A Sem Benelli

A Sem Benelli

Una goccia cade dal cielo nel mare e si disperde in silenzio, eppure ella rispecchiò le immagini delle cose vicine e lontane.

Ora, questa goccia, va verso l’ultimo mare; altre dopo lei ne andranno così, finchè fatalmente tutta la mia forza non precipiti alla morte.

Io so forse che tutto ciò sarà superiore al mio volere, ma non importa: l’approvazione tua ed il tuo affetto sono con me.

Vi fu un tramonto in cui tu, con calmo sapere, indicasti una gran via di lavoro, da quell’ora ci votammo all’idea; sia pure con noi tutto il male, nulla ci distorrà dal compirla.

Pongo il tuo nome qui; io sono come un fanciullo che teme la tenebra e ricerca la mano del fratello. Cos’è, Sem, a volte il nostro orgoglio? Vogliamoci bene, così serenamente guarderemo perdersi quest’atomo verso l’ultimo mare della morte.


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