Chapter 112

pellegrine

Come romei rivolti a' luoghi santi,sopraggiungean nuove pellegrine,ma simili a Valchirie ed a reginenel fiero ardor de' bei volti sognanti.Fissavan gli occhi e i desideri avantilungo un raggio ascendente senza fine.Corone su le fronti alabastrineparean portar, corazze sotto i manti.Quella io accostai che meno assorta andava,e una stella additò essa al mio sguardo,incastonata nella volta cava.— Alta è la mèta e il dubbio ci sconforta, —sorrise. — Ma il voler sprona gagliardo.Lungo è il cammin, ma vigile la scorta.

Come romei rivolti a' luoghi santi,sopraggiungean nuove pellegrine,ma simili a Valchirie ed a reginenel fiero ardor de' bei volti sognanti.

Come romei rivolti a' luoghi santi,

sopraggiungean nuove pellegrine,

ma simili a Valchirie ed a regine

nel fiero ardor de' bei volti sognanti.

Fissavan gli occhi e i desideri avantilungo un raggio ascendente senza fine.Corone su le fronti alabastrineparean portar, corazze sotto i manti.

Fissavan gli occhi e i desideri avanti

lungo un raggio ascendente senza fine.

Corone su le fronti alabastrine

parean portar, corazze sotto i manti.

Quella io accostai che meno assorta andava,e una stella additò essa al mio sguardo,incastonata nella volta cava.

Quella io accostai che meno assorta andava,

e una stella additò essa al mio sguardo,

incastonata nella volta cava.

— Alta è la mèta e il dubbio ci sconforta, —sorrise. — Ma il voler sprona gagliardo.Lungo è il cammin, ma vigile la scorta.

— Alta è la mèta e il dubbio ci sconforta, —

sorrise. — Ma il voler sprona gagliardo.

Lungo è il cammin, ma vigile la scorta.


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