Altezza I. e R.

Altezza I. e R.

Mentre l'amore per le Fisiche Scienze e pel decoro della nostra Italia mi spinge a pubblicare riunite le Opere di uno dei suoi più celebri Fisici, la riconoscenza, per tacere di ogni altro motivo, m'invita a fregiarne la collezione coll'Augusto nome dell'A. V. I. e R., che destinata al Trono di questa provincia dell'Italia medesima ov'ebbe già cuna ogni Fisica disciplina, ha con un nuovo tratto di quella Clemenza che sì la distingue, voluto contribuire in gran parte a facilitare la riunione di questi classici lavori.

Infatti senza che l'A. V. avesse avuta la degnazion di accordarmi la facoltà d'estrarre dai differenti Giornali della ricchissima e scelta sua Biblioteca le varie Memorie del Professore Alessandro Volta, io non avrei mai potuto porre sott'occhio agli Amatori delle Scienze Fisiche riunite le interessanti osservazioni e scoperte di questo insigne Sperimentatore, che avendo grandemente estesa la scienza della Elettricità, ed inventato uno dei più mirabili, ed utili strumenti, forma luminosissima epoca nella Storia della Fisica particolare, e lascia il desiderio che ciascun ramo di questa scienza, vantar possa un genio, egualmente attivo e penetrante che lo spinga a tale altezza di cognizioni alla quale abbiamo veduto giungere ai dì nostri l'Elettricismo.

Poichè l'ammirazione per un sì grand'uomo, e il nobil talento di cooperare alla gloria d'Italia, hanno certamente indotto l'A. V. I. e R. ad approvare, questa mia impresa, a niuno più giustamente che all'A. V. offrir posso la presente Collezione.

Accolga dunque l'A. V. I. e R. questo sincero contrassegno della mia profonda gratitudine, col quale mentre confermo la giustissima comune opinione dell'innata di Lei Clemenza, provvedo altresì all'onore della mia Nazione che per volger d'anni, e di politiche sinistre vicende non cessa di esser mai sempre di rari e pellegrini ingegni produttrice feconda.


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