schermaglie
Sogghignare io potrei di te, dell'altradonna lontana a cui forse ritorni,toglierti a lei con sottigliezza scaltra.Ma non voglio. Va pure. Verran giornisoli a me sola e avran cappe di ghiaccioe poi saranno di vïole adorni.Ed io com'essi muterò. Ora faccioira a me stessa, perchè ho in gola un rocolamento e solo per orgoglio taccio.Un giorno anch'io saprò, ridendo un poco,dire a colui che molto amore agogna:— ti voglio bene! — dirglielo per gioco,perchè gioisca della mia menzogna.
Sogghignare io potrei di te, dell'altradonna lontana a cui forse ritorni,toglierti a lei con sottigliezza scaltra.
Sogghignare io potrei di te, dell'altra
donna lontana a cui forse ritorni,
toglierti a lei con sottigliezza scaltra.
Ma non voglio. Va pure. Verran giornisoli a me sola e avran cappe di ghiaccioe poi saranno di vïole adorni.
Ma non voglio. Va pure. Verran giorni
soli a me sola e avran cappe di ghiaccio
e poi saranno di vïole adorni.
Ed io com'essi muterò. Ora faccioira a me stessa, perchè ho in gola un rocolamento e solo per orgoglio taccio.
Ed io com'essi muterò. Ora faccio
ira a me stessa, perchè ho in gola un roco
lamento e solo per orgoglio taccio.
Un giorno anch'io saprò, ridendo un poco,dire a colui che molto amore agogna:— ti voglio bene! — dirglielo per gioco,
Un giorno anch'io saprò, ridendo un poco,
dire a colui che molto amore agogna:
— ti voglio bene! — dirglielo per gioco,
perchè gioisca della mia menzogna.
perchè gioisca della mia menzogna.