COMMIATO

COMMIATO

LA MIA VOCE

La mia voce non ha rombo di mareo d'echi alti tra fughe di colonne:ma il susurro che par fruscìo di gonnecon cui si narran feminili gare.Io non volli cantar, volli parlare,e dir cose di me, di tante donnecui molti desideri urgon l'insonnecuore e lascian con labbra un poco amare.E amara è pur la mia voce talvolta,quasi vi tremi un riso d'ironia,più pungente a chi parla che a chi ascolta.Come quando a un'amica si confidaqualche segreto di malinconiae si ha paura ch'ella ne sorrida.

La mia voce non ha rombo di mareo d'echi alti tra fughe di colonne:ma il susurro che par fruscìo di gonnecon cui si narran feminili gare.

La mia voce non ha rombo di mare

o d'echi alti tra fughe di colonne:

ma il susurro che par fruscìo di gonne

con cui si narran feminili gare.

Io non volli cantar, volli parlare,e dir cose di me, di tante donnecui molti desideri urgon l'insonnecuore e lascian con labbra un poco amare.

Io non volli cantar, volli parlare,

e dir cose di me, di tante donne

cui molti desideri urgon l'insonne

cuore e lascian con labbra un poco amare.

E amara è pur la mia voce talvolta,quasi vi tremi un riso d'ironia,più pungente a chi parla che a chi ascolta.

E amara è pur la mia voce talvolta,

quasi vi tremi un riso d'ironia,

più pungente a chi parla che a chi ascolta.

Come quando a un'amica si confidaqualche segreto di malinconiae si ha paura ch'ella ne sorrida.

Come quando a un'amica si confida

qualche segreto di malinconia

e si ha paura ch'ella ne sorrida.


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