LA MASCHERATutto il giorno la bella creaturarise, mostrando lo splendor dei denti:carezzò bimbi, ornò la sua cinturadi fiori, gorgheggiò con lieti accenti.Nulla in essa turbò l'agile e puragrazia del gesto e dei lineamentitanàgrici: la voce e la figurafurono un sogno d'armonie fluenti.Ma or ch'essa è sola e fitta ombra la cinge,subitamente si scompone in volto,irrigidita come in agonia.Chi è costei che il suo lenzuolo stringecon l'unghie, ed ha nel torvo occhio stravoltol'angoscia, la vendetta e la pazzia?...[pg!109]
LA MASCHERATutto il giorno la bella creaturarise, mostrando lo splendor dei denti:carezzò bimbi, ornò la sua cinturadi fiori, gorgheggiò con lieti accenti.Nulla in essa turbò l'agile e puragrazia del gesto e dei lineamentitanàgrici: la voce e la figurafurono un sogno d'armonie fluenti.Ma or ch'essa è sola e fitta ombra la cinge,subitamente si scompone in volto,irrigidita come in agonia.Chi è costei che il suo lenzuolo stringecon l'unghie, ed ha nel torvo occhio stravoltol'angoscia, la vendetta e la pazzia?...[pg!109]
Tutto il giorno la bella creaturarise, mostrando lo splendor dei denti:carezzò bimbi, ornò la sua cinturadi fiori, gorgheggiò con lieti accenti.Nulla in essa turbò l'agile e puragrazia del gesto e dei lineamentitanàgrici: la voce e la figurafurono un sogno d'armonie fluenti.Ma or ch'essa è sola e fitta ombra la cinge,subitamente si scompone in volto,irrigidita come in agonia.Chi è costei che il suo lenzuolo stringecon l'unghie, ed ha nel torvo occhio stravoltol'angoscia, la vendetta e la pazzia?...
Tutto il giorno la bella creaturarise, mostrando lo splendor dei denti:carezzò bimbi, ornò la sua cinturadi fiori, gorgheggiò con lieti accenti.Nulla in essa turbò l'agile e puragrazia del gesto e dei lineamentitanàgrici: la voce e la figurafurono un sogno d'armonie fluenti.Ma or ch'essa è sola e fitta ombra la cinge,subitamente si scompone in volto,irrigidita come in agonia.Chi è costei che il suo lenzuolo stringecon l'unghie, ed ha nel torvo occhio stravoltol'angoscia, la vendetta e la pazzia?...
Tutto il giorno la bella creatura
rise, mostrando lo splendor dei denti:
carezzò bimbi, ornò la sua cintura
di fiori, gorgheggiò con lieti accenti.
Nulla in essa turbò l'agile e pura
grazia del gesto e dei lineamenti
tanàgrici: la voce e la figura
furono un sogno d'armonie fluenti.
Ma or ch'essa è sola e fitta ombra la cinge,
subitamente si scompone in volto,
irrigidita come in agonia.
Chi è costei che il suo lenzuolo stringe
con l'unghie, ed ha nel torvo occhio stravolto
l'angoscia, la vendetta e la pazzia?...
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