LXXI.Riccardo a Camilla.
«Non mi affannerò a giustificarmi. Se l'anima vostra non ha saputo indovinare i sentimenti che hanno suggerito il mio contegno, non saprebbe neppure apprezzarli.
«L'intenzione che dimostrate di parlarmi dei vostri dolori, è un'altra prova che non sentite per me come io sento per voi.»