Chapter 67

il saluto

Tu verrai una notte alta, di luna,e prima di varcar le mute sogliebacerai le mie dita ad una ad una.Ti celerà la gran pianta che accogliel'ombra sopra la porta e la rabescacon profili di rami erti e di foglie.Nell'aria ondeggerà l'essenza frescade' fieni e odoreranno le mie chiomedi quell'acre profumo che t'adesca.Tu giungerai a notte fatta, comeun predatore bene esperto, ed iogemendo su la tua spalla il tuo nometi dirò forse: — Ed or ritorna. Addio!

Tu verrai una notte alta, di luna,e prima di varcar le mute sogliebacerai le mie dita ad una ad una.

Tu verrai una notte alta, di luna,

e prima di varcar le mute soglie

bacerai le mie dita ad una ad una.

Ti celerà la gran pianta che accogliel'ombra sopra la porta e la rabescacon profili di rami erti e di foglie.

Ti celerà la gran pianta che accoglie

l'ombra sopra la porta e la rabesca

con profili di rami erti e di foglie.

Nell'aria ondeggerà l'essenza frescade' fieni e odoreranno le mie chiomedi quell'acre profumo che t'adesca.

Nell'aria ondeggerà l'essenza fresca

de' fieni e odoreranno le mie chiome

di quell'acre profumo che t'adesca.

Tu giungerai a notte fatta, comeun predatore bene esperto, ed iogemendo su la tua spalla il tuo nome

Tu giungerai a notte fatta, come

un predatore bene esperto, ed io

gemendo su la tua spalla il tuo nome

ti dirò forse: — Ed or ritorna. Addio!

ti dirò forse: — Ed or ritorna. Addio!


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