Spella Luigi firma l'istanza pei Collegi,60.Spreafico Pietro id.,60.Statuti costituzionalidel Regno d'Italia,90-92.Staurenghi Leopoldo, prefetto del Tronto,86.Stoppani Pietro, capo div. nel ministero della giustizia,82.Strassoldo, governatore austriaco in Milano,162.Stratico Simone, senatore,80, firma la protesta del Senato,75.Strigelli Antonio, consigliere di Stato, segretario di Stato in Milano,81,82; vuole abbandonare l'ufficio,157; segretario generale della Reggenza,70.Tadini Oldofredi Girolamo, prefetto del Reno,87.Tagliabue Francesco, firma l'istanza pei Collegi,62.Tagliamento, uno dei dipartimenti del Regno,87.Tamassia Giovanni firmato nel terzo Statuto,91; prefetto del Lario,86.Tarchini Giovanni Battista, segretario generale del ministero del tesoro,83.Tarsis Giovanni Battista, aggiunto alla Reggenza, per l'Agogna,155.Taverna Francesco, consigliere di Stato onorario e primo presidente della Corte d'appello in Milano,81.Taverna Giuseppe, firmato nel terzo Statuto,91.Tempiè Giacomo, capitano di fregata,85.Testi Carlo, senatore,79; incaricato del portafoglio degli affari esteri in Milano,82; nominato della Deputazione senatoria alle Alte Potenze,49,53,66,113; rinunzia per motivi di salute,49,115; sua opinione sulle credenziali,55; firma la protesta del Senato,75.Teuliè Filippo, giudice nella Corte dei conti,82.Thiene Leonardo, senatore,80; esce col Verri dal Senato il 20 aprile,137; firma la protesta del Senato,75.Ticozzi Stefano, prefetto dell'Alto Po,85.Tonni Luigi, giudice di cassazione,81; aggiunto alla Reggenza, pel Mincio,155.Tordorò Luigi, capo della contabilità del Regno,83.Tornielli Giuseppe, consigliere di Stato,81.Trivulzio Gian Giacomo firma l'istanza pei Collegi,17,59; deputato dei collegi alle Alte Potenze,32,156.Traversi Giovanni firma l'istanza pei Collegi,59.Trecchi Sigismondo id.,60.Tronto, uno dei dipartimenti del Regno,87.Trotti Lorenzo id.,61.Trouchon Domenico, direttore dell'artiglieria di marina,85.Ungarelli Pietro, giudice nella Corte dei conti,82.Vaccari Luigi, ministro dell'interno e grande ufficiale del Regno,78,82; presente alla seduta del Senato il 17 aprile,43; vi parla,44,45,47; sua parte nel progetto di decreto,108; sostiene il principe Eugenio,114.Valdrighi Luigi, consigliere di Stato,81; procuratore generale della Corte di cassazione,81; firmato nel primo Statuto,91.Veneri Antonio, ministro del tesoro e grande ufficiale del Regno,78,83; senatore80; presidente del Senato nella seduta del 17 aprile e sua condotta in essa,44-49,53,107; sua condotta in quella del 20 aprile,16-20,134; scambiato col Prina e insultato,137; va dal Melzi dopo quella seduta,141; firma la protesta del Senato,74.Verdier, generale francese,87.Verri Carlo, autore della relazione sui fatti di Milano,xvii,97; suoi intendimenti,98; sue notizie biografiche,xxv; prefetto a Brescia,98,99; consigliere di Stato,100; fa parte della commissione per la Dalmazia,100; ispettore di pubblica beneficenza,101; sua missione nelle Marche,100-102; senatore,80,102; sua condotta nella seduta del 17 aprile,47,65,108,109; va dal Melzi,109,119,140; approvato in pubblico o in privato,117,118,123; sua condotta nella giornata del 20 aprile,18,19,125-137; fa parte della Reggenza,25,146; suoi atti ufficiali70; sua condotta come presidente della Reggenza,147-157; va a complimentare i Collegi elettorali,155.Verri Giovanni, cavaliere, fratello di Carlo, dimorante a Como,98.Vertova Giovanni Battista, firmato nel terzo Statuto,91; aggiunto alla Reggenza per il Serio,155.Vestarini Belingeri Carlo firma l'istanza pei Collegi,62.Vidoni Soresina Giuseppe, senatore,79; firmato nel terzo Statuto,91.Vignolle, generale francese,87.Vigoni Gaetano firma l'istanza pei Collegi,60.Villa Carlo, consigliere comunale, id.,62.Villa Carlo, segretario del Cancelliere guardasigilli della Corona, accennato come quello da cui i rivoluzionari conoscevano gli atti del Melzi,13; firma il messaggio del Melzi,50,108; le istruzioni ai Deputati del Senato, 55 e le credenziali,57.Villa Giovanni, prefetto di polizia di Milano, destituito dalla Reggenza e perché,40.Villa Luigi, ministro dell'interno nella Repubblica italiana,97.Villata Giovanni, generale di brigata,84, comandante nel Rubicone,87.Villata Guido, giudice di cassazione,81.Villata Michele, prefetto del Musone,86.Visconti Annibale, colonnello della guardia civica di Milano, firma l'istanza pei Collegi,17,60; assume il comando della guardia nazionale,145.Visconti (Antonio?) di Cremona, capo battaglione, firma l'istanza pei Collegi,59.Vismara Michele, prefetto del Mincio,86.Vitali Gaetano firma l'istanza pei Collegi,61.Volpi Caneriggi Benedetto id.,61.Volta Alessandro, senatore,79, firma la protesta del Senato,75.Zacco Costantino, prefetto del Basso Po,86.Zanella Carlo firma l'istanza pei Collegi,62.Zanella Carlo Grato id.,61.Zanoli Alessandro, segretario generale del ministero della guerra,83, destituito dalla Reggenza,40.Zecchini Bonaventura, prefetto del Crostolo,86.Zenghi Luigi Filippo firma l'istanza pei Collegi,62.Zucchi Carlo, generale di divisione,84; firma l'atto di cambio della convenzione militare di Schiarino Rizzino.
Spella Luigi firma l'istanza pei Collegi,60.
Spreafico Pietro id.,60.
Statuti costituzionalidel Regno d'Italia,90-92.
Staurenghi Leopoldo, prefetto del Tronto,86.
Stoppani Pietro, capo div. nel ministero della giustizia,82.
Strassoldo, governatore austriaco in Milano,162.
Stratico Simone, senatore,80, firma la protesta del Senato,75.
Strigelli Antonio, consigliere di Stato, segretario di Stato in Milano,81,82; vuole abbandonare l'ufficio,157; segretario generale della Reggenza,70.
Tadini Oldofredi Girolamo, prefetto del Reno,87.
Tagliabue Francesco, firma l'istanza pei Collegi,62.
Tagliamento, uno dei dipartimenti del Regno,87.
Tamassia Giovanni firmato nel terzo Statuto,91; prefetto del Lario,86.
Tarchini Giovanni Battista, segretario generale del ministero del tesoro,83.
Tarsis Giovanni Battista, aggiunto alla Reggenza, per l'Agogna,155.
Taverna Francesco, consigliere di Stato onorario e primo presidente della Corte d'appello in Milano,81.
Taverna Giuseppe, firmato nel terzo Statuto,91.
Tempiè Giacomo, capitano di fregata,85.
Testi Carlo, senatore,79; incaricato del portafoglio degli affari esteri in Milano,82; nominato della Deputazione senatoria alle Alte Potenze,49,53,66,113; rinunzia per motivi di salute,49,115; sua opinione sulle credenziali,55; firma la protesta del Senato,75.
Teuliè Filippo, giudice nella Corte dei conti,82.
Thiene Leonardo, senatore,80; esce col Verri dal Senato il 20 aprile,137; firma la protesta del Senato,75.
Ticozzi Stefano, prefetto dell'Alto Po,85.
Tonni Luigi, giudice di cassazione,81; aggiunto alla Reggenza, pel Mincio,155.
Tordorò Luigi, capo della contabilità del Regno,83.
Tornielli Giuseppe, consigliere di Stato,81.
Trivulzio Gian Giacomo firma l'istanza pei Collegi,17,59; deputato dei collegi alle Alte Potenze,32,156.
Traversi Giovanni firma l'istanza pei Collegi,59.
Trecchi Sigismondo id.,60.
Tronto, uno dei dipartimenti del Regno,87.
Trotti Lorenzo id.,61.
Trouchon Domenico, direttore dell'artiglieria di marina,85.
Ungarelli Pietro, giudice nella Corte dei conti,82.
Vaccari Luigi, ministro dell'interno e grande ufficiale del Regno,78,82; presente alla seduta del Senato il 17 aprile,43; vi parla,44,45,47; sua parte nel progetto di decreto,108; sostiene il principe Eugenio,114.
Valdrighi Luigi, consigliere di Stato,81; procuratore generale della Corte di cassazione,81; firmato nel primo Statuto,91.
Veneri Antonio, ministro del tesoro e grande ufficiale del Regno,78,83; senatore80; presidente del Senato nella seduta del 17 aprile e sua condotta in essa,44-49,53,107; sua condotta in quella del 20 aprile,16-20,134; scambiato col Prina e insultato,137; va dal Melzi dopo quella seduta,141; firma la protesta del Senato,74.
Verdier, generale francese,87.
Verri Carlo, autore della relazione sui fatti di Milano,xvii,97; suoi intendimenti,98; sue notizie biografiche,xxv; prefetto a Brescia,98,99; consigliere di Stato,100; fa parte della commissione per la Dalmazia,100; ispettore di pubblica beneficenza,101; sua missione nelle Marche,100-102; senatore,80,102; sua condotta nella seduta del 17 aprile,47,65,108,109; va dal Melzi,109,119,140; approvato in pubblico o in privato,117,118,123; sua condotta nella giornata del 20 aprile,18,19,125-137; fa parte della Reggenza,25,146; suoi atti ufficiali70; sua condotta come presidente della Reggenza,147-157; va a complimentare i Collegi elettorali,155.
Verri Giovanni, cavaliere, fratello di Carlo, dimorante a Como,98.
Vertova Giovanni Battista, firmato nel terzo Statuto,91; aggiunto alla Reggenza per il Serio,155.
Vestarini Belingeri Carlo firma l'istanza pei Collegi,62.
Vidoni Soresina Giuseppe, senatore,79; firmato nel terzo Statuto,91.
Vignolle, generale francese,87.
Vigoni Gaetano firma l'istanza pei Collegi,60.
Villa Carlo, consigliere comunale, id.,62.
Villa Carlo, segretario del Cancelliere guardasigilli della Corona, accennato come quello da cui i rivoluzionari conoscevano gli atti del Melzi,13; firma il messaggio del Melzi,50,108; le istruzioni ai Deputati del Senato, 55 e le credenziali,57.
Villa Giovanni, prefetto di polizia di Milano, destituito dalla Reggenza e perché,40.
Villa Luigi, ministro dell'interno nella Repubblica italiana,97.
Villata Giovanni, generale di brigata,84, comandante nel Rubicone,87.
Villata Guido, giudice di cassazione,81.
Villata Michele, prefetto del Musone,86.
Visconti Annibale, colonnello della guardia civica di Milano, firma l'istanza pei Collegi,17,60; assume il comando della guardia nazionale,145.
Visconti (Antonio?) di Cremona, capo battaglione, firma l'istanza pei Collegi,59.
Vismara Michele, prefetto del Mincio,86.
Vitali Gaetano firma l'istanza pei Collegi,61.
Volpi Caneriggi Benedetto id.,61.
Volta Alessandro, senatore,79, firma la protesta del Senato,75.
Zacco Costantino, prefetto del Basso Po,86.
Zanella Carlo firma l'istanza pei Collegi,62.
Zanella Carlo Grato id.,61.
Zanoli Alessandro, segretario generale del ministero della guerra,83, destituito dalla Reggenza,40.
Zecchini Bonaventura, prefetto del Crostolo,86.
Zenghi Luigi Filippo firma l'istanza pei Collegi,62.
Zucchi Carlo, generale di divisione,84; firma l'atto di cambio della convenzione militare di Schiarino Rizzino.