Tempio della dea celeste io Cartagine, atterrato, II, 447.Tempio di Giove Capitolino in Roma, saccheggiato da' Vandali, II, 580.Tempio di Santa Sofia in Costantinopoli, uno dei più magnifici del mondo cristiano, II, 965.Tempio del fuoco in Gazaco, in Persia, dato alle fiamme dall'esercito di Eraclio, dopo averne smascherata l'impostura dei sacerdoti, II, 1173.Templari: loro processi e condanna promossi da Filippo il Bello, re di Francia, V, 309.Teobaldo, ossia Tebaldo, marchese di Camerino e di Spoleti, III, 1062. Va in soccorso di Landolfo principe di Benevento, e riporta una vittoria contro i Greci,ivi. Cessa di vivere, 1065. Sua moglie nipote del re Ugo, 1081.Teobaldo II, duca e marchese di Spoleti e di Camerino, II, 1102. Tempo di sua morte, 1145.Teobaldo, abbate di Monte Casino, IV, 137. Suoi privilegii confermati dall'imperadore Arrigo II,141. Chiamato e tenuto quasi prigioniero in Capoa da Pandolfo IV principe, 168.Teobaldo, romito franzese della schiatta dei conti di Sciampagna, muore in Solaniga presso Vicenza, IV, 326. Suo corpo trasferito in Francia, 363.Teobaldo, vescovo di Liegi, V, 337.Teocrito, uomo vile, prefetto del pretorio sotto Caracalla, I, 733.Teodaldo,V.Tedaldo.Teodaldo, vescovo di Fiesole, dal re Liutprando scelto a giudice nella lite tra il vescovo d'Arezzo e quello di Siena, III, 152.Teodato, o Teodoto, Goto, creato re d'Italia, II, 853, 854. Fa morire Amalasunta, 854. Sua timidità, 860. Patti co' quali si esibiva di cedere il regno a Giustiniano Augusto,ivi. Accettati, non li vuol poi mantenere, 862. È ucciso dai suoi, 866.Teode, generale del re Teoderico in Ispagna: sua prepotenza, II, 824. Re de' Visigoti, 842. Dà una rotta ai Franchi, 898.Teodebaldo, figlio di Teodeberto re de' Franchi, II, 922. Sue risposte a Giustiniano Augusto, 934. Sua morte, 954.Teodeberto, figlio di Teoderico re dei Franchi, fuga i corsari danesi, II, 797. Si unisce coi fratelli contro i Borgognoni, 856. Succede al padre, 857. Entra in lega con Vitige re de' Goti, 866. Manda i Borgognoni in Italia, che distruggono Milano, 875. Poscia uno sterminato esercito de' suoi, che dà un fiero guasto a varie provincie dell'Italia, 881, 882, 920, 921. Sue vaste idee troncate dalla morte, 922.Teodeberto II, re dei Franchi, II, 1100. Sua battaglia con Clotario II, re di Soissons, ossia di Neustria, 1112. Altra con lo stesso, 1128. Suoi ambasciatori spediti in Italia al re Agilolfo, assistono alla dieta della nazion longobarda radunata nel circo di Milano, nella quale è eletto Adaloaldo collega nel regno ad Agilolfo, 1131. Sua battaglia coi Sassoni, 1133. Si collega col re Clotario contro il fratello Teoderico re della Borgogna, 1137. Battaglia sanguinosa fra essi, nella quale egli, co' due suoi figliuoli Clotario e Meroveo, resta prigioniero del fratello, 1148, 1149. Dall'avola sua Brunechilde viene in un co' figliuoli tolto di vita, 1149.Teodeberto, duca di Baviera, III, 117, 140.Teodelana, sorella di Teoderico re di Borgogna, si unisce coll'ava Brunechilde contro il fratello, II, 1137.Teodelapio, duca di Spoleti, II, 1117.Teodelapio di Verona, celebre pei suoi miracoli, III, 236, 237.Teodelassio, abbate di Bobbio, III, 991.Teodelinda, Bavarese, presa in moglie del re Autari, II, 1067. Dopo la morte di lui si marita con Agilolfo duca di Torino, 1081. Sua pietà, e lettere a lei scritte da san Gregorio papa, 1092. Riduce il marito Agilolfo alla fede cattolica, 1107, 1113. Tempio e palazzo da lei fabbricato in Monza, 1124. Doni a lei inviati da San Gregorio papa, 1129. Protegge san Colombano abbate, 1149. Non sa ricevere il concilio V generale, 1154. Prende la tutela di Adaloaldo re suo figlio, 1158. È chiamata a miglior vita, 1177.Teodemaro, patriarca d'Aquileia,V.Teutimaro.Teodemiro, re degli Ostrogoti, padre di Teoderico re d'Italia, muove guerra all'imperadore Zenone, II, 657. Col figlio Teoderico passa nella Mesia alla testa del suo esercito, ove prende varii luoghi ai Romani; poi va ad impossessarsi della Tessalia, di Eraclea e Larissa, finalmente pone l'assedio a Tessalonica,ivi. Varii regali a lui mandati da Flaviano, patrizio romano, difensore di quella città; per aver da lui pace,ivi. Sua morte, 658.Teoderada, moglie di Romoaldo duca di Benevento, III, 15, 28. Sua pietà, 49.Teoderada, moglie di Ansprando aio del re Liutberto, III, 117. Presa da Ariberto re d'Italia, le sono tagliati naso ed orecchie,ivi.Teoderico, o Teodorico, re de' Visigoti, 11, 437. Assedia la città d'Arles, 465. Che è costretto dalle armi romane ad abbandonare, 466. Fa pace coi Romani,ivi. Marita una sua figliuola con Unnerico, figlio di Genserico, re de' Vandali, 550. Da quel re gli è suscitato contro Attila re degli Unni, 551. Muore nella battaglia nei campi catalaunici, 555.Teodorico II, re dei Visigoti, trucida il fratello Torismondo, ed è riconosciuto re in suo luogo, II, 571. Alla morte dell'imperadore Valentiniano, muove guerra ai Romani, 584. Fa pace con essi,ivi. Promette all'imperadore Avito la sua assistenza contra di Genserico,ivi. Ambasciatori da lui spediti agli Svevi di Spagna, 589. Dà una rotta agli stessi Svevi, 590. Prende la città di Braga, che dà al sacco,ivi. Giunto nel luogo detto Portucale (d'onde il nome di Portogallo), gli è condotto prigioniero Rechiario re degli Svevi, suo cognato,ivi. A cui toglie la vita,ivi. Dà per capo a quei popoli Aiulfo,ivi. Il quale a lui ribellatosi, è preso e giustiziato,ivi. Lodato da Apollinare Sidonio per le sue belle doti, 591. Dalle sue truppe sono messe a sacco ed incendiate le città di Astorga e di Palenza nella Gallicia, 603. Narbona a lui data, 614. Ucciso dal fratello Enrico, 625.Teoderico, figlio di Triario, duca degli Ostrogoti, va in aiuto di Ostro conte, capo de' sollevati in Costantinopoli, II, 639. Costretto a ritirarsi, fissa la sua sede nella Tracia, 649. Spedisce genti a devastar le campagne di Filippi,ivi. Assedia e prende Arcadiopoli,ivi. Fa pace collo imperadore Leone,ivi. Generale de' corpi d'armata che servivano di guardia all'imperadore stesso, 650. Fa un'irruzione nella Tracia, 679, 680. Sua morte, 680.Teoderico Amalo, figlio di Teodemiro re degli Ostrogoti, va col padre nella Mesia, II, 657. Succede a lui, 658. Muove guerra a Zenone Augusto, 675. Col quale poi fa pace,ivi. Di nuovo gli muove guerra, 681. Saccheggi da lui commessi nella Macedonia e nella Tessalia,ivi. Fa pace con Zenone, 685. Da lui esaltato ed anche adottato,ivi, 686. Creato console, 687. Da quell'imperadore spedito contra d'Illo ribello, 688. Fa una scorreria fin presso Costantinopoli, 698. Si pacifica di nuovo con Zenone Augusto, 696. Principio di discordia fra lui ed Odoacre re d'Italia, 697. Ottiene da Zenone la licenza di conquistare l'Italia,ivi. Giunto con un immenso esercito al fiume Ulca, quivi supera i Gepidi, 699. Poi vince i Bulgari e i Sarmati, 700. Giugne in Italia,ivi. Dà due rotte ad Odoacre,ivi, 701. Lo sconfigge per la terza volta, e l'assedia in Ravenna, 704. La qual città gli si arrende e toglie la vita ad Odoacre, 713. Varii suoi parentadi, 716. Assume il titolo di re, 718. Suo glorioso governo,ivi, 720, 721. Si accorda con Anastasio Augusto, 723. Benchè ariano, favorisce i cattolici, 725. Magnifica sua entrata in Roma, 735. Sua savia condotta per lo scisma di papa Simmaco e di Lorenzo, 746. Conduce l'acqua a Ravenna, con far rifabbricare a tutte sue spese gli acquedotti diroccati, 750. Muove guerra a' Bulgari, 752. E loro toglie la Pannonia inferiore,ivi. Rotta data da' suoi ai Greci e Bulgari, 756. Suoi negoziati per impedir la guerra tra i Franchi ed i Visigoti, 761, 762. Data una rotta ai Franchi, s'impadronisce della Provenza, 768. Diviene padrone delle provincie ubbidienti ai Visigoti in Ispagna, 776. Estensione del suo dominio,ivi. Non restituì ad Amalarico nipote la Spagna, finchè visse, 781. Da tutti i principi è rispettato, 784. Sua stima ed ammirazione verso san Cesario vescovo d'Arles, 786. Sue fabbriche, e suo buon governo, 793. Magnifici spettacoli da lui dati ai Romani, 802, 810. Doni da lui fatti alla basilica vaticana, 810. Sollevato coi Franchi contro i Borgognoni, acquista molte città, 813. Condanna Severino Boezio, filosofocelebre, all'esilio, e poi alla morte, 816. Manda papa Giovanni a Costantinopoli, 817. Tornato di là, il fa imprigionare, 820. Giunge al fine di sua vita, 822.Teoderico, re d'Austrasia, figlio naturale di Clodoveo re de' Franchi. Suo vantaggio nella divisione degli Stati dopo la morte del padre, II, 782, 783. Conquista la Turingia, 842. Si unisce coi fratelli contro i Borgognoni, 856. Muore,ivi.Teoderico, re di Borgogna, II, 1100. Sua terribile battaglia contro Clotario II, re di Soissons, o della Neustria, nella quale resta sconfitto quest'ultimo, 1112, 1128. Suo matrimonio con Ermenberga, figliuola di Vitterico re de' Visigoti di Spagna contrariato da Brunechilde sua ava, 1137. La quale lo istiga contro il fratello Teodeberto, re dell'Austrasia, 1148. Battaglia fra loro, nella quale resta vittorioso, 1149. Fa morire il fratello e due nipoti, 1149. Per cui va in possesso di tutti gli stati posseduti da Teodeberto,ivi. Porta di nuovo la guerra a Clotario, 1152. Muore,ivi.Teoderico II, re de' Franchi, è obbligato a prendere la tonsura, III, 34.Teoderico III, re de' Franchi, III, 53. Cessa di vivere, 86.Teoderico IV, soprannominato Calense, re de' Franchi, succede a Chilperico II, III, 163. Muore, 208.Teoderico, vescovo di Metz, III, 1240. Va in aiuto dell'imperadore Arrigo II contro Adalberone arcivescovo di Treveri e cognato dell'imperadore, IV, 84.Teodicio, duca di Spoleti, III, 284. Coopera alla deposizione del pseudo-papa Costantino, 291.Teodoino, cardinale legato del papa Innocenzo II, IV, 657. Interviene al parlamento tenuto in Modena da' principi italiani, per far fronte a Federigo I imperadore, 835.Teodolfo, vescovo d'Orleans, III, 397. Involto nella rivolta di Bernardo re d'Italia contro l'imperadore Lodovico Pio, 513. Relegato in un monastero, 517. Rimesso in libertà, 530. Sua morte,ivi.Teodone II, duca di Baviera, III, 117. Per divozione va a Roma, 155, 168.Teodora, figliastra di Massimiano Augusto, moglie di Costanzo Cloro, I, 1028.Teodora, moglie di Giustiniano Augusto, II, 812. Sue biasimevoli qualità, 830. Lettera a lei scritta da Gundelina moglie di Teodato re d'Italia, 855. Fa deporre papa Silverio, 869, 870. E levargli la vita, 875. Sua morte, 917.Teodora, figlia del principe de' Cazari, moglie diGiustiniano II: sua fedeltà verso il marito, III, 118, 119. Va a Costantinopoli col figlio Tiberio, 121.Teodoreto, celebre scrittore della Chiesa, creato vescovo di Ciro in Siria, II, 455. Creduto fautore di Nestorio, 478. Per cui dall'imperadore Teodosio è sequestrato nella sua diocesi, 519. Sparla di san Cirillo vescovo d'Alessandria, 520.Teodoro (Flavio Mallio), console rinomato, II, 342. LibroDe vita beataa lui dedicato da santo Agostino,ivi.Teodoro, o Teodorico, patrizio, favorisce a Roma la fazion veneta contro la prasina, II, 774.Teodoro, vescovo di Cesarea di Cappadocia, capo degli eretici acefali, induce Giustiniano imperadore a voler condannati i tre capitoli di papa Vigilio, II, 938.Teodoro papa. Sua elezione, II, 1232. Sua bolla dubbiosa, 1235. Sue lettere contro i monoteliti, 1240. Scomunica Pirro già patriarca di Costantinopoli, monotelita, 1242. Rito non più inteso usato da lui in questa occasione,ivi. Ultimo giorno di sua vita, 1244.Teodoro, arcivescovo di Ravenna, III, 48. Sua lite col clero,ivi, 56. Sua pace colla santa Sede, 65. Sua morte, 86.Teodoro, Greco, arcivescovo di Cantorberì, III, 31.Teodoro, patrizio, esarco di Ravenna, III, 56. Finisce di vivere, 73.Teodoro arciprete della santa romana Chiesa, da una parte del popolo e del clero eletto papa, si fortifica nel palazzo patriarcale lateranense, III, 74.Teodoro, patrizio: strage da lui fatta dei Ravennati per ordine dell'imperadore Giustiniano II, III, 129.Teodoro, forse vescovo di Pavia, III, 152, 153.Teodoro, console e duca di Napoli, III, 341.Teodoro, duca di Napoli, III, 479. Dichiarato protospatario dai Greci Augusti,ivi. Cacciato dai Napoletani, 557.Teodoro Studita, difensor delle sacre immagini, III, 499, 523.Teodoro II papa: sua elezione e morte, III, 927.Teodoro, figlio di Andronico imperador de' Greci, marchese di Monferrato, V, 300. Giunge in Italia, 306. Sue guerre per impossessarsi del Monferrato, 308, 313, 314. Favorisce Arrigo VII re de' Romani, 337. Da Filippone da Langusco con inganno gli è tolta la città di Vercelli, che egli teneva in guardia, 358. Perde Casale di Monferrato, 360. Fa guerra al re Roberto di Napoli, 370. Occupa Tortona, 501. Dà fine al suo vivere, 542.Teodoro II, marchese di Monferrato, V, 785. Fa legacon Lodovico duca d'Orleans, signore d'Asti, e con Amedeo di Savoia, principe della Morea, 863. Toglie a Filippo Maria Visconte Vercelli e Novara, 924. Fa guerra a Giovanni Maria Visconte duca di Milano, 958. Creato capitano di Genova, 967. Da dove è cacciato, 989. Fa pace col duca di Milano, 1013. Termina il corso di sua vita, 1015.Teodosio, conte, padre di Teodosio Augusto, II, 166. Creato generale della cavalleria, dall'imperadore Valentiniano è spedito nelle Gallie contro gli Alamanni, 177, 179. È inviato in Africa contro Fermo ribellato, 185. Ivi ucciso per ordine dell'imperadore Graziano, 201.Teodosio (Flavio), duca della Mesia, figlio di Teodosio conte: suo valore, II, 190. Preservato miracolosamente dall'orrenda carnificina fatta dall'imperadore Valente, 192. Si ritira in Ispagna, 201. Richiamato da Graziano imperadore, 216. Che il crea suo collega ed Augusto, 218. A lui assegnato il governo dell'Oriente, 219, 220. Sue vittorie contro i Goti, Alani ed Unni, 222. Sua malattia e suo battesimo, 224. Entra in Costantinopoli, 227, 228. Sua vittoria degli Sciti e Carpodaci, 232. Suo zelo per la religione cattolica,ivi. Assegna terre ai Goti nel romano imperio, 237. Sua clemenza, 256. Sua vittoria de' Grutongi, 262. Sedizione degli Antiocheni contra di lui, 265. Clemente nondimeno verso di loro, 267. Suoi preparamenti contro Massimo tiranno, 274. Leggi da lui pubblicate specialmente contro gli eretici, 276. Lasciato un consiglio di scelti ministri in Costantinopoli al governo di quella città e del figliuolo Arcadio Augusto, parte per l'Italia,ivi. Manda con una flotta la moglie Giustina ed il figlio Valentiniano a Roma,ivi. Vince ed uccide Massimo, 277, 278, 279. Sua clemenza verso i vinti, 280. Condanna all'esilio Simmaco, primo fra' senatori romani, 282. Poi gli perdona,ivi. Suo trionfo in Roma, 283. Abbatte il paganesimo in Roma, 284. Irritato fortemente contro quei di Tessalonica, 287. Placato da sant'Ambrosio arcivescovo di Milano,ivi. Sedotto dagli uffiziali di sua corte, fa un fiero scempio di quei cittadini, 288. Lettera a lui scritta da sant'Ambrosio in questa occasione,ivi. Il quale gli proibisce l'ingresso in chiesa, 289. Accetta la pubblica penitenza impostagli da quel santo arcivescovo,ivi. Sua pietà esaltata da tutti gli scrittori contemporanei,ivi. Torna a Costantinopoli, 293. Suoi editti contro gli eretici, gli apostati ed i pagani, 294. Deputazione a lui mandata dall'usurpatore Eugenio, 302. Sua celebre costituzione contro le superstizioni pagane, 303. Si prepara a procederecontro Eugenio, 305, 308, 309. Sua miracolosa vittoria di esso tiranno, 313, 314. Perdona a tatti quei che aveano parteggiato pel tiranno, 314. Come pure ai figli di Eugenio,ivi. Sant'Ambrogio va ad Aquileia per impetrar da lui il perdono ai Milanesi, 315. Passa a Milano,ivi. Colà mette in buon sesto i pubblici e privati affari, prevedendo di dover in breve morire,ivi. Consegna i suoi figli a quell'insigne prelato,ivi. Porzione da lui assegnata al figlio Onorio, 316. Gli deputa a tutore Stilicone suo generale,ivi. Deputazione a lui inviata dal senato romano,ivi. Fine di sua vita, 317. Sue mirabili doti e virtù, 318. Grande specialmente la sua pietà, 320. Scrittori che fiorivano sotto di lui, 321, 322.Teodosio II Augusto. Sua nascita, II, 360. Creato Augusto, 361. Succede ad Arcadio suo padre, 381. Dichiara Augusta Pulcheria sua sorella, 426. Sposa Atenaide appellata poi Eudocia, 443, 444. Fa pace col re di Persia, 450. Pubblica varie leggi contra de' pagani e giudei, 455. Spedisce una poderosa armata contro di Giovanni tiranno, 456. Conferisce al cugino Valentiniano il nome e la dignità di Cesare,ivi. Determina di passare in persona in Italia contra del tiranno, 457. Ma, colto a Salonichi da una malattia, è costretto a ritornarsene a Costantinopoli,ivi, 458. Aspare, suo generale, fa prigione Giovanni,ivi. Dichiara Augusto Valentiniano sotto la tutela di sua madre Galla Placidia Augusta, 461. Sua legge per ridurre in miglior forma le scuole di Costantinopoli, 462, 463. Riporta due vittorie contro i Persiani, 469. Proibisce di levare alcuno per forza dalle chiese e loro ricinti, 481. E di portar armi in chiesa,ivi. Procura la pace fra le chiese d'Oriente, 482. Indebitamente accusato di poca pietà, 485. Sua liberalità in tempo di carestia, 489. Ordina che sieno abbruciati i libri di Nestorio, 490. Rilega il suo autore in Oasi d'Egitto, 495. Pubblica il suo codice, 498. Traslazione da lui fatta del corpo di san Giovanni Grisostomo in Costantinopoli, 500. Ad istanza della moglie, fa una considerabile giunta alla città d'Antiochia, 501. Suo severissimo editto contro i Giudei, Samaritani, eretici, e specialmente contro i gentili, 502. Fa innalzare le mura di Costantinopoli dalla parte del mare,ivi. Perchè da lui facesse divorzio sua moglie, 532. Sua pace vantaggiosa con Attila, 538. Sua morte e sue qualità, 543.Teodosio, figlio di Maurizio Augusto, dichiarato imperadore, II, 1082, 1102. È trucidato, 1119.Teodosio, fratello di Costante Augusto, da lui ucciso, II, 1269.Teodosio, esattor delle gabelle pubbliche, creato per forza imperatore, III, 154. Si ritira, ed abbraccia la vita chericale, 156, 157.Teodata: per lei fabbricato un monistero in Pavia dal re Cuniberto, III, 106, 107. Suo epitaffio, 107, 108, 109, 110.Teofane, scrittore, quando fiorisse, II, 1246. Viene confutato, III, 184. E trovato veritiero, 201.Teofane, patriarca d'Antiochia, III, 73.Teofania, figlia di Romano juniore imperador dei Greci, chiesta in moglie per Ottone II Augusto, III, 1186. Il quale manda Arnolfo I arcivescovo di Milano a Costantinopoli per prenderla e condurla in Italia, 1199. Sue nozze, 1201. Va seco lei in Germania,ivi. Ritorna in Italia, 1227. Libera il marito dalle mani dei Greci, 1240. Accorre in aiuto di Ottone III suo figlio, 1242. Sua venuta a Roma, 1264. Sua autorità in Italia, 1267. Sua morte, 1271. Sue belle qualità,ivi.Teofilatto, esarca d'Italia, sotto l'imperadore Tiberio Absimaro, III, 113. Richiamato, 131.Teofilatto duca di Napoli, III, 435.Teofilatto, figlio di Michele Curopalata, imperador de' Greci, III, 477.Teofilo, governator della Soria sotto Costanzo Augusto, II, 62.Teofilo, vescovo d'Alessandria, distrugge il celebre tempio di Serapide, II, 295.Teofilo, patriarca d'Alessandria, II, 369.Teofilo, grammatico latino, creato conte da Teodosio II Augusto, II, 463.Teofilo, imperador da' Greci, III, 566. Suoi ambasciatori a Lodovico Pio, 607. Sua morte, 624.Teone, matematico, che fiorì sotto Teodosio il Grande, II, 321.Teotberga, moglie di Lottario re della Lorena, scacciata dal marito, III, 682. La torna a riprendere ad istanza de' suoi baroni, 686. Imputati a lei varii delitti, viene cacciata in un monistero, 692. Da dove fugge e si ricovera nella casa di Uberto suo fratello nel regno di Carlo Calvo,ivi. È ripudiata, 698, 700. Finisce la sua vita in un monistero di Metz, 725.Teotgaudo, arcivescovo di Treveri, III, 698. È deposto, da papa Niccolò, 701.Teotone, abbate di Fulda, da Lodovico re di Germania mandato in Italia all'imperadore suo zio ed al papa Niccolò, III, 686.Teottisto, duca di Napoli, III, 557.Terbellio, principe de' Bulgari, aiuta Giustiniano II a risalire sul trono, III, 119. Che poi gli la guerra, 128.Terenzio (Marco), con sua ingegnosa parlata a Tiberio Augusto, scampa la vita, I, 94.Termanzia, figlia di Stilicone, sposata da OnorioAugusto, II, 382. Ripudiata da lui, 387. Sua morte, 431.Terme antoniane, magnifica fabbrica in Roma, I, 730. Loro sterminala grandezza, II, 403.Terme diocleziane, altra magnifica fabbrica in Roma, I, 1050; II, 403.Terme massimiane in Cartagine, I, 1050, 1052.Terra: suo moto riprovato in Roma, VI, 1065.Terracina, città protetta dal principe degli Apostoli san Pietro, II, 1104.Tertulla (Arricidia), prima moglie di Tito Augusto, I, 319.Tertulliano, celebre scrittore, incoraggisce i martiri di Cristo a sopportare i patimenti, I, 672.Tertullo (Giusteo), prefetto di Roma sotto l'imperadore Gallerio Massimiano, I, 1080.Tertullo, prefetto di Roma sotto l'imperadore Costanzo, II, 88. Poi sotto Giuliano, 101.Tertullo, console sotto l'imperadore Onorio, II, 404.Tessalonicesi: loro sedizione contro i ministri di Teodosio Augusto, e crudele scempio fatto d'essi, II, 287, 288.Tetrico (Publio Piveso), senatore romano e governatore dell'Aquitania, sotto Gallieno imperadore, usurpa l'imperio nelle Gallie, I, 927. Claudio Augusto si prepara per abbatterlo, 937. Da cui è poi distolto dalla guerra contro i Barbari settentrionali, 940. Dopo un assedio di sette mesi, prende la città d'Autun, 943. Vinto da Aureliano Augusto, si dà a lui, 967, 968. Tra i prigionieri, vestito alla maniera dei Goti nel trionfo d'Aureliano, 970. Perdonato e creato correttore di tutta l'Italia, 971.Tetrico (Caio Pacuvio Piveso), juniore, creato Cesare, I, 928. Col padre nel trionfo dell'imperadore Aureliano fra i prigionieri vestito alla maniera dei Goti, 970. Dallo stesso Aureliano creato senatore, 971.Tevere, inonda la città di Roma, I, 430, 530, 880. Un tempo assai ricco d'acque, 1112. Altre inondazioni di esso in Roma, III, 155, 387; VI, 482, 666; VII, 173.Teutimaro, o Teodemaro, patriarca d'Aquileia, III, 660.Teutone, vescovo di Rieti, III, 570.Tibatone, capo de' ribelli nella Gallia sotto l'imperadore Valentiniano III, II, 492. Preso e giustiziato, 496.Tiberiano (Caio Giunio), console e prefetto di Roma sotto l'imperadore Diocleziano, I, 1024, 1025, 1053.Tiberio, figlio di Livia Augusta, sposa Giulia figlia d'Augusto, I, 10. Si ritira a Rodi, poi torna a Roma, 11. Adottato in figliuolo da Augusto,15. Va a militare in Germania, 17. Varie sue imprese,ivi. Anche nella Pannonia ribellata, 21, 22. Torna trionfante a Roma, 26. Nuove sue imprese di guerra, 28. Rispedito contro i Germani, 32. Dichiarato da Augusto collega suo nell'imperio, 34. Suo trionfo, 36. Eletto imperadore, 43, 44. Sua moderazione nei principii del suo governo, 46, 47. Si dilettava dell'astrologia giudiciaria, 52, 108. Sue tirannie, 52, 72, 76. Si ritira nella Campania, 75. Sceglie l'isola di Capri per sua dimora, 77. Dopo la morte della madre divenuto peggiore, 83. Opprime Seiano, 90, 91. Sue crudeltà, 93, 94, 99, 101, 103, 107. Sua infame libidine, 95. Sua morte, 113.Tiberio Gemello, figlio di Druso, cioè del figlio di Tiberio, I, 111. Odiato perchè nipote d'esso Tiberio, 114. Adottato dall'imperadore Caligola, 116. Poi tolto di vita dallo stesso Augusto, 118.Tiberio Trace, dichiarato Cesare da Giustino juniore Augusto, II, 1018. Sua attenzione al governo, 1024, 1025. Creato Augusto, 1030. Sua guerra co' Persiani, 1034. Giunge alla fine dei suoi giorni, 1044. Sue belle doti,ivi.Tiberio Absimaro, usurpa l'imperio de' Greci, III, 101. Fa guerra ai Saraceni, 102. Ucciso da Giustiniano II Augusto, 120, 121.Tiberio, figlio di Giustiniano II, è dichiarato Augusto, III, 121. Accoglie papa Costantino, 133. Gli è abbreviata la vita, 137.Tiberio Petasio, ribello a Leone Isauro, ucciso, III, 191, 192.Tiberio, vescovo di Napoli, III, 557, 600. Sua morte, 635.Tibone, fiume nel Piacentino, battaglia in quei contorni fra i Gallispani ed Austriaci, VII, 596.Tigellino (Sofonio), prefetto del pretorio sotto lo imperadore Nerone, I, 224. Strumento della crudeltà di quel tiranno, 225. Lo tradisce, 254. Si uccide da sè stesso, 266.Tigrane, già re dell'Armenia, tolto di vita in Roma dall'imperadore Tiberio, II, 107.Tigrane, creato da Nerone re dell'Armenia, II, 219. Guerra a lui fatta da Tiridate, fratello di Vologeso re de' Parti, 226. Da cui è abbattuto, 229.Tilpino (Turpino de' romanzi italiani), arcivescovo di Rems, va a Roma con altri dodici prelati franzesi, ed assiste al concilioivitenuto da papa Stefano III, III, 293.Timasco, generale della fanteria di Teodosio Augusto contro il tiranno Massimo, II, 274. Contro l'usurpatore Eugenio, 309. Cacciato in esilio dall'imperadore Arcadio per le mene dello eunuco Eutropio, 330.Timolao, figlio di Zenobia, regina de' Palmireni, e di Odenato, prende il titolo d'Augusto, I, 929, 930, 958, 964.Timoteo, vescovo intruso di Costantinopoli, dallo imperadore Anastasio sostituito a Macedonio cattolico, da lui cacciato in esilio, II, 783.Tipo (il) di Costante Augusto, che cosa contenesse, II, 1242.Tiridate, creato re de' Parti, ed abbattuto, I, 105, 106.Tiridate, re dell'Armenia, scacciato da' Romani, I, 209. Loro fa guerra, 226. Viene a Roma a prendere la corona dalle mani di Nerone, 241, 242. E la prende con rara magnificenza,ivi, 243.Tiridate, re dell'Armenia: sua pace con Macrino Augusto, I, 746.Tisone, vescovo di Trivigi, inviato dal papa Gregorio IX a Verona per metter pace tra que' cittadini, IV, 1128.Tito (Flavio Sabino Vespasiano), figlio di Vespasiano Augusto, dichiarato Cesare, continua la guerra cominciata dal padre nella Giudea, I, 277, 285. Ottiene dal padre grazia per gli Alessandrini, 287. Assedia Gerusalemme, 289, 290. E la prende,ivi, 291. Suo abboccamento in Argos col filosofo Apollonio Tianeo, 293. Viene a Roma, dichiarato collega dal padre, e con lui trionfa,ivi, 294. È il braccio dritto del padre in tutti gli affari, 300. Invaghito di Berenice, poi se ne libera, 311. Opprime i congiurati contra del padre, 316. Per cui incorre nell'odio di molti,ivi. A lui succede nell'imperio, 318. Azioni della sua gioventù,ivi, 319. Suoi vizii, 320. Sue belle doti, fabbriche e suo mirabil governo, 321, 322. Arte sua propria di farsi amare dai popoli, 323. Immatura sua morte, 326.Tito, diacono, ucciso da Felice, generale dell'imperadore Valentiniano, in Roma mentre distribuiva le limosine, II, 465.Titoli vani e superbi usati dai monarchi dell'Asia, II, 84, 85.Tiziano (Postumio), prefetto di Roma sotto l'imperadore Diocleziano, I, 1061.Tiziano (Tiberio Fabio), uomo consolare, prefetto di Roma sotto l'imperadore Costantino juniore, I, 1225, 1227. E sotto Costanzo Augusto, II, 28, 42. Parteggia pel tiranno Magnenzio, 47. Sua insolente ambasciata all'imperadore Costanzo,ivi. Dal quale però viene trattato generosamente,ivi.Tiziano (Fabio), console e prefetto di Roma sotto l'imperadore Teodosio, II, 272.Tiziano Vecelli, da Cadore, celebre pittore: sua morte, VI, 770.Tolomeo, re della Mauritania: doni a lui mandati dall'imperadore Tiberio, I, 72. Chiamato da Caligola, giunge in Lione, 132. Esiliato da lui, poi fatto uccidere a tradimento,ivi.Tolomeo, geografo, vissuto a' tempi dell'imperadore Antonino Pio, I, 524.Tolone, assediata da' collegati inglesi, spagnuoli e piemontesi, VII, 211, 212.Tommaso (San), patriarca di Costantinopoli: sua morte, II, 1142.Tommaso, arcivescovo di Milano, III, 344.Tommaso, arcivescovo di Cantorberì, santo martire, IV, 827. È canonizzato dal papa Alessandro III, 834.Tommaso Morosino, patriarca di Costantinopoli, IV, 985.Tommaso, conte di Savoia, IV, 1018. Sua lega coi Milanesi, 1028. Dà aiuto a' Genovesi, 1070. Legato in Italia di Federigo II Augusto, 1074. Il popolo di Torino si sottrae alla sua ubbidienza, 1098. Sua morte e copiosa figliuolanza, 1116.Tommaso, cardinale di Santa Sabina, IV, 1093.Tommaso iuniore, conte di Savoia, a lui data in moglie una figlia di Federigo II Augusto, IV, 1204. Poscia una nipote di papa Innocenzo IV, 1224. Fa guerra agli Astigiani, 1248. Preso dai Torinesi e consegnato agli Astigiani, 1259. Liberato dalle carceri, 1265, 1266. Sua morte, e suoi figli dati in ostaggio agli Astigiani, V, 18, 19.Tommaso (San) d'Aquino, dottore della Chiesa, sua morte, V, 106.Tommaso Mocenigo, doge di Venezia, V, 989. Sua morte, 1051.Tommaso da Campofregoso, di comune consenso del popolo viene eletto doge di Genova, V, 1001. Guerra a lui fatta dal duca di Milano Filippo Maria Visconte collegato coi fuorusciti genovesi, 1014, 1016. Dal quale compra a caro prezzo la pace, 1023. Nella quale è obbligato a deporre il titolo di doge ed assumere quello di governatore, 1024. Soccorre il porto di Bonifazio in Corsica contro Alfonso re di Napoli, 1029. Nuova guerra a lui mossa dal duca di Milano, 1038. Al quale è obbligato di ceder Genova, restandogli soltanto il dominio di Sarzana,ivi, 1039. Tenta inutilmente di ricuperar Genova, 1073. Si fa di nuovo proclamar doge, 1119, 1120. È deposto, 1160.Tommaso, principe di Savoia. Guerra da lui e dal fratello Maurizio, cardinale, fatta contro la duchessa reggente loro cognata, VI, 1086, 1092, 1093. Occupa Torino, 1096. Sua battaglia svantaggiosa con Arrigo di Guisa conte d'Arcourt, comandante delle truppe franzesi, 1099. Assediato in quellacittà de' Franzesi, 1102. A' quali è costretto di restituirla, 1104. Fa pace colla duchessa e col re di Francia, 1111. Al comando delle armi franzesi toglie molte fortezze agli Spagnuoli, 1112. Perde Tortona e acquista Asti, e varie altre sue vicende, 1119, 1129, 1132. Generale del re Cristianissimo Luigi XIV in Italia nella guerra contro Milano, 1198. Termina i suoi giorni, 1199.Torchitore (Torchitorio), re in Sardegna, IV, 320.Toresino, ossia Turisendo, re dei Gepidi, II, 936.Toringi, ossia Turingi, popoli della Germania, II, 763.Torino, occupato dal principe Tommaso di Savoia, VI, 1096. Suo memorabil assedio fatto da' Franzesi, 1102. Che l'obbligano alla resa, 1104. Sua cittadella rovesciata a terra dall'incendio del magazzino della polvere da fuoco, VII, 137. Assediato dai Franzesi, comandati dal duca della Fogliada, 195. Con quanta forza continuato esso assedio, 198. Dal principe Eugenio, colla sconfitta de' Franzesi, liberato, 201.Torismondo, re de' Visigoti, col padre Teoderico alla battaglia contro Attila nei campi catalaunici, II, 554. In favore degli Alani contro lo stesso re, 568. Per la sua alterigia ed insolenza è trucidato dai fratelli Teoderico e Federico, 571.Torriani, probabilmente discendenti da Arderico dalla Torre, IV, 828. (V.Martino, Napo.) Rientrano in Milano, da dove scacciano Pietro Visconte con altri nobili, V, 280. Ripulsano Matteo Visconte, 287. Perdono il dominio di Milano cacciativi dall'imperadore Arrigo VII, 339, 343.Tortonesi: guerra lor fatta dai Pavesi, IV, 514.Toscana: sua marca e ducato, III, 566. Si rimette in libertà dopo la morte di Arrigo VI, IV, 958. Ceduta a Francesco duca di Lorena, VII, 414. Evacuata dagli Spagnuoli, 431.Tosco (Memmio), console sotto l'imperatore Valeriano, I, 887, 891.Tosco (Nummio), prefetto di Roma, sotto l'imperadore Diocleziano, I, 1051.Totila, ossia Baduilla, eletto re dai Goti, II, 893. Dà una rotta ai Greci, 894. Assedio di Napoli da lui fatto, 895. Con isforzarla alla resa, 898. Assedia Roma, 905. La prende, 910. Ne smantella poscia le mura, 912. Indarno tenta di ricuperarla, 915. S'impadronisce di Rossano, 919. E di Perugia,ivi, 920. Passa con una possente flotta in Sicilia, 925. Se ne torna in Italia, 930. Percosse a lui date dai Greci, 933. Sconfitto da Narsete, perde la vita, 941, 942.Totone, duca di Nepi, III, 289.Tracondo, console orientale sotto l'imperadore Zenone, II, 681.Tradizione sacra, sempre conservata nella Chiesa cattolica, III, 55.Traiano (Marco Ulpio), che fu poi imperadore: suo consolato, I, 347. Adottato e dichiarato collega nell'imperio da Nerva, 377, 378. Rispettato da' Barbari stessi, 391. Sua modesta entrata in Roma, 382. Principii gloriosi del suo governo, 383. Sua modestia e cortesia, 386. Clemenza ed applicazione, 388. Titolo di ottimo principe a lui conferito, 389, 410. Sue fabbriche e beneficenze, 391. Geloso del ben pubblico e privato, 393. Sua prima guerra contro i Daci, 394. Suo trionfo, 396. Sua seconda guerra contro quei Barbari, 399. Ponte insigne da lui fabbricato sul Danubio, 401. Dà fine alla guerra dacica, 405. Torna a Roma, e celebra il suo secondo trionfo, 407. Perseguitati sotto di lui i cristiani, 411. Piazza Traiana da lui fabbricata, 414. Parte con una possente armata per portare la guerra a Cosroe re della Persia, 415. Il quale, ciò udito, manda a lui ambasciatori con regali, pregandolo di pace,ivi. Gliela nega, e continua il viaggio fino in Antiochia, 416. Gli è presentato Sant'Ignazio, vescovo di quella città, ch'ei, come cristiano, manda a Roma per esser esposto alle fiere nell'anfiteatro,ivi. Giunge ai confini dell'Armenia, 417. Regali a lui mandati da' varii principi di quelle contrade,ivi. A lui si porta Partamasire re dell'Armenia, chiedendogli la conferma del regno d'Armenia, che non ottiene, 418. Giuramento di fedeltà a lui prestato da varii re, 420. Quali fossero i ricreamenti di questo imperadore,ivi. Come trattasse la milizia,ivi. Conquista la Mesopotamia, 421. Dà il sacco al regno de' Parti, 424. E un re a quei popoli, 428. Fine di sua vita, 429. Sue ceneri accolte con trionfo in Roma, 433.Traiano (Decio), governatore della Pannonia, fatto morire da Elagabalo, I, 755.Traiano, conte cattolico, generale di Valente Augusto in Armenia, II, 193. Gli è tolto quel comando, 210. Muore in battaglia, 212.Trasamondo, re dei Vandali, II, 716, 726. Perseguita i cattolici, 751. Termina i suoi giorni, 811.Trasarico, re de' Gepidi, infesta i confini dell'imperio romano, II, 753. Mandatogli contra un esercito da Teoderico re d'Italia, si ritira di là del Danubio,ivi. A lui toglie poi Teoderico la città di Sirmio,ivi.Trasea (Publio Peto), senatore di gran virtù, I, 215, 223. Fatto morir da Nerone, 241.Trasguno, duca di Fermo, III, 304.Trasimondo, conte di Capoa, II, 1274. Duca di Spoleti, III, 13.Traslazione di corpi santi, frequente una volta, III, 560.V.Corpi dei santi.Trasmondo, duca di Spoleti, III, 117.Trasmondo, duca di Spoleti, succede per forza al padre, III, 171. Suo dono fatto al monistero di San Pietro di Ferentillo, 172. Si umilia al re Liutprando, 190. Poscia a lui si ribella, 213, 219.Trasmondo, duca e marchese di Spoleti e Camerino, III, 1145.Trasmondo, altro duca e marchese di Spoleti e Camerino, III, 1205, 1231. Per vendicare il parente Landenolfo principe di Capoa, ucciso da quei cittadini, assedia inutilmente quella città, 1277.Trasmondo, marchese di Camerino, IV, 201.Trasmondo, conte di Chieti, IV, 281.Trasmondo, abbate di Tremiti: sua crudeltà, IV, 320.Trasullo, astrologo celebre dell'imperadore Tiberio; predizioni da lui fatte a quell'Augusto, e sua morte, I, 108, 110.Trebelliano (Caio Annio), usurpa l'imperio a' tempi dell'imperadore Gallieno, I, 923.Trebellio, principe dei Bulgari,V.Terbellio.Trecenta: terribil fenomeno dell'ariaivisucceduto con immenso danno di essa contrada, VII, 345.Tregua di Dio, che fosse nei vecchi secoli, IV, 178. Accettata e giurata in Italia, 441.Tremuoto spaventoso in Antiochia, I, 422; II, 825, 833, 834.Tremuoto in Nicomedia, I, 445.Tremuoto in varie parti dell'Asia, I, 513.Tremuoto in Ismirne, I, 586.Tremuoto in Sidone e Tiro, I, 1050.Tremuoto in molte città d'Oriente, II, 10, 15, 86, 124, 125, 152, 198.Tremuoto in Neocesarea, II, 17.Tremuoto in varie città, II, 18.Tremuoto in Berito nella Fenicia, II, 28.Tremuoto in Nicea, II, 171, 172.Tremuoto in Costantinopoli ed altre città, II, 527, 669, 955, 964, 965, 1047.Tremuoto in Italia, III, 430; IV, 554.Tremuoto in Puglia, III, 1269.Tremuoto in Brescia e molte altre città, IV, 1055.Tremuoto nel regno di Napoli, V, 1244, 1245.Tremuoto in Calabria, VI, 1091.Tremuoto in Rimini ed altri luoghi, VI, 1266.Tremuoto in Benevento, ed in altre città vicine, VII, 173.Tremuoto spaventoso in Abbruzzo e Calabria, VII, 208, 209.Tremuoto in Palermo, VII, 327, 328.Trento, sua corte ducale, III, 644. Celebre concilio in essa tenuto,V.Concilio.Treveri, città devastata da Attila, II, 553, 554.Tribigildo, conte goto, si rivolta contro i Romani, II, 345. Unito con Gaina fa pace con l'imperadore Arcadio, 353. Sua morte,ivi.Triboniano, giurisconsulto celebre a' tempi dell'imperadore Giustiniano: sue qualità, II, 836.Tribunizia podestà, titolo degli imperadori romani, I, 4.Tribuno Memmo, doge di Venezia, III, 1225. Spedisce alcuni ambasciatori a Verona a placare lo imperadore Ottone III, 1245. Concede ai Caloprini, suoi nemici, di tornare a Venezia, 1260, 1261. Sua morte, 1272.Tricennali: loro origine, I, 38.Trigezio, uffiziale di Valentiniano III, maneggia e conduce e buon termine la pace fra esso Valentiniano e Genserico re de' Vandali, II, 491.Triglia, pesce stimatissimo ai tempi dell'imperadore Tiberio, I, 77.Trione (Fulcinio), già console sotto l'imperadore Tiberio, accusato, si uccide, I, 103.Triostila, re de' Gepidi, si oppone a Teoderico re dei Goti, che viene per innondare l'Italia, II, 700.Trivane, maestro di camera del re Teoderico, II, 808.Trivisani, occupano Feltre e Belluno, IV, 1084. Sconfitti da Azzo VII marchese d'Este, 1108. Danni loro inferiti dai Padovani, 1123. Lor città tolta a Federigo II da Alberico da Romano fratello d'Eccelino, 1156. Assistiti dalla repubblica veneta, si liberano dal giogo di quel tiranno, V, 16. A cui levano la vita, 24.Trivulzio (Gian Giacomo), insigne capitano, passa al servigio del re di Francia Carlo VIII, VI, 141. Per esso occupa lo stato di Milano, 155, 156. Creato marchese di Vigevano, 157. Maresciallo di Francia nella battaglia di Ghiaradadda, 235. Generale de' Franzesi nel Milanese alla morte di Carlo d'Ambosia, signor di Sciomonte, 263. S'impadronisce di Bologna, 264. Ricupera la Mirandola, 267. Abbandona Milano, 287. Interviene alla battaglia di Marignano, 326. Forma l'assedio di Brescia, 330. Suo strattagemma, 337.Trivulzio (Teodoro), interviene all'assedio di Brescia, VI, 330.Troyes, città miracolosamente salvata da Attila, per la protezione di san Lupo, vescovo di quella città, II, 554.Tufa generale del re Odoacre contro Teoderico re de' Goti, II, 700. Si dà al partito di esso re, 702.Tulo, generale del re Teoderico contro i Borgognoni, II, 813. Creato patrizio dal re Atalarico,ivi.Tunisi, presa dall'imperadore Carlo V, VI, 513. Poscia dalle armi di Filippo II, 760. Ricuperata dai Turchi, 763.Tunone, duca d'Ivrea, II, 309.Turbone (Marzio), generale di Adriano Augusto, I, 437. Governatore nella Pannonia e Dacia, 442. Prefetto del pretorio, 446.Turchi, conosciuti anche dagli antichi; loro potenza, II, 1005. Dalla Tartaria usciti, cominciano le lor conquiste, IV, 246. Prendono Otranto, VI, 72. Lo restituiscono, 74. Assediano Vienna,V.Vienna. Lor grande armamento contro la cristianità, 263, 264. Tolgono il regno della Morea ai Veneziani, 265. Assediano la capitale di Corfù, 268, 269. Vinti sotto Petervaradino dal principe Eugenio di Savoia, 272. Loro sconfitta sotto Belgrado, e perdita di quella città, 275,276. Pace fra essi e l'imperadore Carlo VI, 282. E co' Veneziani,ivi. Assediano Belgrado, 456. Loro è ceduta,ivi.Turchi Gazari, si collegano con Eraclio Augusto, II, 1185. Gli danno un gran rinforzo, 1188. Ma poi si ritirano, 1191.Turchi maomettani, di setta diversa da quella de' Persiani, II, 1269. Diversi dai Saraceni, III, 100, 101.Turcio (Rufio Aproniano Asterio), console sotto re Teoderico, II, 717.Turino (Vetronio), perchè ucciso da Alessandro Augusto, I, 792.Turingi,V.Toringi.Turisendo, re dei Gepidi,V.Toresino.Turpiliano (Caio Petronio), già console, fatto uccidere dall'imperadore Galba, I, 259.Turpillione, creato generale della cavalleria dallo imperadore Onorio, II, 389.Toscolo: sue mura atterrate dai Romani, IV, 831. Distrutto poscia da essi, 922.UUbaldo, vescovo di Cremona, IV, 171, 186. Suo placito, 204, 209.Ubaldo, vescovo di Mantova; fugge dal re Arrigo IV presso la contessa Matilda, IV, 447.Ubaldo, cardinale di Santa Prassede, IV, 735.Ubaldo, vescovo d'Ostia, IV, 847. È creato papa, 878.V.Lucio III.Ubertino da Carrara, signor di Padova, V, 539. Ripiglia Monselice, 540. Sua pace cogli Scaligeri, 575. Fine de' suoi giorni, 578.Uberto, figlio di Ugo re d'Italia, creato duca di Toscana, III, 1069. Fu eziandio conte del sacro palazzo, 1087. Poscia anche duca e marchese di Spoleti e di Camerino, 1095. Le quali provincie sono a lui tolte, 1102. Incerto il tempo di sua morte, 1146, 1147, 1149, 1183.Uberto, vescovo di Parma, conte di quella città, III, 1155. Arcicancelliere di Ottone il Grande, 1174, 1207.Uberto, vescovo di Forlì, III, 1185.Uberto, vescovo di Palestrina, IV, 359.Uberto, vescovo di Lucca, deposto, IV, 627.Uberto, od Umberto, marchese e conte di Morienna e Savoia, IV, 814. Aderente a Federigo I imperadore, 848.Uberto da Pirovano, arcivescovo di Milano, IV, 993, 994.Uberto, vescovo di Vercelli, IV, 418.Udalrico (Santo), vescovo di Augusta, III, 1198, 1199.Udelrico, marchese di Toscana, IV, 664. Va in aiuto de' Fiorentini contro i Senesi, 677.Ugo, marchese e duca di Provenza, figlio di Berta rimaritata in Adalberto II duca di Toscana, III, 926, 1024. Proclamato re d'Italia, ne viene al possesso, 1030, 1031. Quando coronato, 1032. Suo abboccamento con papa Giovanni X, 1034. Manda ambasciatori a Costantinopoli, 1035. Congiura contro di lui scoperta e punita, 1042. Ingiustamenteperseguita ed abbatte Lamberto duca di Toscana, 1049, 1050. Divien signore di Roma con isposar Marozia, 1053. Ma ne è cacciato dai Romani, 1054. Indarno assedia Roma, 1057. Ricupera Verona, 1061. Torna all'assedio di Roma, e fa pace con Alberico, 1068. Sua tirannia verso il fratello Bosone, duca di Toscana e della cognata Willa, 1068, 1069. Sua scandalosa incontinenza, 1075, 1076. Continua la guerra contro Roma, 1085. Snida i Saraceni da Frassineto, 1089. Marita Berta sua figlia con Romano figlio di Costantino imperador de' Greci, 1091, 1094. Contro di lui s'alzano Berengario marchese d'Ivrea, e molti principi d'Italia, 1097, 1098. Vuol ritirarsi, ed è ritenuto, 1099. Sua pace con Alberico principe di Roma, e depressione, 1101. Si riduce in Provenza, 1103. Fine de' suoi giorni, 1104.Ugo, figlio di Maginfredo conte di Milano, creduto uccisore di Lamberto imperadore, III, 933.Ugo, abbate di Farfa, III, 1078; IV, 28, 34. Suoi litigii con Gregorio abbate dei Santi Cosma e Damiano, monistero in Roma, a cagione della cella in Santa Maria in Minione, 39. Assiste ad un placito tenuto dal re Arrigo II in Germania 80, 81. A lui dallo stesso re decretato il possesso del castello di Bucciniano, 104. Sue liti col senatore romano, 110.Ugo, figlio di Uberto, creato duca di Toscana, III, 1149, 1183. E di Spoleti, 1267. Assedia Capoa, 1277. Sua morte, IV, 49. Sembra non aver rinunziato il ducato di Spoleti, 50.Ugo Capeto, proclamato re di Francia, III, 1279. In un concilio di vescovi franzesi, senza l'approvazione del papa, fa deporre Arnolfo arcivescovo di Rems, 1275. Manda al papa Giovanni XV, pregandolo a voler recarsi a Grenoble per conoscere meglio la faccenda dall'arcivescovo Arnolfo, IV, 9. Tempo di sua morte, 20.Ugo, vescovo di Amburgo, III, 1268.Ugo duca di Spoleti e marchese di Camerino, IV, 162. Sua morte, 278, 279.Ugo, marchese, uno degli antenati della casa di Este, IV, 97, 100. Messo al bando dell'imperio da Arrigo I Augusto, 108. Invita Roberto re di Francia al regno d'Italia, 146, 147. Varii suoi atti, e sua morte, 166.Ugo, vescovo di Ferrara, IV, 111.Ugo (Santo), abbate di Clugnì, nella città di Colonia battezza Arrigo figlio di Arrigo III imperadore, IV, 253. Assiste nell'ultime ore il papa Stefano IX, 285. Va con la contessa Matilda per ottener grazia al re Arrigo IV dal papa Gregorio VII, 377.Ugo, o Ugone Bianco, cardinale ribello della Chiesa romana, IV, 302. Nuovamente ribellatosi, cerca la deposizione del papa Gregorio VII, e l'elezione d'un nuovo, 370. Scomunicato in un concilio romano, 385.Ugo del Mauso, figlio di Azzo II, marchese d'Este, creato principe del Maine, IV, 339, 340. Prende per moglie una figlia di Roberto Guiscardo, 384. Sue biasimevoli azioni, 440, 441, 451.Ugo, arcivescovo di Lione, IV, 413. È scomunicato da papa Gregorio VII, 423, 432.Ugo, vescovo di Mantova, IV, 450.Ugo il Grande, fratello del re di Francia, va in Levante in crociata, IV, 469. Fatto prigione a Durazzo, e condotto a Costantinopoli, 470.Ugo, cardinale d'Alatri, IV, 562. Da papa Gelasio II creato governatore di Benevento, 565. Sua morte, 582.Ugo, o Ugone, arcivescovo di Palermo, IV, 734.Ugo, arcivescovo di Genova, IV, 823.Ugo da Bologna, cardinale, IV, 864.Ugo del Balzo, conte d'Avellino: suo magnanimo fatto, V, 59. Siniscalco del re Roberto in Lombardia; sue azioni, 360, 370. Sconfitto dai Visconti, 384, 390. Ucciso in un fatto d'armi, 406.Ugo, delfino di Vienna, V, 337.Ugo Cavalcabò, marchese, occupa Cremona, V, 914.Ugo Boncompagno, cardinale, eletto papa, VI, 754, 755.V.Gregorio XIII.Ugolino, cardinale e vescovo d'Ostia, da papa Onorio III mandato a Genova per rimettere la pace fra i popoli d'Italia, IV, 1033. Poscia dallo stesso pontefice mandato a Milano e a Piacenza, 1037. Dà la croce a Federigo II imperadore per andare in Terra Santa, 1043. Mette pace fra i cittadini di Piacenza, 1051. Eletto papa, 1077,V.Gregorio IX.Ugolino de' Gherardeschi, conte, creato signore di Pisa, V, 182. Per le sue doppiezze ed iniquità dalla fazione dell'arcivescovo Ruggieri, suo capitale nemico, ordita una congiura è preso, gettato in fondo d'una torre con due piccioli figli e tre nipotini, e colà lasciato morir di fame, 196.Ugolino Gonzaga, signor di Mantova, V, 608. Sue truppe in aiuto di Jacopo da' Pepoli, signor di Bologna, 614. Col fratello Filippo va contro i Visconti, 654. Capitano della lega, contro gli stessi Visconti, 662. Contro i quali riporta una vittoria, 667. Fa pace con essi Visconti, 668. Sconfigge nuovamente le lor genti, 681. Ucciso dai fratelli, 690.Ugolino de' Trinci, signor di Foligno, V, 593.Uguccione dalla Faggiuola, V, 244. Capitano dei Romagnuoli contro i Bolognesi, 253. Cogli Aretini, i Ravegnani e con quei di Montefeltro fa guerra a Cesena, 281. Capitano degli Aretini, è sconfitto da' Fiorentini, 332. Eletto per loro signore dai Pisani, 367, 368. Guerra da lui fatta ai Lucchesi, 377. S'impadronisce di Lucca, 378. A Montecatino dà una gran rotta ai Fiorentini, 383. È cacciato da Pisa, 388. Perde anche Lucca,ivi. Si rifugia presso Cane dalla Scala, 389. Il quale, pel credito che godea nell'arte della guerra, lo crea suo capitan generale,ivi. E coll'aiuto suo cerca di ricuperar Lucca, ma, fallito il colpo, se ne torna a Verona, 393. Da Cane mandato per avere Trivigi, 403. Fine dei suoi giorni, 406.Uladislao, duca di Boemia, IV, 744.Ulca, fiume, sulle sponde del quale Teoderico, figlio di Teodemiro, che fu poi re d'Italia dà una rotta ai Gepidi, che si oppongono al suo passaggio in Italia, II, 699.Ulda, o Uldino, re degli Unni, va contro il ribello Gaina, lo uccide, e manda la sua testa all'Augusto Arcadio, II, 356. Al servigio dell'imperadore Onorio contro i Goti condotti da Radagaiso, 371.Ulfari, duca di Trivigi, si ribella ad Agilolfo re di Italia, II, 1085.Ulfila, vescovo ariano dei Goti, II, 202.Ulfila, compagno e luogotenente di Costanzo generale dell'imperadore Onorio contro il tiranno Costantino nelle Gallie, II, 410.Ulpiano, famoso giurisconsulto sotto Severo Augusto, I, 698.Ulpiano (Domizio), insigne giurisconsulto, consigliere di Alessandro Augusto, I, 771. Creato prefetto del pretorio, 772. Ucciso in una sedizione, 790.Ulrico, patriarca d'Aquileia, IV, 529.Ulrico, altro patriarca d'Aquileia, fa un'incursione nell'isola di Grado per cui è fatto poi prigione dai Veneziani, IV, 784.Umaro,V.Omaro.Umbaldo, arcivescovo di Lione, pel primo riconosce ed onora per papa legittimo Callisto II, IV, 571.Umberto, abbate di Subbiaco, IV, 251.Umberto, cardinale, da papa Leone IX inviato a Costantinopoli per suo legato, IV, 266. Da papa Vittore II mandato al monastero di Monte Casino, per far che que' monaci si ritrattassero di alcuni soprusi, con minaccia di scomunica non obbedendo, 273. Fa eleggere ad abbate di quel monistero Federigo, personaggio piissimo, 281.Umberto, vescovo di Selva Candida, IV, 284.Umberto II, ossia Uberto, figlio di Amedeo conte di Savoia, IV, 476. Conte di Morienna, progenitore della real casa di Savoia, 570.Umberto III, conte di Morienna e Savoia, IV, 693.Umberto, delfino di Vienna, da papa Clemente VI fatto generale d'un esercito di crociati contra i Turchi, passa per l'Italia, V, 581. Magnificamente ricevuto e regalato da Obizzo di Este, marchese di Ferrara,ivi. Passa in Levante, da dove, senza farvi alcuna prodezza, ritorna povero,ivi.Unaldo, duca d'Aquitania, III, 203. Si fa monaco, 239. Torna al secolo,ivi, 294.Unfredo, creato arcivescovo di Ravenna, dall'imperadore Arrigo III, IV, 239. Sua contesa con papa Leone IX, dal quale, in un concilio tenuto a Vercelli, è sospeso dal suo monistero, e forse scomunicato, 247. Dall'imperadore rimesso in grazia del papa, 250. Sua morte,ivi.Unfredo, conte, capo de' Normanni in Puglia, IV, 253. Sconfigge l'armata pontificia, 262. Accompagna il papa Leone IX infermo sino a Capoa, 266. Sue liti col fratello Roberto Guiscardo, 268. Fine dei suoi giorni, 282.Ungari, come fossero dapprima appellati, II, 972. S'impadroniscono della Pannonia, III, 855. Loro origine, e barbari costumi, 879. Chiamati dal re Arnolfo in Germania, 893. Loro battaglie coi Bulgari, 921. Calano per la prima volta in Italia, 937. Continuano le scorrerie e saccheggi, 965. Devastano la Sassonia e la Turingia, 972. Condotti dai loro re Dursac e Bugat invadono la Lombardia, 1011. Chiamati in soccorso dallo imperadore Berengario contro Rodolfo re d'Italia, 1014. Prendono e distruggono Pavia, 1020. Devastano la Puglia ed altri paesi, 1071. Loro scorrerie contro i Greci, in Germania e Francia, 1094. Tassi, loro re, devasta l'Italia, e laLombardia specialmente, 1105. Rotta insigne data loro da Ottone il Grande, 1132, 1133.Unigenitus: famosa bolla, seminario d'infinite dissensioni nel regno di Francia, VII, 258, 263, 266, 280.Unnerico, figlio di Genserico re dei Vandali, dato per ostaggio a Valentiniano Augusto, II, 491, 492. Rimesso in libertà, 503. Prende per moglie Eudocia figlia di Valentiniano III Augusto, 580, 599. Che da lui fugge, 646. Succede al padre, 668. Perseguita i cattolici, 674, 685, 689. Ad istanza dell'imperadore Zenone e di Placidia, vedova dell'Augusto Olibrio, accondiscende che, dopo ventiquattr'anni di sede vacante, in Cartagine si eleggesse dal clero e popolo cattolico il vescovo, 678. Fine di sua vita, 689.Unni Tartari: loro irruzione nelle terre dei Goti, II, 202, 231. E poi del romano imperio, 325. Cacciati dalla Pannonia, 467. Re d'essi Attila, 489. Aiutano i Romani nelle Gallie, 494, 505. Saccheggiano l'Illirico, 514. Estensione del loro dominio, 525. (V.Attila, Avari.) Loro lega coi Longobardi, 1115. Terribile loro incursione in Italia, e specialmente nel ducato del Friuli, 1143. Prendono e saccheggiano Cividale, 1145. Sconfitti dagli Sclavi, 1174. E dagli eserciti di Carlo Magno, III, 375, 385. Che li sottomettono, 387.Unoco, duca del Friuli, III, 711. Succede al padre nel ducato, 717. Fine de' suoi giorni, 769.Urbano I, pontefice romano, I, 764. Suo martirio, 796.Urbano II papa. Sua elezione, IV, 433. (V.Ottone vescovo d'Ostia.) Concilio da lui tenuto in Roma, 438. E in Melfi, 441. Altro suo concilio tenuto in Benevento, 448. A lui si ribellano i Romani,ivi. Ricupera il palazzo lateranense, 460. Tiene un concilio in Piacenza, 463. Predica la crociata nel concilio di Chiaramonte, 464. Va a Benevento, 477. Dichiara il conte di Ruggieri suo legato per la Sicilia, 478. Tiene un gran concilio in Roma, 481. È chiamato a miglior vita, 482.Urbano III papa. Sua elezione, IV, 892. Occupati i suoi Stati dal re Arrigo VI, 899. Suoi dissapori coll'imperadore Federigo I, per cui minaccia di scomunicarlo, 903. Passa a miglior vita, 904.Urbano IV papa. Sua elezione V, 28. Suoi maneggi contro la casa di Svevia, 33. Muove Carlo di Angiò contro la Sicilia, 38. Si ritira fuor di Roma, 42. Istituisce la festa del Corpo di Cristo, 43. Crea senatore di Roma Carlo conte d'Angiò, 44. Dà fine al suo vivere, 45.Urbano V papa. Sua elezione, V, 686. Fa lega convarii principi contro i Visconti, 704. Viene in Italia, 707. Ritorna in Francia, 722. Fine del suo vivere, e suoi santi costumi, 723.Urbano VI papa. Sua elezione, V, 760, 761. Suo rigore ed imprudenza, 761, 769. Depone i cardinali scismatici, 764. Sua guerra contro gli aderenti all'antipapa Clemente VII, 769, 770. Fulmina fiere censure contro Giovanna regina di Napoli, 776. Muove Carlo dalla Pace contro di lei, 777. Lo corona re di Napoli, 784. Va a Napoli, 793. La rompe con esso re, 800. Sua crudeltà contro alcuni cardinali sospetti di congiura, 802, 803, 804, 811. Assediato in Nocera, e liberato si ritira a Genova, 804, 805. Leva di vita i porporati prigioni, 812. Odio suo contro i pretendenti del regno di Napoli, 818. Torna a Roma, 824. È chiamato da Dio al rendimento de' conti, 829.Urbano VII papa: suo breve pontificato, VI, 829.Urbano VIII papa. Sua creazione, VI, 992. Dai Franzesi gli è tolto il deposito della Valtellina, 997. Celebra il giubileo, 998. Manda il nipote in Francia per trattar di pace in Italia fra le due corone di Francia e Spagna, 1004, 1005. Sua premura per unire alla Chiesa il ducato d'Urbino, 1010, 1011. Sua moderazione, 1055. Titolo di Eminenza da lui conferito ai cardinali,1057, 1058. Sua ostinazione in non voler soccorrere il pericolante imperadore Ferdinando II, 1059. Congiura contro di lui scoperta, 1064. Maneggia la pace fra gli Spagnuoli e il duca di Parma, 1075. Suoi imbrogli col duca di Parma, 1108. S'impadroniscono le sue milizie del ducato di Castro, 1109. Irruzione del duca di Parma nei suoi Stati, 1116. Guerra sua contro i collegati, 1121. Fa pace con essi, 1123, 1124. Passa a miglior vita, 1127.Urbico (Lollio), generale dell'imperadore Antonino Pio, nella Bretagna, I, 514.Urbico, questore del sacro palazzo sotto il re Teoderico, III, 718.Urbino: suo ducato unito alla Chiesa romana, VI, 1012.Ursicino, conte, toglie la vita a Silvano tiranno, II, 68.Ursicino, vescovo di Torino, II, 1109.Ursingo, conte di Trento, III, 170.Ursino, eletto papa nello scisma contro Damaso, II, 156.Uscocchi, corsari nell'Adriatico, VI, 896, 947.Utrecht: paceivistabilita tra la Francia ed altre potenze, VII, 250, 251.Uvilia, conte del patrimonio (sic), II, 773.VVaballato Augusto, figlio di Settimia Zenobia regina dei Palmireni, I, 929, 930, 958, 964.Vadomario, re degli Alamanni, II, 101, 155, 185.Valente (Fabio), acclama imperadore Vitellio, I, 262. Con un esercito viene in Italia, 267. Vittoria da lui riportata contro Ottone, 271. Sua potenza in corte di Vitellio, 274. Gli è tagliata la testa, 282.Valente (Salvio), giurisconsulto celebre ai tempi dell'imperadore Antonino Pio, I, 509.Valente (Giulio), imperadore effimero, I, 872.Valente (Publio Valerio), proconsole dell'Acaia, si fa proclamare Augusto, I, 908.Valente (Giuliano), correttore della Venezia, alla morte di Caro Augusto, usurpa l'imperio, I, 1007. Vinto in una battaglia da Carino, gli è tolta la vita, 1010.Valente (Valerio), si fa proclamare Augusto in Oriente, I, 1129. È ucciso da Licinio,ivi.Valente, creato Cesare da Licinio Augusto, I, 1134. Poscia da lui ucciso, 1135.Valente (Flavio), fratello di Valentiniano imperadore, dichiarato Augusto, II, 147. Se gli ribella Procopio, 153, 154. Lo atterra, 160. Sue crudeltà, 161, 162. Fa pace co' Goti, 174. Congiura di Teodoro contro di lui, 191. Rotta all'esercito suo data dai Goti, 206. Altra maggiore sconfitta a lui data, in cui lascia la vita, 212. Lodi e biasimi di questo Augusto, 213.Valente, comandante de' Dalmatini mandati dallo imperadore Onorio alla difesa di Roma contro Alarico, II, 394.Valentiniano (Flavio), cassato dal suo ufficio da Costanzo Augusto, II, 80. Proclamato imperadore, 143. Sue azioni prima dell'imperio,ivi. Sue qualità, 145. Più rotte da lui date agli Alamanni, 159. Suo matrimonio con Giustina riprovato, 164. Sua crudeltà, 166, 173, 179, 188. Tradimento fatto dai suoi ai Quadi, 189. I qualiperciò gli fan guerra,ivi. Termina la vita sua, 196. Sue qualità,ivi.Valentiniano iuniore, soprannominato Galata, figlio di Valente Augusto, II, 161. Creato console, 172. Sua morte, 181.Valentiniano II (Flavio), figlio del primo, II, 194. Proclamato Augusto, 197. Abita in Milano, 247. Fa pace con Massimo tiranno, 249, 251. Rigetta la supplica de' Romani acciò sia rimessa nella sala del senato la statua della vittoria, 254. Fugge in Levante per paura di Massimo tiranno, 269. È rimesso nei suoi stati da Teodosio, 280, 281. Sue belle doti, 296. Tiranneggiato da Arbogaste, suo generale, 298. E da lui ucciso, 300.Valentiniano III: sua nascita, II, 440 Esiliato, va a Costantinopoli, 450. Dichiarato Cesare da Teodosio II Augusto suo cugino, viene in Italia, 456. Pubblica due leggi contra de' manichei, eretici e scismatici, 459, 460. Perdona ad Aezio, e gli conferisce il titolo di conte, 460. È dichiarato Augusto dal cugino Teodosio, 461. Pianta la sedia in Ravenna, 464. Brutto ritratto di lui fatto da Procopio,ivi. Sue belle leggi, 475. Chiama in suo aiuto i Goti contro Aezio, 486. Rimette in sua grazia Aezio,ivi. Fa pace con Genserico re dei Vandali, 491. Suo matrimonio con Licinia Eudossia figlia dell'imperadore Teodosio II, 497. Cessione da lui fatta in tale circostanza, 498. Ottiene da papa Sisto III che la chiesa di Ravenna sia eretta in arcivescovato, 502. Tradito da Genserico, 503. Confessione di San Paolo per ordine suo fabbricata, 506. Va a Roma, 541. Ucciso, e perchè, da' congiurati, 575.Valentino, doge di Venezia, III, 461. Spogliato della dignità, 476.Valentino, papa. Sua elezione, e sua morte poco dopo seguita, III, 558.Valenza (duca di),V.Cesare Borgia e Duca Valentino.Valeria, figlia di Diocleziano Augusto, moglie di Galerio Cesare, I, 1028, 1099. Perseguitata da Massimino Augusto, 1100. Uccisa da Licinio Augusto, 1128.Valeriano (Publio Licinio), che poi fu imperadore, ricusa la carica di censore, I, 870. Acclamato imperadore, 877. Suoi lodevoli costumi, 879. Suoi difetti fisici,ivi. Perseguita i cristiani, 886. Va in Oriente contro Sapore re di Persia, 890. Da cui è fatto prigione, 896. Trascurato dall'ingrato suo figlio Gallieno, 898. Sua morte, 899.Valeriano (Publio Licinio) iuniore, figlio di Valeriano Augusto, I, 879, 880. Dichiarato Cesare, 882.Valeriano (San), vescovo d'Aquileia, II, 230.Valeriano, prefetto di Roma sotto gli imperadori Graziano, Valentiniano II e Teodosio, II, 229, 230.Valerio Messalino, governatore della Dalmazia sotto Cesare Augusto, vaivicontro i ribelli, I, 22.Valerio Massimo, prefetto di Roma sotto gl'imperadori Valeriano e Gallieno, I, 881, 884.Valerio, console sotto il re Teoderico, II, 808.Valerio, console orientale sotto l'imperadore Teodosio II, III, 482.Valerio, arcivescovo di Ravenna, III, 395.Valid, califa de' Saraceni, III, 121. Dopo l'occupazione delle Spagne muore, 151.Vallestain (Alberto duca di Fridland), fiero generale dell'imperadore Ferdinando II, VI, 1049, 1058. Sua caduta, 1065.Valia, re de' Goti in Ispagna, II, 429, 431. Fa pace con Onorio Augusto, 432. Sue imprese contro i Vandali,ivi, 436. Sua morte, 437.Valtellina: guerra insorta a cagion d'essa, VI, 974, 984. Depositata in mano del papa, 990. Presa dai Franzesi, 996, 997. Accordo per essa, 1006, 1081.Valvassori milanesi, insorgono contro i lor signori, IV, 183. Che significasse questo nome, 184.Vamba, re piissimo delle Spagne, III, 43. Sua vittoria dei Saraceni, 44.Vandali, entrano nelle Gallie, II, 376. E poi nelle Spagne, 402. Danno il nome all'Andaluzia, 413. Loro azioni colà contro gli Svevi, 442. Sconfiggono Castino generale di Onorio Augusto, 449. Loro crudeltà, 463. Occupano l'Africa, 471, 473.V.Genserico. Sconfitti colà da Belisario, generale dell'imperadore Giustiniano, perdono tutto, 851.Vandomo (Luigi Giuseppe duca di), generale delle armi gallispane in Italia, libera Mantova, VII,167, 168. Sue altre imprese, 168, 170. Conduce l'armata verso il Tirolo, 175. Accorre in Piemonte colle sue armi, 179. Suoi progressi militari contro il duca di Savoia, 184. Assedio di Verrua da lui fatto, 185, 189. La costringe a rendersi, 190. Sua battaglia contro i Tedeschi a Cassano, 192. Sua vittoria contro gli stessi alla Fossa Seriola, 196. Viene colle sue forze ad accamparsi vicino a Verona, danni che reca alla veneta repubblica,ivi, 197. Cede il comando al duca d'Orleans, 197. Direttore del duca di Borgogna in Fiandra, 224. Generale di Filippo V in Ispagna, sue imprese in quelle parti, 235, 236, 242.Varane, generale di Onorio Augusto, II, 389, 400. Console, 404.Varane, re di Persia: sconfitte a lui date dai Romani, II, 469.Varo (Quintilio), governatore della Soria, I, 13. Generale de' Romani in Germania, 29. Sue legioni tagliate a pezzi dai popoli di quella contrada, 30. Si uccide,ivi.Varo (Caio Ceionio), prefetto di Roma sotto l'imperadore Carino, I, 1005.Varrone (Visellio), generale di Tiberio nelle Gallie, I, 65.
Tempio della dea celeste io Cartagine, atterrato, II, 447.
Tempio di Giove Capitolino in Roma, saccheggiato da' Vandali, II, 580.
Tempio di Santa Sofia in Costantinopoli, uno dei più magnifici del mondo cristiano, II, 965.
Tempio del fuoco in Gazaco, in Persia, dato alle fiamme dall'esercito di Eraclio, dopo averne smascherata l'impostura dei sacerdoti, II, 1173.
Templari: loro processi e condanna promossi da Filippo il Bello, re di Francia, V, 309.
Teobaldo, ossia Tebaldo, marchese di Camerino e di Spoleti, III, 1062. Va in soccorso di Landolfo principe di Benevento, e riporta una vittoria contro i Greci,ivi. Cessa di vivere, 1065. Sua moglie nipote del re Ugo, 1081.
Teobaldo II, duca e marchese di Spoleti e di Camerino, II, 1102. Tempo di sua morte, 1145.
Teobaldo, abbate di Monte Casino, IV, 137. Suoi privilegii confermati dall'imperadore Arrigo II,141. Chiamato e tenuto quasi prigioniero in Capoa da Pandolfo IV principe, 168.
Teobaldo, romito franzese della schiatta dei conti di Sciampagna, muore in Solaniga presso Vicenza, IV, 326. Suo corpo trasferito in Francia, 363.
Teobaldo, vescovo di Liegi, V, 337.
Teocrito, uomo vile, prefetto del pretorio sotto Caracalla, I, 733.
Teodaldo,V.Tedaldo.
Teodaldo, vescovo di Fiesole, dal re Liutprando scelto a giudice nella lite tra il vescovo d'Arezzo e quello di Siena, III, 152.
Teodato, o Teodoto, Goto, creato re d'Italia, II, 853, 854. Fa morire Amalasunta, 854. Sua timidità, 860. Patti co' quali si esibiva di cedere il regno a Giustiniano Augusto,ivi. Accettati, non li vuol poi mantenere, 862. È ucciso dai suoi, 866.
Teode, generale del re Teoderico in Ispagna: sua prepotenza, II, 824. Re de' Visigoti, 842. Dà una rotta ai Franchi, 898.
Teodebaldo, figlio di Teodeberto re de' Franchi, II, 922. Sue risposte a Giustiniano Augusto, 934. Sua morte, 954.
Teodeberto, figlio di Teoderico re dei Franchi, fuga i corsari danesi, II, 797. Si unisce coi fratelli contro i Borgognoni, 856. Succede al padre, 857. Entra in lega con Vitige re de' Goti, 866. Manda i Borgognoni in Italia, che distruggono Milano, 875. Poscia uno sterminato esercito de' suoi, che dà un fiero guasto a varie provincie dell'Italia, 881, 882, 920, 921. Sue vaste idee troncate dalla morte, 922.
Teodeberto II, re dei Franchi, II, 1100. Sua battaglia con Clotario II, re di Soissons, ossia di Neustria, 1112. Altra con lo stesso, 1128. Suoi ambasciatori spediti in Italia al re Agilolfo, assistono alla dieta della nazion longobarda radunata nel circo di Milano, nella quale è eletto Adaloaldo collega nel regno ad Agilolfo, 1131. Sua battaglia coi Sassoni, 1133. Si collega col re Clotario contro il fratello Teoderico re della Borgogna, 1137. Battaglia sanguinosa fra essi, nella quale egli, co' due suoi figliuoli Clotario e Meroveo, resta prigioniero del fratello, 1148, 1149. Dall'avola sua Brunechilde viene in un co' figliuoli tolto di vita, 1149.
Teodeberto, duca di Baviera, III, 117, 140.
Teodelana, sorella di Teoderico re di Borgogna, si unisce coll'ava Brunechilde contro il fratello, II, 1137.
Teodelapio, duca di Spoleti, II, 1117.
Teodelapio di Verona, celebre pei suoi miracoli, III, 236, 237.
Teodelassio, abbate di Bobbio, III, 991.
Teodelinda, Bavarese, presa in moglie del re Autari, II, 1067. Dopo la morte di lui si marita con Agilolfo duca di Torino, 1081. Sua pietà, e lettere a lei scritte da san Gregorio papa, 1092. Riduce il marito Agilolfo alla fede cattolica, 1107, 1113. Tempio e palazzo da lei fabbricato in Monza, 1124. Doni a lei inviati da San Gregorio papa, 1129. Protegge san Colombano abbate, 1149. Non sa ricevere il concilio V generale, 1154. Prende la tutela di Adaloaldo re suo figlio, 1158. È chiamata a miglior vita, 1177.
Teodemaro, patriarca d'Aquileia,V.Teutimaro.
Teodemiro, re degli Ostrogoti, padre di Teoderico re d'Italia, muove guerra all'imperadore Zenone, II, 657. Col figlio Teoderico passa nella Mesia alla testa del suo esercito, ove prende varii luoghi ai Romani; poi va ad impossessarsi della Tessalia, di Eraclea e Larissa, finalmente pone l'assedio a Tessalonica,ivi. Varii regali a lui mandati da Flaviano, patrizio romano, difensore di quella città; per aver da lui pace,ivi. Sua morte, 658.
Teoderada, moglie di Romoaldo duca di Benevento, III, 15, 28. Sua pietà, 49.
Teoderada, moglie di Ansprando aio del re Liutberto, III, 117. Presa da Ariberto re d'Italia, le sono tagliati naso ed orecchie,ivi.
Teoderico, o Teodorico, re de' Visigoti, 11, 437. Assedia la città d'Arles, 465. Che è costretto dalle armi romane ad abbandonare, 466. Fa pace coi Romani,ivi. Marita una sua figliuola con Unnerico, figlio di Genserico, re de' Vandali, 550. Da quel re gli è suscitato contro Attila re degli Unni, 551. Muore nella battaglia nei campi catalaunici, 555.
Teodorico II, re dei Visigoti, trucida il fratello Torismondo, ed è riconosciuto re in suo luogo, II, 571. Alla morte dell'imperadore Valentiniano, muove guerra ai Romani, 584. Fa pace con essi,ivi. Promette all'imperadore Avito la sua assistenza contra di Genserico,ivi. Ambasciatori da lui spediti agli Svevi di Spagna, 589. Dà una rotta agli stessi Svevi, 590. Prende la città di Braga, che dà al sacco,ivi. Giunto nel luogo detto Portucale (d'onde il nome di Portogallo), gli è condotto prigioniero Rechiario re degli Svevi, suo cognato,ivi. A cui toglie la vita,ivi. Dà per capo a quei popoli Aiulfo,ivi. Il quale a lui ribellatosi, è preso e giustiziato,ivi. Lodato da Apollinare Sidonio per le sue belle doti, 591. Dalle sue truppe sono messe a sacco ed incendiate le città di Astorga e di Palenza nella Gallicia, 603. Narbona a lui data, 614. Ucciso dal fratello Enrico, 625.
Teoderico, figlio di Triario, duca degli Ostrogoti, va in aiuto di Ostro conte, capo de' sollevati in Costantinopoli, II, 639. Costretto a ritirarsi, fissa la sua sede nella Tracia, 649. Spedisce genti a devastar le campagne di Filippi,ivi. Assedia e prende Arcadiopoli,ivi. Fa pace collo imperadore Leone,ivi. Generale de' corpi d'armata che servivano di guardia all'imperadore stesso, 650. Fa un'irruzione nella Tracia, 679, 680. Sua morte, 680.
Teoderico Amalo, figlio di Teodemiro re degli Ostrogoti, va col padre nella Mesia, II, 657. Succede a lui, 658. Muove guerra a Zenone Augusto, 675. Col quale poi fa pace,ivi. Di nuovo gli muove guerra, 681. Saccheggi da lui commessi nella Macedonia e nella Tessalia,ivi. Fa pace con Zenone, 685. Da lui esaltato ed anche adottato,ivi, 686. Creato console, 687. Da quell'imperadore spedito contra d'Illo ribello, 688. Fa una scorreria fin presso Costantinopoli, 698. Si pacifica di nuovo con Zenone Augusto, 696. Principio di discordia fra lui ed Odoacre re d'Italia, 697. Ottiene da Zenone la licenza di conquistare l'Italia,ivi. Giunto con un immenso esercito al fiume Ulca, quivi supera i Gepidi, 699. Poi vince i Bulgari e i Sarmati, 700. Giugne in Italia,ivi. Dà due rotte ad Odoacre,ivi, 701. Lo sconfigge per la terza volta, e l'assedia in Ravenna, 704. La qual città gli si arrende e toglie la vita ad Odoacre, 713. Varii suoi parentadi, 716. Assume il titolo di re, 718. Suo glorioso governo,ivi, 720, 721. Si accorda con Anastasio Augusto, 723. Benchè ariano, favorisce i cattolici, 725. Magnifica sua entrata in Roma, 735. Sua savia condotta per lo scisma di papa Simmaco e di Lorenzo, 746. Conduce l'acqua a Ravenna, con far rifabbricare a tutte sue spese gli acquedotti diroccati, 750. Muove guerra a' Bulgari, 752. E loro toglie la Pannonia inferiore,ivi. Rotta data da' suoi ai Greci e Bulgari, 756. Suoi negoziati per impedir la guerra tra i Franchi ed i Visigoti, 761, 762. Data una rotta ai Franchi, s'impadronisce della Provenza, 768. Diviene padrone delle provincie ubbidienti ai Visigoti in Ispagna, 776. Estensione del suo dominio,ivi. Non restituì ad Amalarico nipote la Spagna, finchè visse, 781. Da tutti i principi è rispettato, 784. Sua stima ed ammirazione verso san Cesario vescovo d'Arles, 786. Sue fabbriche, e suo buon governo, 793. Magnifici spettacoli da lui dati ai Romani, 802, 810. Doni da lui fatti alla basilica vaticana, 810. Sollevato coi Franchi contro i Borgognoni, acquista molte città, 813. Condanna Severino Boezio, filosofocelebre, all'esilio, e poi alla morte, 816. Manda papa Giovanni a Costantinopoli, 817. Tornato di là, il fa imprigionare, 820. Giunge al fine di sua vita, 822.
Teoderico, re d'Austrasia, figlio naturale di Clodoveo re de' Franchi. Suo vantaggio nella divisione degli Stati dopo la morte del padre, II, 782, 783. Conquista la Turingia, 842. Si unisce coi fratelli contro i Borgognoni, 856. Muore,ivi.
Teoderico, re di Borgogna, II, 1100. Sua terribile battaglia contro Clotario II, re di Soissons, o della Neustria, nella quale resta sconfitto quest'ultimo, 1112, 1128. Suo matrimonio con Ermenberga, figliuola di Vitterico re de' Visigoti di Spagna contrariato da Brunechilde sua ava, 1137. La quale lo istiga contro il fratello Teodeberto, re dell'Austrasia, 1148. Battaglia fra loro, nella quale resta vittorioso, 1149. Fa morire il fratello e due nipoti, 1149. Per cui va in possesso di tutti gli stati posseduti da Teodeberto,ivi. Porta di nuovo la guerra a Clotario, 1152. Muore,ivi.
Teoderico II, re de' Franchi, è obbligato a prendere la tonsura, III, 34.
Teoderico III, re de' Franchi, III, 53. Cessa di vivere, 86.
Teoderico IV, soprannominato Calense, re de' Franchi, succede a Chilperico II, III, 163. Muore, 208.
Teoderico, vescovo di Metz, III, 1240. Va in aiuto dell'imperadore Arrigo II contro Adalberone arcivescovo di Treveri e cognato dell'imperadore, IV, 84.
Teodicio, duca di Spoleti, III, 284. Coopera alla deposizione del pseudo-papa Costantino, 291.
Teodoino, cardinale legato del papa Innocenzo II, IV, 657. Interviene al parlamento tenuto in Modena da' principi italiani, per far fronte a Federigo I imperadore, 835.
Teodolfo, vescovo d'Orleans, III, 397. Involto nella rivolta di Bernardo re d'Italia contro l'imperadore Lodovico Pio, 513. Relegato in un monastero, 517. Rimesso in libertà, 530. Sua morte,ivi.
Teodone II, duca di Baviera, III, 117. Per divozione va a Roma, 155, 168.
Teodora, figliastra di Massimiano Augusto, moglie di Costanzo Cloro, I, 1028.
Teodora, moglie di Giustiniano Augusto, II, 812. Sue biasimevoli qualità, 830. Lettera a lei scritta da Gundelina moglie di Teodato re d'Italia, 855. Fa deporre papa Silverio, 869, 870. E levargli la vita, 875. Sua morte, 917.
Teodora, figlia del principe de' Cazari, moglie diGiustiniano II: sua fedeltà verso il marito, III, 118, 119. Va a Costantinopoli col figlio Tiberio, 121.
Teodoreto, celebre scrittore della Chiesa, creato vescovo di Ciro in Siria, II, 455. Creduto fautore di Nestorio, 478. Per cui dall'imperadore Teodosio è sequestrato nella sua diocesi, 519. Sparla di san Cirillo vescovo d'Alessandria, 520.
Teodoro (Flavio Mallio), console rinomato, II, 342. LibroDe vita beataa lui dedicato da santo Agostino,ivi.
Teodoro, o Teodorico, patrizio, favorisce a Roma la fazion veneta contro la prasina, II, 774.
Teodoro, vescovo di Cesarea di Cappadocia, capo degli eretici acefali, induce Giustiniano imperadore a voler condannati i tre capitoli di papa Vigilio, II, 938.
Teodoro papa. Sua elezione, II, 1232. Sua bolla dubbiosa, 1235. Sue lettere contro i monoteliti, 1240. Scomunica Pirro già patriarca di Costantinopoli, monotelita, 1242. Rito non più inteso usato da lui in questa occasione,ivi. Ultimo giorno di sua vita, 1244.
Teodoro, arcivescovo di Ravenna, III, 48. Sua lite col clero,ivi, 56. Sua pace colla santa Sede, 65. Sua morte, 86.
Teodoro, Greco, arcivescovo di Cantorberì, III, 31.
Teodoro, patrizio, esarco di Ravenna, III, 56. Finisce di vivere, 73.
Teodoro arciprete della santa romana Chiesa, da una parte del popolo e del clero eletto papa, si fortifica nel palazzo patriarcale lateranense, III, 74.
Teodoro, patrizio: strage da lui fatta dei Ravennati per ordine dell'imperadore Giustiniano II, III, 129.
Teodoro, forse vescovo di Pavia, III, 152, 153.
Teodoro, console e duca di Napoli, III, 341.
Teodoro, duca di Napoli, III, 479. Dichiarato protospatario dai Greci Augusti,ivi. Cacciato dai Napoletani, 557.
Teodoro Studita, difensor delle sacre immagini, III, 499, 523.
Teodoro II papa: sua elezione e morte, III, 927.
Teodoro, figlio di Andronico imperador de' Greci, marchese di Monferrato, V, 300. Giunge in Italia, 306. Sue guerre per impossessarsi del Monferrato, 308, 313, 314. Favorisce Arrigo VII re de' Romani, 337. Da Filippone da Langusco con inganno gli è tolta la città di Vercelli, che egli teneva in guardia, 358. Perde Casale di Monferrato, 360. Fa guerra al re Roberto di Napoli, 370. Occupa Tortona, 501. Dà fine al suo vivere, 542.
Teodoro II, marchese di Monferrato, V, 785. Fa legacon Lodovico duca d'Orleans, signore d'Asti, e con Amedeo di Savoia, principe della Morea, 863. Toglie a Filippo Maria Visconte Vercelli e Novara, 924. Fa guerra a Giovanni Maria Visconte duca di Milano, 958. Creato capitano di Genova, 967. Da dove è cacciato, 989. Fa pace col duca di Milano, 1013. Termina il corso di sua vita, 1015.
Teodosio, conte, padre di Teodosio Augusto, II, 166. Creato generale della cavalleria, dall'imperadore Valentiniano è spedito nelle Gallie contro gli Alamanni, 177, 179. È inviato in Africa contro Fermo ribellato, 185. Ivi ucciso per ordine dell'imperadore Graziano, 201.
Teodosio (Flavio), duca della Mesia, figlio di Teodosio conte: suo valore, II, 190. Preservato miracolosamente dall'orrenda carnificina fatta dall'imperadore Valente, 192. Si ritira in Ispagna, 201. Richiamato da Graziano imperadore, 216. Che il crea suo collega ed Augusto, 218. A lui assegnato il governo dell'Oriente, 219, 220. Sue vittorie contro i Goti, Alani ed Unni, 222. Sua malattia e suo battesimo, 224. Entra in Costantinopoli, 227, 228. Sua vittoria degli Sciti e Carpodaci, 232. Suo zelo per la religione cattolica,ivi. Assegna terre ai Goti nel romano imperio, 237. Sua clemenza, 256. Sua vittoria de' Grutongi, 262. Sedizione degli Antiocheni contra di lui, 265. Clemente nondimeno verso di loro, 267. Suoi preparamenti contro Massimo tiranno, 274. Leggi da lui pubblicate specialmente contro gli eretici, 276. Lasciato un consiglio di scelti ministri in Costantinopoli al governo di quella città e del figliuolo Arcadio Augusto, parte per l'Italia,ivi. Manda con una flotta la moglie Giustina ed il figlio Valentiniano a Roma,ivi. Vince ed uccide Massimo, 277, 278, 279. Sua clemenza verso i vinti, 280. Condanna all'esilio Simmaco, primo fra' senatori romani, 282. Poi gli perdona,ivi. Suo trionfo in Roma, 283. Abbatte il paganesimo in Roma, 284. Irritato fortemente contro quei di Tessalonica, 287. Placato da sant'Ambrosio arcivescovo di Milano,ivi. Sedotto dagli uffiziali di sua corte, fa un fiero scempio di quei cittadini, 288. Lettera a lui scritta da sant'Ambrosio in questa occasione,ivi. Il quale gli proibisce l'ingresso in chiesa, 289. Accetta la pubblica penitenza impostagli da quel santo arcivescovo,ivi. Sua pietà esaltata da tutti gli scrittori contemporanei,ivi. Torna a Costantinopoli, 293. Suoi editti contro gli eretici, gli apostati ed i pagani, 294. Deputazione a lui mandata dall'usurpatore Eugenio, 302. Sua celebre costituzione contro le superstizioni pagane, 303. Si prepara a procederecontro Eugenio, 305, 308, 309. Sua miracolosa vittoria di esso tiranno, 313, 314. Perdona a tatti quei che aveano parteggiato pel tiranno, 314. Come pure ai figli di Eugenio,ivi. Sant'Ambrogio va ad Aquileia per impetrar da lui il perdono ai Milanesi, 315. Passa a Milano,ivi. Colà mette in buon sesto i pubblici e privati affari, prevedendo di dover in breve morire,ivi. Consegna i suoi figli a quell'insigne prelato,ivi. Porzione da lui assegnata al figlio Onorio, 316. Gli deputa a tutore Stilicone suo generale,ivi. Deputazione a lui inviata dal senato romano,ivi. Fine di sua vita, 317. Sue mirabili doti e virtù, 318. Grande specialmente la sua pietà, 320. Scrittori che fiorivano sotto di lui, 321, 322.
Teodosio II Augusto. Sua nascita, II, 360. Creato Augusto, 361. Succede ad Arcadio suo padre, 381. Dichiara Augusta Pulcheria sua sorella, 426. Sposa Atenaide appellata poi Eudocia, 443, 444. Fa pace col re di Persia, 450. Pubblica varie leggi contra de' pagani e giudei, 455. Spedisce una poderosa armata contro di Giovanni tiranno, 456. Conferisce al cugino Valentiniano il nome e la dignità di Cesare,ivi. Determina di passare in persona in Italia contra del tiranno, 457. Ma, colto a Salonichi da una malattia, è costretto a ritornarsene a Costantinopoli,ivi, 458. Aspare, suo generale, fa prigione Giovanni,ivi. Dichiara Augusto Valentiniano sotto la tutela di sua madre Galla Placidia Augusta, 461. Sua legge per ridurre in miglior forma le scuole di Costantinopoli, 462, 463. Riporta due vittorie contro i Persiani, 469. Proibisce di levare alcuno per forza dalle chiese e loro ricinti, 481. E di portar armi in chiesa,ivi. Procura la pace fra le chiese d'Oriente, 482. Indebitamente accusato di poca pietà, 485. Sua liberalità in tempo di carestia, 489. Ordina che sieno abbruciati i libri di Nestorio, 490. Rilega il suo autore in Oasi d'Egitto, 495. Pubblica il suo codice, 498. Traslazione da lui fatta del corpo di san Giovanni Grisostomo in Costantinopoli, 500. Ad istanza della moglie, fa una considerabile giunta alla città d'Antiochia, 501. Suo severissimo editto contro i Giudei, Samaritani, eretici, e specialmente contro i gentili, 502. Fa innalzare le mura di Costantinopoli dalla parte del mare,ivi. Perchè da lui facesse divorzio sua moglie, 532. Sua pace vantaggiosa con Attila, 538. Sua morte e sue qualità, 543.
Teodosio, figlio di Maurizio Augusto, dichiarato imperadore, II, 1082, 1102. È trucidato, 1119.
Teodosio, fratello di Costante Augusto, da lui ucciso, II, 1269.
Teodosio, esattor delle gabelle pubbliche, creato per forza imperatore, III, 154. Si ritira, ed abbraccia la vita chericale, 156, 157.
Teodata: per lei fabbricato un monistero in Pavia dal re Cuniberto, III, 106, 107. Suo epitaffio, 107, 108, 109, 110.
Teofane, scrittore, quando fiorisse, II, 1246. Viene confutato, III, 184. E trovato veritiero, 201.
Teofane, patriarca d'Antiochia, III, 73.
Teofania, figlia di Romano juniore imperador dei Greci, chiesta in moglie per Ottone II Augusto, III, 1186. Il quale manda Arnolfo I arcivescovo di Milano a Costantinopoli per prenderla e condurla in Italia, 1199. Sue nozze, 1201. Va seco lei in Germania,ivi. Ritorna in Italia, 1227. Libera il marito dalle mani dei Greci, 1240. Accorre in aiuto di Ottone III suo figlio, 1242. Sua venuta a Roma, 1264. Sua autorità in Italia, 1267. Sua morte, 1271. Sue belle qualità,ivi.
Teofilatto, esarca d'Italia, sotto l'imperadore Tiberio Absimaro, III, 113. Richiamato, 131.
Teofilatto duca di Napoli, III, 435.
Teofilatto, figlio di Michele Curopalata, imperador de' Greci, III, 477.
Teofilo, governator della Soria sotto Costanzo Augusto, II, 62.
Teofilo, vescovo d'Alessandria, distrugge il celebre tempio di Serapide, II, 295.
Teofilo, patriarca d'Alessandria, II, 369.
Teofilo, grammatico latino, creato conte da Teodosio II Augusto, II, 463.
Teofilo, imperador da' Greci, III, 566. Suoi ambasciatori a Lodovico Pio, 607. Sua morte, 624.
Teone, matematico, che fiorì sotto Teodosio il Grande, II, 321.
Teotberga, moglie di Lottario re della Lorena, scacciata dal marito, III, 682. La torna a riprendere ad istanza de' suoi baroni, 686. Imputati a lei varii delitti, viene cacciata in un monistero, 692. Da dove fugge e si ricovera nella casa di Uberto suo fratello nel regno di Carlo Calvo,ivi. È ripudiata, 698, 700. Finisce la sua vita in un monistero di Metz, 725.
Teotgaudo, arcivescovo di Treveri, III, 698. È deposto, da papa Niccolò, 701.
Teotone, abbate di Fulda, da Lodovico re di Germania mandato in Italia all'imperadore suo zio ed al papa Niccolò, III, 686.
Teottisto, duca di Napoli, III, 557.
Terbellio, principe de' Bulgari, aiuta Giustiniano II a risalire sul trono, III, 119. Che poi gli la guerra, 128.
Terenzio (Marco), con sua ingegnosa parlata a Tiberio Augusto, scampa la vita, I, 94.
Termanzia, figlia di Stilicone, sposata da OnorioAugusto, II, 382. Ripudiata da lui, 387. Sua morte, 431.
Terme antoniane, magnifica fabbrica in Roma, I, 730. Loro sterminala grandezza, II, 403.
Terme diocleziane, altra magnifica fabbrica in Roma, I, 1050; II, 403.
Terme massimiane in Cartagine, I, 1050, 1052.
Terra: suo moto riprovato in Roma, VI, 1065.
Terracina, città protetta dal principe degli Apostoli san Pietro, II, 1104.
Tertulla (Arricidia), prima moglie di Tito Augusto, I, 319.
Tertulliano, celebre scrittore, incoraggisce i martiri di Cristo a sopportare i patimenti, I, 672.
Tertullo (Giusteo), prefetto di Roma sotto l'imperadore Gallerio Massimiano, I, 1080.
Tertullo, prefetto di Roma sotto l'imperadore Costanzo, II, 88. Poi sotto Giuliano, 101.
Tertullo, console sotto l'imperadore Onorio, II, 404.
Tessalonicesi: loro sedizione contro i ministri di Teodosio Augusto, e crudele scempio fatto d'essi, II, 287, 288.
Tetrico (Publio Piveso), senatore romano e governatore dell'Aquitania, sotto Gallieno imperadore, usurpa l'imperio nelle Gallie, I, 927. Claudio Augusto si prepara per abbatterlo, 937. Da cui è poi distolto dalla guerra contro i Barbari settentrionali, 940. Dopo un assedio di sette mesi, prende la città d'Autun, 943. Vinto da Aureliano Augusto, si dà a lui, 967, 968. Tra i prigionieri, vestito alla maniera dei Goti nel trionfo d'Aureliano, 970. Perdonato e creato correttore di tutta l'Italia, 971.
Tetrico (Caio Pacuvio Piveso), juniore, creato Cesare, I, 928. Col padre nel trionfo dell'imperadore Aureliano fra i prigionieri vestito alla maniera dei Goti, 970. Dallo stesso Aureliano creato senatore, 971.
Tevere, inonda la città di Roma, I, 430, 530, 880. Un tempo assai ricco d'acque, 1112. Altre inondazioni di esso in Roma, III, 155, 387; VI, 482, 666; VII, 173.
Teutimaro, o Teodemaro, patriarca d'Aquileia, III, 660.
Teutone, vescovo di Rieti, III, 570.
Tibatone, capo de' ribelli nella Gallia sotto l'imperadore Valentiniano III, II, 492. Preso e giustiziato, 496.
Tiberiano (Caio Giunio), console e prefetto di Roma sotto l'imperadore Diocleziano, I, 1024, 1025, 1053.
Tiberio, figlio di Livia Augusta, sposa Giulia figlia d'Augusto, I, 10. Si ritira a Rodi, poi torna a Roma, 11. Adottato in figliuolo da Augusto,15. Va a militare in Germania, 17. Varie sue imprese,ivi. Anche nella Pannonia ribellata, 21, 22. Torna trionfante a Roma, 26. Nuove sue imprese di guerra, 28. Rispedito contro i Germani, 32. Dichiarato da Augusto collega suo nell'imperio, 34. Suo trionfo, 36. Eletto imperadore, 43, 44. Sua moderazione nei principii del suo governo, 46, 47. Si dilettava dell'astrologia giudiciaria, 52, 108. Sue tirannie, 52, 72, 76. Si ritira nella Campania, 75. Sceglie l'isola di Capri per sua dimora, 77. Dopo la morte della madre divenuto peggiore, 83. Opprime Seiano, 90, 91. Sue crudeltà, 93, 94, 99, 101, 103, 107. Sua infame libidine, 95. Sua morte, 113.
Tiberio Gemello, figlio di Druso, cioè del figlio di Tiberio, I, 111. Odiato perchè nipote d'esso Tiberio, 114. Adottato dall'imperadore Caligola, 116. Poi tolto di vita dallo stesso Augusto, 118.
Tiberio Trace, dichiarato Cesare da Giustino juniore Augusto, II, 1018. Sua attenzione al governo, 1024, 1025. Creato Augusto, 1030. Sua guerra co' Persiani, 1034. Giunge alla fine dei suoi giorni, 1044. Sue belle doti,ivi.
Tiberio Absimaro, usurpa l'imperio de' Greci, III, 101. Fa guerra ai Saraceni, 102. Ucciso da Giustiniano II Augusto, 120, 121.
Tiberio, figlio di Giustiniano II, è dichiarato Augusto, III, 121. Accoglie papa Costantino, 133. Gli è abbreviata la vita, 137.
Tiberio Petasio, ribello a Leone Isauro, ucciso, III, 191, 192.
Tiberio, vescovo di Napoli, III, 557, 600. Sua morte, 635.
Tibone, fiume nel Piacentino, battaglia in quei contorni fra i Gallispani ed Austriaci, VII, 596.
Tigellino (Sofonio), prefetto del pretorio sotto lo imperadore Nerone, I, 224. Strumento della crudeltà di quel tiranno, 225. Lo tradisce, 254. Si uccide da sè stesso, 266.
Tigrane, già re dell'Armenia, tolto di vita in Roma dall'imperadore Tiberio, II, 107.
Tigrane, creato da Nerone re dell'Armenia, II, 219. Guerra a lui fatta da Tiridate, fratello di Vologeso re de' Parti, 226. Da cui è abbattuto, 229.
Tilpino (Turpino de' romanzi italiani), arcivescovo di Rems, va a Roma con altri dodici prelati franzesi, ed assiste al concilioivitenuto da papa Stefano III, III, 293.
Timasco, generale della fanteria di Teodosio Augusto contro il tiranno Massimo, II, 274. Contro l'usurpatore Eugenio, 309. Cacciato in esilio dall'imperadore Arcadio per le mene dello eunuco Eutropio, 330.
Timolao, figlio di Zenobia, regina de' Palmireni, e di Odenato, prende il titolo d'Augusto, I, 929, 930, 958, 964.
Timoteo, vescovo intruso di Costantinopoli, dallo imperadore Anastasio sostituito a Macedonio cattolico, da lui cacciato in esilio, II, 783.
Tipo (il) di Costante Augusto, che cosa contenesse, II, 1242.
Tiridate, creato re de' Parti, ed abbattuto, I, 105, 106.
Tiridate, re dell'Armenia, scacciato da' Romani, I, 209. Loro fa guerra, 226. Viene a Roma a prendere la corona dalle mani di Nerone, 241, 242. E la prende con rara magnificenza,ivi, 243.
Tiridate, re dell'Armenia: sua pace con Macrino Augusto, I, 746.
Tisone, vescovo di Trivigi, inviato dal papa Gregorio IX a Verona per metter pace tra que' cittadini, IV, 1128.
Tito (Flavio Sabino Vespasiano), figlio di Vespasiano Augusto, dichiarato Cesare, continua la guerra cominciata dal padre nella Giudea, I, 277, 285. Ottiene dal padre grazia per gli Alessandrini, 287. Assedia Gerusalemme, 289, 290. E la prende,ivi, 291. Suo abboccamento in Argos col filosofo Apollonio Tianeo, 293. Viene a Roma, dichiarato collega dal padre, e con lui trionfa,ivi, 294. È il braccio dritto del padre in tutti gli affari, 300. Invaghito di Berenice, poi se ne libera, 311. Opprime i congiurati contra del padre, 316. Per cui incorre nell'odio di molti,ivi. A lui succede nell'imperio, 318. Azioni della sua gioventù,ivi, 319. Suoi vizii, 320. Sue belle doti, fabbriche e suo mirabil governo, 321, 322. Arte sua propria di farsi amare dai popoli, 323. Immatura sua morte, 326.
Tito, diacono, ucciso da Felice, generale dell'imperadore Valentiniano, in Roma mentre distribuiva le limosine, II, 465.
Titoli vani e superbi usati dai monarchi dell'Asia, II, 84, 85.
Tiziano (Postumio), prefetto di Roma sotto l'imperadore Diocleziano, I, 1061.
Tiziano (Tiberio Fabio), uomo consolare, prefetto di Roma sotto l'imperadore Costantino juniore, I, 1225, 1227. E sotto Costanzo Augusto, II, 28, 42. Parteggia pel tiranno Magnenzio, 47. Sua insolente ambasciata all'imperadore Costanzo,ivi. Dal quale però viene trattato generosamente,ivi.
Tiziano (Fabio), console e prefetto di Roma sotto l'imperadore Teodosio, II, 272.
Tiziano Vecelli, da Cadore, celebre pittore: sua morte, VI, 770.
Tolomeo, re della Mauritania: doni a lui mandati dall'imperadore Tiberio, I, 72. Chiamato da Caligola, giunge in Lione, 132. Esiliato da lui, poi fatto uccidere a tradimento,ivi.
Tolomeo, geografo, vissuto a' tempi dell'imperadore Antonino Pio, I, 524.
Tolone, assediata da' collegati inglesi, spagnuoli e piemontesi, VII, 211, 212.
Tommaso (San), patriarca di Costantinopoli: sua morte, II, 1142.
Tommaso, arcivescovo di Milano, III, 344.
Tommaso, arcivescovo di Cantorberì, santo martire, IV, 827. È canonizzato dal papa Alessandro III, 834.
Tommaso Morosino, patriarca di Costantinopoli, IV, 985.
Tommaso, conte di Savoia, IV, 1018. Sua lega coi Milanesi, 1028. Dà aiuto a' Genovesi, 1070. Legato in Italia di Federigo II Augusto, 1074. Il popolo di Torino si sottrae alla sua ubbidienza, 1098. Sua morte e copiosa figliuolanza, 1116.
Tommaso, cardinale di Santa Sabina, IV, 1093.
Tommaso iuniore, conte di Savoia, a lui data in moglie una figlia di Federigo II Augusto, IV, 1204. Poscia una nipote di papa Innocenzo IV, 1224. Fa guerra agli Astigiani, 1248. Preso dai Torinesi e consegnato agli Astigiani, 1259. Liberato dalle carceri, 1265, 1266. Sua morte, e suoi figli dati in ostaggio agli Astigiani, V, 18, 19.
Tommaso (San) d'Aquino, dottore della Chiesa, sua morte, V, 106.
Tommaso Mocenigo, doge di Venezia, V, 989. Sua morte, 1051.
Tommaso da Campofregoso, di comune consenso del popolo viene eletto doge di Genova, V, 1001. Guerra a lui fatta dal duca di Milano Filippo Maria Visconte collegato coi fuorusciti genovesi, 1014, 1016. Dal quale compra a caro prezzo la pace, 1023. Nella quale è obbligato a deporre il titolo di doge ed assumere quello di governatore, 1024. Soccorre il porto di Bonifazio in Corsica contro Alfonso re di Napoli, 1029. Nuova guerra a lui mossa dal duca di Milano, 1038. Al quale è obbligato di ceder Genova, restandogli soltanto il dominio di Sarzana,ivi, 1039. Tenta inutilmente di ricuperar Genova, 1073. Si fa di nuovo proclamar doge, 1119, 1120. È deposto, 1160.
Tommaso, principe di Savoia. Guerra da lui e dal fratello Maurizio, cardinale, fatta contro la duchessa reggente loro cognata, VI, 1086, 1092, 1093. Occupa Torino, 1096. Sua battaglia svantaggiosa con Arrigo di Guisa conte d'Arcourt, comandante delle truppe franzesi, 1099. Assediato in quellacittà de' Franzesi, 1102. A' quali è costretto di restituirla, 1104. Fa pace colla duchessa e col re di Francia, 1111. Al comando delle armi franzesi toglie molte fortezze agli Spagnuoli, 1112. Perde Tortona e acquista Asti, e varie altre sue vicende, 1119, 1129, 1132. Generale del re Cristianissimo Luigi XIV in Italia nella guerra contro Milano, 1198. Termina i suoi giorni, 1199.
Torchitore (Torchitorio), re in Sardegna, IV, 320.
Toresino, ossia Turisendo, re dei Gepidi, II, 936.
Toringi, ossia Turingi, popoli della Germania, II, 763.
Torino, occupato dal principe Tommaso di Savoia, VI, 1096. Suo memorabil assedio fatto da' Franzesi, 1102. Che l'obbligano alla resa, 1104. Sua cittadella rovesciata a terra dall'incendio del magazzino della polvere da fuoco, VII, 137. Assediato dai Franzesi, comandati dal duca della Fogliada, 195. Con quanta forza continuato esso assedio, 198. Dal principe Eugenio, colla sconfitta de' Franzesi, liberato, 201.
Torismondo, re de' Visigoti, col padre Teoderico alla battaglia contro Attila nei campi catalaunici, II, 554. In favore degli Alani contro lo stesso re, 568. Per la sua alterigia ed insolenza è trucidato dai fratelli Teoderico e Federico, 571.
Torriani, probabilmente discendenti da Arderico dalla Torre, IV, 828. (V.Martino, Napo.) Rientrano in Milano, da dove scacciano Pietro Visconte con altri nobili, V, 280. Ripulsano Matteo Visconte, 287. Perdono il dominio di Milano cacciativi dall'imperadore Arrigo VII, 339, 343.
Tortonesi: guerra lor fatta dai Pavesi, IV, 514.
Toscana: sua marca e ducato, III, 566. Si rimette in libertà dopo la morte di Arrigo VI, IV, 958. Ceduta a Francesco duca di Lorena, VII, 414. Evacuata dagli Spagnuoli, 431.
Tosco (Memmio), console sotto l'imperatore Valeriano, I, 887, 891.
Tosco (Nummio), prefetto di Roma, sotto l'imperadore Diocleziano, I, 1051.
Totila, ossia Baduilla, eletto re dai Goti, II, 893. Dà una rotta ai Greci, 894. Assedio di Napoli da lui fatto, 895. Con isforzarla alla resa, 898. Assedia Roma, 905. La prende, 910. Ne smantella poscia le mura, 912. Indarno tenta di ricuperarla, 915. S'impadronisce di Rossano, 919. E di Perugia,ivi, 920. Passa con una possente flotta in Sicilia, 925. Se ne torna in Italia, 930. Percosse a lui date dai Greci, 933. Sconfitto da Narsete, perde la vita, 941, 942.
Totone, duca di Nepi, III, 289.
Tracondo, console orientale sotto l'imperadore Zenone, II, 681.
Tradizione sacra, sempre conservata nella Chiesa cattolica, III, 55.
Traiano (Marco Ulpio), che fu poi imperadore: suo consolato, I, 347. Adottato e dichiarato collega nell'imperio da Nerva, 377, 378. Rispettato da' Barbari stessi, 391. Sua modesta entrata in Roma, 382. Principii gloriosi del suo governo, 383. Sua modestia e cortesia, 386. Clemenza ed applicazione, 388. Titolo di ottimo principe a lui conferito, 389, 410. Sue fabbriche e beneficenze, 391. Geloso del ben pubblico e privato, 393. Sua prima guerra contro i Daci, 394. Suo trionfo, 396. Sua seconda guerra contro quei Barbari, 399. Ponte insigne da lui fabbricato sul Danubio, 401. Dà fine alla guerra dacica, 405. Torna a Roma, e celebra il suo secondo trionfo, 407. Perseguitati sotto di lui i cristiani, 411. Piazza Traiana da lui fabbricata, 414. Parte con una possente armata per portare la guerra a Cosroe re della Persia, 415. Il quale, ciò udito, manda a lui ambasciatori con regali, pregandolo di pace,ivi. Gliela nega, e continua il viaggio fino in Antiochia, 416. Gli è presentato Sant'Ignazio, vescovo di quella città, ch'ei, come cristiano, manda a Roma per esser esposto alle fiere nell'anfiteatro,ivi. Giunge ai confini dell'Armenia, 417. Regali a lui mandati da' varii principi di quelle contrade,ivi. A lui si porta Partamasire re dell'Armenia, chiedendogli la conferma del regno d'Armenia, che non ottiene, 418. Giuramento di fedeltà a lui prestato da varii re, 420. Quali fossero i ricreamenti di questo imperadore,ivi. Come trattasse la milizia,ivi. Conquista la Mesopotamia, 421. Dà il sacco al regno de' Parti, 424. E un re a quei popoli, 428. Fine di sua vita, 429. Sue ceneri accolte con trionfo in Roma, 433.
Traiano (Decio), governatore della Pannonia, fatto morire da Elagabalo, I, 755.
Traiano, conte cattolico, generale di Valente Augusto in Armenia, II, 193. Gli è tolto quel comando, 210. Muore in battaglia, 212.
Trasamondo, re dei Vandali, II, 716, 726. Perseguita i cattolici, 751. Termina i suoi giorni, 811.
Trasarico, re de' Gepidi, infesta i confini dell'imperio romano, II, 753. Mandatogli contra un esercito da Teoderico re d'Italia, si ritira di là del Danubio,ivi. A lui toglie poi Teoderico la città di Sirmio,ivi.
Trasea (Publio Peto), senatore di gran virtù, I, 215, 223. Fatto morir da Nerone, 241.
Trasguno, duca di Fermo, III, 304.
Trasimondo, conte di Capoa, II, 1274. Duca di Spoleti, III, 13.
Traslazione di corpi santi, frequente una volta, III, 560.V.Corpi dei santi.
Trasmondo, duca di Spoleti, III, 117.
Trasmondo, duca di Spoleti, succede per forza al padre, III, 171. Suo dono fatto al monistero di San Pietro di Ferentillo, 172. Si umilia al re Liutprando, 190. Poscia a lui si ribella, 213, 219.
Trasmondo, duca e marchese di Spoleti e Camerino, III, 1145.
Trasmondo, altro duca e marchese di Spoleti e Camerino, III, 1205, 1231. Per vendicare il parente Landenolfo principe di Capoa, ucciso da quei cittadini, assedia inutilmente quella città, 1277.
Trasmondo, marchese di Camerino, IV, 201.
Trasmondo, conte di Chieti, IV, 281.
Trasmondo, abbate di Tremiti: sua crudeltà, IV, 320.
Trasullo, astrologo celebre dell'imperadore Tiberio; predizioni da lui fatte a quell'Augusto, e sua morte, I, 108, 110.
Trebelliano (Caio Annio), usurpa l'imperio a' tempi dell'imperadore Gallieno, I, 923.
Trebellio, principe dei Bulgari,V.Terbellio.
Trecenta: terribil fenomeno dell'ariaivisucceduto con immenso danno di essa contrada, VII, 345.
Tregua di Dio, che fosse nei vecchi secoli, IV, 178. Accettata e giurata in Italia, 441.
Tremuoto spaventoso in Antiochia, I, 422; II, 825, 833, 834.
Tremuoto in Nicomedia, I, 445.
Tremuoto in varie parti dell'Asia, I, 513.
Tremuoto in Ismirne, I, 586.
Tremuoto in Sidone e Tiro, I, 1050.
Tremuoto in molte città d'Oriente, II, 10, 15, 86, 124, 125, 152, 198.
Tremuoto in Neocesarea, II, 17.
Tremuoto in varie città, II, 18.
Tremuoto in Berito nella Fenicia, II, 28.
Tremuoto in Nicea, II, 171, 172.
Tremuoto in Costantinopoli ed altre città, II, 527, 669, 955, 964, 965, 1047.
Tremuoto in Italia, III, 430; IV, 554.
Tremuoto in Puglia, III, 1269.
Tremuoto in Brescia e molte altre città, IV, 1055.
Tremuoto nel regno di Napoli, V, 1244, 1245.
Tremuoto in Calabria, VI, 1091.
Tremuoto in Rimini ed altri luoghi, VI, 1266.
Tremuoto in Benevento, ed in altre città vicine, VII, 173.
Tremuoto spaventoso in Abbruzzo e Calabria, VII, 208, 209.
Tremuoto in Palermo, VII, 327, 328.
Trento, sua corte ducale, III, 644. Celebre concilio in essa tenuto,V.Concilio.
Treveri, città devastata da Attila, II, 553, 554.
Tribigildo, conte goto, si rivolta contro i Romani, II, 345. Unito con Gaina fa pace con l'imperadore Arcadio, 353. Sua morte,ivi.
Triboniano, giurisconsulto celebre a' tempi dell'imperadore Giustiniano: sue qualità, II, 836.
Tribunizia podestà, titolo degli imperadori romani, I, 4.
Tribuno Memmo, doge di Venezia, III, 1225. Spedisce alcuni ambasciatori a Verona a placare lo imperadore Ottone III, 1245. Concede ai Caloprini, suoi nemici, di tornare a Venezia, 1260, 1261. Sua morte, 1272.
Tricennali: loro origine, I, 38.
Trigezio, uffiziale di Valentiniano III, maneggia e conduce e buon termine la pace fra esso Valentiniano e Genserico re de' Vandali, II, 491.
Triglia, pesce stimatissimo ai tempi dell'imperadore Tiberio, I, 77.
Trione (Fulcinio), già console sotto l'imperadore Tiberio, accusato, si uccide, I, 103.
Triostila, re de' Gepidi, si oppone a Teoderico re dei Goti, che viene per innondare l'Italia, II, 700.
Trivane, maestro di camera del re Teoderico, II, 808.
Trivisani, occupano Feltre e Belluno, IV, 1084. Sconfitti da Azzo VII marchese d'Este, 1108. Danni loro inferiti dai Padovani, 1123. Lor città tolta a Federigo II da Alberico da Romano fratello d'Eccelino, 1156. Assistiti dalla repubblica veneta, si liberano dal giogo di quel tiranno, V, 16. A cui levano la vita, 24.
Trivulzio (Gian Giacomo), insigne capitano, passa al servigio del re di Francia Carlo VIII, VI, 141. Per esso occupa lo stato di Milano, 155, 156. Creato marchese di Vigevano, 157. Maresciallo di Francia nella battaglia di Ghiaradadda, 235. Generale de' Franzesi nel Milanese alla morte di Carlo d'Ambosia, signor di Sciomonte, 263. S'impadronisce di Bologna, 264. Ricupera la Mirandola, 267. Abbandona Milano, 287. Interviene alla battaglia di Marignano, 326. Forma l'assedio di Brescia, 330. Suo strattagemma, 337.
Trivulzio (Teodoro), interviene all'assedio di Brescia, VI, 330.
Troyes, città miracolosamente salvata da Attila, per la protezione di san Lupo, vescovo di quella città, II, 554.
Tufa generale del re Odoacre contro Teoderico re de' Goti, II, 700. Si dà al partito di esso re, 702.
Tulo, generale del re Teoderico contro i Borgognoni, II, 813. Creato patrizio dal re Atalarico,ivi.
Tunisi, presa dall'imperadore Carlo V, VI, 513. Poscia dalle armi di Filippo II, 760. Ricuperata dai Turchi, 763.
Tunone, duca d'Ivrea, II, 309.
Turbone (Marzio), generale di Adriano Augusto, I, 437. Governatore nella Pannonia e Dacia, 442. Prefetto del pretorio, 446.
Turchi, conosciuti anche dagli antichi; loro potenza, II, 1005. Dalla Tartaria usciti, cominciano le lor conquiste, IV, 246. Prendono Otranto, VI, 72. Lo restituiscono, 74. Assediano Vienna,V.Vienna. Lor grande armamento contro la cristianità, 263, 264. Tolgono il regno della Morea ai Veneziani, 265. Assediano la capitale di Corfù, 268, 269. Vinti sotto Petervaradino dal principe Eugenio di Savoia, 272. Loro sconfitta sotto Belgrado, e perdita di quella città, 275,276. Pace fra essi e l'imperadore Carlo VI, 282. E co' Veneziani,ivi. Assediano Belgrado, 456. Loro è ceduta,ivi.
Turchi Gazari, si collegano con Eraclio Augusto, II, 1185. Gli danno un gran rinforzo, 1188. Ma poi si ritirano, 1191.
Turchi maomettani, di setta diversa da quella de' Persiani, II, 1269. Diversi dai Saraceni, III, 100, 101.
Turcio (Rufio Aproniano Asterio), console sotto re Teoderico, II, 717.
Turino (Vetronio), perchè ucciso da Alessandro Augusto, I, 792.
Turingi,V.Toringi.
Turisendo, re dei Gepidi,V.Toresino.
Turpiliano (Caio Petronio), già console, fatto uccidere dall'imperadore Galba, I, 259.
Turpillione, creato generale della cavalleria dallo imperadore Onorio, II, 389.
Toscolo: sue mura atterrate dai Romani, IV, 831. Distrutto poscia da essi, 922.
Ubaldo, vescovo di Cremona, IV, 171, 186. Suo placito, 204, 209.
Ubaldo, vescovo di Mantova; fugge dal re Arrigo IV presso la contessa Matilda, IV, 447.
Ubaldo, cardinale di Santa Prassede, IV, 735.
Ubaldo, vescovo d'Ostia, IV, 847. È creato papa, 878.V.Lucio III.
Ubertino da Carrara, signor di Padova, V, 539. Ripiglia Monselice, 540. Sua pace cogli Scaligeri, 575. Fine de' suoi giorni, 578.
Uberto, figlio di Ugo re d'Italia, creato duca di Toscana, III, 1069. Fu eziandio conte del sacro palazzo, 1087. Poscia anche duca e marchese di Spoleti e di Camerino, 1095. Le quali provincie sono a lui tolte, 1102. Incerto il tempo di sua morte, 1146, 1147, 1149, 1183.
Uberto, vescovo di Parma, conte di quella città, III, 1155. Arcicancelliere di Ottone il Grande, 1174, 1207.
Uberto, vescovo di Forlì, III, 1185.
Uberto, vescovo di Palestrina, IV, 359.
Uberto, vescovo di Lucca, deposto, IV, 627.
Uberto, od Umberto, marchese e conte di Morienna e Savoia, IV, 814. Aderente a Federigo I imperadore, 848.
Uberto da Pirovano, arcivescovo di Milano, IV, 993, 994.
Uberto, vescovo di Vercelli, IV, 418.
Udalrico (Santo), vescovo di Augusta, III, 1198, 1199.
Udelrico, marchese di Toscana, IV, 664. Va in aiuto de' Fiorentini contro i Senesi, 677.
Ugo, marchese e duca di Provenza, figlio di Berta rimaritata in Adalberto II duca di Toscana, III, 926, 1024. Proclamato re d'Italia, ne viene al possesso, 1030, 1031. Quando coronato, 1032. Suo abboccamento con papa Giovanni X, 1034. Manda ambasciatori a Costantinopoli, 1035. Congiura contro di lui scoperta e punita, 1042. Ingiustamenteperseguita ed abbatte Lamberto duca di Toscana, 1049, 1050. Divien signore di Roma con isposar Marozia, 1053. Ma ne è cacciato dai Romani, 1054. Indarno assedia Roma, 1057. Ricupera Verona, 1061. Torna all'assedio di Roma, e fa pace con Alberico, 1068. Sua tirannia verso il fratello Bosone, duca di Toscana e della cognata Willa, 1068, 1069. Sua scandalosa incontinenza, 1075, 1076. Continua la guerra contro Roma, 1085. Snida i Saraceni da Frassineto, 1089. Marita Berta sua figlia con Romano figlio di Costantino imperador de' Greci, 1091, 1094. Contro di lui s'alzano Berengario marchese d'Ivrea, e molti principi d'Italia, 1097, 1098. Vuol ritirarsi, ed è ritenuto, 1099. Sua pace con Alberico principe di Roma, e depressione, 1101. Si riduce in Provenza, 1103. Fine de' suoi giorni, 1104.
Ugo, figlio di Maginfredo conte di Milano, creduto uccisore di Lamberto imperadore, III, 933.
Ugo, abbate di Farfa, III, 1078; IV, 28, 34. Suoi litigii con Gregorio abbate dei Santi Cosma e Damiano, monistero in Roma, a cagione della cella in Santa Maria in Minione, 39. Assiste ad un placito tenuto dal re Arrigo II in Germania 80, 81. A lui dallo stesso re decretato il possesso del castello di Bucciniano, 104. Sue liti col senatore romano, 110.
Ugo, figlio di Uberto, creato duca di Toscana, III, 1149, 1183. E di Spoleti, 1267. Assedia Capoa, 1277. Sua morte, IV, 49. Sembra non aver rinunziato il ducato di Spoleti, 50.
Ugo Capeto, proclamato re di Francia, III, 1279. In un concilio di vescovi franzesi, senza l'approvazione del papa, fa deporre Arnolfo arcivescovo di Rems, 1275. Manda al papa Giovanni XV, pregandolo a voler recarsi a Grenoble per conoscere meglio la faccenda dall'arcivescovo Arnolfo, IV, 9. Tempo di sua morte, 20.
Ugo, vescovo di Amburgo, III, 1268.
Ugo duca di Spoleti e marchese di Camerino, IV, 162. Sua morte, 278, 279.
Ugo, marchese, uno degli antenati della casa di Este, IV, 97, 100. Messo al bando dell'imperio da Arrigo I Augusto, 108. Invita Roberto re di Francia al regno d'Italia, 146, 147. Varii suoi atti, e sua morte, 166.
Ugo, vescovo di Ferrara, IV, 111.
Ugo (Santo), abbate di Clugnì, nella città di Colonia battezza Arrigo figlio di Arrigo III imperadore, IV, 253. Assiste nell'ultime ore il papa Stefano IX, 285. Va con la contessa Matilda per ottener grazia al re Arrigo IV dal papa Gregorio VII, 377.
Ugo, o Ugone Bianco, cardinale ribello della Chiesa romana, IV, 302. Nuovamente ribellatosi, cerca la deposizione del papa Gregorio VII, e l'elezione d'un nuovo, 370. Scomunicato in un concilio romano, 385.
Ugo del Mauso, figlio di Azzo II, marchese d'Este, creato principe del Maine, IV, 339, 340. Prende per moglie una figlia di Roberto Guiscardo, 384. Sue biasimevoli azioni, 440, 441, 451.
Ugo, arcivescovo di Lione, IV, 413. È scomunicato da papa Gregorio VII, 423, 432.
Ugo, vescovo di Mantova, IV, 450.
Ugo il Grande, fratello del re di Francia, va in Levante in crociata, IV, 469. Fatto prigione a Durazzo, e condotto a Costantinopoli, 470.
Ugo, cardinale d'Alatri, IV, 562. Da papa Gelasio II creato governatore di Benevento, 565. Sua morte, 582.
Ugo, o Ugone, arcivescovo di Palermo, IV, 734.
Ugo, arcivescovo di Genova, IV, 823.
Ugo da Bologna, cardinale, IV, 864.
Ugo del Balzo, conte d'Avellino: suo magnanimo fatto, V, 59. Siniscalco del re Roberto in Lombardia; sue azioni, 360, 370. Sconfitto dai Visconti, 384, 390. Ucciso in un fatto d'armi, 406.
Ugo, delfino di Vienna, V, 337.
Ugo Cavalcabò, marchese, occupa Cremona, V, 914.
Ugo Boncompagno, cardinale, eletto papa, VI, 754, 755.V.Gregorio XIII.
Ugolino, cardinale e vescovo d'Ostia, da papa Onorio III mandato a Genova per rimettere la pace fra i popoli d'Italia, IV, 1033. Poscia dallo stesso pontefice mandato a Milano e a Piacenza, 1037. Dà la croce a Federigo II imperadore per andare in Terra Santa, 1043. Mette pace fra i cittadini di Piacenza, 1051. Eletto papa, 1077,V.Gregorio IX.
Ugolino de' Gherardeschi, conte, creato signore di Pisa, V, 182. Per le sue doppiezze ed iniquità dalla fazione dell'arcivescovo Ruggieri, suo capitale nemico, ordita una congiura è preso, gettato in fondo d'una torre con due piccioli figli e tre nipotini, e colà lasciato morir di fame, 196.
Ugolino Gonzaga, signor di Mantova, V, 608. Sue truppe in aiuto di Jacopo da' Pepoli, signor di Bologna, 614. Col fratello Filippo va contro i Visconti, 654. Capitano della lega, contro gli stessi Visconti, 662. Contro i quali riporta una vittoria, 667. Fa pace con essi Visconti, 668. Sconfigge nuovamente le lor genti, 681. Ucciso dai fratelli, 690.
Ugolino de' Trinci, signor di Foligno, V, 593.
Uguccione dalla Faggiuola, V, 244. Capitano dei Romagnuoli contro i Bolognesi, 253. Cogli Aretini, i Ravegnani e con quei di Montefeltro fa guerra a Cesena, 281. Capitano degli Aretini, è sconfitto da' Fiorentini, 332. Eletto per loro signore dai Pisani, 367, 368. Guerra da lui fatta ai Lucchesi, 377. S'impadronisce di Lucca, 378. A Montecatino dà una gran rotta ai Fiorentini, 383. È cacciato da Pisa, 388. Perde anche Lucca,ivi. Si rifugia presso Cane dalla Scala, 389. Il quale, pel credito che godea nell'arte della guerra, lo crea suo capitan generale,ivi. E coll'aiuto suo cerca di ricuperar Lucca, ma, fallito il colpo, se ne torna a Verona, 393. Da Cane mandato per avere Trivigi, 403. Fine dei suoi giorni, 406.
Uladislao, duca di Boemia, IV, 744.
Ulca, fiume, sulle sponde del quale Teoderico, figlio di Teodemiro, che fu poi re d'Italia dà una rotta ai Gepidi, che si oppongono al suo passaggio in Italia, II, 699.
Ulda, o Uldino, re degli Unni, va contro il ribello Gaina, lo uccide, e manda la sua testa all'Augusto Arcadio, II, 356. Al servigio dell'imperadore Onorio contro i Goti condotti da Radagaiso, 371.
Ulfari, duca di Trivigi, si ribella ad Agilolfo re di Italia, II, 1085.
Ulfila, vescovo ariano dei Goti, II, 202.
Ulfila, compagno e luogotenente di Costanzo generale dell'imperadore Onorio contro il tiranno Costantino nelle Gallie, II, 410.
Ulpiano, famoso giurisconsulto sotto Severo Augusto, I, 698.
Ulpiano (Domizio), insigne giurisconsulto, consigliere di Alessandro Augusto, I, 771. Creato prefetto del pretorio, 772. Ucciso in una sedizione, 790.
Ulrico, patriarca d'Aquileia, IV, 529.
Ulrico, altro patriarca d'Aquileia, fa un'incursione nell'isola di Grado per cui è fatto poi prigione dai Veneziani, IV, 784.
Umaro,V.Omaro.
Umbaldo, arcivescovo di Lione, pel primo riconosce ed onora per papa legittimo Callisto II, IV, 571.
Umberto, abbate di Subbiaco, IV, 251.
Umberto, cardinale, da papa Leone IX inviato a Costantinopoli per suo legato, IV, 266. Da papa Vittore II mandato al monastero di Monte Casino, per far che que' monaci si ritrattassero di alcuni soprusi, con minaccia di scomunica non obbedendo, 273. Fa eleggere ad abbate di quel monistero Federigo, personaggio piissimo, 281.
Umberto, vescovo di Selva Candida, IV, 284.
Umberto II, ossia Uberto, figlio di Amedeo conte di Savoia, IV, 476. Conte di Morienna, progenitore della real casa di Savoia, 570.
Umberto III, conte di Morienna e Savoia, IV, 693.
Umberto, delfino di Vienna, da papa Clemente VI fatto generale d'un esercito di crociati contra i Turchi, passa per l'Italia, V, 581. Magnificamente ricevuto e regalato da Obizzo di Este, marchese di Ferrara,ivi. Passa in Levante, da dove, senza farvi alcuna prodezza, ritorna povero,ivi.
Unaldo, duca d'Aquitania, III, 203. Si fa monaco, 239. Torna al secolo,ivi, 294.
Unfredo, creato arcivescovo di Ravenna, dall'imperadore Arrigo III, IV, 239. Sua contesa con papa Leone IX, dal quale, in un concilio tenuto a Vercelli, è sospeso dal suo monistero, e forse scomunicato, 247. Dall'imperadore rimesso in grazia del papa, 250. Sua morte,ivi.
Unfredo, conte, capo de' Normanni in Puglia, IV, 253. Sconfigge l'armata pontificia, 262. Accompagna il papa Leone IX infermo sino a Capoa, 266. Sue liti col fratello Roberto Guiscardo, 268. Fine dei suoi giorni, 282.
Ungari, come fossero dapprima appellati, II, 972. S'impadroniscono della Pannonia, III, 855. Loro origine, e barbari costumi, 879. Chiamati dal re Arnolfo in Germania, 893. Loro battaglie coi Bulgari, 921. Calano per la prima volta in Italia, 937. Continuano le scorrerie e saccheggi, 965. Devastano la Sassonia e la Turingia, 972. Condotti dai loro re Dursac e Bugat invadono la Lombardia, 1011. Chiamati in soccorso dallo imperadore Berengario contro Rodolfo re d'Italia, 1014. Prendono e distruggono Pavia, 1020. Devastano la Puglia ed altri paesi, 1071. Loro scorrerie contro i Greci, in Germania e Francia, 1094. Tassi, loro re, devasta l'Italia, e laLombardia specialmente, 1105. Rotta insigne data loro da Ottone il Grande, 1132, 1133.
Unigenitus: famosa bolla, seminario d'infinite dissensioni nel regno di Francia, VII, 258, 263, 266, 280.
Unnerico, figlio di Genserico re dei Vandali, dato per ostaggio a Valentiniano Augusto, II, 491, 492. Rimesso in libertà, 503. Prende per moglie Eudocia figlia di Valentiniano III Augusto, 580, 599. Che da lui fugge, 646. Succede al padre, 668. Perseguita i cattolici, 674, 685, 689. Ad istanza dell'imperadore Zenone e di Placidia, vedova dell'Augusto Olibrio, accondiscende che, dopo ventiquattr'anni di sede vacante, in Cartagine si eleggesse dal clero e popolo cattolico il vescovo, 678. Fine di sua vita, 689.
Unni Tartari: loro irruzione nelle terre dei Goti, II, 202, 231. E poi del romano imperio, 325. Cacciati dalla Pannonia, 467. Re d'essi Attila, 489. Aiutano i Romani nelle Gallie, 494, 505. Saccheggiano l'Illirico, 514. Estensione del loro dominio, 525. (V.Attila, Avari.) Loro lega coi Longobardi, 1115. Terribile loro incursione in Italia, e specialmente nel ducato del Friuli, 1143. Prendono e saccheggiano Cividale, 1145. Sconfitti dagli Sclavi, 1174. E dagli eserciti di Carlo Magno, III, 375, 385. Che li sottomettono, 387.
Unoco, duca del Friuli, III, 711. Succede al padre nel ducato, 717. Fine de' suoi giorni, 769.
Urbano I, pontefice romano, I, 764. Suo martirio, 796.
Urbano II papa. Sua elezione, IV, 433. (V.Ottone vescovo d'Ostia.) Concilio da lui tenuto in Roma, 438. E in Melfi, 441. Altro suo concilio tenuto in Benevento, 448. A lui si ribellano i Romani,ivi. Ricupera il palazzo lateranense, 460. Tiene un concilio in Piacenza, 463. Predica la crociata nel concilio di Chiaramonte, 464. Va a Benevento, 477. Dichiara il conte di Ruggieri suo legato per la Sicilia, 478. Tiene un gran concilio in Roma, 481. È chiamato a miglior vita, 482.
Urbano III papa. Sua elezione, IV, 892. Occupati i suoi Stati dal re Arrigo VI, 899. Suoi dissapori coll'imperadore Federigo I, per cui minaccia di scomunicarlo, 903. Passa a miglior vita, 904.
Urbano IV papa. Sua elezione V, 28. Suoi maneggi contro la casa di Svevia, 33. Muove Carlo di Angiò contro la Sicilia, 38. Si ritira fuor di Roma, 42. Istituisce la festa del Corpo di Cristo, 43. Crea senatore di Roma Carlo conte d'Angiò, 44. Dà fine al suo vivere, 45.
Urbano V papa. Sua elezione, V, 686. Fa lega convarii principi contro i Visconti, 704. Viene in Italia, 707. Ritorna in Francia, 722. Fine del suo vivere, e suoi santi costumi, 723.
Urbano VI papa. Sua elezione, V, 760, 761. Suo rigore ed imprudenza, 761, 769. Depone i cardinali scismatici, 764. Sua guerra contro gli aderenti all'antipapa Clemente VII, 769, 770. Fulmina fiere censure contro Giovanna regina di Napoli, 776. Muove Carlo dalla Pace contro di lei, 777. Lo corona re di Napoli, 784. Va a Napoli, 793. La rompe con esso re, 800. Sua crudeltà contro alcuni cardinali sospetti di congiura, 802, 803, 804, 811. Assediato in Nocera, e liberato si ritira a Genova, 804, 805. Leva di vita i porporati prigioni, 812. Odio suo contro i pretendenti del regno di Napoli, 818. Torna a Roma, 824. È chiamato da Dio al rendimento de' conti, 829.
Urbano VII papa: suo breve pontificato, VI, 829.
Urbano VIII papa. Sua creazione, VI, 992. Dai Franzesi gli è tolto il deposito della Valtellina, 997. Celebra il giubileo, 998. Manda il nipote in Francia per trattar di pace in Italia fra le due corone di Francia e Spagna, 1004, 1005. Sua premura per unire alla Chiesa il ducato d'Urbino, 1010, 1011. Sua moderazione, 1055. Titolo di Eminenza da lui conferito ai cardinali,1057, 1058. Sua ostinazione in non voler soccorrere il pericolante imperadore Ferdinando II, 1059. Congiura contro di lui scoperta, 1064. Maneggia la pace fra gli Spagnuoli e il duca di Parma, 1075. Suoi imbrogli col duca di Parma, 1108. S'impadroniscono le sue milizie del ducato di Castro, 1109. Irruzione del duca di Parma nei suoi Stati, 1116. Guerra sua contro i collegati, 1121. Fa pace con essi, 1123, 1124. Passa a miglior vita, 1127.
Urbico (Lollio), generale dell'imperadore Antonino Pio, nella Bretagna, I, 514.
Urbico, questore del sacro palazzo sotto il re Teoderico, III, 718.
Urbino: suo ducato unito alla Chiesa romana, VI, 1012.
Ursicino, conte, toglie la vita a Silvano tiranno, II, 68.
Ursicino, vescovo di Torino, II, 1109.
Ursingo, conte di Trento, III, 170.
Ursino, eletto papa nello scisma contro Damaso, II, 156.
Uscocchi, corsari nell'Adriatico, VI, 896, 947.
Utrecht: paceivistabilita tra la Francia ed altre potenze, VII, 250, 251.
Uvilia, conte del patrimonio (sic), II, 773.
Vaballato Augusto, figlio di Settimia Zenobia regina dei Palmireni, I, 929, 930, 958, 964.
Vadomario, re degli Alamanni, II, 101, 155, 185.
Valente (Fabio), acclama imperadore Vitellio, I, 262. Con un esercito viene in Italia, 267. Vittoria da lui riportata contro Ottone, 271. Sua potenza in corte di Vitellio, 274. Gli è tagliata la testa, 282.
Valente (Salvio), giurisconsulto celebre ai tempi dell'imperadore Antonino Pio, I, 509.
Valente (Giulio), imperadore effimero, I, 872.
Valente (Publio Valerio), proconsole dell'Acaia, si fa proclamare Augusto, I, 908.
Valente (Giuliano), correttore della Venezia, alla morte di Caro Augusto, usurpa l'imperio, I, 1007. Vinto in una battaglia da Carino, gli è tolta la vita, 1010.
Valente (Valerio), si fa proclamare Augusto in Oriente, I, 1129. È ucciso da Licinio,ivi.
Valente, creato Cesare da Licinio Augusto, I, 1134. Poscia da lui ucciso, 1135.
Valente (Flavio), fratello di Valentiniano imperadore, dichiarato Augusto, II, 147. Se gli ribella Procopio, 153, 154. Lo atterra, 160. Sue crudeltà, 161, 162. Fa pace co' Goti, 174. Congiura di Teodoro contro di lui, 191. Rotta all'esercito suo data dai Goti, 206. Altra maggiore sconfitta a lui data, in cui lascia la vita, 212. Lodi e biasimi di questo Augusto, 213.
Valente, comandante de' Dalmatini mandati dallo imperadore Onorio alla difesa di Roma contro Alarico, II, 394.
Valentiniano (Flavio), cassato dal suo ufficio da Costanzo Augusto, II, 80. Proclamato imperadore, 143. Sue azioni prima dell'imperio,ivi. Sue qualità, 145. Più rotte da lui date agli Alamanni, 159. Suo matrimonio con Giustina riprovato, 164. Sua crudeltà, 166, 173, 179, 188. Tradimento fatto dai suoi ai Quadi, 189. I qualiperciò gli fan guerra,ivi. Termina la vita sua, 196. Sue qualità,ivi.
Valentiniano iuniore, soprannominato Galata, figlio di Valente Augusto, II, 161. Creato console, 172. Sua morte, 181.
Valentiniano II (Flavio), figlio del primo, II, 194. Proclamato Augusto, 197. Abita in Milano, 247. Fa pace con Massimo tiranno, 249, 251. Rigetta la supplica de' Romani acciò sia rimessa nella sala del senato la statua della vittoria, 254. Fugge in Levante per paura di Massimo tiranno, 269. È rimesso nei suoi stati da Teodosio, 280, 281. Sue belle doti, 296. Tiranneggiato da Arbogaste, suo generale, 298. E da lui ucciso, 300.
Valentiniano III: sua nascita, II, 440 Esiliato, va a Costantinopoli, 450. Dichiarato Cesare da Teodosio II Augusto suo cugino, viene in Italia, 456. Pubblica due leggi contra de' manichei, eretici e scismatici, 459, 460. Perdona ad Aezio, e gli conferisce il titolo di conte, 460. È dichiarato Augusto dal cugino Teodosio, 461. Pianta la sedia in Ravenna, 464. Brutto ritratto di lui fatto da Procopio,ivi. Sue belle leggi, 475. Chiama in suo aiuto i Goti contro Aezio, 486. Rimette in sua grazia Aezio,ivi. Fa pace con Genserico re dei Vandali, 491. Suo matrimonio con Licinia Eudossia figlia dell'imperadore Teodosio II, 497. Cessione da lui fatta in tale circostanza, 498. Ottiene da papa Sisto III che la chiesa di Ravenna sia eretta in arcivescovato, 502. Tradito da Genserico, 503. Confessione di San Paolo per ordine suo fabbricata, 506. Va a Roma, 541. Ucciso, e perchè, da' congiurati, 575.
Valentino, doge di Venezia, III, 461. Spogliato della dignità, 476.
Valentino, papa. Sua elezione, e sua morte poco dopo seguita, III, 558.
Valenza (duca di),V.Cesare Borgia e Duca Valentino.
Valeria, figlia di Diocleziano Augusto, moglie di Galerio Cesare, I, 1028, 1099. Perseguitata da Massimino Augusto, 1100. Uccisa da Licinio Augusto, 1128.
Valeriano (Publio Licinio), che poi fu imperadore, ricusa la carica di censore, I, 870. Acclamato imperadore, 877. Suoi lodevoli costumi, 879. Suoi difetti fisici,ivi. Perseguita i cristiani, 886. Va in Oriente contro Sapore re di Persia, 890. Da cui è fatto prigione, 896. Trascurato dall'ingrato suo figlio Gallieno, 898. Sua morte, 899.
Valeriano (Publio Licinio) iuniore, figlio di Valeriano Augusto, I, 879, 880. Dichiarato Cesare, 882.
Valeriano (San), vescovo d'Aquileia, II, 230.
Valeriano, prefetto di Roma sotto gli imperadori Graziano, Valentiniano II e Teodosio, II, 229, 230.
Valerio Messalino, governatore della Dalmazia sotto Cesare Augusto, vaivicontro i ribelli, I, 22.
Valerio Massimo, prefetto di Roma sotto gl'imperadori Valeriano e Gallieno, I, 881, 884.
Valerio, console sotto il re Teoderico, II, 808.
Valerio, console orientale sotto l'imperadore Teodosio II, III, 482.
Valerio, arcivescovo di Ravenna, III, 395.
Valid, califa de' Saraceni, III, 121. Dopo l'occupazione delle Spagne muore, 151.
Vallestain (Alberto duca di Fridland), fiero generale dell'imperadore Ferdinando II, VI, 1049, 1058. Sua caduta, 1065.
Valia, re de' Goti in Ispagna, II, 429, 431. Fa pace con Onorio Augusto, 432. Sue imprese contro i Vandali,ivi, 436. Sua morte, 437.
Valtellina: guerra insorta a cagion d'essa, VI, 974, 984. Depositata in mano del papa, 990. Presa dai Franzesi, 996, 997. Accordo per essa, 1006, 1081.
Valvassori milanesi, insorgono contro i lor signori, IV, 183. Che significasse questo nome, 184.
Vamba, re piissimo delle Spagne, III, 43. Sua vittoria dei Saraceni, 44.
Vandali, entrano nelle Gallie, II, 376. E poi nelle Spagne, 402. Danno il nome all'Andaluzia, 413. Loro azioni colà contro gli Svevi, 442. Sconfiggono Castino generale di Onorio Augusto, 449. Loro crudeltà, 463. Occupano l'Africa, 471, 473.V.Genserico. Sconfitti colà da Belisario, generale dell'imperadore Giustiniano, perdono tutto, 851.
Vandomo (Luigi Giuseppe duca di), generale delle armi gallispane in Italia, libera Mantova, VII,167, 168. Sue altre imprese, 168, 170. Conduce l'armata verso il Tirolo, 175. Accorre in Piemonte colle sue armi, 179. Suoi progressi militari contro il duca di Savoia, 184. Assedio di Verrua da lui fatto, 185, 189. La costringe a rendersi, 190. Sua battaglia contro i Tedeschi a Cassano, 192. Sua vittoria contro gli stessi alla Fossa Seriola, 196. Viene colle sue forze ad accamparsi vicino a Verona, danni che reca alla veneta repubblica,ivi, 197. Cede il comando al duca d'Orleans, 197. Direttore del duca di Borgogna in Fiandra, 224. Generale di Filippo V in Ispagna, sue imprese in quelle parti, 235, 236, 242.
Varane, generale di Onorio Augusto, II, 389, 400. Console, 404.
Varane, re di Persia: sconfitte a lui date dai Romani, II, 469.
Varo (Quintilio), governatore della Soria, I, 13. Generale de' Romani in Germania, 29. Sue legioni tagliate a pezzi dai popoli di quella contrada, 30. Si uccide,ivi.
Varo (Caio Ceionio), prefetto di Roma sotto l'imperadore Carino, I, 1005.
Varrone (Visellio), generale di Tiberio nelle Gallie, I, 65.