Chapter 162

l'arte

Più che tremor di pianti trattenuti,più che improvviso impallidir, che sguardigravi d'angoscia, che sorrisi tardi,dalla pietà del proprio mal spremuti,giovan gl'inganni blandamente astutidi sapienza, che avvicenda ai dardii balsami negli occhi maliardie veste i lacci d'ori e di velluti.Sincerità non val, sol arte giova.Destreggiarsi e regnar saprà l'espertaquando vinta cadrà l'anima nova.L'arte non è sottil; diletta forse.Disperde i sogni e tien gli spirti all'erta.Facile è l'arte, dove amor non morse.

Più che tremor di pianti trattenuti,più che improvviso impallidir, che sguardigravi d'angoscia, che sorrisi tardi,dalla pietà del proprio mal spremuti,

Più che tremor di pianti trattenuti,

più che improvviso impallidir, che sguardi

gravi d'angoscia, che sorrisi tardi,

dalla pietà del proprio mal spremuti,

giovan gl'inganni blandamente astutidi sapienza, che avvicenda ai dardii balsami negli occhi maliardie veste i lacci d'ori e di velluti.

giovan gl'inganni blandamente astuti

di sapienza, che avvicenda ai dardi

i balsami negli occhi maliardi

e veste i lacci d'ori e di velluti.

Sincerità non val, sol arte giova.Destreggiarsi e regnar saprà l'espertaquando vinta cadrà l'anima nova.

Sincerità non val, sol arte giova.

Destreggiarsi e regnar saprà l'esperta

quando vinta cadrà l'anima nova.

L'arte non è sottil; diletta forse.Disperde i sogni e tien gli spirti all'erta.Facile è l'arte, dove amor non morse.

L'arte non è sottil; diletta forse.

Disperde i sogni e tien gli spirti all'erta.

Facile è l'arte, dove amor non morse.


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