Chapter 143

Suora Rosaria

Suora Rosaria, bionda in velo nero,mai sazî sguardi rivolgeva al montede' Capuccini e la sua liscia frontes'adombrava di un trepido pensiero.Le palpebre chiudeva, in atto austero,quasi ardesse al suo pallido orizzonteun sogno troppo dolce, e troppo prontepupille ne accogliessero il mistero.E ancora sollevando al chiostro pioin vetta al monte le sue ciglia chiare,ella chiedeva la sua pace a Dio.Ma udiva dello stesso suo dolorepianger, là in alto, a' piedi d'un altare,chiuso nel saio, il suo perduto amore.

Suora Rosaria, bionda in velo nero,mai sazî sguardi rivolgeva al montede' Capuccini e la sua liscia frontes'adombrava di un trepido pensiero.

Suora Rosaria, bionda in velo nero,

mai sazî sguardi rivolgeva al monte

de' Capuccini e la sua liscia fronte

s'adombrava di un trepido pensiero.

Le palpebre chiudeva, in atto austero,quasi ardesse al suo pallido orizzonteun sogno troppo dolce, e troppo prontepupille ne accogliessero il mistero.

Le palpebre chiudeva, in atto austero,

quasi ardesse al suo pallido orizzonte

un sogno troppo dolce, e troppo pronte

pupille ne accogliessero il mistero.

E ancora sollevando al chiostro pioin vetta al monte le sue ciglia chiare,ella chiedeva la sua pace a Dio.

E ancora sollevando al chiostro pio

in vetta al monte le sue ciglia chiare,

ella chiedeva la sua pace a Dio.

Ma udiva dello stesso suo dolorepianger, là in alto, a' piedi d'un altare,chiuso nel saio, il suo perduto amore.

Ma udiva dello stesso suo dolore

pianger, là in alto, a' piedi d'un altare,

chiuso nel saio, il suo perduto amore.


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