Chapter 104

colei che dispera

E parve un'altra uscir da un suo stuporedi febbre, per pregar con voce spenta:— Anche per me tu parla. Ch'io risentaarder la voluttà del mio dolore,ch'io ascolti, pel tuo labbro evocatore,tremar questo desìo che mi tormenta,pianger la passione che sgomentami trasse a invidiar chi amando muore.— O disperata, a te sia pace. Oblia! —Io le invocai pietosamente. Ed ella:— Oblio cercando incontrerò Follia.Io baciai le sue mani e la figuraesile sparve, come fra le anelladi un gorgo nero, in sua capigliatura.

E parve un'altra uscir da un suo stuporedi febbre, per pregar con voce spenta:— Anche per me tu parla. Ch'io risentaarder la voluttà del mio dolore,

E parve un'altra uscir da un suo stupore

di febbre, per pregar con voce spenta:

— Anche per me tu parla. Ch'io risenta

arder la voluttà del mio dolore,

ch'io ascolti, pel tuo labbro evocatore,tremar questo desìo che mi tormenta,pianger la passione che sgomentami trasse a invidiar chi amando muore.

ch'io ascolti, pel tuo labbro evocatore,

tremar questo desìo che mi tormenta,

pianger la passione che sgomenta

mi trasse a invidiar chi amando muore.

— O disperata, a te sia pace. Oblia! —Io le invocai pietosamente. Ed ella:— Oblio cercando incontrerò Follia.

— O disperata, a te sia pace. Oblia! —

Io le invocai pietosamente. Ed ella:

— Oblio cercando incontrerò Follia.

Io baciai le sue mani e la figuraesile sparve, come fra le anelladi un gorgo nero, in sua capigliatura.

Io baciai le sue mani e la figura

esile sparve, come fra le anella

di un gorgo nero, in sua capigliatura.


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