Chapter 22

perplessità

Ieri io indugiai su quel punto che stafra la saggezza e la follia, sospesafra l'una e l'altra in gran perplessità.Amor sollecitava, aspro d'attesa,esauste tutte le sottili frodi,le insidie che trascinano alla resa.Ma, su l'incerto limite, i custodispiriti della giovinezza chiarami trattenevan con più onesti modi.Curiosità mi rise avida: — Impara!il Desiderio: — Tenta! — m'incitò.E all'una e all'altro la superbia amaradi quella che va sola disse: — No.

Ieri io indugiai su quel punto che stafra la saggezza e la follia, sospesafra l'una e l'altra in gran perplessità.

Ieri io indugiai su quel punto che sta

fra la saggezza e la follia, sospesa

fra l'una e l'altra in gran perplessità.

Amor sollecitava, aspro d'attesa,esauste tutte le sottili frodi,le insidie che trascinano alla resa.

Amor sollecitava, aspro d'attesa,

esauste tutte le sottili frodi,

le insidie che trascinano alla resa.

Ma, su l'incerto limite, i custodispiriti della giovinezza chiarami trattenevan con più onesti modi.

Ma, su l'incerto limite, i custodi

spiriti della giovinezza chiara

mi trattenevan con più onesti modi.

Curiosità mi rise avida: — Impara!il Desiderio: — Tenta! — m'incitò.E all'una e all'altro la superbia amara

Curiosità mi rise avida: — Impara!

il Desiderio: — Tenta! — m'incitò.

E all'una e all'altro la superbia amara

di quella che va sola disse: — No.

di quella che va sola disse: — No.


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