Chapter 92

V.

E all'orizzonte s'indugiavan velequasi sospese fra due cieli chiari,quasi sommerse fra due calmi mari,tese, come all'amore anime anele.Le feriva un ardor quasi crudeledi sole basso, un saettar di raridardi diritti d'un fulgor di farispruzzava d'oro le lor bianche tele.Poi le colmava l'ombra di non soche molli fiori, e mentre una spariva,scorgevasi ancor l'altra or sì, or no.Pareva ognuna un'anima che va,dopo un amor che la rïarse viva,a smarrirsi in sua fredda libertà.

E all'orizzonte s'indugiavan velequasi sospese fra due cieli chiari,quasi sommerse fra due calmi mari,tese, come all'amore anime anele.

E all'orizzonte s'indugiavan vele

quasi sospese fra due cieli chiari,

quasi sommerse fra due calmi mari,

tese, come all'amore anime anele.

Le feriva un ardor quasi crudeledi sole basso, un saettar di raridardi diritti d'un fulgor di farispruzzava d'oro le lor bianche tele.

Le feriva un ardor quasi crudele

di sole basso, un saettar di rari

dardi diritti d'un fulgor di fari

spruzzava d'oro le lor bianche tele.

Poi le colmava l'ombra di non soche molli fiori, e mentre una spariva,scorgevasi ancor l'altra or sì, or no.

Poi le colmava l'ombra di non so

che molli fiori, e mentre una spariva,

scorgevasi ancor l'altra or sì, or no.

Pareva ognuna un'anima che va,dopo un amor che la rïarse viva,a smarrirsi in sua fredda libertà.

Pareva ognuna un'anima che va,

dopo un amor che la rïarse viva,

a smarrirsi in sua fredda libertà.


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