SE VOI MORISTE
Se voi moriste, io non verrei con manicolme di freschi fiori a dirvi addio,chè, per voi vivo, nel giardino miotroppi già io ne colsi e troppo vani.Io guardinga verrei, forse, il domani,con dentro gli occhi un cupo folgorio,a indagar come quel sonno d'oblioil vostro altero volto trasumani.M'indugerei, assorta in atto, chinasopra il corpo raccolto nel sudario,sul pallor della faccia resupina.E m'attrarrebbe ancor, quanto la magicaluce de' vostri sguardi d'avversario,quella inconscia di sè maschera tragica.
Se voi moriste, io non verrei con manicolme di freschi fiori a dirvi addio,chè, per voi vivo, nel giardino miotroppi già io ne colsi e troppo vani.
Se voi moriste, io non verrei con mani
colme di freschi fiori a dirvi addio,
chè, per voi vivo, nel giardino mio
troppi già io ne colsi e troppo vani.
Io guardinga verrei, forse, il domani,con dentro gli occhi un cupo folgorio,a indagar come quel sonno d'oblioil vostro altero volto trasumani.
Io guardinga verrei, forse, il domani,
con dentro gli occhi un cupo folgorio,
a indagar come quel sonno d'oblio
il vostro altero volto trasumani.
M'indugerei, assorta in atto, chinasopra il corpo raccolto nel sudario,sul pallor della faccia resupina.
M'indugerei, assorta in atto, china
sopra il corpo raccolto nel sudario,
sul pallor della faccia resupina.
E m'attrarrebbe ancor, quanto la magicaluce de' vostri sguardi d'avversario,quella inconscia di sè maschera tragica.
E m'attrarrebbe ancor, quanto la magica
luce de' vostri sguardi d'avversario,
quella inconscia di sè maschera tragica.