Chapter 38

un incontro

La donna che incrociò col nostro passolento la sua rapidità leggera,ci saettò di sotto il ciglio basso.Tu con l'occhio e il desìo la passeggeraseguisti. Ella sparendo ebbe nell'ancauna grazia perversa di pantera.Subitamente io vacillai, sì stancache a te mi ressi. Mi pungeva il visoquel sottil gelo che le labbra imbianca.Ma già da nuova bramosìa conquiso,tu comentavi ancor: — Che malïarda!Di scatto io ti lasciai, con un gran risod'ilare odio e di pietà beffarda.

La donna che incrociò col nostro passolento la sua rapidità leggera,ci saettò di sotto il ciglio basso.

La donna che incrociò col nostro passo

lento la sua rapidità leggera,

ci saettò di sotto il ciglio basso.

Tu con l'occhio e il desìo la passeggeraseguisti. Ella sparendo ebbe nell'ancauna grazia perversa di pantera.

Tu con l'occhio e il desìo la passeggera

seguisti. Ella sparendo ebbe nell'anca

una grazia perversa di pantera.

Subitamente io vacillai, sì stancache a te mi ressi. Mi pungeva il visoquel sottil gelo che le labbra imbianca.

Subitamente io vacillai, sì stanca

che a te mi ressi. Mi pungeva il viso

quel sottil gelo che le labbra imbianca.

Ma già da nuova bramosìa conquiso,tu comentavi ancor: — Che malïarda!Di scatto io ti lasciai, con un gran riso

Ma già da nuova bramosìa conquiso,

tu comentavi ancor: — Che malïarda!

Di scatto io ti lasciai, con un gran riso

d'ilare odio e di pietà beffarda.

d'ilare odio e di pietà beffarda.


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