Chapter 141

mater inviolata

Come avvisaron suora Benedettache la sua dolce alunna era partita,senza un addio a chi nella sfioritaombra, materno cuor, l'ebbe diletta,ella restò a fissar la finestrettagraticolata e a torcer fra le ditail suo rosario, un poco impallidita,quasi in un cerchio di stupor costretta.L'oratorio era vuoto. Fuori un volodi rondini saliva ed ella riseun riso bianco come il suo soggolo.— La mia bambina volò via stamani,sapete? — rise fievole, e s'assise:— Ora l'aspetto, tornerà domani.

Come avvisaron suora Benedettache la sua dolce alunna era partita,senza un addio a chi nella sfioritaombra, materno cuor, l'ebbe diletta,

Come avvisaron suora Benedetta

che la sua dolce alunna era partita,

senza un addio a chi nella sfiorita

ombra, materno cuor, l'ebbe diletta,

ella restò a fissar la finestrettagraticolata e a torcer fra le ditail suo rosario, un poco impallidita,quasi in un cerchio di stupor costretta.

ella restò a fissar la finestretta

graticolata e a torcer fra le dita

il suo rosario, un poco impallidita,

quasi in un cerchio di stupor costretta.

L'oratorio era vuoto. Fuori un volodi rondini saliva ed ella riseun riso bianco come il suo soggolo.

L'oratorio era vuoto. Fuori un volo

di rondini saliva ed ella rise

un riso bianco come il suo soggolo.

— La mia bambina volò via stamani,sapete? — rise fievole, e s'assise:— Ora l'aspetto, tornerà domani.

— La mia bambina volò via stamani,

sapete? — rise fievole, e s'assise:

— Ora l'aspetto, tornerà domani.


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