SCENA ULTIMA

SCENA ULTIMAPIETRO E MARGHERITA.Pietro(si stringe le braccia, incrociate sul petto, come per una sensazione di morte. Vede la bottiglia di Cognac. L'afferra, e beve. Tossisce. Si alza a guisa di uno stordito. Si accosta alla porta della camera dov'è Margherita, e mette l'occhio al buco della serratura. Poi, guardingo, tremando, apre un cassetto della scrivania, ne cava una rivoltella. Nasconde l'arma nella giacca. Ciò fatto, con accento per quanto gli è possibile fermo, chiama:)Margherita! Margherita!... Margherita!Margherita(comparisce cogli occhi rossi, ansiosa, timida.)Pietro(cercando di dissimulare il colmo dell'orgasmo e parlando con solennità, cui mal s'addicono la voce tremula e la pronunzia alquanto debole)Margherita, ho ragionato a lungo col conte Fabrizii, e ci siamo detto... tutto ciò che potevano dirsi due uomini nelle nostre condizioni. Il risultato del colloquio è il seguente: Egli non può sposarti, e non ti sposerà. Su questo, niente da osservare.... La figlia di Don Pietro Caruso non si sposa.(Pausa.)Ma c'è, in compenso, una sua proposta... di altro genere. Il conte Fabrizii, per mezzo di tuo padre, ti propone di essere la sua... la sua amica, come sei stata sino ad oggi; e ti offre, senza restrizioni, [pg!59] il suo appoggio. Vedi che son riescito a dire con disinvoltura e con garbo quello... che, probabilmente, nessun padre avrà mai detto a una figlia!(Pausa.)Ora, Margherita, sei tu che devi decidere. Su, dunque! Animo!... Animo!... Che decidi?Margherita(vorrebbe, ma non osa guardarlo, nè rispondere. È pallidissima.)(Un silenzio.)Pietro(fissandola acutamente e penosamente)Rispondi, Margherita.... Rispondi.(Pausa.)(Quasi con energia)Che decidi?Margherita(abbassa il capo.)Pietro(trepidante, le si avvicina, e, tuttora fissandola, le solleva delicatamente il capo, costringendola a sentirsi in faccia lo sguardo di lui.)MargheritaBabbo....PietroAvanti!Margherita(a un tempo umile e risoluta)Io l'amo![pg!60]Pietro(ne ha una tremenda stretta al cuore; ma si padroneggia.)E sta bene. Non è necessario di aggiungere altro. Egli aspetta la tua risposta. Te la dètto io. Scrivi.Margherita(sospesa, timorosa, non si muove.)Pietro(con cupa violenza)Ti ordino di scrivere!Margherita(automaticamente, siede presso la scrivania, e si dispone a scrivere.)Pietro(ridiventando mite)Poche parole, ma compendiose. Scrivi, scrivi.(Dettando:)«Accetto la vostra proposta»...(Pausa. — Con un intimo avanzo di speranza)Hai scritto?MargheritaSì.Pietro(sente la condanna che è in quel SÌ, e continua a dettare:)«L'accetto...imperciocchèvi amo e fido [pg!61] ciecamente in voi»... Se sei abituata a dargli del tu, correggi!(Dètta:)«Vi prego di venire appena avrete ricevuta questa lettera...imperciocchè... urge la vostra presenza»....(Ancora un lampo di speranza)Hai scritto?MargheritaSì.Pietro(sente ribadire la condanna; le forze gli mancano, si piega un istante sul tavolino; ma di nuovo si padroneggia e si solleva.)Benissimo. Firma, chiudi e mettici l'indirizzo.Margherita(esegue.)Pietro(girando intorno lo sguardo smarrito)Il mio cappello?...MargheritaBabbo, non uscire, adesso!Pietro(prende la lettera di su la scrivania)Il palazzo Fabrizii è qui vicino. Porto la tua risposta al signor conte....[pg!62]MargheritaMa no, non c'è bisogno.... Non è indispensabile!(Con uno slancio affettuoso)Non voglio! Non voglio!Pietro(ha un raggio di illusione negli occhi)Non vuoi?... Che cosa non vuoi?MargheritaNon voglio che ci vada tu stesso.... Sarebbe brutto, babbo, sarebbe sconveniente!...PietroAh!(Pausa. — Ricascando nella sua profonda tristezza)Questo è che non vuoi!... Eppure, è la prima volta che ti sono, in certo modo, un poco utile... Finora, non ti ho fatto che del male, Margherita. Assai te ne ho fatto!... Ti prometto di non fartene mai più!... Oh, non pensare che la testa mi giri! So quello che dico.... Poc'anzi..., questo è vero..., poc'anzi ho ancora bevuto.... Ma, credimi, ho le idee chiare, precise, fisse, ben inchiodate nel cervello, come non le ho mai avute....(Le si avvicina, profondamente commosso, con dolcezza, quasi con devozione)Senti, Margherita. Tu... ti perdi... sì, ti perdi perchè sei mia figlia....MargheritaBabbo!...[pg!63]PietroEd io... ti chiedo perdono d'essere tuo padre!MargheritaBabbo, non parlarmi così....Pietro(stringendosela forte tra le braccia e scoppiando in un pianto dirotto)Dimmi, dimmi che mi perdoni....Margherita(anche lei piangendo)Io non ho nulla da perdonarti!PietroLa tua incoscienza è la mia peggiore condanna! Dimmi che mi perdoni, Margherita, dimmi che mi perdoni... te ne supplico....MargheritaE sia.... E sia. Ti perdòno.... Sì, ti perdòno... ti perdòno....Pietro(coprendola di baci e di lagrime)Grazie... Grazie.... [pg!64](Frena il pianto, e, fingendo di calmarsi, a poco a poco si distacca da lei)Ecco... lo vedi... ora sono tranquillo.(Sorride. Si drizza quasi impettito. Piglia il cappello e se lo calca in testa.)MargheritaCon questa giacca esci, babbo?PietroAh?...(Stranamente imbarazzato)Con questa giacca? No.(Se la toglie e cerca un pretesto per sottrarsi all'attenzione di Margherita.)Guarda un po', Margherita, se piove ancora.(Mentre ella va alla finestra e l'apre e la richiude, Don Pietro, con circospezione e sveltezza, cava la rivoltella dalla tasca della giacca e la ficca in una tasca del soprabito.)MargheritaNo, babbo, non piove più.PietroBe'!Margherita(lo aiuta a indossare il soprabito.)Pietro(ne ha un brivido come se ella gli mettesse addosso la Morte.)[pg!65]Margherita(resta immobile, quasi attonita, seguendo lui con lo sguardo interrogativo.)Pietro(dopo di aver indugiato qualche istante, abbottonandosi)Addio, eh?...(Ed esce, cantando con un estremo sforzo di volontà:)Sconto col sangue mioL'amor che pósi in te....Non ti scordar di... me...(La voce, lontana, si spezza come in un singulto.)SIPARIO.(Fine del dramma.)NOTA[1]Nota per gli interpreti: — Fin qui, la scena deve procedere lentamente, con mollezza tutta napoletana.*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK DON PIETRO CARUSO ***

SCENA ULTIMAPIETRO E MARGHERITA.Pietro(si stringe le braccia, incrociate sul petto, come per una sensazione di morte. Vede la bottiglia di Cognac. L'afferra, e beve. Tossisce. Si alza a guisa di uno stordito. Si accosta alla porta della camera dov'è Margherita, e mette l'occhio al buco della serratura. Poi, guardingo, tremando, apre un cassetto della scrivania, ne cava una rivoltella. Nasconde l'arma nella giacca. Ciò fatto, con accento per quanto gli è possibile fermo, chiama:)Margherita! Margherita!... Margherita!Margherita(comparisce cogli occhi rossi, ansiosa, timida.)Pietro(cercando di dissimulare il colmo dell'orgasmo e parlando con solennità, cui mal s'addicono la voce tremula e la pronunzia alquanto debole)Margherita, ho ragionato a lungo col conte Fabrizii, e ci siamo detto... tutto ciò che potevano dirsi due uomini nelle nostre condizioni. Il risultato del colloquio è il seguente: Egli non può sposarti, e non ti sposerà. Su questo, niente da osservare.... La figlia di Don Pietro Caruso non si sposa.(Pausa.)Ma c'è, in compenso, una sua proposta... di altro genere. Il conte Fabrizii, per mezzo di tuo padre, ti propone di essere la sua... la sua amica, come sei stata sino ad oggi; e ti offre, senza restrizioni, [pg!59] il suo appoggio. Vedi che son riescito a dire con disinvoltura e con garbo quello... che, probabilmente, nessun padre avrà mai detto a una figlia!(Pausa.)Ora, Margherita, sei tu che devi decidere. Su, dunque! Animo!... Animo!... Che decidi?Margherita(vorrebbe, ma non osa guardarlo, nè rispondere. È pallidissima.)(Un silenzio.)Pietro(fissandola acutamente e penosamente)Rispondi, Margherita.... Rispondi.(Pausa.)(Quasi con energia)Che decidi?Margherita(abbassa il capo.)Pietro(trepidante, le si avvicina, e, tuttora fissandola, le solleva delicatamente il capo, costringendola a sentirsi in faccia lo sguardo di lui.)MargheritaBabbo....PietroAvanti!Margherita(a un tempo umile e risoluta)Io l'amo![pg!60]Pietro(ne ha una tremenda stretta al cuore; ma si padroneggia.)E sta bene. Non è necessario di aggiungere altro. Egli aspetta la tua risposta. Te la dètto io. Scrivi.Margherita(sospesa, timorosa, non si muove.)Pietro(con cupa violenza)Ti ordino di scrivere!Margherita(automaticamente, siede presso la scrivania, e si dispone a scrivere.)Pietro(ridiventando mite)Poche parole, ma compendiose. Scrivi, scrivi.(Dettando:)«Accetto la vostra proposta»...(Pausa. — Con un intimo avanzo di speranza)Hai scritto?MargheritaSì.Pietro(sente la condanna che è in quel SÌ, e continua a dettare:)«L'accetto...imperciocchèvi amo e fido [pg!61] ciecamente in voi»... Se sei abituata a dargli del tu, correggi!(Dètta:)«Vi prego di venire appena avrete ricevuta questa lettera...imperciocchè... urge la vostra presenza»....(Ancora un lampo di speranza)Hai scritto?MargheritaSì.Pietro(sente ribadire la condanna; le forze gli mancano, si piega un istante sul tavolino; ma di nuovo si padroneggia e si solleva.)Benissimo. Firma, chiudi e mettici l'indirizzo.Margherita(esegue.)Pietro(girando intorno lo sguardo smarrito)Il mio cappello?...MargheritaBabbo, non uscire, adesso!Pietro(prende la lettera di su la scrivania)Il palazzo Fabrizii è qui vicino. Porto la tua risposta al signor conte....[pg!62]MargheritaMa no, non c'è bisogno.... Non è indispensabile!(Con uno slancio affettuoso)Non voglio! Non voglio!Pietro(ha un raggio di illusione negli occhi)Non vuoi?... Che cosa non vuoi?MargheritaNon voglio che ci vada tu stesso.... Sarebbe brutto, babbo, sarebbe sconveniente!...PietroAh!(Pausa. — Ricascando nella sua profonda tristezza)Questo è che non vuoi!... Eppure, è la prima volta che ti sono, in certo modo, un poco utile... Finora, non ti ho fatto che del male, Margherita. Assai te ne ho fatto!... Ti prometto di non fartene mai più!... Oh, non pensare che la testa mi giri! So quello che dico.... Poc'anzi..., questo è vero..., poc'anzi ho ancora bevuto.... Ma, credimi, ho le idee chiare, precise, fisse, ben inchiodate nel cervello, come non le ho mai avute....(Le si avvicina, profondamente commosso, con dolcezza, quasi con devozione)Senti, Margherita. Tu... ti perdi... sì, ti perdi perchè sei mia figlia....MargheritaBabbo!...[pg!63]PietroEd io... ti chiedo perdono d'essere tuo padre!MargheritaBabbo, non parlarmi così....Pietro(stringendosela forte tra le braccia e scoppiando in un pianto dirotto)Dimmi, dimmi che mi perdoni....Margherita(anche lei piangendo)Io non ho nulla da perdonarti!PietroLa tua incoscienza è la mia peggiore condanna! Dimmi che mi perdoni, Margherita, dimmi che mi perdoni... te ne supplico....MargheritaE sia.... E sia. Ti perdòno.... Sì, ti perdòno... ti perdòno....Pietro(coprendola di baci e di lagrime)Grazie... Grazie.... [pg!64](Frena il pianto, e, fingendo di calmarsi, a poco a poco si distacca da lei)Ecco... lo vedi... ora sono tranquillo.(Sorride. Si drizza quasi impettito. Piglia il cappello e se lo calca in testa.)MargheritaCon questa giacca esci, babbo?PietroAh?...(Stranamente imbarazzato)Con questa giacca? No.(Se la toglie e cerca un pretesto per sottrarsi all'attenzione di Margherita.)Guarda un po', Margherita, se piove ancora.(Mentre ella va alla finestra e l'apre e la richiude, Don Pietro, con circospezione e sveltezza, cava la rivoltella dalla tasca della giacca e la ficca in una tasca del soprabito.)MargheritaNo, babbo, non piove più.PietroBe'!Margherita(lo aiuta a indossare il soprabito.)Pietro(ne ha un brivido come se ella gli mettesse addosso la Morte.)[pg!65]Margherita(resta immobile, quasi attonita, seguendo lui con lo sguardo interrogativo.)Pietro(dopo di aver indugiato qualche istante, abbottonandosi)Addio, eh?...(Ed esce, cantando con un estremo sforzo di volontà:)Sconto col sangue mioL'amor che pósi in te....Non ti scordar di... me...(La voce, lontana, si spezza come in un singulto.)SIPARIO.(Fine del dramma.)NOTA[1]Nota per gli interpreti: — Fin qui, la scena deve procedere lentamente, con mollezza tutta napoletana.*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK DON PIETRO CARUSO ***

SCENA ULTIMAPIETRO E MARGHERITA.Pietro(si stringe le braccia, incrociate sul petto, come per una sensazione di morte. Vede la bottiglia di Cognac. L'afferra, e beve. Tossisce. Si alza a guisa di uno stordito. Si accosta alla porta della camera dov'è Margherita, e mette l'occhio al buco della serratura. Poi, guardingo, tremando, apre un cassetto della scrivania, ne cava una rivoltella. Nasconde l'arma nella giacca. Ciò fatto, con accento per quanto gli è possibile fermo, chiama:)Margherita! Margherita!... Margherita!Margherita(comparisce cogli occhi rossi, ansiosa, timida.)Pietro(cercando di dissimulare il colmo dell'orgasmo e parlando con solennità, cui mal s'addicono la voce tremula e la pronunzia alquanto debole)Margherita, ho ragionato a lungo col conte Fabrizii, e ci siamo detto... tutto ciò che potevano dirsi due uomini nelle nostre condizioni. Il risultato del colloquio è il seguente: Egli non può sposarti, e non ti sposerà. Su questo, niente da osservare.... La figlia di Don Pietro Caruso non si sposa.(Pausa.)Ma c'è, in compenso, una sua proposta... di altro genere. Il conte Fabrizii, per mezzo di tuo padre, ti propone di essere la sua... la sua amica, come sei stata sino ad oggi; e ti offre, senza restrizioni, [pg!59] il suo appoggio. Vedi che son riescito a dire con disinvoltura e con garbo quello... che, probabilmente, nessun padre avrà mai detto a una figlia!(Pausa.)Ora, Margherita, sei tu che devi decidere. Su, dunque! Animo!... Animo!... Che decidi?Margherita(vorrebbe, ma non osa guardarlo, nè rispondere. È pallidissima.)(Un silenzio.)Pietro(fissandola acutamente e penosamente)Rispondi, Margherita.... Rispondi.(Pausa.)(Quasi con energia)Che decidi?Margherita(abbassa il capo.)Pietro(trepidante, le si avvicina, e, tuttora fissandola, le solleva delicatamente il capo, costringendola a sentirsi in faccia lo sguardo di lui.)MargheritaBabbo....PietroAvanti!Margherita(a un tempo umile e risoluta)Io l'amo![pg!60]Pietro(ne ha una tremenda stretta al cuore; ma si padroneggia.)E sta bene. Non è necessario di aggiungere altro. Egli aspetta la tua risposta. Te la dètto io. Scrivi.Margherita(sospesa, timorosa, non si muove.)Pietro(con cupa violenza)Ti ordino di scrivere!Margherita(automaticamente, siede presso la scrivania, e si dispone a scrivere.)Pietro(ridiventando mite)Poche parole, ma compendiose. Scrivi, scrivi.(Dettando:)«Accetto la vostra proposta»...(Pausa. — Con un intimo avanzo di speranza)Hai scritto?MargheritaSì.Pietro(sente la condanna che è in quel SÌ, e continua a dettare:)«L'accetto...imperciocchèvi amo e fido [pg!61] ciecamente in voi»... Se sei abituata a dargli del tu, correggi!(Dètta:)«Vi prego di venire appena avrete ricevuta questa lettera...imperciocchè... urge la vostra presenza»....(Ancora un lampo di speranza)Hai scritto?MargheritaSì.Pietro(sente ribadire la condanna; le forze gli mancano, si piega un istante sul tavolino; ma di nuovo si padroneggia e si solleva.)Benissimo. Firma, chiudi e mettici l'indirizzo.Margherita(esegue.)Pietro(girando intorno lo sguardo smarrito)Il mio cappello?...MargheritaBabbo, non uscire, adesso!Pietro(prende la lettera di su la scrivania)Il palazzo Fabrizii è qui vicino. Porto la tua risposta al signor conte....[pg!62]MargheritaMa no, non c'è bisogno.... Non è indispensabile!(Con uno slancio affettuoso)Non voglio! Non voglio!Pietro(ha un raggio di illusione negli occhi)Non vuoi?... Che cosa non vuoi?MargheritaNon voglio che ci vada tu stesso.... Sarebbe brutto, babbo, sarebbe sconveniente!...PietroAh!(Pausa. — Ricascando nella sua profonda tristezza)Questo è che non vuoi!... Eppure, è la prima volta che ti sono, in certo modo, un poco utile... Finora, non ti ho fatto che del male, Margherita. Assai te ne ho fatto!... Ti prometto di non fartene mai più!... Oh, non pensare che la testa mi giri! So quello che dico.... Poc'anzi..., questo è vero..., poc'anzi ho ancora bevuto.... Ma, credimi, ho le idee chiare, precise, fisse, ben inchiodate nel cervello, come non le ho mai avute....(Le si avvicina, profondamente commosso, con dolcezza, quasi con devozione)Senti, Margherita. Tu... ti perdi... sì, ti perdi perchè sei mia figlia....MargheritaBabbo!...[pg!63]PietroEd io... ti chiedo perdono d'essere tuo padre!MargheritaBabbo, non parlarmi così....Pietro(stringendosela forte tra le braccia e scoppiando in un pianto dirotto)Dimmi, dimmi che mi perdoni....Margherita(anche lei piangendo)Io non ho nulla da perdonarti!PietroLa tua incoscienza è la mia peggiore condanna! Dimmi che mi perdoni, Margherita, dimmi che mi perdoni... te ne supplico....MargheritaE sia.... E sia. Ti perdòno.... Sì, ti perdòno... ti perdòno....Pietro(coprendola di baci e di lagrime)Grazie... Grazie.... [pg!64](Frena il pianto, e, fingendo di calmarsi, a poco a poco si distacca da lei)Ecco... lo vedi... ora sono tranquillo.(Sorride. Si drizza quasi impettito. Piglia il cappello e se lo calca in testa.)MargheritaCon questa giacca esci, babbo?PietroAh?...(Stranamente imbarazzato)Con questa giacca? No.(Se la toglie e cerca un pretesto per sottrarsi all'attenzione di Margherita.)Guarda un po', Margherita, se piove ancora.(Mentre ella va alla finestra e l'apre e la richiude, Don Pietro, con circospezione e sveltezza, cava la rivoltella dalla tasca della giacca e la ficca in una tasca del soprabito.)MargheritaNo, babbo, non piove più.PietroBe'!Margherita(lo aiuta a indossare il soprabito.)Pietro(ne ha un brivido come se ella gli mettesse addosso la Morte.)[pg!65]Margherita(resta immobile, quasi attonita, seguendo lui con lo sguardo interrogativo.)Pietro(dopo di aver indugiato qualche istante, abbottonandosi)Addio, eh?...(Ed esce, cantando con un estremo sforzo di volontà:)Sconto col sangue mioL'amor che pósi in te....Non ti scordar di... me...(La voce, lontana, si spezza come in un singulto.)SIPARIO.(Fine del dramma.)NOTA[1]Nota per gli interpreti: — Fin qui, la scena deve procedere lentamente, con mollezza tutta napoletana.*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK DON PIETRO CARUSO ***

PIETRO E MARGHERITA.

Pietro

Pietro

(si stringe le braccia, incrociate sul petto, come per una sensazione di morte. Vede la bottiglia di Cognac. L'afferra, e beve. Tossisce. Si alza a guisa di uno stordito. Si accosta alla porta della camera dov'è Margherita, e mette l'occhio al buco della serratura. Poi, guardingo, tremando, apre un cassetto della scrivania, ne cava una rivoltella. Nasconde l'arma nella giacca. Ciò fatto, con accento per quanto gli è possibile fermo, chiama:)Margherita! Margherita!... Margherita!

Margherita

Margherita

(comparisce cogli occhi rossi, ansiosa, timida.)

Pietro

Pietro

(cercando di dissimulare il colmo dell'orgasmo e parlando con solennità, cui mal s'addicono la voce tremula e la pronunzia alquanto debole)Margherita, ho ragionato a lungo col conte Fabrizii, e ci siamo detto... tutto ciò che potevano dirsi due uomini nelle nostre condizioni. Il risultato del colloquio è il seguente: Egli non può sposarti, e non ti sposerà. Su questo, niente da osservare.... La figlia di Don Pietro Caruso non si sposa.(Pausa.)Ma c'è, in compenso, una sua proposta... di altro genere. Il conte Fabrizii, per mezzo di tuo padre, ti propone di essere la sua... la sua amica, come sei stata sino ad oggi; e ti offre, senza restrizioni, [pg!59] il suo appoggio. Vedi che son riescito a dire con disinvoltura e con garbo quello... che, probabilmente, nessun padre avrà mai detto a una figlia!(Pausa.)Ora, Margherita, sei tu che devi decidere. Su, dunque! Animo!... Animo!... Che decidi?

Margherita

Margherita

(vorrebbe, ma non osa guardarlo, nè rispondere. È pallidissima.)

(Un silenzio.)

(Un silenzio.)

Pietro

Pietro

(fissandola acutamente e penosamente)Rispondi, Margherita.... Rispondi.(Pausa.)(Quasi con energia)Che decidi?

Margherita

Margherita

(abbassa il capo.)

Pietro

Pietro

(trepidante, le si avvicina, e, tuttora fissandola, le solleva delicatamente il capo, costringendola a sentirsi in faccia lo sguardo di lui.)

Margherita

Margherita

Babbo....

Pietro

Pietro

Avanti!

Margherita

Margherita

(a un tempo umile e risoluta)Io l'amo!

[pg!60]

Pietro

Pietro

(ne ha una tremenda stretta al cuore; ma si padroneggia.)E sta bene. Non è necessario di aggiungere altro. Egli aspetta la tua risposta. Te la dètto io. Scrivi.

Margherita

Margherita

(sospesa, timorosa, non si muove.)

Pietro

Pietro

(con cupa violenza)Ti ordino di scrivere!

Margherita

Margherita

(automaticamente, siede presso la scrivania, e si dispone a scrivere.)

Pietro

Pietro

(ridiventando mite)Poche parole, ma compendiose. Scrivi, scrivi.(Dettando:)«Accetto la vostra proposta»...(Pausa. — Con un intimo avanzo di speranza)Hai scritto?

Margherita

Margherita

Sì.

Pietro

Pietro

(sente la condanna che è in quel SÌ, e continua a dettare:)«L'accetto...imperciocchèvi amo e fido [pg!61] ciecamente in voi»... Se sei abituata a dargli del tu, correggi!(Dètta:)«Vi prego di venire appena avrete ricevuta questa lettera...imperciocchè... urge la vostra presenza»....(Ancora un lampo di speranza)Hai scritto?

Margherita

Margherita

Sì.

Pietro

Pietro

(sente ribadire la condanna; le forze gli mancano, si piega un istante sul tavolino; ma di nuovo si padroneggia e si solleva.)Benissimo. Firma, chiudi e mettici l'indirizzo.

Margherita

Margherita

(esegue.)

Pietro

Pietro

(girando intorno lo sguardo smarrito)Il mio cappello?...

Margherita

Margherita

Babbo, non uscire, adesso!

Pietro

Pietro

(prende la lettera di su la scrivania)Il palazzo Fabrizii è qui vicino. Porto la tua risposta al signor conte....

[pg!62]

Margherita

Margherita

Ma no, non c'è bisogno.... Non è indispensabile!(Con uno slancio affettuoso)Non voglio! Non voglio!

Pietro

Pietro

(ha un raggio di illusione negli occhi)Non vuoi?... Che cosa non vuoi?

Margherita

Margherita

Non voglio che ci vada tu stesso.... Sarebbe brutto, babbo, sarebbe sconveniente!...

Pietro

Pietro

Ah!(Pausa. — Ricascando nella sua profonda tristezza)Questo è che non vuoi!... Eppure, è la prima volta che ti sono, in certo modo, un poco utile... Finora, non ti ho fatto che del male, Margherita. Assai te ne ho fatto!... Ti prometto di non fartene mai più!... Oh, non pensare che la testa mi giri! So quello che dico.... Poc'anzi..., questo è vero..., poc'anzi ho ancora bevuto.... Ma, credimi, ho le idee chiare, precise, fisse, ben inchiodate nel cervello, come non le ho mai avute....(Le si avvicina, profondamente commosso, con dolcezza, quasi con devozione)Senti, Margherita. Tu... ti perdi... sì, ti perdi perchè sei mia figlia....

Margherita

Margherita

Babbo!...

[pg!63]

Pietro

Pietro

Ed io... ti chiedo perdono d'essere tuo padre!

Margherita

Margherita

Babbo, non parlarmi così....

Pietro

Pietro

(stringendosela forte tra le braccia e scoppiando in un pianto dirotto)Dimmi, dimmi che mi perdoni....

Margherita

Margherita

(anche lei piangendo)Io non ho nulla da perdonarti!

Pietro

Pietro

La tua incoscienza è la mia peggiore condanna! Dimmi che mi perdoni, Margherita, dimmi che mi perdoni... te ne supplico....

Margherita

Margherita

E sia.... E sia. Ti perdòno.... Sì, ti perdòno... ti perdòno....

Pietro

Pietro

(coprendola di baci e di lagrime)Grazie... Grazie.... [pg!64](Frena il pianto, e, fingendo di calmarsi, a poco a poco si distacca da lei)Ecco... lo vedi... ora sono tranquillo.(Sorride. Si drizza quasi impettito. Piglia il cappello e se lo calca in testa.)

Margherita

Margherita

Con questa giacca esci, babbo?

Pietro

Pietro

Ah?...(Stranamente imbarazzato)Con questa giacca? No.(Se la toglie e cerca un pretesto per sottrarsi all'attenzione di Margherita.)Guarda un po', Margherita, se piove ancora.

(Mentre ella va alla finestra e l'apre e la richiude, Don Pietro, con circospezione e sveltezza, cava la rivoltella dalla tasca della giacca e la ficca in una tasca del soprabito.)

Margherita

Margherita

No, babbo, non piove più.

Pietro

Pietro

Be'!

Margherita

Margherita

(lo aiuta a indossare il soprabito.)

Pietro

Pietro

(ne ha un brivido come se ella gli mettesse addosso la Morte.)

[pg!65]

Margherita

Margherita

(resta immobile, quasi attonita, seguendo lui con lo sguardo interrogativo.)

Pietro

Pietro

(dopo di aver indugiato qualche istante, abbottonandosi)Addio, eh?...(Ed esce, cantando con un estremo sforzo di volontà:)

Sconto col sangue mioL'amor che pósi in te....Non ti scordar di... me...

Sconto col sangue mioL'amor che pósi in te....Non ti scordar di... me...

Sconto col sangue mio

L'amor che pósi in te....

Non ti scordar di... me...

(La voce, lontana, si spezza come in un singulto.)

SIPARIO.

SIPARIO.

(Fine del dramma.)

(Fine del dramma.)

NOTA[1]Nota per gli interpreti: — Fin qui, la scena deve procedere lentamente, con mollezza tutta napoletana.

[1]Nota per gli interpreti: — Fin qui, la scena deve procedere lentamente, con mollezza tutta napoletana.

[1]Nota per gli interpreti: — Fin qui, la scena deve procedere lentamente, con mollezza tutta napoletana.

Nota per gli interpreti: — Fin qui, la scena deve procedere lentamente, con mollezza tutta napoletana.

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