Chapter 80

il domani

Allora io sento l'ombra del domaniferma, in attesa, a canto al mio guanciale,col bene e il male chiusi entro le mani.Terrà nascosto la sinistra il male?E la destra terrà nascosto il bene?Quale a me vorrà mai porgere, quale?Ma per incerte strade il sonno vienea sussurrarmi: — Dormi, non pensare! —e a porre il dito sui miei occhi, lene.Dormi. Il domani ha forse l'ore amarestrette nel pugno. Non pensare, è meglio.Scorda l'ombra che è là muta a spiareper balzar su te, pronta, al tuo risveglio.

Allora io sento l'ombra del domaniferma, in attesa, a canto al mio guanciale,col bene e il male chiusi entro le mani.

Allora io sento l'ombra del domani

ferma, in attesa, a canto al mio guanciale,

col bene e il male chiusi entro le mani.

Terrà nascosto la sinistra il male?E la destra terrà nascosto il bene?Quale a me vorrà mai porgere, quale?

Terrà nascosto la sinistra il male?

E la destra terrà nascosto il bene?

Quale a me vorrà mai porgere, quale?

Ma per incerte strade il sonno vienea sussurrarmi: — Dormi, non pensare! —e a porre il dito sui miei occhi, lene.

Ma per incerte strade il sonno viene

a sussurrarmi: — Dormi, non pensare! —

e a porre il dito sui miei occhi, lene.

Dormi. Il domani ha forse l'ore amarestrette nel pugno. Non pensare, è meglio.Scorda l'ombra che è là muta a spiare

Dormi. Il domani ha forse l'ore amare

strette nel pugno. Non pensare, è meglio.

Scorda l'ombra che è là muta a spiare

per balzar su te, pronta, al tuo risveglio.

per balzar su te, pronta, al tuo risveglio.


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