rammarico
Il rammarico oscuro che m'accascia,io lo ritorco contro me in pungentisarcasmi, e sferzo di ragionamentiironici la mia arida ambascia.Ma un solco vivo ciascun scherno lasciadove i suoi colpi insiston violenti.Sen duol con malinconici lamentiquei che il duro voler urta e non sfascia.Tristemente si duole: — A che sogghigni?Più tu ti senti miserabil cosa,più t'affanni a ostentar sdegni maligni.Ecco: ora piangi, sfatta d'umiltà,or s'avvilisce l'anima orgogliosach'altro destar non seppe che pietà.
Il rammarico oscuro che m'accascia,io lo ritorco contro me in pungentisarcasmi, e sferzo di ragionamentiironici la mia arida ambascia.
Il rammarico oscuro che m'accascia,
io lo ritorco contro me in pungenti
sarcasmi, e sferzo di ragionamenti
ironici la mia arida ambascia.
Ma un solco vivo ciascun scherno lasciadove i suoi colpi insiston violenti.Sen duol con malinconici lamentiquei che il duro voler urta e non sfascia.
Ma un solco vivo ciascun scherno lascia
dove i suoi colpi insiston violenti.
Sen duol con malinconici lamenti
quei che il duro voler urta e non sfascia.
Tristemente si duole: — A che sogghigni?Più tu ti senti miserabil cosa,più t'affanni a ostentar sdegni maligni.
Tristemente si duole: — A che sogghigni?
Più tu ti senti miserabil cosa,
più t'affanni a ostentar sdegni maligni.
Ecco: ora piangi, sfatta d'umiltà,or s'avvilisce l'anima orgogliosach'altro destar non seppe che pietà.
Ecco: ora piangi, sfatta d'umiltà,
or s'avvilisce l'anima orgogliosa
ch'altro destar non seppe che pietà.