Chapter 29

le sete

Io so la rigidezza delle setegarrule al passo. O vesti d'ave, beneriposte in grandi scatole segrete!So delle trine la mollezza lene,l'onda dei veli donde emerge il visocome da spume volto di sirene.So l'iride in mille iridi divisoperchè ogni donna la sua veste facciadel colore più adatto al suo sorriso.So l'ombra delle piume in cui la faccias'imbianca d'un languor di passïone,in cui la bocca bella, benchè taccia,parla parole di seduzïone.

Io so la rigidezza delle setegarrule al passo. O vesti d'ave, beneriposte in grandi scatole segrete!

Io so la rigidezza delle sete

garrule al passo. O vesti d'ave, bene

riposte in grandi scatole segrete!

So delle trine la mollezza lene,l'onda dei veli donde emerge il visocome da spume volto di sirene.

So delle trine la mollezza lene,

l'onda dei veli donde emerge il viso

come da spume volto di sirene.

So l'iride in mille iridi divisoperchè ogni donna la sua veste facciadel colore più adatto al suo sorriso.

So l'iride in mille iridi diviso

perchè ogni donna la sua veste faccia

del colore più adatto al suo sorriso.

So l'ombra delle piume in cui la faccias'imbianca d'un languor di passïone,in cui la bocca bella, benchè taccia,

So l'ombra delle piume in cui la faccia

s'imbianca d'un languor di passïone,

in cui la bocca bella, benchè taccia,

parla parole di seduzïone.

parla parole di seduzïone.


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