XXII.

Nebiolo orbato e solo nella squallida casa, sempre dolente, chiamava e nella mesta notte e nel giorno affaticato la figlia, e rinnovellava ad ogni istante la storia dell'acerbo dolore. Era il colombo che trova deserto il nido, e va di fronda in fronda e plora e chiede i figli; era l'allodola abbandonata che piange la solitudine, e assorda di lamenti il bosco e la campagna.

Trascinava l'antico fianco sulla erta funerea vetta, e prostrato sotto la pianta amica versava interminati omei su quella sacra terra, evocava gli estinti a sollievo nella sua ambascia: di là volgendo il sospiro anche alla moglie, e alle nuove associando le ricordanze degli antichi mali, ponea le tremole pupille al cielo, quasi volesse chiedergli di ricongiungerlo a quanto avea di più caro.

Così ognor genuflesso, sovente colle mani congiunte, giaceasi a lungo quasi rapito o dimentico di sè, e lo avresti tenuto inanimata pietra, se non manifestava in lui la vita il rivo copioso che gli sgorgava dal ciglio. Indi riscosso richiamava le sue cure sui cari figli, pronunziando i diletti nomi, strappava le erbe malefiche che crescevano sopra la loro fossa, invocava propizia la stagione e mite il vento a quel terreno e a quella pianta, baciava innanzi partire le pie zolle e raccoglieva qualche virgulto per ornarsene il petto finchè ritornasse.

Tale era il pietoso uffizio, cui intendeva ogni giorno il derelitto veglio col nascere e col tramontare del sole, finchè la cadente età e il continuato duolo, gli schiusero il desiato asilo di pace, solo certo porto ai travagli dei miseri mortali.

L'innocenza del colle.pag. 1

Il Castello di Stefanago.» 66

La fidanzata di Nebiolo.» 143

La battaglia di Casteggio.» 208

vol. 231

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Prezzo Austr. lir. 3 00. Ital. lir. 2 61.

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Biblioteca Scelta di Opere Greche e Latine tradotte in lingua italiana, in 16.^o grande, carta sopraffine levigata, con Ritratti.

Vol. I al IV.

TACITO. Opere tradotte daB. Davanzaticolle giunte e supplementi dell'AbateGabriele Brotier, tradotti dall'Ab.Raffaele Pastore, quattro volumi.Ital. lir. 12 00

Vol. V.

VIRGILIO. L'Eneide tradotta daAnnibal Caro; colla Vita dell'Autore e del Traduttore, eRitratto. » 3 50

Vol. VI.

CELSO. Della MedicinaLibri otto, volgarizzamento diG. A. DelChiappa. » 4 60

Vol. VII.

SALLUSTIO. Della Congiura Catilinaria e della Guerra Giugurtina,Libri duevolgarizzati da FrateBartolommeo da S. Concordio; colRitratto. » 2 61

Vol. VIII all'XI.

LAMPREDI. Diritto Pubblico Universale o sia Diritto di Natura e delle Genti, volgarizzato dal dottorDefendente Sacchi, seconda edizione riveduta e corretta sul testo.Volumiquattro. » 9 20

Vol. XII.

CORNELIO NIPOTE. Le Vite degli Eccellenti Comandanti, recate in lingua italiana daPier Domenico Soresi, milanese, col testo latino a fronte, edizione migliorata e accresciuta;col Ritratto.Ital. lir. 2 30

Di quest'Opera se ne è fatta un'edizione col testo a fronte, ed un'altra della sola traduzione italiana: quest'ultima » 1 74

Vol. XIII.

DEMOSTENE. Le Aringhe per eccitare gli Ateniesi contra Filippo Re diMacedonia, volgarizzate ed illustrate con Prefazioni ed AnnotazioniStoriche dal P.Franc. Venc. Barcovick; col Ritratto. » 2 30

Vol. XIV.

CICERONE M. T. Orazioni scelte recate in lingua italiana a riscontro del testo, e corredate di note daGiuseppe Antonio Cantova. » 3 00

Vol. XV.

CESARE. Commentarj, recati in italiano daCamillo Ugoni, coll'aggiunta di un indice generale delle materie;e Ritratto. » 4 60

Vol. XVI.

FLORO L. ANNEO. Delle Gesta de' Romani.Libri quattrotradotti daCelestino Massucco. Seconda edizione. » 2 61

Vol. XVII e XVIII.

CICERONE M. T. I tre Libri dell'Oratore recati in lingua italiana a riscontro del testo daGiuseppe Antonio Cantova, due volumi. » 6 50

Vol. XIX e XX.

OVIDIO P. NASONE. Le Metamorfosi recate in altrettanti versi italiani daGiuseppe Solaricol testo a fronte, due volumi.Seconda edizione. » 5 65

Di quest'Opera se ne è fatta anche un'edizione della sola traduzione italiana. » 3 25

NOTA di trascrizione:

sono stati corretti i seguenti refusi:

al padre, guardava di soppiato Anselmo innodate di represso pianto sur Anselmo: fremeva nel vedersi tendere tanti aguati, da nuovo entuasiasmo, prima abbracciò alcuni opparati di guerra, nè sapea comprendere

Nel libro I due diversi capitoli sono numerati XVI, Abbiamo numerato il secondo XVIb.

Nel libro IV due capitoli sono numerati VII. ed il successivo è numerato IX. Abbiamo numerato VIII. il secondo.

End of Project Gutenberg's La pianta dei sospiri, by Defendente Sacchi


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