Chapter 148

sposa bianca

Nessuno mai passò ne' tuoi capellifluenti la carezza di sue dita,nè reclinò la tua faccia smarritaa chiuder con le labbra gli occhi belli.Ma invano amor t'ordì vaghi tranelli;la virtù del godere ha in te esauritamestizia assidua. Brama non t'irritadi spezzarne gl'immobili suggelli.Desiderio di gioia non t'assale.Tu custodisci un'unica dolcezzasì intensa, che a pensarla ti fa male.È la tua fedeltà silenziosarampogna a chi t'offese. A te è l'ebrezza,la gioia nuziale, o bianca Sposa!

Nessuno mai passò ne' tuoi capellifluenti la carezza di sue dita,nè reclinò la tua faccia smarritaa chiuder con le labbra gli occhi belli.

Nessuno mai passò ne' tuoi capelli

fluenti la carezza di sue dita,

nè reclinò la tua faccia smarrita

a chiuder con le labbra gli occhi belli.

Ma invano amor t'ordì vaghi tranelli;la virtù del godere ha in te esauritamestizia assidua. Brama non t'irritadi spezzarne gl'immobili suggelli.

Ma invano amor t'ordì vaghi tranelli;

la virtù del godere ha in te esaurita

mestizia assidua. Brama non t'irrita

di spezzarne gl'immobili suggelli.

Desiderio di gioia non t'assale.Tu custodisci un'unica dolcezzasì intensa, che a pensarla ti fa male.

Desiderio di gioia non t'assale.

Tu custodisci un'unica dolcezza

sì intensa, che a pensarla ti fa male.

È la tua fedeltà silenziosarampogna a chi t'offese. A te è l'ebrezza,la gioia nuziale, o bianca Sposa!

È la tua fedeltà silenziosa

rampogna a chi t'offese. A te è l'ebrezza,

la gioia nuziale, o bianca Sposa!


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