MDCCCXVII

MDCCCXVIIAnno diCristoMDCCCXVII. IndizioneV.PioVII papa 18.FrancescoI imperad. d'Austria 12.In mancanza di verun avvenimento politico da registrarsi in quest'anno, diremo la morte del celebre medico Eusebio Giacinto Valli di Toscana. La passione di più sapere e di rendersi utile all'umanità aveva indotto quest'uomo singolare a disastrosi viaggi per le quattro parti del mondo. Fatte in Egitto e a Costantinopoli varie sperienze sopra sè stesso relativamente al veleno pestilenziale, recossi all'Avana, ove infieriva la febbre gialla. Quivi, presa la camicia di un marinaio morto di tal malore, se ne stropicciò il volto, il petto, le mani, le braccia e le coscie, fiutandola indi come un fiore, e finalmente ponendosi a contatto del cadavere. Era molto contento della sua sperienza. A mensa si sentì spossato, per aver corso, diceva. Chiese del vino, mezzo, secondo lui, per conoscere se avesse acquistato la malattia. Manifestossi in fatti, e in tre giorni lo spense.

In mancanza di verun avvenimento politico da registrarsi in quest'anno, diremo la morte del celebre medico Eusebio Giacinto Valli di Toscana. La passione di più sapere e di rendersi utile all'umanità aveva indotto quest'uomo singolare a disastrosi viaggi per le quattro parti del mondo. Fatte in Egitto e a Costantinopoli varie sperienze sopra sè stesso relativamente al veleno pestilenziale, recossi all'Avana, ove infieriva la febbre gialla. Quivi, presa la camicia di un marinaio morto di tal malore, se ne stropicciò il volto, il petto, le mani, le braccia e le coscie, fiutandola indi come un fiore, e finalmente ponendosi a contatto del cadavere. Era molto contento della sua sperienza. A mensa si sentì spossato, per aver corso, diceva. Chiese del vino, mezzo, secondo lui, per conoscere se avesse acquistato la malattia. Manifestossi in fatti, e in tre giorni lo spense.


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