PREFAZIONECari amici della QUESTIONE SOCIALE.Un bravo di cuore per la decisione da voi presa, di fare una nuova edizione italiana dell'opuscoloFra Contadini, del nostro compagno Errico Malatesta.Il momento non può essere più opportuno. Il risveglio del nostro partito in Italia, dovuto in molta parte anche alla simpatia colla quale generalmente viene accolta la tattica che esso ora segue e all'indirizzo pratico dell'attuale metodo di propaganda, tattica ed indirizzo che voi pure adottaste pel vostro giornale, richiede la pubblicazione di opuscoli, che rispondano alla necessità di propagare le nostre idee in modo popolare, con chiarezza di concetto, senza incomprensibili astrazioni; in maniera, infine, ben netta e definita, affinchè siano scartate quelle deplorevoli confusioni, che in più o meno buona fede, si erano infiltrate nella nostra propaganda ed avevano tal volta deviato la praticità che il Partito Socialista Anarchico deve avere, sia nei mezzi di lotta, sia nelle sue finalità.Ed, invero, tra gli innumerevoli opuscoli di propaganda che si sono pubblicati un po' dappertutto, pochi, a mio credere, possono competere con quello delFra Contadiniper la sua efficacia, e per lo scopo a cui risponde e pel quale fu compilato. Esso, colla sua forma dialogata, con linguaggio famigliare, e senza alcuna pretesa letteraria, dà una idea generale di quel che si propongono i socialisti anarchici; rileva le ingiustizie sociali contro le quali essi insorgono; mette a nudo i difetti e le anormalità dei partiti borghesi, dimostrando con logica rigorosa la loro impotenza a migliorare le tristi condizioni del proletariato nel presente stato sociale,mentre con critica serrata, combatte la tattica elettorale dei socialisti legalitari e finalmente risponde vittoriosamente alle obbiezioni che più comunemente si fanno contro l'attuazione del sistema sociale che il nostro partito va propagando.Certamente l'opuscoloFra Contadininon ha la pretesa di essere un lavoro di gran mole, e costituire, perciò un rivolgimento del pensiero umano. No, esso è semplicemente un libro di propaganda elementare, nel quale però stanno racchiuse tutte le idee generose che sono orgoglio e gloria del nostro partito, e serve principalmente a schiudere alle intelligenze, anche le meno sviluppate, quei larghi orizzonti di benessere sociale ed individuale, di cui spesso nemmeno supponevano l'esistenza.È un libro morale, nel senso vero della parola, da dove traspira un sincero amore pei derelitti, e l'odio, non contro gli uomini, ma contro i sistemi e le istituzioni che rendono egoisticamente malvagi i pochi privilegiati, detentori di tutte le ricchezze sociali.A dimostrare poi come questo opuscoloFra Contadinisia stato apprezzato, nel modo che gli si conveniva dal proletariato internazionale, è utile si sappia che mai, fin'ora, altri opuscoli di propaganda hanno avute tante edizioni, e sono stati tradotti in tanti idiomi diversi, come esso lo è stato; e sarebbe perciò necessario che nella nuova edizione italiana di questo opuscolo del Malatesta, a titolo di prefazione, che voi pubblicate riassumerne l'elenco che stralcio, traducendolo, dal poderoso e paziente lavoro del Compagno M. Nettlau intitolato “Bibliographie de l'Anarchie,” edizione 1897, Bruxelles, Bibliothèque des Temps Nouveaux, 51, Rue des Eperonniers, e che qui trascrivo:Edizioni Italiane:Propaganda socialista della Questione SocialeFraContadini, Firenze, Settembre, 1882, Edizioni successive: Torino, 1888; Londra, Dicembre 1890, e Aprile 1891 (Biblioteca “dell'Associazione”); Prato, 1892, (Biblioteca della “Plebe”); Novembre, 1893, edizione a cura della “Favilla,” di Mantova; 1895, Propaganda Socialista Anarchica di Londra.Si ebbero altresì le seguenti traduzioni:In Lingua Francese:Entre Paysans, nella “Révolte,” Parigi, 1885-86, ed in opuscolo prima edizione, Parigi, principio del 1887, seconda edizione, Maggio 1887, terza edizione, 1888, nella “Idée Ouvrière,” dell'Havre, 1887.In Lingua Spagnola:Entre Labradoresnel “Tierra y Libertad,” Gracia, Giugno, 1888.Entre Campesinos: traduzione di E. Alvarez, Sabadell, 1889, a cura dell'Agrupacion de Propaganda Socialista; Buenos Aires, 1892, a cura del gruppo Juventud Comunista Anarchica; Barcellona, 1893, a cura del “Productor;” Buenos Aires, 1895, a cura del G. C. A. “Expropiacion;” Madrid, Aprile e Luglio, 1895, Biblioteca dell'Idea Libre; La Coruna, 1896, Biblioteca del Corsario; Buenos Aires, 1897, e finalmente pubblicazioni fatte dai giornali Jovenes Hijos del Mundo e Hijos del Mundo, che vedevano la luce fin dal 1892, a Guanabacoa (Cuba-Antille).In Lingua Rumena:Intre Terani, Biblioteca Anarchica, 1891, Bucarest.In Lingua Tedesca:Pubblicata nel giornale “Freiheit,” New York, 1888.In dialetto tedesco e stampata con caratteri ebraici a cura del “Worker's Friend Office,” Londra 1888.In Lingua Inglese:A cura del giornale “Freedom,” Febbraio 1891; in opuscolo: A talk about Anarchist Communism; Freedom pamphlets, prima edizione, Londra, 1891; seconda edizione, 1894.In Lingua Olandese:Gesprek tussken twee Boernarbeidees den Haag, Haller e Co., 1888.In Lingua Norvegese:Olav Hussmann Ok Per Smikker, a cura della Tedraheimew, Tonsett, 1880.In Lingua Czeca:Mezi Venkovany, a cura della Mesinarodnì Knikowna, prima edizione, New York, 1890; seconda edizione, 1893.In Lingua Bulgara:Razgavor mejdn drama sjennasi, Sorlievo, 1890.In Lingua Armena:Edita nelle “Pubblications Anarchistes,” Parigi, 1893. Stamperia Internazionale.Esso fu inoltre pubblicato in appendice dal “Messaggero” di San Francisco, California, nel 1896-97 e dal “Free Society” nel 1898.Parecchie altre pubblicazioni delFra Contadiniin italiano e traduzioni in lingue straniere hanno veduto la luce, ma non è stato possibile rintracciarne delle indicazioni positive.Colla nuova edizione italiana che vi proponete pubblicare, risponderete altresì a coloro i quali credono che il partito socialista anarchico, abbia in questi ultimitempi essenzialmente modificato il proprio ideale, abbandonata la linea di condotta che seguiva ed inaugurata la tattica dell'organizzazione. Mostrerete invece che l'attuale risveglio del partito socialista anarchico, non solo in Italia, ma dovunque, è dovuto appunto ad essere ritornato a quella sana, attiva e pratica propaganda, la quale per altro non esclude nessun atto rivoluzionario coscientemente fatto e perciò chiaramente compresa e benignamente apprezzata dalle masse, che fu attivamente, con fervente apostolato, propugnata fin dal primo manifestarsi dell'anarchismo in Italia — che di molti anni ha preceduto il socialismo legalitario — e l'opuscoloFra Contadini, edito per la prima volta in Firenze nel 1884, ne fa prova luminosa.Dalla succinta recensione delFra Contadini, chiara apparisce l'importanza di questo opuscolo, le cui edizioni sono rapidamente esaurite. Risalta altresì la necessità di diffonderlo ovunque in abbondanza per acquistare tra le masse indifferenti, adepti numerosi, coscienti e convinti della bontà e della praticità dei nostri ideali.Le autorità, specialmente in Italia, sempre timorose, perchè prive d'ogni senso di libertà e di giustizia; trovano che questo semplice e persuasivo opuscolo sia altamente pericoloso alle classi dirigenti, da cui esse emanano, e “more solito” calpestando ogni più elementare principio di legalità, si oppongono con ogni mezzo, alla sua pubblicazione ed alla sua diffusione, talchè anche i bravi compagni di Torino, che tanto meritano per l'indefessa propaganda che fanno colle loro pubblicazioni della Biblioteca di Studi Sociali, i quali, essi pure, avevano riconosciuto i vantaggi e la necessità di fare una nuova edizione delFra Contadini; ultimamente si sono visti, dalla prepotenza sbirresca, che è sola legge imperante in Italia, scomporre questo opuscolo che avevano già in preparazione, e minacciati di processo, in questo caso, sinonimo di condanna — dati“l'imparzialità” della magistratura del “bel paese” se avessero persistito a che l'opuscolo vedesse la luce.A voi adunque, cari compagni dellaQuestione Sociale, incombe adesso il gradito dovere di fare la pubblicazione al più presto delFra Contadini, e farla a grande tiratura. La nostra propaganda ne avvantaggerà indubbiamente mentre avremo altresì il curioso e dilettevole spettacolo di ammirare le “paterne” autorità rodersi di rabbia... “vuota stringendo la terribil ugna!”Cordialmente della causa e vostroF. Cini.
Cari amici della QUESTIONE SOCIALE.
Un bravo di cuore per la decisione da voi presa, di fare una nuova edizione italiana dell'opuscoloFra Contadini, del nostro compagno Errico Malatesta.
Il momento non può essere più opportuno. Il risveglio del nostro partito in Italia, dovuto in molta parte anche alla simpatia colla quale generalmente viene accolta la tattica che esso ora segue e all'indirizzo pratico dell'attuale metodo di propaganda, tattica ed indirizzo che voi pure adottaste pel vostro giornale, richiede la pubblicazione di opuscoli, che rispondano alla necessità di propagare le nostre idee in modo popolare, con chiarezza di concetto, senza incomprensibili astrazioni; in maniera, infine, ben netta e definita, affinchè siano scartate quelle deplorevoli confusioni, che in più o meno buona fede, si erano infiltrate nella nostra propaganda ed avevano tal volta deviato la praticità che il Partito Socialista Anarchico deve avere, sia nei mezzi di lotta, sia nelle sue finalità.
Ed, invero, tra gli innumerevoli opuscoli di propaganda che si sono pubblicati un po' dappertutto, pochi, a mio credere, possono competere con quello delFra Contadiniper la sua efficacia, e per lo scopo a cui risponde e pel quale fu compilato. Esso, colla sua forma dialogata, con linguaggio famigliare, e senza alcuna pretesa letteraria, dà una idea generale di quel che si propongono i socialisti anarchici; rileva le ingiustizie sociali contro le quali essi insorgono; mette a nudo i difetti e le anormalità dei partiti borghesi, dimostrando con logica rigorosa la loro impotenza a migliorare le tristi condizioni del proletariato nel presente stato sociale,mentre con critica serrata, combatte la tattica elettorale dei socialisti legalitari e finalmente risponde vittoriosamente alle obbiezioni che più comunemente si fanno contro l'attuazione del sistema sociale che il nostro partito va propagando.
Certamente l'opuscoloFra Contadininon ha la pretesa di essere un lavoro di gran mole, e costituire, perciò un rivolgimento del pensiero umano. No, esso è semplicemente un libro di propaganda elementare, nel quale però stanno racchiuse tutte le idee generose che sono orgoglio e gloria del nostro partito, e serve principalmente a schiudere alle intelligenze, anche le meno sviluppate, quei larghi orizzonti di benessere sociale ed individuale, di cui spesso nemmeno supponevano l'esistenza.
È un libro morale, nel senso vero della parola, da dove traspira un sincero amore pei derelitti, e l'odio, non contro gli uomini, ma contro i sistemi e le istituzioni che rendono egoisticamente malvagi i pochi privilegiati, detentori di tutte le ricchezze sociali.
A dimostrare poi come questo opuscoloFra Contadinisia stato apprezzato, nel modo che gli si conveniva dal proletariato internazionale, è utile si sappia che mai, fin'ora, altri opuscoli di propaganda hanno avute tante edizioni, e sono stati tradotti in tanti idiomi diversi, come esso lo è stato; e sarebbe perciò necessario che nella nuova edizione italiana di questo opuscolo del Malatesta, a titolo di prefazione, che voi pubblicate riassumerne l'elenco che stralcio, traducendolo, dal poderoso e paziente lavoro del Compagno M. Nettlau intitolato “Bibliographie de l'Anarchie,” edizione 1897, Bruxelles, Bibliothèque des Temps Nouveaux, 51, Rue des Eperonniers, e che qui trascrivo:
Edizioni Italiane:
Propaganda socialista della Questione SocialeFraContadini, Firenze, Settembre, 1882, Edizioni successive: Torino, 1888; Londra, Dicembre 1890, e Aprile 1891 (Biblioteca “dell'Associazione”); Prato, 1892, (Biblioteca della “Plebe”); Novembre, 1893, edizione a cura della “Favilla,” di Mantova; 1895, Propaganda Socialista Anarchica di Londra.
Si ebbero altresì le seguenti traduzioni:
In Lingua Francese:
Entre Paysans, nella “Révolte,” Parigi, 1885-86, ed in opuscolo prima edizione, Parigi, principio del 1887, seconda edizione, Maggio 1887, terza edizione, 1888, nella “Idée Ouvrière,” dell'Havre, 1887.
In Lingua Spagnola:
Entre Labradoresnel “Tierra y Libertad,” Gracia, Giugno, 1888.
Entre Campesinos: traduzione di E. Alvarez, Sabadell, 1889, a cura dell'Agrupacion de Propaganda Socialista; Buenos Aires, 1892, a cura del gruppo Juventud Comunista Anarchica; Barcellona, 1893, a cura del “Productor;” Buenos Aires, 1895, a cura del G. C. A. “Expropiacion;” Madrid, Aprile e Luglio, 1895, Biblioteca dell'Idea Libre; La Coruna, 1896, Biblioteca del Corsario; Buenos Aires, 1897, e finalmente pubblicazioni fatte dai giornali Jovenes Hijos del Mundo e Hijos del Mundo, che vedevano la luce fin dal 1892, a Guanabacoa (Cuba-Antille).
In Lingua Rumena:
Intre Terani, Biblioteca Anarchica, 1891, Bucarest.
In Lingua Tedesca:
Pubblicata nel giornale “Freiheit,” New York, 1888.
In dialetto tedesco e stampata con caratteri ebraici a cura del “Worker's Friend Office,” Londra 1888.
In Lingua Inglese:
A cura del giornale “Freedom,” Febbraio 1891; in opuscolo: A talk about Anarchist Communism; Freedom pamphlets, prima edizione, Londra, 1891; seconda edizione, 1894.
In Lingua Olandese:
Gesprek tussken twee Boernarbeidees den Haag, Haller e Co., 1888.
In Lingua Norvegese:
Olav Hussmann Ok Per Smikker, a cura della Tedraheimew, Tonsett, 1880.
In Lingua Czeca:
Mezi Venkovany, a cura della Mesinarodnì Knikowna, prima edizione, New York, 1890; seconda edizione, 1893.
In Lingua Bulgara:
Razgavor mejdn drama sjennasi, Sorlievo, 1890.
In Lingua Armena:
Edita nelle “Pubblications Anarchistes,” Parigi, 1893. Stamperia Internazionale.
Esso fu inoltre pubblicato in appendice dal “Messaggero” di San Francisco, California, nel 1896-97 e dal “Free Society” nel 1898.
Parecchie altre pubblicazioni delFra Contadiniin italiano e traduzioni in lingue straniere hanno veduto la luce, ma non è stato possibile rintracciarne delle indicazioni positive.
Colla nuova edizione italiana che vi proponete pubblicare, risponderete altresì a coloro i quali credono che il partito socialista anarchico, abbia in questi ultimitempi essenzialmente modificato il proprio ideale, abbandonata la linea di condotta che seguiva ed inaugurata la tattica dell'organizzazione. Mostrerete invece che l'attuale risveglio del partito socialista anarchico, non solo in Italia, ma dovunque, è dovuto appunto ad essere ritornato a quella sana, attiva e pratica propaganda, la quale per altro non esclude nessun atto rivoluzionario coscientemente fatto e perciò chiaramente compresa e benignamente apprezzata dalle masse, che fu attivamente, con fervente apostolato, propugnata fin dal primo manifestarsi dell'anarchismo in Italia — che di molti anni ha preceduto il socialismo legalitario — e l'opuscoloFra Contadini, edito per la prima volta in Firenze nel 1884, ne fa prova luminosa.
Dalla succinta recensione delFra Contadini, chiara apparisce l'importanza di questo opuscolo, le cui edizioni sono rapidamente esaurite. Risalta altresì la necessità di diffonderlo ovunque in abbondanza per acquistare tra le masse indifferenti, adepti numerosi, coscienti e convinti della bontà e della praticità dei nostri ideali.
Le autorità, specialmente in Italia, sempre timorose, perchè prive d'ogni senso di libertà e di giustizia; trovano che questo semplice e persuasivo opuscolo sia altamente pericoloso alle classi dirigenti, da cui esse emanano, e “more solito” calpestando ogni più elementare principio di legalità, si oppongono con ogni mezzo, alla sua pubblicazione ed alla sua diffusione, talchè anche i bravi compagni di Torino, che tanto meritano per l'indefessa propaganda che fanno colle loro pubblicazioni della Biblioteca di Studi Sociali, i quali, essi pure, avevano riconosciuto i vantaggi e la necessità di fare una nuova edizione delFra Contadini; ultimamente si sono visti, dalla prepotenza sbirresca, che è sola legge imperante in Italia, scomporre questo opuscolo che avevano già in preparazione, e minacciati di processo, in questo caso, sinonimo di condanna — dati“l'imparzialità” della magistratura del “bel paese” se avessero persistito a che l'opuscolo vedesse la luce.
A voi adunque, cari compagni dellaQuestione Sociale, incombe adesso il gradito dovere di fare la pubblicazione al più presto delFra Contadini, e farla a grande tiratura. La nostra propaganda ne avvantaggerà indubbiamente mentre avremo altresì il curioso e dilettevole spettacolo di ammirare le “paterne” autorità rodersi di rabbia... “vuota stringendo la terribil ugna!”
Cordialmente della causa e vostro
F. Cini.