perplessità
Ieri io indugiai su quel punto che stafra la saggezza e la follia, sospesafra l'una e l'altra in gran perplessità.Amor sollecitava, aspro d'attesa,esauste tutte le sottili frodi,le insidie che trascinano alla resa.Ma, su l'incerto limite, i custodispiriti della giovinezza chiarami trattenevan con più onesti modi.Curiosità mi rise avida: — Impara!il Desiderio: — Tenta! — m'incitò.E all'una e all'altro la superbia amaradi quella che va sola disse: — No.
Ieri io indugiai su quel punto che stafra la saggezza e la follia, sospesafra l'una e l'altra in gran perplessità.
Ieri io indugiai su quel punto che sta
fra la saggezza e la follia, sospesa
fra l'una e l'altra in gran perplessità.
Amor sollecitava, aspro d'attesa,esauste tutte le sottili frodi,le insidie che trascinano alla resa.
Amor sollecitava, aspro d'attesa,
esauste tutte le sottili frodi,
le insidie che trascinano alla resa.
Ma, su l'incerto limite, i custodispiriti della giovinezza chiarami trattenevan con più onesti modi.
Ma, su l'incerto limite, i custodi
spiriti della giovinezza chiara
mi trattenevan con più onesti modi.
Curiosità mi rise avida: — Impara!il Desiderio: — Tenta! — m'incitò.E all'una e all'altro la superbia amara
Curiosità mi rise avida: — Impara!
il Desiderio: — Tenta! — m'incitò.
E all'una e all'altro la superbia amara
di quella che va sola disse: — No.
di quella che va sola disse: — No.