incertezze
Pure, ancora di qualche trafitturatremavo, a guisa di convalescentech'ogni indizio del suo male impaura.Non ben certa di me, trepidamente,il mio silenzio intimo ascoltando,mi premevo sul cuor le mani intente.M'indagai, mi scrutai, mi dolsi, e quandom'avvidi in qual tenacità d'affannoesasperavo un dubitar sì blando,scossi da me l'antico e il nuovo dannoe balzai, folle di desii fugaci,incontro al riso d'ogni bell'inganno,gli risi coi notturni occhi: — Mi piaci!
Pure, ancora di qualche trafitturatremavo, a guisa di convalescentech'ogni indizio del suo male impaura.
Pure, ancora di qualche trafittura
tremavo, a guisa di convalescente
ch'ogni indizio del suo male impaura.
Non ben certa di me, trepidamente,il mio silenzio intimo ascoltando,mi premevo sul cuor le mani intente.
Non ben certa di me, trepidamente,
il mio silenzio intimo ascoltando,
mi premevo sul cuor le mani intente.
M'indagai, mi scrutai, mi dolsi, e quandom'avvidi in qual tenacità d'affannoesasperavo un dubitar sì blando,
M'indagai, mi scrutai, mi dolsi, e quando
m'avvidi in qual tenacità d'affanno
esasperavo un dubitar sì blando,
scossi da me l'antico e il nuovo dannoe balzai, folle di desii fugaci,incontro al riso d'ogni bell'inganno,
scossi da me l'antico e il nuovo danno
e balzai, folle di desii fugaci,
incontro al riso d'ogni bell'inganno,
gli risi coi notturni occhi: — Mi piaci!
gli risi coi notturni occhi: — Mi piaci!