SCENA UNICA.LuieLeientrano.Lei è vestita da uomo. Lui, «viceversa», è vestito da donna. E tutti e due portano il domino e la maschera.Lui si burla di Lei, e Lei si burla di Lui.Dal cappuccio di Lei scappano i riccioli della parrucca maschile; da quello di Lui scappano i riccioli della parrucca femminile.Sicchè, Lui è convinto che Lei sia un uomo: Lei è convinta che Lui sia una donna.Lei si avanza conducendo Lui, graziosamente, per mano.Lei(imitando una voce maschile)Siam giunti, mascherina....Vi prego, favorite:la casa è un po' piccina:è casa dagarçon.Non è degna di voi,lo so, ma compatite....[pg!358]chè, in fin dei conti, poi,in due ci si sta ben.Lui(imitando una voce femminile)Perchè vi confondete?Non sono una regina...Tutt'altro! Mi potetetrattaresans façon.Io faccio, lo confesso,o un po' la ballerinao... quel che faccio adesso:ecco, nè più nè men.Lei(tra sè)Mi par che se la beva:mi tratta da merlotto!Non sa qual figlia... d'Evale si nasconde in me!Lui(tra sè)Ch'io sia davvero donnaconvinto è il giovinotto.Non sa sotto la gonnache pezzo d'uomo c'è.LuieLei(insieme — ognuno per conto suo)Oh! Sesso, mio nemico!Perchè non sei diverso?[pg!359]Dice quel motto antico:«ciò che si lascia è perso.»(Poi Lei, accennando a Lui, e Lui, accennando a Lei:)E che faràquando per forzacompariràda questa scorzal'imprevedibileche dentro sta?Si morderàle dieci ditae impareràche nella vitarompe le scatolela realtà.LeiToglietevi la maschera,scopritevi il visino.Dagli occhi l'indovino:dev'essere divino!LuiDatemi il buon esempio,gentil giovanottino.È troppo sibillinocotesto mascherino.Lei(con seduzione)Almen fate ch'io guardiun sol piedino vostro.[pg!360]Lui(con timidità pudica)No, no, no, no!... Più tardi....Più tardi ve lo mostro.LeiAvete, tale e quale,l'aria d'una novizia!LuiMa pure, in generale,è sempre l'uom che inizia!LeiE allora, o dolce incognita,sta ben: vi servirò.(Voltando le spalle e preparandosi a togliersi la maschera — tra sè:)Ho quasi quasi scrupolodi aver tardato un po'.LuiSbrigatevi! Sbrigatevi!LeiFrenate l'ansietà.Lui(fingendo un accento di ansia infrenabile)Non posso.... Il cor mi palpita....[pg!361]Lei(buttando via il mascherino e sbottonando il domino, appare vestita da uomo, in frak e cravatta bianca: ma le forme del corpo ed il viso rivelano la perfetta muliebrità.)Son donna: eccomi qua!Lui(tra sè)Oh che fortuna!(a lei)Donna?LeiMa sì! Donna! Donnissima!Lui(tra sè, tripudiante)Non sa sotto la gonnache pezzo d'uomo c'è!(a lei)Ne siete ben sicura?LeiO bella!... Sicurissima![pg!362]Lui(fra sè:)Graziosa è l'avventura!(a lei, ostentando incredulità)Donna!?...LeiCredete a me.Lui(tra sè:)In questa trappolache lei parò,lei stessa capita,e uscir non può.L'ora propiziaattender vo'ed in questi abitiresto perciò.Funger da femminanon vorrei più,ma... è triste l'epoca:l'uomo... sta giù.Lei(tra sè:)Si agita! Brontola!Ci spera ancor?(Indicando con un dito il proprio viso)[pg!363]Han forse gli uominiil mio color?...Se dall'equivoconon vengo fuor,lei non rinunziaal sogno d'or.(accennando al frak e ai calzoni)Queste visibilimaschie virtù,per non più illuderla,butterò giù.(Corre in gran fretta dietro il paravento.)LuiE dite: m'è concessosaper che fate, adesso?Lei(senza mostrarsi)Io voglio del mio sessoriprendere possesso.LuiSì, presto, presto, presto!LeiMi svesto...Lui(fa un movimento di contentezza.)[pg!364]Lei... e mi rivesto.LuiSe vengo, vi molesto?Lei(energicamente)Restate lì.Lui(rassegnato)Ci resto.(Lui, or drizzandosi sulla punta dei piedi, ora guardando tra le connessure del paravento, ora salendo sopra una seggiola, assiste alla toletta di Lei, e si frega le mani, ammira, si entusiasma, s'inebria. Intanto, Lei, svestendosi, getta di qua dal paravento il parrucchino, il frak, il panciotto, la camicia, i calzoni, che Lui raccoglie, osserva, esamina.)Lei(comparisce in abito molto femminile)Sono pronta, amica mia.LuiSanti numi, com'è bella![pg!365]LeiE vi par che un uomo io sia?LuiNon è faccia d'uomo quella!Lei(pavoneggiandosi, con le mani nei fianchi)Osservate il corpicino....LuiOh! lo vedo ch'è un gioiello.LeiOsservatemi il piedino....LuiOh! non è piè d'uomo, quello!LeiPerdonate, dunque, cara,questo scherzo: è carnevale....Lui(dimenticando di dover sembrar donna)Vi perdonerò se avaranon sarete voi con me....[pg!366]LeiChe volete? Non comprendo.LuiUn bacino.... Non fa male!Lei(stringendosi nelle spalle)Ve lo do.(per cortesia lo bacia, in fretta, sul mento.)LuiIo ve lo rendo.(la bacia sulla guancia.)LeiNon c'è sugo....LuiSì che c'è!(e tenta di abbracciarla.)LeiMa, signora! Che vi piglia?Lui(impappinandosi, cerca di giustificarsi)Mi sembrate... una mia zia...[pg!367]LeiIn che cosa mi somiglia?!Lui(abbracciandola forte)Una vera simmetria!LeiBasta!... basta!... Non stringete....LuiNon la vedo da tanti anni!...LeiMa, in sostanza, voi... chi siete?Lui(confuso)Io?... Non sono... nei miei panni!...(Corre, alla sua volta, dietro il paravento, portando seco gli abiti d'uomo che Lei indossava.)LeiE dite: m'è concessosaper che fate, adesso?[pg!368]LuiIo voglio del mio sessoriprendere possesso.Lei(meravigliata)E che vuol dire questo?!LuiMi svesto... e mi rivesto...LeiSe vengo, vi molesto?Lui(con entusiasmo)Venite pur....Lei(diffidente)No!... Resto.(Ricomincia la mimica. Lei, come ha fatto Lui, punta dalla curiosità, cerca di vedere quel che avviene dietro il paravento; ed osserva, inquieta, la roba che Lui, svestendosi, le fa piovere addosso, cioè il domino, il mascherino, la parrucca, le imbottiture con cui aveva improvvisate le forme di donna.[pg!369]Finalmente, vengono giù la gonna e la sottana. Lei, sempre più curiosa, sale sopra la seggiola, vede... e dà un grido quasi di spavento. Quindi scende precipitosamente, e, indignata, aspetta.)Lui(comparisce, pavoneggiandosi, vestito degli abiti maschili di Lei, che gli vanno male; e, poichè Lei ha un gesto d'ira e di sdegno, le si ginocchia ai piedi.)LeiVoi, dunque, siete un uomo?!Se non uscite subito,chiamo la polizia!Lui(umilmente)Sì... forse sono un uomo;ma vi prego di credere... che non è colpa mia.(A poco a poco, Lei s'intenerisce e gli apre le braccia.)LeiSarai mio prigionieroinsino al far del giorno.Del mondo, ch'è ciarliero,non me ne importa un corno....[pg!370]Nella prigione oscuraio ti giudicherò,ma non aver paura:per te clemenza avrò!LuiSarò tuo prigionieroinsino al far del giorno.Del mondo, ch'è ciarliero,non me ne importa un corno.Io non avrò paura,e a te mi affideròin questa mia cattura,senza dir mai di no.LeieLui(insieme)Non so chi sei, che fai,ma già ti voglio bene so che m'amerai....fino a domani almen.Tra poco, o belle o brutte,in quella oscurità,ci sveleremo tuttele generalità.Ahimè, soltanto al buionon si nasconde niente.Può il buio, immantinente,scoprir... la verità.(Qui, cala la tela, tardi ma in tempo.)*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK DOPO IL VEGLIONE ***
SCENA UNICA.LuieLeientrano.Lei è vestita da uomo. Lui, «viceversa», è vestito da donna. E tutti e due portano il domino e la maschera.Lui si burla di Lei, e Lei si burla di Lui.Dal cappuccio di Lei scappano i riccioli della parrucca maschile; da quello di Lui scappano i riccioli della parrucca femminile.Sicchè, Lui è convinto che Lei sia un uomo: Lei è convinta che Lui sia una donna.Lei si avanza conducendo Lui, graziosamente, per mano.Lei(imitando una voce maschile)Siam giunti, mascherina....Vi prego, favorite:la casa è un po' piccina:è casa dagarçon.Non è degna di voi,lo so, ma compatite....[pg!358]chè, in fin dei conti, poi,in due ci si sta ben.Lui(imitando una voce femminile)Perchè vi confondete?Non sono una regina...Tutt'altro! Mi potetetrattaresans façon.Io faccio, lo confesso,o un po' la ballerinao... quel che faccio adesso:ecco, nè più nè men.Lei(tra sè)Mi par che se la beva:mi tratta da merlotto!Non sa qual figlia... d'Evale si nasconde in me!Lui(tra sè)Ch'io sia davvero donnaconvinto è il giovinotto.Non sa sotto la gonnache pezzo d'uomo c'è.LuieLei(insieme — ognuno per conto suo)Oh! Sesso, mio nemico!Perchè non sei diverso?[pg!359]Dice quel motto antico:«ciò che si lascia è perso.»(Poi Lei, accennando a Lui, e Lui, accennando a Lei:)E che faràquando per forzacompariràda questa scorzal'imprevedibileche dentro sta?Si morderàle dieci ditae impareràche nella vitarompe le scatolela realtà.LeiToglietevi la maschera,scopritevi il visino.Dagli occhi l'indovino:dev'essere divino!LuiDatemi il buon esempio,gentil giovanottino.È troppo sibillinocotesto mascherino.Lei(con seduzione)Almen fate ch'io guardiun sol piedino vostro.[pg!360]Lui(con timidità pudica)No, no, no, no!... Più tardi....Più tardi ve lo mostro.LeiAvete, tale e quale,l'aria d'una novizia!LuiMa pure, in generale,è sempre l'uom che inizia!LeiE allora, o dolce incognita,sta ben: vi servirò.(Voltando le spalle e preparandosi a togliersi la maschera — tra sè:)Ho quasi quasi scrupolodi aver tardato un po'.LuiSbrigatevi! Sbrigatevi!LeiFrenate l'ansietà.Lui(fingendo un accento di ansia infrenabile)Non posso.... Il cor mi palpita....[pg!361]Lei(buttando via il mascherino e sbottonando il domino, appare vestita da uomo, in frak e cravatta bianca: ma le forme del corpo ed il viso rivelano la perfetta muliebrità.)Son donna: eccomi qua!Lui(tra sè)Oh che fortuna!(a lei)Donna?LeiMa sì! Donna! Donnissima!Lui(tra sè, tripudiante)Non sa sotto la gonnache pezzo d'uomo c'è!(a lei)Ne siete ben sicura?LeiO bella!... Sicurissima![pg!362]Lui(fra sè:)Graziosa è l'avventura!(a lei, ostentando incredulità)Donna!?...LeiCredete a me.Lui(tra sè:)In questa trappolache lei parò,lei stessa capita,e uscir non può.L'ora propiziaattender vo'ed in questi abitiresto perciò.Funger da femminanon vorrei più,ma... è triste l'epoca:l'uomo... sta giù.Lei(tra sè:)Si agita! Brontola!Ci spera ancor?(Indicando con un dito il proprio viso)[pg!363]Han forse gli uominiil mio color?...Se dall'equivoconon vengo fuor,lei non rinunziaal sogno d'or.(accennando al frak e ai calzoni)Queste visibilimaschie virtù,per non più illuderla,butterò giù.(Corre in gran fretta dietro il paravento.)LuiE dite: m'è concessosaper che fate, adesso?Lei(senza mostrarsi)Io voglio del mio sessoriprendere possesso.LuiSì, presto, presto, presto!LeiMi svesto...Lui(fa un movimento di contentezza.)[pg!364]Lei... e mi rivesto.LuiSe vengo, vi molesto?Lei(energicamente)Restate lì.Lui(rassegnato)Ci resto.(Lui, or drizzandosi sulla punta dei piedi, ora guardando tra le connessure del paravento, ora salendo sopra una seggiola, assiste alla toletta di Lei, e si frega le mani, ammira, si entusiasma, s'inebria. Intanto, Lei, svestendosi, getta di qua dal paravento il parrucchino, il frak, il panciotto, la camicia, i calzoni, che Lui raccoglie, osserva, esamina.)Lei(comparisce in abito molto femminile)Sono pronta, amica mia.LuiSanti numi, com'è bella![pg!365]LeiE vi par che un uomo io sia?LuiNon è faccia d'uomo quella!Lei(pavoneggiandosi, con le mani nei fianchi)Osservate il corpicino....LuiOh! lo vedo ch'è un gioiello.LeiOsservatemi il piedino....LuiOh! non è piè d'uomo, quello!LeiPerdonate, dunque, cara,questo scherzo: è carnevale....Lui(dimenticando di dover sembrar donna)Vi perdonerò se avaranon sarete voi con me....[pg!366]LeiChe volete? Non comprendo.LuiUn bacino.... Non fa male!Lei(stringendosi nelle spalle)Ve lo do.(per cortesia lo bacia, in fretta, sul mento.)LuiIo ve lo rendo.(la bacia sulla guancia.)LeiNon c'è sugo....LuiSì che c'è!(e tenta di abbracciarla.)LeiMa, signora! Che vi piglia?Lui(impappinandosi, cerca di giustificarsi)Mi sembrate... una mia zia...[pg!367]LeiIn che cosa mi somiglia?!Lui(abbracciandola forte)Una vera simmetria!LeiBasta!... basta!... Non stringete....LuiNon la vedo da tanti anni!...LeiMa, in sostanza, voi... chi siete?Lui(confuso)Io?... Non sono... nei miei panni!...(Corre, alla sua volta, dietro il paravento, portando seco gli abiti d'uomo che Lei indossava.)LeiE dite: m'è concessosaper che fate, adesso?[pg!368]LuiIo voglio del mio sessoriprendere possesso.Lei(meravigliata)E che vuol dire questo?!LuiMi svesto... e mi rivesto...LeiSe vengo, vi molesto?Lui(con entusiasmo)Venite pur....Lei(diffidente)No!... Resto.(Ricomincia la mimica. Lei, come ha fatto Lui, punta dalla curiosità, cerca di vedere quel che avviene dietro il paravento; ed osserva, inquieta, la roba che Lui, svestendosi, le fa piovere addosso, cioè il domino, il mascherino, la parrucca, le imbottiture con cui aveva improvvisate le forme di donna.[pg!369]Finalmente, vengono giù la gonna e la sottana. Lei, sempre più curiosa, sale sopra la seggiola, vede... e dà un grido quasi di spavento. Quindi scende precipitosamente, e, indignata, aspetta.)Lui(comparisce, pavoneggiandosi, vestito degli abiti maschili di Lei, che gli vanno male; e, poichè Lei ha un gesto d'ira e di sdegno, le si ginocchia ai piedi.)LeiVoi, dunque, siete un uomo?!Se non uscite subito,chiamo la polizia!Lui(umilmente)Sì... forse sono un uomo;ma vi prego di credere... che non è colpa mia.(A poco a poco, Lei s'intenerisce e gli apre le braccia.)LeiSarai mio prigionieroinsino al far del giorno.Del mondo, ch'è ciarliero,non me ne importa un corno....[pg!370]Nella prigione oscuraio ti giudicherò,ma non aver paura:per te clemenza avrò!LuiSarò tuo prigionieroinsino al far del giorno.Del mondo, ch'è ciarliero,non me ne importa un corno.Io non avrò paura,e a te mi affideròin questa mia cattura,senza dir mai di no.LeieLui(insieme)Non so chi sei, che fai,ma già ti voglio bene so che m'amerai....fino a domani almen.Tra poco, o belle o brutte,in quella oscurità,ci sveleremo tuttele generalità.Ahimè, soltanto al buionon si nasconde niente.Può il buio, immantinente,scoprir... la verità.(Qui, cala la tela, tardi ma in tempo.)*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK DOPO IL VEGLIONE ***
LuieLeientrano.
LuieLeientrano.
Lei è vestita da uomo. Lui, «viceversa», è vestito da donna. E tutti e due portano il domino e la maschera.
Lui si burla di Lei, e Lei si burla di Lui.
Dal cappuccio di Lei scappano i riccioli della parrucca maschile; da quello di Lui scappano i riccioli della parrucca femminile.
Sicchè, Lui è convinto che Lei sia un uomo: Lei è convinta che Lui sia una donna.
Lei si avanza conducendo Lui, graziosamente, per mano.
Lei(imitando una voce maschile)
Lei
(imitando una voce maschile)
Siam giunti, mascherina....Vi prego, favorite:la casa è un po' piccina:è casa dagarçon.Non è degna di voi,lo so, ma compatite....[pg!358]chè, in fin dei conti, poi,in due ci si sta ben.
Siam giunti, mascherina....Vi prego, favorite:la casa è un po' piccina:è casa dagarçon.Non è degna di voi,lo so, ma compatite....[pg!358]chè, in fin dei conti, poi,in due ci si sta ben.
Siam giunti, mascherina....
Vi prego, favorite:
la casa è un po' piccina:
è casa dagarçon.
Non è degna di voi,
lo so, ma compatite....
[pg!358]
chè, in fin dei conti, poi,
in due ci si sta ben.
Lui(imitando una voce femminile)
Lui
(imitando una voce femminile)
Perchè vi confondete?Non sono una regina...Tutt'altro! Mi potetetrattaresans façon.Io faccio, lo confesso,o un po' la ballerinao... quel che faccio adesso:ecco, nè più nè men.
Perchè vi confondete?Non sono una regina...Tutt'altro! Mi potetetrattaresans façon.Io faccio, lo confesso,o un po' la ballerinao... quel che faccio adesso:ecco, nè più nè men.
Perchè vi confondete?
Non sono una regina...
Tutt'altro! Mi potete
trattaresans façon.
Io faccio, lo confesso,
o un po' la ballerina
o... quel che faccio adesso:
ecco, nè più nè men.
Lei(tra sè)
Lei
(tra sè)
Mi par che se la beva:mi tratta da merlotto!Non sa qual figlia... d'Evale si nasconde in me!
Mi par che se la beva:mi tratta da merlotto!Non sa qual figlia... d'Evale si nasconde in me!
Mi par che se la beva:
mi tratta da merlotto!
Non sa qual figlia... d'Eva
le si nasconde in me!
Lui(tra sè)
Lui
(tra sè)
Ch'io sia davvero donnaconvinto è il giovinotto.Non sa sotto la gonnache pezzo d'uomo c'è.
Ch'io sia davvero donnaconvinto è il giovinotto.Non sa sotto la gonnache pezzo d'uomo c'è.
Ch'io sia davvero donna
convinto è il giovinotto.
Non sa sotto la gonna
che pezzo d'uomo c'è.
LuieLei(insieme — ognuno per conto suo)
LuieLei
(insieme — ognuno per conto suo)
Oh! Sesso, mio nemico!Perchè non sei diverso?[pg!359]Dice quel motto antico:«ciò che si lascia è perso.»
Oh! Sesso, mio nemico!Perchè non sei diverso?[pg!359]Dice quel motto antico:«ciò che si lascia è perso.»
Oh! Sesso, mio nemico!
Perchè non sei diverso?
[pg!359]
Dice quel motto antico:
«ciò che si lascia è perso.»
(Poi Lei, accennando a Lui, e Lui, accennando a Lei:)
E che faràquando per forzacompariràda questa scorzal'imprevedibileche dentro sta?Si morderàle dieci ditae impareràche nella vitarompe le scatolela realtà.
E che faràquando per forzacompariràda questa scorzal'imprevedibileche dentro sta?Si morderàle dieci ditae impareràche nella vitarompe le scatolela realtà.
E che farà
quando per forza
comparirà
da questa scorza
l'imprevedibile
che dentro sta?
Si morderà
le dieci dita
e imparerà
che nella vita
rompe le scatole
la realtà.
Lei
Lei
Toglietevi la maschera,scopritevi il visino.Dagli occhi l'indovino:dev'essere divino!
Toglietevi la maschera,scopritevi il visino.Dagli occhi l'indovino:dev'essere divino!
Toglietevi la maschera,
scopritevi il visino.
Dagli occhi l'indovino:
dev'essere divino!
Lui
Lui
Datemi il buon esempio,gentil giovanottino.È troppo sibillinocotesto mascherino.
Datemi il buon esempio,gentil giovanottino.È troppo sibillinocotesto mascherino.
Datemi il buon esempio,
gentil giovanottino.
È troppo sibillino
cotesto mascherino.
Lei(con seduzione)
Lei
(con seduzione)
Almen fate ch'io guardiun sol piedino vostro.
Almen fate ch'io guardiun sol piedino vostro.
Almen fate ch'io guardi
un sol piedino vostro.
[pg!360]
Lui(con timidità pudica)
Lui
(con timidità pudica)
No, no, no, no!... Più tardi....Più tardi ve lo mostro.
No, no, no, no!... Più tardi....Più tardi ve lo mostro.
No, no, no, no!... Più tardi....
Più tardi ve lo mostro.
Lei
Lei
Avete, tale e quale,l'aria d'una novizia!
Avete, tale e quale,l'aria d'una novizia!
Avete, tale e quale,
l'aria d'una novizia!
Lui
Lui
Ma pure, in generale,è sempre l'uom che inizia!
Ma pure, in generale,è sempre l'uom che inizia!
Ma pure, in generale,
è sempre l'uom che inizia!
Lei
Lei
E allora, o dolce incognita,sta ben: vi servirò.
E allora, o dolce incognita,sta ben: vi servirò.
E allora, o dolce incognita,
sta ben: vi servirò.
(Voltando le spalle e preparandosi a togliersi la maschera — tra sè:)
Ho quasi quasi scrupolodi aver tardato un po'.
Ho quasi quasi scrupolodi aver tardato un po'.
Ho quasi quasi scrupolo
di aver tardato un po'.
Lui
Lui
Sbrigatevi! Sbrigatevi!
Sbrigatevi! Sbrigatevi!
Sbrigatevi! Sbrigatevi!
Lei
Lei
Frenate l'ansietà.
Frenate l'ansietà.
Frenate l'ansietà.
Lui
Lui
(fingendo un accento di ansia infrenabile)
Non posso.... Il cor mi palpita....
Non posso.... Il cor mi palpita....
Non posso.... Il cor mi palpita....
[pg!361]
Lei
Lei
(buttando via il mascherino e sbottonando il domino, appare vestita da uomo, in frak e cravatta bianca: ma le forme del corpo ed il viso rivelano la perfetta muliebrità.)
Son donna: eccomi qua!
Son donna: eccomi qua!
Son donna: eccomi qua!
Lui(tra sè)
Lui
(tra sè)
Oh che fortuna!
Oh che fortuna!
Oh che fortuna!
(a lei)
(a lei)
Donna?
Donna?
Donna?
Lei
Lei
Ma sì! Donna! Donnissima!
Ma sì! Donna! Donnissima!
Ma sì! Donna! Donnissima!
Lui(tra sè, tripudiante)
Lui
(tra sè, tripudiante)
Non sa sotto la gonnache pezzo d'uomo c'è!
Non sa sotto la gonnache pezzo d'uomo c'è!
Non sa sotto la gonna
che pezzo d'uomo c'è!
(a lei)
(a lei)
Ne siete ben sicura?
Ne siete ben sicura?
Ne siete ben sicura?
Lei
Lei
O bella!... Sicurissima!
O bella!... Sicurissima!
O bella!... Sicurissima!
[pg!362]
Lui(fra sè:)
Lui
(fra sè:)
Graziosa è l'avventura!
Graziosa è l'avventura!
Graziosa è l'avventura!
(a lei, ostentando incredulità)
(a lei, ostentando incredulità)
Donna!?...
Donna!?...
Donna!?...
Lei
Lei
Credete a me.
Credete a me.
Credete a me.
Lui(tra sè:)
Lui
(tra sè:)
In questa trappolache lei parò,lei stessa capita,e uscir non può.L'ora propiziaattender vo'ed in questi abitiresto perciò.Funger da femminanon vorrei più,ma... è triste l'epoca:l'uomo... sta giù.
In questa trappolache lei parò,lei stessa capita,e uscir non può.L'ora propiziaattender vo'ed in questi abitiresto perciò.Funger da femminanon vorrei più,ma... è triste l'epoca:l'uomo... sta giù.
In questa trappola
che lei parò,
lei stessa capita,
e uscir non può.
L'ora propizia
attender vo'
ed in questi abiti
resto perciò.
Funger da femmina
non vorrei più,
ma... è triste l'epoca:
l'uomo... sta giù.
Lei(tra sè:)
Lei
(tra sè:)
Si agita! Brontola!Ci spera ancor?
Si agita! Brontola!Ci spera ancor?
Si agita! Brontola!
Ci spera ancor?
(Indicando con un dito il proprio viso)
[pg!363]Han forse gli uominiil mio color?...Se dall'equivoconon vengo fuor,lei non rinunziaal sogno d'or.
[pg!363]Han forse gli uominiil mio color?...Se dall'equivoconon vengo fuor,lei non rinunziaal sogno d'or.
[pg!363]
Han forse gli uomini
il mio color?...
Se dall'equivoco
non vengo fuor,
lei non rinunzia
al sogno d'or.
(accennando al frak e ai calzoni)
Queste visibilimaschie virtù,per non più illuderla,butterò giù.
Queste visibilimaschie virtù,per non più illuderla,butterò giù.
Queste visibili
maschie virtù,
per non più illuderla,
butterò giù.
(Corre in gran fretta dietro il paravento.)
Lui
Lui
E dite: m'è concessosaper che fate, adesso?
E dite: m'è concessosaper che fate, adesso?
E dite: m'è concesso
saper che fate, adesso?
Lei(senza mostrarsi)
Lei
(senza mostrarsi)
Io voglio del mio sessoriprendere possesso.
Io voglio del mio sessoriprendere possesso.
Io voglio del mio sesso
riprendere possesso.
Lui
Lui
Sì, presto, presto, presto!
Sì, presto, presto, presto!
Sì, presto, presto, presto!
Lei
Lei
Mi svesto...
Mi svesto...
Mi svesto...
Lui(fa un movimento di contentezza.)
Lui
(fa un movimento di contentezza.)
[pg!364]
Lei
Lei
... e mi rivesto.
... e mi rivesto.
... e mi rivesto.
Lui
Lui
Se vengo, vi molesto?
Se vengo, vi molesto?
Se vengo, vi molesto?
Lei(energicamente)
Lei
(energicamente)
Restate lì.
Restate lì.
Restate lì.
Lui(rassegnato)
Lui
(rassegnato)
Ci resto.
Ci resto.
Ci resto.
(Lui, or drizzandosi sulla punta dei piedi, ora guardando tra le connessure del paravento, ora salendo sopra una seggiola, assiste alla toletta di Lei, e si frega le mani, ammira, si entusiasma, s'inebria. Intanto, Lei, svestendosi, getta di qua dal paravento il parrucchino, il frak, il panciotto, la camicia, i calzoni, che Lui raccoglie, osserva, esamina.)
Lei(comparisce in abito molto femminile)
Lei
(comparisce in abito molto femminile)
Sono pronta, amica mia.
Sono pronta, amica mia.
Sono pronta, amica mia.
Lui
Lui
Santi numi, com'è bella!
Santi numi, com'è bella!
Santi numi, com'è bella!
[pg!365]
Lei
Lei
E vi par che un uomo io sia?
E vi par che un uomo io sia?
E vi par che un uomo io sia?
Lui
Lui
Non è faccia d'uomo quella!
Non è faccia d'uomo quella!
Non è faccia d'uomo quella!
Lei
Lei
(pavoneggiandosi, con le mani nei fianchi)
Osservate il corpicino....
Osservate il corpicino....
Osservate il corpicino....
Lui
Lui
Oh! lo vedo ch'è un gioiello.
Oh! lo vedo ch'è un gioiello.
Oh! lo vedo ch'è un gioiello.
Lei
Lei
Osservatemi il piedino....
Osservatemi il piedino....
Osservatemi il piedino....
Lui
Lui
Oh! non è piè d'uomo, quello!
Oh! non è piè d'uomo, quello!
Oh! non è piè d'uomo, quello!
Lei
Lei
Perdonate, dunque, cara,questo scherzo: è carnevale....
Perdonate, dunque, cara,questo scherzo: è carnevale....
Perdonate, dunque, cara,
questo scherzo: è carnevale....
Lui
Lui
(dimenticando di dover sembrar donna)
Vi perdonerò se avaranon sarete voi con me....
Vi perdonerò se avaranon sarete voi con me....
Vi perdonerò se avara
non sarete voi con me....
[pg!366]
Lei
Lei
Che volete? Non comprendo.
Che volete? Non comprendo.
Che volete? Non comprendo.
Lui
Lui
Un bacino.... Non fa male!
Un bacino.... Non fa male!
Un bacino.... Non fa male!
Lei(stringendosi nelle spalle)
Lei
(stringendosi nelle spalle)
Ve lo do.
Ve lo do.
Ve lo do.
(per cortesia lo bacia, in fretta, sul mento.)
Lui
Lui
Io ve lo rendo.
Io ve lo rendo.
Io ve lo rendo.
(la bacia sulla guancia.)
(la bacia sulla guancia.)
Lei
Lei
Non c'è sugo....
Non c'è sugo....
Non c'è sugo....
Lui
Lui
Sì che c'è!
Sì che c'è!
Sì che c'è!
(e tenta di abbracciarla.)
(e tenta di abbracciarla.)
Lei
Lei
Ma, signora! Che vi piglia?
Ma, signora! Che vi piglia?
Ma, signora! Che vi piglia?
Lui
Lui
(impappinandosi, cerca di giustificarsi)
Mi sembrate... una mia zia...
Mi sembrate... una mia zia...
Mi sembrate... una mia zia...
[pg!367]
Lei
Lei
In che cosa mi somiglia?!
In che cosa mi somiglia?!
In che cosa mi somiglia?!
Lui(abbracciandola forte)
Lui
(abbracciandola forte)
Una vera simmetria!
Una vera simmetria!
Una vera simmetria!
Lei
Lei
Basta!... basta!... Non stringete....
Basta!... basta!... Non stringete....
Basta!... basta!... Non stringete....
Lui
Lui
Non la vedo da tanti anni!...
Non la vedo da tanti anni!...
Non la vedo da tanti anni!...
Lei
Lei
Ma, in sostanza, voi... chi siete?
Ma, in sostanza, voi... chi siete?
Ma, in sostanza, voi... chi siete?
Lui(confuso)
Lui
(confuso)
Io?... Non sono... nei miei panni!...
Io?... Non sono... nei miei panni!...
Io?... Non sono... nei miei panni!...
(Corre, alla sua volta, dietro il paravento, portando seco gli abiti d'uomo che Lei indossava.)
Lei
Lei
E dite: m'è concessosaper che fate, adesso?
E dite: m'è concessosaper che fate, adesso?
E dite: m'è concesso
saper che fate, adesso?
[pg!368]
Lui
Lui
Io voglio del mio sessoriprendere possesso.
Io voglio del mio sessoriprendere possesso.
Io voglio del mio sesso
riprendere possesso.
Lei(meravigliata)
Lei
(meravigliata)
E che vuol dire questo?!
E che vuol dire questo?!
E che vuol dire questo?!
Lui
Lui
Mi svesto... e mi rivesto...
Mi svesto... e mi rivesto...
Mi svesto... e mi rivesto...
Lei
Lei
Se vengo, vi molesto?
Se vengo, vi molesto?
Se vengo, vi molesto?
Lui(con entusiasmo)
Lui
(con entusiasmo)
Venite pur....
Venite pur....
Venite pur....
Lei(diffidente)
Lei
(diffidente)
No!... Resto.
No!... Resto.
No!... Resto.
(Ricomincia la mimica. Lei, come ha fatto Lui, punta dalla curiosità, cerca di vedere quel che avviene dietro il paravento; ed osserva, inquieta, la roba che Lui, svestendosi, le fa piovere addosso, cioè il domino, il mascherino, la parrucca, le imbottiture con cui aveva improvvisate le forme di donna.
[pg!369]
Finalmente, vengono giù la gonna e la sottana. Lei, sempre più curiosa, sale sopra la seggiola, vede... e dà un grido quasi di spavento. Quindi scende precipitosamente, e, indignata, aspetta.)
Lui
Lui
(comparisce, pavoneggiandosi, vestito degli abiti maschili di Lei, che gli vanno male; e, poichè Lei ha un gesto d'ira e di sdegno, le si ginocchia ai piedi.)
Lei
Lei
Voi, dunque, siete un uomo?!Se non uscite subito,chiamo la polizia!
Voi, dunque, siete un uomo?!Se non uscite subito,chiamo la polizia!
Voi, dunque, siete un uomo?!
Se non uscite subito,
chiamo la polizia!
Lui(umilmente)
Lui
(umilmente)
Sì... forse sono un uomo;ma vi prego di credere... che non è colpa mia.
Sì... forse sono un uomo;ma vi prego di credere... che non è colpa mia.
Sì... forse sono un uomo;
ma vi prego di credere
... che non è colpa mia.
(A poco a poco, Lei s'intenerisce e gli apre le braccia.)
Lei
Lei
Sarai mio prigionieroinsino al far del giorno.Del mondo, ch'è ciarliero,non me ne importa un corno....[pg!370]Nella prigione oscuraio ti giudicherò,ma non aver paura:per te clemenza avrò!
Sarai mio prigionieroinsino al far del giorno.Del mondo, ch'è ciarliero,non me ne importa un corno....[pg!370]Nella prigione oscuraio ti giudicherò,ma non aver paura:per te clemenza avrò!
Sarai mio prigioniero
insino al far del giorno.
Del mondo, ch'è ciarliero,
non me ne importa un corno....
[pg!370]
Nella prigione oscura
io ti giudicherò,
ma non aver paura:
per te clemenza avrò!
Lui
Lui
Sarò tuo prigionieroinsino al far del giorno.Del mondo, ch'è ciarliero,non me ne importa un corno.Io non avrò paura,e a te mi affideròin questa mia cattura,senza dir mai di no.
Sarò tuo prigionieroinsino al far del giorno.Del mondo, ch'è ciarliero,non me ne importa un corno.Io non avrò paura,e a te mi affideròin questa mia cattura,senza dir mai di no.
Sarò tuo prigioniero
insino al far del giorno.
Del mondo, ch'è ciarliero,
non me ne importa un corno.
Io non avrò paura,
e a te mi affiderò
in questa mia cattura,
senza dir mai di no.
LeieLui(insieme)
LeieLui
(insieme)
Non so chi sei, che fai,ma già ti voglio bene so che m'amerai....fino a domani almen.Tra poco, o belle o brutte,in quella oscurità,ci sveleremo tuttele generalità.Ahimè, soltanto al buionon si nasconde niente.Può il buio, immantinente,scoprir... la verità.
Non so chi sei, che fai,ma già ti voglio bene so che m'amerai....fino a domani almen.Tra poco, o belle o brutte,in quella oscurità,ci sveleremo tuttele generalità.Ahimè, soltanto al buionon si nasconde niente.Può il buio, immantinente,scoprir... la verità.
Non so chi sei, che fai,
ma già ti voglio ben
e so che m'amerai....
fino a domani almen.
Tra poco, o belle o brutte,
in quella oscurità,
ci sveleremo tutte
le generalità.
Ahimè, soltanto al buio
non si nasconde niente.
Può il buio, immantinente,
scoprir... la verità.
(Qui, cala la tela, tardi ma in tempo.)
*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK DOPO IL VEGLIONE ***