29. Copia d'una letterascritta da un calabrese di Cotrone a suo padre in Messina, in occasione del terremoto accaduto alli 10 febraro 1743; e gli dava conto del prezzo de' porci.Cariss.moPadre e Fratello amat.moCredeva scrivervi morto, e vi scrivo vivo per il gran terremoto, che ci hà stato; che se avesse durato altre due ore, saressimo tutti in paradiso, che Dio ci liberi. Qui li porci al mercato sono saliti tutti al Cielo. Io solamente vi invio qui acclusa un poco di sasiccia fatta colle mie mano salvaggine: li porci sono arrivati al Cielo[68]. O ricevete o non ricevete la presente, rispondetemi.
scritta da un calabrese di Cotrone a suo padre in Messina, in occasione del terremoto accaduto alli 10 febraro 1743; e gli dava conto del prezzo de' porci.
Cariss.moPadre e Fratello amat.mo
Credeva scrivervi morto, e vi scrivo vivo per il gran terremoto, che ci hà stato; che se avesse durato altre due ore, saressimo tutti in paradiso, che Dio ci liberi. Qui li porci al mercato sono saliti tutti al Cielo. Io solamente vi invio qui acclusa un poco di sasiccia fatta colle mie mano salvaggine: li porci sono arrivati al Cielo[68]. O ricevete o non ricevete la presente, rispondetemi.