I nove discorsiDella scienza militarefurono pubblicati dal Blanch, la prima volta, nelle annate 1832-1834 della rivistaIl progresso, edita a Napoli da Giuseppe Ricciardi (vol. I, 1832, pp. 70-81; II, 1832, pp. 82-91; III, 1833, pp. 58-71; V, 1833, pp. 68-83; VI, 1833, pp. 19-39; VII, 1834, pp. 5-28; VIII, 1834, pp. 3-36, 169-215; IX, 1834, pp. 3-32). Appena terminata la pubblicazione nel periodico, i discorsi vennero raccolti in un volume, con un'appendice del maggioreCianciulli, ristampa di un articolo comparso nel medesimoProgresso(vol. IV, 1833, pp. 208-240) e firmato X., in opposizione a uno studio del barone maggioreFerrari:Sullo stato e sulle vicende delle presenti milizie, inserito parimente nelProgresso(vol. IV, 1833, pp. 15-36), sul quale è da confrontare anche la lettera diEmanuele Roccoai compilatori delProgresso(ib., pp. 241-242). Questa prima edizione:Della | scienza militare | considerata ne' suoi rapporti | colle altre scienze e col sistema sociale| ecc. (in Napoli, nella tipografia Porcelli, 1834, pp. 242 in 8º, con l'epigrafe, ripetuta nelle altre ristampe: «L'objet de l'histoire, dans la seule acception légitime du mot, est le developpement de l'intelligence humaine, manifesté par des changements extérieurs qui ont été en différentes époques les effets de ce developpement. —Jouffroy,Mélanges philosophiquesp. 36»), ebbe fortuna. Dopo otto anni infatti se ne faceva una ristampa (Seconda edizione corretta ed accresciuta di una prefazione, Napoli, presso la libreria francese di Stefano Dufrène, 1842, pp. XXXII-268), non esente da mende tipografiche, nella quale furono corrette alcune inesattezze, rilevate dalloSpectateur militaire, e aggiunta una lunga prefazione, in cui il B. spiega la genesi del lavoro. Intanto i discorsi, molto divulgati e apprezzati all'estero, vennero tradotti in francese dal capitanoHaca. Nel 1869 Teodoro Pateras iniziò la pubblicazione di unaBibliotecamilitarecon la ristampa (la quarta) dell'opera del B. (Napoli, 1869, in 8º grande a due colonne, pp. II-140), condotta con tanta trascuratezza che non è pagina in cui, oltre a rinvenirsi grossi strafalcioni tipografici, non si trovino lacune di parole o d'intere frasi, e una volta perfino d'un non breve capoverso (pp. 253-4 di questa edizione). La nostra edizione (quinta ristampa) vien condotta su quella del 1842, l'ultima curata direttamente dall'autore, conservando l'appendice del Cianciulli, che il B. considerava come «parte integrale dei nove discorsi» (cfr. lettera del 12 settembre 1869 al Pateras, nell'ediz. da questi curata, p. 115; nonché p. 188 n. della presente ediz.). Pure modificando ortografia e punteggiatura, si sono rispettate alcune forme peculiari del Blanch, nonché la grafia, anche se scorretta, dei cognomi stranieri. Si sono corretti tutti gli evidenti errori tipografici, di cui è inutile dare qui il noioso elenco. Qualche lievissima modifica al testo è stata resa indispensabile dal senso. Perciò a p. 57, v. 6, si è posto un punto fermo tra «andamento» e «nell'occidente»; a p. 60, v. 28, tra «determinativa» e «per la parte politica» si è aggiunto un «sí»; un «di» è stato interposto tra «battaglia» e «Fornuovo» a p. 66, v. 17; a p. 76, v. 25, s'è corretto in «raggiugnere» un «aggiugnere»; a p. 114, v. 25, per non alterare troppo il testo, ci siamo limitati a mutare in «è» verbo un «e» congiunzione, nella frase «è la guerra da lui supposta», quantunque forse il B. volesse dire a dirittura «nella sua opera sulla guerra da lui supposta», ecc.; a p. 197, v. 5, infine, abbiamo mutato (come giá fece il Pateras) «cittá note», che non fa senso, in «giá note».
Per notizie biografiche del B. (n. a Lucera nel 1784, m. nel 1872) cfr. G.Giucci,Degli scienziati italiani formanti parte del VII congresso di Napoli, Napoli, tip. parigina di A. Lebon, 1845, p. 162; T.Pateras,Breve notizia intorno Luigi Blanch(sic)di Napoli(sic) nell'ediz. da lui curata, pp. 134-136; G.Ferrarelli, nelPiccolodell'8 agosto 1872; P. BARBATI, cit. in séguito, pp. 8-12.
Sull'opera del B. sono da vedersi leOpinioni di diversi autori intorno L. B.(sic) raccolte dalPateras(pp. 137-140 dell'ediz. da lui curata), alle quali si aggiunga quel che è detto nellaRevue des deux mondesdel 1843 (vol. III, pp. 347-48). Accenni nell'Ulloa,Pensées et souvenirs sur la littérature contemporaine du royaume de Naples, II (Genève, Cherbuliez, 1859), p. 384. Si veda ancora G. Ferrarelli,Lista di molti lavori militari di L. B., inSchizzi(Napoli, Dura, 1871), pp. 55-59;Il collegio militare di Napoli,inRivista militare italianadel 1887, IV, e ora nelleMemorie militari del mezzogiorno d'Italia(Bari, Laterza, 1910), pp. 55 e 90. Del B. hanno scritto piú ampiamente: E.Rocchi,L. B. e l'evoluzione della scienza della guerra, Roma, Voghera, 1899, estr. dallaRiv. militare italianadel 1899 (è lo studio piú importante sull'opera che ristampiamo); G.Gentile,Dal Genovesi al Galluppi, Napoli, ediz. dellaCritica, 1903, pp. 281-283 (che tratta del B. come filosofo), e da ultimo P.Barbati,Il pensiero filosofico di L. B., esposizione ed osservazioni, Napoli, stab. tip. Sangiovanni, 1907 (molto mediocre, ed assai spesso infelice nell'esposizione del pensiero del B.).