chi ti vuole
Come non so, ma quando più son pienedi grazia le mie ore e il cuor d'oblio,di volerti, non so come, m'avviene.T'aspetto, a un tratto, ed il tuo passo spiocon tremor d'ansia e con fervor di fede,con la nuca già offerta al tuo desìo,al bacio che si sente e non si vede,l'insidïoso, quello che propagadalla nuca il sottil brivido al piede.E m'avviene di volgermi con vagameraviglia e di chiedermi: — Non c'è?E poi, mentre la prima ombra dilaga,premere a forza i miei singhiozzi in me.
Come non so, ma quando più son pienedi grazia le mie ore e il cuor d'oblio,di volerti, non so come, m'avviene.
Come non so, ma quando più son piene
di grazia le mie ore e il cuor d'oblio,
di volerti, non so come, m'avviene.
T'aspetto, a un tratto, ed il tuo passo spiocon tremor d'ansia e con fervor di fede,con la nuca già offerta al tuo desìo,
T'aspetto, a un tratto, ed il tuo passo spio
con tremor d'ansia e con fervor di fede,
con la nuca già offerta al tuo desìo,
al bacio che si sente e non si vede,l'insidïoso, quello che propagadalla nuca il sottil brivido al piede.
al bacio che si sente e non si vede,
l'insidïoso, quello che propaga
dalla nuca il sottil brivido al piede.
E m'avviene di volgermi con vagameraviglia e di chiedermi: — Non c'è?E poi, mentre la prima ombra dilaga,
E m'avviene di volgermi con vaga
meraviglia e di chiedermi: — Non c'è?
E poi, mentre la prima ombra dilaga,
premere a forza i miei singhiozzi in me.
premere a forza i miei singhiozzi in me.