Chapter 49

chi ti vuole

Come non so, ma quando più son pienedi grazia le mie ore e il cuor d'oblio,di volerti, non so come, m'avviene.T'aspetto, a un tratto, ed il tuo passo spiocon tremor d'ansia e con fervor di fede,con la nuca già offerta al tuo desìo,al bacio che si sente e non si vede,l'insidïoso, quello che propagadalla nuca il sottil brivido al piede.E m'avviene di volgermi con vagameraviglia e di chiedermi: — Non c'è?E poi, mentre la prima ombra dilaga,premere a forza i miei singhiozzi in me.

Come non so, ma quando più son pienedi grazia le mie ore e il cuor d'oblio,di volerti, non so come, m'avviene.

Come non so, ma quando più son piene

di grazia le mie ore e il cuor d'oblio,

di volerti, non so come, m'avviene.

T'aspetto, a un tratto, ed il tuo passo spiocon tremor d'ansia e con fervor di fede,con la nuca già offerta al tuo desìo,

T'aspetto, a un tratto, ed il tuo passo spio

con tremor d'ansia e con fervor di fede,

con la nuca già offerta al tuo desìo,

al bacio che si sente e non si vede,l'insidïoso, quello che propagadalla nuca il sottil brivido al piede.

al bacio che si sente e non si vede,

l'insidïoso, quello che propaga

dalla nuca il sottil brivido al piede.

E m'avviene di volgermi con vagameraviglia e di chiedermi: — Non c'è?E poi, mentre la prima ombra dilaga,

E m'avviene di volgermi con vaga

meraviglia e di chiedermi: — Non c'è?

E poi, mentre la prima ombra dilaga,

premere a forza i miei singhiozzi in me.

premere a forza i miei singhiozzi in me.


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