le favole
Ma non han sempre fascino perversole belle istorie. Quante care favoleci empiron di prodigi l'universo!Bimbi, ricordo, in giro a tonde tavole,sotto velate lampade e velatevoci di dolci narratrici avole.E la notte chinavansi le fatesul letto dei fratelli, e bei guerrieribaciavan le sorelle addormentate.Poi, nella torre alta dei Desideri,come la moglie pia di Barba-blù,una fu chiusa, ed io l'udii pur ierigridare: — Anima mia, che vedi tu?
Ma non han sempre fascino perversole belle istorie. Quante care favoleci empiron di prodigi l'universo!
Ma non han sempre fascino perverso
le belle istorie. Quante care favole
ci empiron di prodigi l'universo!
Bimbi, ricordo, in giro a tonde tavole,sotto velate lampade e velatevoci di dolci narratrici avole.
Bimbi, ricordo, in giro a tonde tavole,
sotto velate lampade e velate
voci di dolci narratrici avole.
E la notte chinavansi le fatesul letto dei fratelli, e bei guerrieribaciavan le sorelle addormentate.
E la notte chinavansi le fate
sul letto dei fratelli, e bei guerrieri
baciavan le sorelle addormentate.
Poi, nella torre alta dei Desideri,come la moglie pia di Barba-blù,una fu chiusa, ed io l'udii pur ieri
Poi, nella torre alta dei Desideri,
come la moglie pia di Barba-blù,
una fu chiusa, ed io l'udii pur ieri
gridare: — Anima mia, che vedi tu?
gridare: — Anima mia, che vedi tu?