

Marciano, prefetto di Roma sotto Onorio imperadore, II, 397.

Marciano, marito di Pulcheria Augusta, sorella di Teodosio II, eletto imperadore d'Oriente, II, 544, 545. Sue qualità, 546. Riconosciuto Augusto in Roma, 557. Fine di sua vita, 595. Sue belle doti,ivi.

Marciano, figlio d'Antemio Augusto, creato console, II, 632. Destinata a lui in moglie Leonzia figlia di Leone Augusto, 639, 641. Sua sedizione contra di Zenone Augusto, 674.

Marciano, vescovo di Mantova, IV, 226.

Marco Agrippa,V.Agrippa (Marco Vipsanio).

Marco Elio Aurelio Antonino Vero, figliuolo di Annio Vero, che fu poi imperadore, adottato dall'imperadore Antonino Pio, I, 480. La cui figlia Anna Faustina prende in moglie, 489. Creato Cesare,ivi. Tribunizia potestà a lui conferita, 504. Succede nell'imperio ad Antonino Pio, 524. Perchè appellato Filosofo, 525. Dichiara imperadore Lucio Elio Commodo (in seguito conosciuto per Lucio Vero), 527. E lo spedisce in Oriente, 531. Gli dà in moglie Lucilla sua figlia, 534. Vittorie de' suoi generali contra de' Parti, 535, 537, 538, 539. Suo trionfo per la guerra gloriosamente compita contra i Parti, 540. Sua applicazione al governo, 542. E al pubblico bene, 543. Va alla guerra contro i Marcomanni, 548. Ingiustamente imputata a lui la morte di Lucio Vero, 552. Torna a guerreggiar co' Marcomanni, 556. Sue vittorie, 558. Soffre l'insolenza d'Erode Attico, 561. Miracolosa sua vittoria de' Quadi, 563. Accorda la pace ai Jazigi, 566. Varie nazioni a lui si sottomettono,ivi. Gli si ribella Avidio Cassio, 567, 569. Sua clemenza in questa occasione, 570. Passato in Oriente per dar sesto agli affari della Soria e dello Egitto, a Faustinopoli, città da lui fabbricata, gli è rapita dalla morte la moglie Faustina, 575. Suoi viaggi, 577. Ritorna in Italia, ed entra trionfalmente in Roma, 578, 579. Suo congiario dato al popolo romano in tale occasione, 580. Ordina che i gladiatori nelle loro battaglie adoperassero spade senza punta e senza taglio, 581. Torna alla guerra in Germania, 583. Dove muore, 589. Altre sue virtù,ivi. Deificato, e riguardato qual sacrilego chi non teneva la sua immagine in casa,ivi. Suoi libri, 591. Suoi figli,ivi.

Marco, romano pontefice, I, 1207.

Marco, tiranno nella Bretagna, ucciso, II, 378.

Marco, figlio di Basilisco, usurpatore dell'imperio io Oriente, da lui creato Cesare, II, 658.

Marco Visconte figlio di Matteo: celebre assedio di Genova da lui fatto, V, 400. Fa dichiarare Cane dalla Scala capitano generale de' Ghibellini, 403. Dà una rotta a Raimondo da Cardona, 425. Una altra a' fuorusciti milanesi, 434. Sua discordia col fratello Galeazzo, 445. Tenuto in ostaggio da Lodovico il Bavaro per avere il mantenimento de' patti fatti co' suoi, 481. Fatto generale dai Tedeschi che s'erano ribellati al Bavaro, prende Agosta, 487. Chiamato in soccorso dai Pisani,ivi. Va a Bologna e tratta col cardinal Bertrando per avere Milano, 488. Portatosi a Milano, è amorevolmente accolto dal nipote, Azzo,ivi. Viene ucciso da' suoi,ivi.

Marco Cornaro, doge di Venezia, V, 703. Sua morte, 711.

Marco Barbarigo, eletto doge di Venezia, VI, 93. Sua morte, 96.

Marcomanni, a' tempi dell'imperadore Diocleziano, sconfiggono l'esercito romano, I, 544. Nuova guerra da essi fatta a' Romani sotto Marco Aurelio, 547, 550. Vinti dallo stesso imperadore, 557.

Marcomiro, Franco, padre del re Faramondo, II, 438.

Mardaiti,V.Maroniti.

Mare, stranamente gonfiato, inonda Alessandria in Egitto, II, 125, 152.

Margherita, regina di Sicilia, tutrice del re Guglielmo II suo figlio, IV, 796, 806.

Margherita di Borgogna passa alle nozze di Carlo d'Angiò, re di Napoli, V, 79. Solennizzate le sue nozze con gran magnificenza a Napoli, 82.

Margherita d'Austria, maritata con Alessandro de Medici duca di Firenze, VI, 516. Poi con Ottavio Farnese, 536, 539. Governatrice de' Paesi Bassi, 717. Sua saviezza, e suo ritorno a Parma, 728, 729, 785. Sua morte, 811.

Maria, figlia di Stilicone, maritata con Onorio Augusto, II, 340. Sua morte, 382.

Maria, moglie di Giovanni Orseolo doge di Venezia: sua estrema delicatezza, IV, 78, 79.

Maria, regina di Sicilia, imprigionata, V, 781. Ricupera il suo regno, 852.

Maria, sorella del re di Cipri, sposa Ladislao re di Napoli, V, 906.

Maria, vedova di Raimondo Orsino, sposa Ladislao re di Napoli, V, 944.

Maria, figlia di Alfonso re di Aragona e delle Due Sicilie, sposa Lionello marchese di Ferrara, V, 1172.

Maria, regina cattolica d'Inghilterra, succede a suo fratello Odoardo, VI, 632. Sposa Filippo po II, figlio di Carlo V imperadore, 658. Sua morte, 673.

Maria Stuarda, regina di Scozia, sposa Francesco Delfino di Francia, VI, 674. Arrigo II re di Francia sostiene i suoi diritti al trono d'Inghilterra contro Elisabetta di lei sorella, 675. Con la quale fa pace, 679. Da essa poi fatta ingiustamente morire, 815.

Maria Teresa, primogenita di Carlo VI Augusto, per la Prammatica Sanzione destinata erede degli Stati della casa d'Austria, VII, 322. Maritata con Francesco Stefano duca di Lorena, 419. Viene con esso e col principe Carlo, fratello di lui, in Toscana, 448. Va a Reggio, dov'è accolta dai marchesi estensi, ed assiste ad un'opera in musica, 450. Poi a Milano,ivi. Succede al padre nella monarchiaaustriaca, 466. Pretensioni di Carlo Alberto elettor di Baviera contra di lei,ivi. Il quale le occupa alcuni luoghi della Slesia austriaca; e manifesto da esso pubblicato, 472, 473. Le muove guerra il re di Prussia Federigo III, 468. Dà alla luce Giuseppe Benedetto, 474. Muove gli Ungheri alla sua difesa, 476, 477. S'impadronisce della Baviera, 486. Colla cessione della Slesia fa pace col re di Prussia, 488. Ricupera la Boemia, 490. E di nuovo perde la Baviera, 521. Dichiarata imperadrice, 549. Fa pace col re di Prussia, 551, 570. Manda in Italia un gran rinforzo di gente, 570. Indarno propone la conquista delle Due Sicilie, 613. Assaissimo irritata per la rivoluzione di Genova, 651. Sua moderazione ed altri pregi, 702, 709.

Maria Amalia, figlia di Federico Augusto re di Polonia, maritata a Carlo re delle Due Sicilie, VII, 442.

Maria Teresa Cibò, duchessa di Massa, sposata con Ercole Rinaldo d'Este, principe ereditario di Modena, VII, 483, 637.

Mariade, uno de' magistrati d'Antiochia tradisce a Sapore re di Persia la sua patria, I, 889. Dallo stesso Sapore fatto bruciar vivo,ivi.

Marina, sorella di Teodosio II Augusto. Sua nascita, li, 367. Sua morte, 536.

Mariniano, arcivescovo di Ravenna, II, 1097. Sua morte, 1132.

Marino (Publio Carvilio), centurione, proclamato imperadore nella Mesia e Pannonia a' tempi degli imperadori Filippo, I, 860.

Marino, conte, uffiziale d'Onorio Augusto, mette in rotta le truppe del tiranno Eracliano, II, 420. Spedito dall'imperadore con ampia facoltà in Africa, 423. Sue iniquità colà usate,ivi. Toglie barbaramente la vita a Marcellino tribuno e notaio, uomo di rara virtù e santi costumi,ivi. Richiamato e spogliato di tutte le cariche,ivi.

Marino, primo vescovo di Ferrara, II, 1270.

Marino, duca d'Amalfi, soccorre di vettovaglia i Salernitani assediati da' Saraceni, III, 750.

Marino papa. Sua elezione, III, 833. Assolve Formoso vescovo di Porto, 836. Suo abboccamento con Carlo Grosso Augusto, 837. È rapito dalla morte, 840.

Marino (per isbaglio Martino), conte di Comacchio, III, 825.

Marino II papa, erroneamente da alcuni detto Martino. Sua elezione, III, 1090. Chiamato a miglior vita, 1101.

Marino, duca di Napoli, III, 1096, 1193.

Marino, vescovo di Sutri, III, 1170.

Marino, vescovo olivolense, III, 1200.

Marino, arcivescovo di Capoa, IV, 667.

Marino Morosino, doge di Venezia, IV, 1216.

Marino Giorgi, doge di Venezia, V, 351. Sua morte, 361.

Marino Faliero, doge di Venezia, V, 642. Sua congiura e morte, 650.

Mario, effimero imperadore nelle Gallie a' tempi dell'imperadore Gallieno, I, 927.

Mario, vescovo aventicense, storico, II, 1043.

Marlboroug (Curchil conte di), generale degl'Inglesi ne' Paesi Bassi, VII, 172. Sua vittoria contro i Gallo-Bavari ad Hogstedt, 187. Sua vittoria contro i Franzesi a Rameglì, 205. Altra vittoria contro i medesimi presso Odenard, 224.

Maroboduo, generale de' Germani, emulo di Arminio, prende il titolo di re, I, 55.

Maroniti, o Mardaiti, popoli del monte Libano, formidabili contro i Saraceni sotto l'imperadore Giustiniano II, III, 71. Dodici mila de' più valenti tra essi colle loro famiglie sono trasportati nell'Armenia, 72.

Marozia (Maria) moglie di Alberico marchese, da cui generò papa Giovanni XI, III, 980. Ed Alberico, che fu poi principe di Roma, 986, 998. Si rimarita con Guido di Toscana, 1029. Sue prepotenze in Roma, 1034. Fa uccidere Pietro fratello di papa Giovanni X, 1037. Imprigiona il papa stesso,ivi. Ebbe figli da esso Guido, 1051. Si rimarita con Ugo re d'Italia, 1053. Imprigionata dal figlio Alberico, 1054.

Marquardo, abbate di Prumia, III, 589.

Marquardo, marchese d'Ancona e duca di Ravenna, IV, 944. Spogliato della marca da papa Innocenzo III, 957. È cacciato dalla Marca, e si riduce in Puglia, 963. Raunato un esercito di Tedeschi e scapestrati suoi aderenti, vuole assumere la tutela di Federigo figlio di Arrigo VI,ivi. Assedia Monte Casino, dal quale è costretto a desistere, 964. Da un esercito mandatogli incontro dal papa Innocenzo III è obbligato a mostrarsi pentito, per cui è assolto dalle censure,ivi. Passa a Salerno, ove trova l'aiuto mandatogli dai Pisani,ivi. Sopra la flotta dei Pisani passa in Sicilia,ivi. Prende varie città di quella isola, 968. Si porta all'assedio di Palermo,ivi. Cerca far pace all'apparire dell'esercito pontificio colà, ma non l'ottiene,ivi. Fiera battaglia, in cui resta sconfitto, 969. Si rimette, e con Gualtieri vescovo di Troia divide il governo di quel regno,ivi. Colla caduta di Gualtieri, diviene onnipossente, 973. Sua morte,ivi.

Marsilia: colà portata la peste, vi fa strage, VII, 300, 301. E si dilata, 308.

Marsilietto Pappafava, signore di Padova, ucciso, V, 578.

Marsilio da Carrara, creato signore di Padova, la cedea Cane dalla Scala, V, 477. Sue ricchezze, 478. Fedele agli Scaligeri, alla morte di Cane, 486. Poscia infedele, 532, 535. Dà l'ingresso in Padova all'armi venete, ed è fatto signore nuovamente di quella città, 536. Termina i suoi giorni, 539.

Marsilio de' Rossi, scaccia da Parma Passerino dalla Torre, governatore pontifizio, e si fa signore di essa, V, 480. Gli è dato il dominio della città di Cremona, 497. Vicario di Lucca, 515. Cede Parma agli Scaligeri, 525. A' quali poi si ribella, 533. Si porta a Venezia, 536. Ove muore,ivi.

Marsilio Ficino, celebre filosofo, VI, 36. Sua morte, 154.

Marso Isauro, valoroso generale di Leone Augusto, spedito contro Gerserico, II, 635.

Martina, seconda moglie di Eraclio Augusto, II, 1155. Esiliata, 1227.

Martiniano (Marco), creato Cesare da Licinio Augusto, I, 1162. Ucciso da Costantino, 1164.

Martinitz (Giorgio Adamo conte di), ambasciatore dell'imperador Leopoldo: sue insolenze in Roma, VII, 125, 128. È richiamato a Vienna, 142.

Martino (San), vescovo di Tours. Sua predizione a Massimo tiranno, II, 276.

Martino, sofista, creato conte da Teodosio II Augusto, II, 463.

Martino I papa eletto. Suo concilio contro i monoteliti, II, 1244. Condanna il Tipo di Costante, e varii vescovi, 1245. Perseguitato da Olimpio esarco, 1246, 1252. Pace con lui, per cui gli viene suscitata contra una fiera persecuzione, 1253. Imprigionalo dall'esarco Giovanni Calliopa, 1255. Patimenti da lui sofferti nel lungo viaggio fatto per mare, 1256. Giugne a Costantinopoli, 1257. Calunnie contra di lui,ivi. Strapazzi indegni a lui fatti, 1259. È condotto nel Chersoneso, e patimentiivisofferti, 1261. Sua morte, per cui è onorato martire,ivi.

Martino, arcivescovo di Ravenna, III, 478, 496. Accoglie papa Stefano IV, 503.

Martino, abbate della Vangadizza, III, 1149.

Martino, abbate di San Genesio di Brescello, IV, 111.

Martino, vescovo d'Aquino, IV, 296, 297.

Martino Gossia, giurisconsulto: sua adulazione, IV, 750.

Martino dalla Torre, capo del popolo di Milano, IV, 1232. Obbliga l'arcivescovo e i nobili ad uscir di città, 1264. Difende Milano da' tentativi di Eccelino, V, 10, 13. Divien padrone di Lodi, 17. Manca di vita, 40.

Martino IV papa. Sua elezione, V, 141. Scomunica Michele Paleologo imperadore de' Greci,ivi.Favorisce i Guelfi, e scomunica i Forlivesi, 144. Crea conte della Romagna Giovanni d'Eppa, Franzese,ivi. Dichiara Pietro d'Aragona decaduto da' suoi regni, 163. Dà fine al suo vivere, 177.

Martino d'Aragona, re di Sicilia, V, 782. Ricupera la Sicilia, 862. Ricupera Catania a lui ribellatasi, 863. Continua ad abbassare la fazione contraria aderente al partito di papa Bonifazio IX, 869. Sua morte, 961.

Martino, re d'Aragona, dà una terribile sconfitta ai popoli della Sardegna, V, 961.

Martino V papa. Sua elezione, V, 1007. Mette fine al concilio di Costanza, 1014. Viene in Italia, 1015. Va a mettere la sua residenza in Firenze, 1019. A lui si umilia il già papa Giovanni XXIII, 1020. Fa lega colla regina Giovanna,ivi. Manda Braccio da Montone contro Bologna, 1026. Nemico alla regina Giovanna, 1027. Va a Roma, 1033. Dà aiuto a Lodovico d'Angiò, 1036. Mette pace fra i pretendenti del regno di Napoli, 1040. Protegge Lodovico d'Angiò, 1047. Sua premura di liberar l'Aquila assediata da Braccio, 1052. Sua vittoria contro esso, 1056. Ricupera Perugia ed altre città,ivi. Mette pace fra i Veneziani e il duca di Milano, 1067, 1068, 1072. Fa guerra a' Bolognesi, 1075, 1077. Ricupera quella città, 1077. Altri luoghi da lui ricuperati, 1080. Termina il suo vivere, 1084.

Martino Lutero.V.Lutero (Martino).

Martiri, chiamati una volta anche confessori, I, 604.

Marzia, concubina di Quadrato, poi di Commodo Augusto, I, 618. Onorata quale imperadrice, 621. Cospira con altri alla morte di esso Commodo, 629.

Marziale (Marco Valerio), poeta, grande adulatore di Domiziano, I, 330, 570.

Marziano, generale di Gallieno Augusto, I, 912, 931. Sua congiura contro esso imperadore, 933.

Marziano, suocero d'Alessandro Augusto, da lui creato Cesare, poi per invidia fatto uccidere, I, 774.

Mas-Aniello, capo della sollevazione di Napoli, VI, 1150. Dichiarato capitan generale del popolo, 1153. Fa una visita al vicerè, 1155. È ucciso, 1156.

Masceldel, o Mascezel, scappa dalla ribellione fatta dal fratello Gildone in Africa contro l'Augusto Onorio, e si rifugia in Italia alla corte imperiale, II, 337. Gildone gli fa uccidere due figli in vendetta,ivi. Va con una flotta contro il fratello,ivi. Si fa accompagnare in quella spedizione da molti romiti dell'isola Capraia,ivi. Secondo Paolino, confortato da un'apparizionedi santo Ambrosio, 338. Sbaraglia le truppe del fratello, che fugge,ivi, 339. Torna a Milano, ove è accolto con molte carezze, 339. Fatto miseramente morire de Stilicone,ivi.

Massar, capo de' Saraceni, va in aiuto di Radelgiso principe di Benevento, III, 652.

Massenzio (Marco Aurelio Valerio), figlio di Massimiano Augusto, I, 1077. Proclamato Augusto in Roma,ivi. Rende vani i tentativi del nemico Galerio, 1084. Ricupera l'Africa, 1102. Sue enormi iniquità in Roma, 1104. Preparamenti da lui fatti contro Costantino, 1105. Sua armata da lui postata al Tevere, 1111. Nel qual fiume resta sommerso, 1113.

Massenzio, patriarca d'Aquileia, III, 561.

Massimiano (Marco Aurelio Valerio), creato Cesare da Diocleziano Augusto, I, 1013. Poi imperadore, 1015. Sue imprese contro i Germani, 1019. Sconfitto da Carausio, 1022. Crea Cesare Galerio, 1027. Sconfigge Giuliano tiranno, 1031, 1032. Vince i Marcomanni, 1049. Sua infame libidine, 1052. Depone l'imperio, 1064. Da che il figlio Massenzio fu proclamato Augusto, ripiglia la porpora, 1078. Inganna ed uccide Severo Augusto, 1082. Ricorre a Costantino, 1083. Indarno tenta di deporre Massenzio suo figlio, 1085. Ricorre a Galerio,ivi. Poi di nuovo a Costantino, 1089. Contra cui ordisce un tradimento, 1090. Altro suo tradimento, e sua morte, 1093, 1094.

Massimiano, mandato dal senato romano all'imperadore Onorio, perchè approvi la pace fatta dai Romani con Alarico re de' Goti, II, 394. Caduto in mano di essi Goti, è riscattato da Mariniano suo padre,ivi.

Massimiano, vescovo di Costantinopoli, II, 480.

Massimiliano, Austriaco, figlio di Federigo III eletto re de' Romani, VI, 93. Succede nell'imperio a suo padre, 114. Prende per moglie Bianca Maria Sforza, sorella di Gian-Galeazzo, 116. Chiamatovi da Lodovico il Moro, viene in Italia, 141. Con grande magnificenza accolto a Milano,ivi. Si porta a Genova, poi a Pisa,ivi. S'accinge all'assedio di Livorno tenuto da' Fiorentini,ivi, 142. Tenta varie imprese, ma senza venirne a capo,ivi. Torna in Germania,ivi. Muove guerra a' Veneziani, 227. Costretto ad una vergognosa pace, 228. In Cambrai si collega con varii potentati contra di essi Veneti, 229. Se gli rendono Verona, Vicenza e Padova, 239. Perde vilmente quest'ultima città, 243, 245. Le mette l'assedio, 246. Se ne ritira, 247, 248. Vende Verona al re di Francia, 252. Si stacca da' Franzesi, 280. Unito co' Veneziani caccia essi Franzesi d'Italia, 286, 287. Mandagente contro i Veneziani, 305. Sua lega con papa Leone X in difesa di Milano, 322. Difende Brescia, e cala armato in Italia, 335. Suoi inutili sforzi contro i Franzesi, 336. Sue leghe, 342. Fine de' suoi giorni, 353.

Massimiliano Sforza, dichiarato duca di Milano, entra in quella città, VI, 293. Se gli ribellano i Milanesi ed altri, 300. Ristretto in Novara, 302. Riporta vittoria de' Franzesi, 303. Ricupera le città perdute, 304. E i castelli di Milano e Cremona, 312. Ritirato nel castello di Milano, 323, 328. Cede tutto al re di Francia, ove va a dimorare, 329.

Massimiliano II, re de' Romani e d'Ungheria, manda i suoi due figli Ridolfo ed Ernesto a Madrid, VI, 704. Creato imperadore, 708. Dà fine al suo vivere, 772.

Massimiliano Emmanuele, elettor di Baviera, interviene alla liberazione di Vienna, VII, 47. Fa guerra a' Turchi, 55, 60. S'impadronisce di Belgrado, 73. Viene a guerreggiare in Piemonte, 95. Governatore di Fiandra, 150. Fa dichiarare erede del trono di Spagna da re Carlo II il suo figlio Ferdinando,ivi. Che gli muore, 154. Abbraccia il partito de' Gallispani,ivi. Occupa varie città in Germania, 174. Poco tempo dopo il Tirolo, 175. Poscia lo perde, 176. Dopo la sconfitta di Hogstedt perde la Baviera, 187. Rotta a lui data dagl'inglesi a Ramegli, 205. Assedia Brusselles, ed è costretto a ritirarsi, 224. Ricupera gli aviti suoi Stati, ma desolati, 260.

Massimino (Caio Giulio Vero), che fu poi imperadore, conosciuto la prima volta da Severo Augusto, I, 686. Milita nell'armata d'Alessandro Augusto, 811. Trama ed eseguisce la sua morte, 812. Sua fortuna da privato, 815. Proclamato imperadore, 817. Sue imprese contro i Germani, 819. E contro i Sarmati e i Daci, 821. Sua crudeltà ed avidità,ivi, 822. Gordiano creato imperadore contra di lui, 824. Roma se gli ribella, 826. Vola in Italia, 827. Mormorazioni dei soldati contra di lui, 831. Assedia Aquileia,ivi. Ove è ucciso da' soldati, 834.

Massimino (Caio Galerio Valerio), dichiarato Cesare da Diocleziano, I, 1064. Suoi vizii, 1065. Prende il titolo d'Augusto, 1088. Occupa la Bitinia dopo la morte di Galerio, 1100. Indegno trattamento da lui fatto a Valeria vedova d'esso Galerio, 1101. Sua infame libidine, 1103. Fa lega con Massenzio, 1106. Muove guerra a Licinio Augusto, 1123. In una battaglia resta sconfitto, 1125. Dopo di che, gettata vilmente la porpora, se la dà a gambe travestito da servo, 1126. Si avvelena, 1127.

Massimino, uffiziale di Valentiniano I: sue crudeltà, II, 179, 187. Sua morte, 200.

Massimo (Lucio Appio) sconfigge ed uccide Lucio Antonio, I, 349, 350. Suo valore nella guerra co' Daci, 394, 395. Creato console, 395. Ucciso da' Parti, 427.

Massimo (Laberio): sua congiura contro Traiano, I, 412.

Massimo (Mario), scrittore della vita di Adriano Augusto, I, 477.

Massimo (Gavio), prefetto del pretorio sotto Antonino Pio, I, 492, 497.

Massimo (Claudio), maestro di Marco Aurelio, Augusto, I, 497.

Massimo Tirio, Filosofo vissuto a' tempi d'Antonino Pio, I, 524.

Massimo (Quintilio), generale in Germania sotto l'imperadore Marco Aurelio, I, 582. Ucciso da Commodo, 605.

Massimo (Caio Giulio Vero), ossia Massimino juniore, creato Cesare, I, 816. Ucciso col padre, 834.

Massimo (Valerio), prefetto di Roma sotto Valeriano, I, 881.

Massimo (Giunio), prefetto di Roma sotto gli imperadori Diocleziano e Massimiano, I, 1016.

Massimo (Artorio), prefetto di Roma sotto gli imperadori Diocleziano e Massimiano, I, 1046.

Massimo (Valerio Basilio), prefetto di Roma sotto Costantino, I, 1144, 1146, 1148, 1153.

Massimo, prefetto di Roma sotto l'imperadore Giuliano, II, 106.

Massimo Efesio, mago, maestro di Giuliano Apostata, II, 115. Chiamato da lui alla corte, 119. Dopo la morte dell'Apostata, dilegiato dal popolo d'Antiochia, 140. Condannato alla prigione dall'Augusto Valentiniano finchè avesse pagato una grossa pena pecuniaria, 148. È condannato a morte, 192.

Massimo (Magno Clemente), tiranno: sua origine, II, 241. Suoi costumi e sua ribellione, 242. Ucciso da' suoi uffiziali Graziano Augusto, 244. Pace da lui fatta con Valentiniano II Augusto, 249, 251. Fa da zelante della fede cattolica, 261. A lui da Valentiniano spedito santo Ambrosio per iscoprire i suoi disegni, 268. D'improvviso col suo esercito sbocca in Italia, 269. Occupa varie città, ed anche Roma e l'Africa, 271. Sue estorsioni e tirannie, 275. Rotta data da Teodosio Augusto alle di lui armate, 277, 278. Preso in Aquileia, e tolto di vita, 279.

Massimo, creato imperadore da Geronzio in Ispagna, II, 409. Degradato, 412. Risorge, 441. Preso ed ucciso, 448.

Massimo, sofista, creato conte da Teodosio II Augusto, II, 463.

Massimo (Petronio), uno de' senatori romani più ricchi e potenti sotto Valentiniano III, creato console II, 484. A lui attribuita la morte di Aezio, 5?3, 575. Si vendica d'un affronto fattogli da Valentiniano Augusto con farlo uccidere, 575. Si fa proclamare Augusto, 577. Gli è tolta la vita dall'infuriato popolo, 579.

Massimo (San), vescovo di Torino, II, 548.

Massimo, vescovo di Salona, II, 1111.

Massimo (San), abbate: sua disputa con Pirro, II, 1237. Condotto prigione a Costantinopoli, 1260. Gli vien tagliata la lingua per ordine di Costante Augusto, 1266. Passa a miglior vita, 1273.

Massimo, patriarca gradense, II, 1245.

Massimo, vescovo di Pisa, III, 152.

Mastaro, duca d'Amalfi, III, 1039.

Mastaro II, duca d'Amalfi, III, 1189.

Mastino dalla Scala, signore di Verona, V, 16, 36. Scaccia da quella città Lodovico conte di San Bonifazio, 40. Maggiormente assodaivila sua signoria, 85. Ucciso da' congiurati, 125.

Mastino dalla Scala, marito di Taddea da Carrara, V, 477. Succede a Cane nella signoria di Verona, 486. Assedia indarno Brescia, 496. Fa lega contro Giovanni re di Boemia, 500. Si impossessa di Brescia, 506. Sconfitta da lui data all'armata pontifizia, 511. Fa guerra a varie città, 519. Divien padrone di Parma, 525. E di Lucca, 529. Sua alterigia, 531. Guerra a lui mossa da' Veneziani e Fiorentini, 532. Mette in fuga l'armata de' collegati, 535. Perde Padova e Brescia, 536, 637. Uccide il vescovo di Verona, 540. Sua pace co' Veneziani, 542. Sottopone al papa i suoi Stati, 550. Gli è tolta Parma, 555. Vende Lucca a' Fiorentini, 556. Marcia in danno de' Mantovani, 604. Dà fine al suo vivere, 625.

Matasunta, figlia d'Amalasunta, costretta a prendere per marito il re Vitige, II, 866. Congiura contra di lui, 875. Maritata con Germano nipote di Giustiniano Augusto, 889.

Materno, capo de' sediziosi sotto Commodo nelle Gallie e nelle Spagne: sue imprese, I, 612. È giustiziato, 613.

Matidia, nipote di Traiano; porta a Roma le ceneri dell'Augusto zio, I, 433. Ebbe il titolo di Augusta, 446, 447.

Matilda, figliuola d'Ottone I, Augusto, badessa quindiliuburgense; sua morte, IV, 36. A lei avea lasciato Ottone il governo del regno alla sua venuta in Italia,ivi.

Matilda, contessa, figlia di Bonifazio e Beatrice marchesi di Toscana. Sua nascita, IV, 234. Perde in tenera età il padre, 256. Erede ditutti gli Stati del padre, 270. Data in moglie a Gotifredo il Gobbo duca di Lorena, 341. Atti del suo dominio in Toscana, 353, 357, 358. Resta vedova, 372. Accoglie papa Gregorio in Canossa, 377. Suo esercito sconfitto, 400. Lucca le si ribella, 403. Suoi Stati in Lorena, 408. Guerra a lei fatta dal re Arrigo IV, 411. Assedia Nonantola, 416. Le è di nuovo mossa guerra dal re Arrigo, 421. Il cui esercito resta sconfitto,ivi. Suo matrimonio con Guelfo V d'Este, 439. Mantova, sua città, assediata dall'armi del re Arrigo, 444. È presa con altre terre, 446, 447. Rifiuta la pace, 452. Suo divorzio con Guelfo V, 465. Libera Nogara dall'assedio, 468. Sua gloria per aver liberato l'Italia dall'armi d'esso Arrigo IV Augusto, 472, 473. Sue dissensioni col re Corrado, 489. Ricupera Ferrara, 492. Dona i suoi Stati alla Chiesa romana, 498. Si accorda col re Arrigo V, 524. Che va a visitarla, 534. Ricupera Mantova, 546. Fine de' suoi giorni, 547.

Matteo Rosso degli Orsini, cardinale, nel conclave radunato dopo la morte di Niccolò III si oppone perchè non sia eletto un papa franzese, V, 140. Alla morte di Niccolò IV si fa capo del partito affezionato a re Carlo di Napoli, 218. Esce incontro a papa Bonifazio VIII, che torna a Roma dopo le soperchierie sofferte in Anagni da un emissario di Filippo il Bello re di Francia, 284. Protegge papa Benedetto XI, contro gli altri cardinali, 290. Capo del partito italiano nell'elezione di papa Clemente V, 295.

Matteo Visconte: principio di sua grandezza, V, 172. Sue doti e sua figliolanza, 190. Come signore di Vercelli, 207. Cresce in potenza, 219. Creato signor di Novara, 224. E vicario della Lombardia, 231. Sua guerra coi Torriani, 237. Perde il dominio di Bergamo, 247. Gli sono tolte altre città, 263. Magnifiche nozze di Galeazzo suo figlio con Beatrice sorella di Azzo VIII marchese d'Este, 268. S'impadronisce di Bergamo, 273. Perde gli Stati, e va ramingo, 278. Tenta di ritornare in Milano, ma indarno, 287. Sue saggie risposte intorno al suo Stato, 328. Ben ricevuto da Arrigo VII re de' Romani, 338. A cui si mostra fedele, 343. Fa guerra a Pavia, 357. E a Vercelli,ivi. Abbatte Alberto Scotto già signor di Piacenza, ed altri vicini, 368. Fabbrica sul Po il castello detto da lui Ghibellino, 384. Divien padrone di Pavia e d'altre città, 385. Abbatte Giberto da Correggio signor di Parma, 389. S'intitola signor di Milano, 399. Ricupera, poscia restituisce alla chiesa di Monzail suo tesoro, 409. Scomunicato da papa Giovanni XXII, 411. Acquista Vercelli, 418. Guerra a lui mossa dallo stesso papa e dal re Roberto, 420. Il cardinale Bertrando dal Poggetto con gran solennità fulmina tutte le maledizioni di Dio e pubblica e conferma tutte le scomuniche e gl'interdetti contra di lui, 424, 425. Battaglia tra lui e Raimondo da Cardona, generale del papa e del re Roberto, in cui questo ultimo resta pienamente sconfitto, 425. Declinazione di sua fortuna, morte e figliuolanza, 427.


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