LXXXII.Riccardo a Camilla.

LXXXII.Riccardo a Camilla.

«Il vostro contegno è inesplicabile, e mi offende. Sarò nondimeno più schietto di voi, e vi dirò l'animo mio. Una fatalità pesa sul nostro amore. È inutile indugiare: noi dobbiamo uscire da questo labirinto, e non vi sono che due vie: l'abbandono od il matrimonio.

«Scegliete.»


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