LA VOCE

LA VOCES'incappucciò la donna, e di soppiattosgusciò nel bujo, fra la porta e il muro.Attraversar correndo il vico oscuroniun la scôrse, sì rapido fu l'atto.Ella andava a morire.—Alta la rivanon lunge, a picco, dominava il fiume.Un balzo, un tonfo, un ribollir di schiume,un cuore in pace, un corpo alla deriva....In questo sogno ella fendea la notte,cieca, demente, sotto vento e pioggia.Sostò d'un tratto, su una pietra roggia,tutta in un fascio, colle membra rotte,e fu in ascolto.—Il grembo avea parlato.Voce non era.—Dal profondo, un fremitoera; ma il corpo si contrasse, in tremito,come innanzi al suo Verbo rivelato.E più non fu la donna che un maternoinvòlucro, una forza di naturachina e raccolta sulla creaturadel sangue, per difenderla in eterno;e volse il dorso alla malia del gorgo,e ritornò verso la vita dura,e vi fu madre....—Ecco la storia oscurad'una povera donna del sobborgo.—[pg!187]

LA VOCES'incappucciò la donna, e di soppiattosgusciò nel bujo, fra la porta e il muro.Attraversar correndo il vico oscuroniun la scôrse, sì rapido fu l'atto.Ella andava a morire.—Alta la rivanon lunge, a picco, dominava il fiume.Un balzo, un tonfo, un ribollir di schiume,un cuore in pace, un corpo alla deriva....In questo sogno ella fendea la notte,cieca, demente, sotto vento e pioggia.Sostò d'un tratto, su una pietra roggia,tutta in un fascio, colle membra rotte,e fu in ascolto.—Il grembo avea parlato.Voce non era.—Dal profondo, un fremitoera; ma il corpo si contrasse, in tremito,come innanzi al suo Verbo rivelato.E più non fu la donna che un maternoinvòlucro, una forza di naturachina e raccolta sulla creaturadel sangue, per difenderla in eterno;e volse il dorso alla malia del gorgo,e ritornò verso la vita dura,e vi fu madre....—Ecco la storia oscurad'una povera donna del sobborgo.—[pg!187]

S'incappucciò la donna, e di soppiattosgusciò nel bujo, fra la porta e il muro.Attraversar correndo il vico oscuroniun la scôrse, sì rapido fu l'atto.Ella andava a morire.—Alta la rivanon lunge, a picco, dominava il fiume.Un balzo, un tonfo, un ribollir di schiume,un cuore in pace, un corpo alla deriva....In questo sogno ella fendea la notte,cieca, demente, sotto vento e pioggia.Sostò d'un tratto, su una pietra roggia,tutta in un fascio, colle membra rotte,e fu in ascolto.—Il grembo avea parlato.Voce non era.—Dal profondo, un fremitoera; ma il corpo si contrasse, in tremito,come innanzi al suo Verbo rivelato.E più non fu la donna che un maternoinvòlucro, una forza di naturachina e raccolta sulla creaturadel sangue, per difenderla in eterno;e volse il dorso alla malia del gorgo,e ritornò verso la vita dura,e vi fu madre....—Ecco la storia oscurad'una povera donna del sobborgo.—

S'incappucciò la donna, e di soppiattosgusciò nel bujo, fra la porta e il muro.Attraversar correndo il vico oscuroniun la scôrse, sì rapido fu l'atto.Ella andava a morire.—Alta la rivanon lunge, a picco, dominava il fiume.Un balzo, un tonfo, un ribollir di schiume,un cuore in pace, un corpo alla deriva....In questo sogno ella fendea la notte,cieca, demente, sotto vento e pioggia.Sostò d'un tratto, su una pietra roggia,tutta in un fascio, colle membra rotte,e fu in ascolto.—Il grembo avea parlato.Voce non era.—Dal profondo, un fremitoera; ma il corpo si contrasse, in tremito,come innanzi al suo Verbo rivelato.E più non fu la donna che un maternoinvòlucro, una forza di naturachina e raccolta sulla creaturadel sangue, per difenderla in eterno;e volse il dorso alla malia del gorgo,e ritornò verso la vita dura,e vi fu madre....—Ecco la storia oscurad'una povera donna del sobborgo.—

S'incappucciò la donna, e di soppiatto

sgusciò nel bujo, fra la porta e il muro.

Attraversar correndo il vico oscuro

niun la scôrse, sì rapido fu l'atto.

Ella andava a morire.—Alta la riva

non lunge, a picco, dominava il fiume.

Un balzo, un tonfo, un ribollir di schiume,

un cuore in pace, un corpo alla deriva....

In questo sogno ella fendea la notte,

cieca, demente, sotto vento e pioggia.

Sostò d'un tratto, su una pietra roggia,

tutta in un fascio, colle membra rotte,

e fu in ascolto.—Il grembo avea parlato.

Voce non era.—Dal profondo, un fremito

era; ma il corpo si contrasse, in tremito,

come innanzi al suo Verbo rivelato.

E più non fu la donna che un materno

invòlucro, una forza di natura

china e raccolta sulla creatura

del sangue, per difenderla in eterno;

e volse il dorso alla malia del gorgo,

e ritornò verso la vita dura,

e vi fu madre....—Ecco la storia oscura

d'una povera donna del sobborgo.—

[pg!187]


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