Chapter 164

l'attesa

Di questa lunga attesa che vi snervanon vi dolete, o anime fraterne.Dolce è ondeggiar fra le lusinghe alterned'un sogno che nessun vincolo asserva.La vita, non ancor fatta proterva,ci vezzeggia con sue grazie materne.E un'alba fausta, forse, in sè discernequella che intatto un bene suo conserva.Costei ha ancora all'arco suo la frecciadella fortuna e quella dell'amore:cerca il suo segno e a sè corone intreccia.Si faccian sterpi i fiori del giardino,tragga l'arco ad un segno ingannatore.Noi non mancammo, a noi mancò il Destino

Di questa lunga attesa che vi snervanon vi dolete, o anime fraterne.Dolce è ondeggiar fra le lusinghe alterned'un sogno che nessun vincolo asserva.

Di questa lunga attesa che vi snerva

non vi dolete, o anime fraterne.

Dolce è ondeggiar fra le lusinghe alterne

d'un sogno che nessun vincolo asserva.

La vita, non ancor fatta proterva,ci vezzeggia con sue grazie materne.E un'alba fausta, forse, in sè discernequella che intatto un bene suo conserva.

La vita, non ancor fatta proterva,

ci vezzeggia con sue grazie materne.

E un'alba fausta, forse, in sè discerne

quella che intatto un bene suo conserva.

Costei ha ancora all'arco suo la frecciadella fortuna e quella dell'amore:cerca il suo segno e a sè corone intreccia.

Costei ha ancora all'arco suo la freccia

della fortuna e quella dell'amore:

cerca il suo segno e a sè corone intreccia.

Si faccian sterpi i fiori del giardino,tragga l'arco ad un segno ingannatore.Noi non mancammo, a noi mancò il Destino

Si faccian sterpi i fiori del giardino,

tragga l'arco ad un segno ingannatore.

Noi non mancammo, a noi mancò il Destino


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