DELLE ROCCIE.

DELLE ROCCIE.

Quando la natura ha poste delle roccie in uno spazio vasto, destinato a diventar giardino, convien approfittarne. Spandono dignità e forza, e comunicanoal paesello un carattere eroico. Ma d'ordinario, e soprattutto ne' ricinti limitati non si possono riguardare che come accessorj, sempre utili però. Gettano interruzione, ed ombra nel quadro, e se ne può trarre un gran partito ne' siti solitarj, deserti, e melancolici. Sono il naturale soggiorno delle grotte, de' ruscelletti, e delle cadute d'acqua, e loro prestano una necessaria base. I verdi cespugli diminuiranno l'aspetto incolto, e rozzo, che naturalmente presentano. Una pastoral capanna, o tal altro indizio d'abitazione umana vi figurerà con vaghezza.

Le artificiali roccie sono difficili a comporsi, e facilmente tradiscono la mano, e il travaglio dell'uomo. Il lor buon effetto dipende dalla loro situazione, e dalle loro forme. Più queste forme, e le congiunzioni delle roccie saranno varie, ardite, confuse, e singolari, più contrasteranno colle parti vicine, e viemaggiormente produrranno risalto. Punte, scaglie, ineguaglianze, difformità, concatenazione ne' massi... In poche parole è questa la sede di tutto ciò, che si allontana dalla regolarità delle linee, e dalla disposizione naturale delle forme.

Tav. VII.Capanna boschereccia nella villa Cusani a Desio.

Tav. VII.Capanna boschereccia nella villa Cusani a Desio.


Back to IndexNext