Chapter 86

LA PAROLA

Tu m'osservi: — È sì dolce quando tacela tua bocca, se ride così arguta.Ma perchè quando parla si trasmutaed è più amara quanto più loquace?Sol fatta di silenzio è la mia pace,vigila il cuore se la bocca è muta.Se parla, in suono, in voce, va sperdutaquell'intima armonia che in me ti piace.La parola è un potere vïolentoche mi strappa una parte di me stessae la disperde, come piuma al vento.Io vorrei, pur con bocca taciturna,veder l'anima mia in te riflessa,sentirmi chiusa in te come in un'urna.

Tu m'osservi: — È sì dolce quando tacela tua bocca, se ride così arguta.Ma perchè quando parla si trasmutaed è più amara quanto più loquace?

Tu m'osservi: — È sì dolce quando tace

la tua bocca, se ride così arguta.

Ma perchè quando parla si trasmuta

ed è più amara quanto più loquace?

Sol fatta di silenzio è la mia pace,vigila il cuore se la bocca è muta.Se parla, in suono, in voce, va sperdutaquell'intima armonia che in me ti piace.

Sol fatta di silenzio è la mia pace,

vigila il cuore se la bocca è muta.

Se parla, in suono, in voce, va sperduta

quell'intima armonia che in me ti piace.

La parola è un potere vïolentoche mi strappa una parte di me stessae la disperde, come piuma al vento.

La parola è un potere vïolento

che mi strappa una parte di me stessa

e la disperde, come piuma al vento.

Io vorrei, pur con bocca taciturna,veder l'anima mia in te riflessa,sentirmi chiusa in te come in un'urna.

Io vorrei, pur con bocca taciturna,

veder l'anima mia in te riflessa,

sentirmi chiusa in te come in un'urna.


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