la malinconia
Dentro le vene la malinconias'insinua, ed è un morbo sonnolentocui giova non trovar medicamento,uno stupor di morbida follìa.Il desiderio più tenace svia,smemora del più intenso sentimento,quasi vapori un greve incantamentod'oppio, in cui goda più chi più s'oblia.Essa è come un giaciglio, ove un'inertestanchezza ci abbandoni svigorite,con le treccie disciolte e a braccia aperte.Ed ha il torpor d'alcune notti estive,in cui ci s'addormenta indolenzitedallo spasimo oscuro d'esser vive.
Dentro le vene la malinconias'insinua, ed è un morbo sonnolentocui giova non trovar medicamento,uno stupor di morbida follìa.
Dentro le vene la malinconia
s'insinua, ed è un morbo sonnolento
cui giova non trovar medicamento,
uno stupor di morbida follìa.
Il desiderio più tenace svia,smemora del più intenso sentimento,quasi vapori un greve incantamentod'oppio, in cui goda più chi più s'oblia.
Il desiderio più tenace svia,
smemora del più intenso sentimento,
quasi vapori un greve incantamento
d'oppio, in cui goda più chi più s'oblia.
Essa è come un giaciglio, ove un'inertestanchezza ci abbandoni svigorite,con le treccie disciolte e a braccia aperte.
Essa è come un giaciglio, ove un'inerte
stanchezza ci abbandoni svigorite,
con le treccie disciolte e a braccia aperte.
Ed ha il torpor d'alcune notti estive,in cui ci s'addormenta indolenzitedallo spasimo oscuro d'esser vive.
Ed ha il torpor d'alcune notti estive,
in cui ci s'addormenta indolenzite
dallo spasimo oscuro d'esser vive.