XCV.Dopo una settimana la minente tornò, ed io, quel dì stesso, aiutata da lei, e dalla solitaria, mi sgravai d'un bel fanciulletto. Questo, cui la solitaria battezzò nel nome di Antipatro, io nutrii sei mesi del mio latte, e mentre cominciava a sorridermi ed a chiamarmi mamma balbettando, le convulsioni me l'uccisero in una notte; e la solitaria ed io gli scavammo con le nostre mani la tomba sulla bocca di una spelonca quivi appresso. Ed io, poscia che col mio proprio pugno l'ebbi coperto di terra insino al collo, il viso e gli occhiolini mezzo aperti giurai, che, prima di coprirli, gli avrei lavati l'ultima volta con le mie lacrime, e gittata per terra carpone, piansi loro sopra dal mezzodì insino a sera, finchè l'ebbe coperti prima la notte che la terra.Questo fu l'ultimo colpo con che l'Eterno mi separò dalla terra, forse acciocchè io avessi più pronte e leggere l'ali del desiderio al cielo, a cui da quel dì mi volsi unicamente, considerando oggimai queste membra, e l'universo tutto, come il più gravoso impedimento a questa mia sola speranza.
Dopo una settimana la minente tornò, ed io, quel dì stesso, aiutata da lei, e dalla solitaria, mi sgravai d'un bel fanciulletto. Questo, cui la solitaria battezzò nel nome di Antipatro, io nutrii sei mesi del mio latte, e mentre cominciava a sorridermi ed a chiamarmi mamma balbettando, le convulsioni me l'uccisero in una notte; e la solitaria ed io gli scavammo con le nostre mani la tomba sulla bocca di una spelonca quivi appresso. Ed io, poscia che col mio proprio pugno l'ebbi coperto di terra insino al collo, il viso e gli occhiolini mezzo aperti giurai, che, prima di coprirli, gli avrei lavati l'ultima volta con le mie lacrime, e gittata per terra carpone, piansi loro sopra dal mezzodì insino a sera, finchè l'ebbe coperti prima la notte che la terra.
Questo fu l'ultimo colpo con che l'Eterno mi separò dalla terra, forse acciocchè io avessi più pronte e leggere l'ali del desiderio al cielo, a cui da quel dì mi volsi unicamente, considerando oggimai queste membra, e l'universo tutto, come il più gravoso impedimento a questa mia sola speranza.