Chapter 132

rammarico

Il rammarico oscuro che m'accascia,io lo ritorco contro me in pungentisarcasmi, e sferzo di ragionamentiironici la mia arida ambascia.Ma un solco vivo ciascun scherno lasciadove i suoi colpi insiston violenti.Sen duol con malinconici lamentiquei che il duro voler urta e non sfascia.Tristemente si duole: — A che sogghigni?Più tu ti senti miserabil cosa,più t'affanni a ostentar sdegni maligni.Ecco: ora piangi, sfatta d'umiltà,or s'avvilisce l'anima orgogliosach'altro destar non seppe che pietà.

Il rammarico oscuro che m'accascia,io lo ritorco contro me in pungentisarcasmi, e sferzo di ragionamentiironici la mia arida ambascia.

Il rammarico oscuro che m'accascia,

io lo ritorco contro me in pungenti

sarcasmi, e sferzo di ragionamenti

ironici la mia arida ambascia.

Ma un solco vivo ciascun scherno lasciadove i suoi colpi insiston violenti.Sen duol con malinconici lamentiquei che il duro voler urta e non sfascia.

Ma un solco vivo ciascun scherno lascia

dove i suoi colpi insiston violenti.

Sen duol con malinconici lamenti

quei che il duro voler urta e non sfascia.

Tristemente si duole: — A che sogghigni?Più tu ti senti miserabil cosa,più t'affanni a ostentar sdegni maligni.

Tristemente si duole: — A che sogghigni?

Più tu ti senti miserabil cosa,

più t'affanni a ostentar sdegni maligni.

Ecco: ora piangi, sfatta d'umiltà,or s'avvilisce l'anima orgogliosach'altro destar non seppe che pietà.

Ecco: ora piangi, sfatta d'umiltà,

or s'avvilisce l'anima orgogliosa

ch'altro destar non seppe che pietà.


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