Terapia del delitto.
1.La frusta pei delinquenti.—Il Gerry[450]sostiene che in Inghilterra l'applicazione dello staffile per gli autori di violenze personali, di grassazioni, e di offese ai membri della famiglia reale ha fatto buona prova, perchè su 302 persone che la subirono in 18 anni, non si ebbero che 4 recidivi.
In un progetto di legislazione sociale per lo Stato di New-York si propone la pena delle staffilate ai condannati maschi in numero non superiore a 40. Leggi identiche esistono già in vari Stati dell'Unione. Nel Maryland e nel Delaware si applica la frusta a chi percuote la propria moglie e a chi si rende reo di violenze personali in genere; ed essa è ancora ammessa nei regolamenti carcerari negli Stati di Indiana, Connecticut o Georgia.
2.Le ultime esperienze del riformatorio di Elmira[451].—Il resoconto dell'andamento del celebre riformatorio di Elmira, che si riferisce all'anno fiscale 30 settembre 1894 e 30 settembre 1895, ha una importanza eccezionale perchè dimostra con quanta rapidità i direttori dell'istituto vadano adottando sempre più i metodi di studio e le idee fondamentali dell'antropologia criminale.
Il signor Brockway, direttore generale, conclude espressamente a p. 21: «Gli studi fatti l'anno scorso, nella sezione dell'educazione fisica, inducono proprio a credere che, dopo tutto, la vera sorgente della criminalità sia da trovarsi specialmente nell'organismo degenerato del criminale».
I 529 giovani criminali, ricoverati durante l'anno, avrebbero mostrato, in gran maggioranza, un notevole grado di indebolimento fisico: Così, ad es.: nell'ordinamento degli esercizi ginnastici, si dovevano tralasciare gli esercizi generali di forza, che richiedono uno sforzo vigoroso di volontà, perchè i più ne erano incapaci; mentre gli esercizi di forza ristretta ad un solo membro od a pochi riuscivano meglio. Esercizi diresistenza, richiedenti rapidità di azione e di attenzione, coma marcia, corsa, salto, esercizi militari erano i più difficili, perchè il 75% mostravano difficoltà di respiro e spesso anche instabilità nervosa.
Confrontati con i giovani scolari del collegio di Amherst i criminali di Elmira si sarebbero mostrati inferiori ad essi in media di 3 pollici in statura, di 10 libbre in peso e di 56 pollici cubici in capacità polmonare; con minor forza muscolare nelle braccia, e maggiore nelle gambe, e precisamente:
Notevole è che le medie del peso, della statura e della capacità polmonare dei ricoverati di Elmira si avvicinerebbero sensibilmente alle medie delle collegiali di Wellesley, che è un collegio di donne: quindi sarebbe lecito supporre da questi dati un carattere di femminilità nella struttura generale del corpo.
Lo sviluppo deficiente del petto sarebbe generale.
Quanto agli occhi, il dott. Case nota comerather frequentlo strabismo e aggiunge che: «l'espressione dello sguardo in molti è speciale». Vi sono anche asimmetrie delle orbite e delle pupille.
La causa di queste anomalie è, secondo il dott. Case, da cercarsi nella degenerazione.
Vi sono poi, notevoli osservazioni sulla psicologia dei criminali specialmente dei ladri, e sui motivi che li spingono al delitto, tra i quali il primo e il più forte è l'ozio o il bisogno di eccitamenti ripetuti e svariati sotto forma di divertimento (scommesse, giuoco, lusso, donne, ecc.). Queste stesse cause si ritrovano come determinanti della prostituzione, secondo l'inchiesta del dott. Wood Hutchinson.
Notiamo infine l'accenno ad un nuovo sistema di educazione morale, basato sopra una legge psicologica, che si sta provando ad Elmira. Siccome la fisiologia insegna che per ogni parte importante del corpo, che è sotto il controllo della volontà, esiste un centro cerebrale che regola i movimenti, e siccome ogni organo esercitato si perfeziona, si stanno studiando una serie di esercizi corporali da far compiere ai giovani per rafforzarne i centri cerebrali da cui dipendono e quindi la volontà.
Disgraziatamente nel resoconto non si trova che questo accenno generale del sistema, senza alcun particolare sui processi materiali impiegati in questa terapeutica psichica.