l'ignoto
Io non so chi tu sia. So che una seranoi ci gettammo l'anima negli occhi,con l'impeto di chi brama e non spera.La ripigliammo cauti, quasi tocchida un dubbio, e ancor la scagliammo a segno,come la freccia che dall'arco scocchi.Senza accostarci, senza altro disegnoche quello di guardarci ebbri d'amore,ma disgiunti da un qualche aspro ritegno.Così il male durò. Più tentatored'allora, a tratti, il tuo volto m'abbaglia.Curiosità di te mi punge il cuore,desiderio di te me lo attanaglia.
Io non so chi tu sia. So che una seranoi ci gettammo l'anima negli occhi,con l'impeto di chi brama e non spera.
Io non so chi tu sia. So che una sera
noi ci gettammo l'anima negli occhi,
con l'impeto di chi brama e non spera.
La ripigliammo cauti, quasi tocchida un dubbio, e ancor la scagliammo a segno,come la freccia che dall'arco scocchi.
La ripigliammo cauti, quasi tocchi
da un dubbio, e ancor la scagliammo a segno,
come la freccia che dall'arco scocchi.
Senza accostarci, senza altro disegnoche quello di guardarci ebbri d'amore,ma disgiunti da un qualche aspro ritegno.
Senza accostarci, senza altro disegno
che quello di guardarci ebbri d'amore,
ma disgiunti da un qualche aspro ritegno.
Così il male durò. Più tentatored'allora, a tratti, il tuo volto m'abbaglia.Curiosità di te mi punge il cuore,
Così il male durò. Più tentatore
d'allora, a tratti, il tuo volto m'abbaglia.
Curiosità di te mi punge il cuore,
desiderio di te me lo attanaglia.
desiderio di te me lo attanaglia.