VORAGINI
l'etèra
Io t'ho seguita, sotto i primi lumirossastri d'una sera cittadina,pallida etèra grave di profumi.E parvi la falena che s'ostinaintorno ad una lampada notturna,sempre più attratta e sempre più vicina.Curiosità di male, taciturna,mi trascinò nell'orbita di quellach'era del male più goduto l'urna.Colei che attira asseta arde e flagella,l'ombre accendeva di sua rossa chioma,e molle andando, alla falena snellavampava della sua carne l'aroma.
Io t'ho seguita, sotto i primi lumirossastri d'una sera cittadina,pallida etèra grave di profumi.
Io t'ho seguita, sotto i primi lumi
rossastri d'una sera cittadina,
pallida etèra grave di profumi.
E parvi la falena che s'ostinaintorno ad una lampada notturna,sempre più attratta e sempre più vicina.
E parvi la falena che s'ostina
intorno ad una lampada notturna,
sempre più attratta e sempre più vicina.
Curiosità di male, taciturna,mi trascinò nell'orbita di quellach'era del male più goduto l'urna.
Curiosità di male, taciturna,
mi trascinò nell'orbita di quella
ch'era del male più goduto l'urna.
Colei che attira asseta arde e flagella,l'ombre accendeva di sua rossa chioma,e molle andando, alla falena snella
Colei che attira asseta arde e flagella,
l'ombre accendeva di sua rossa chioma,
e molle andando, alla falena snella
vampava della sua carne l'aroma.
vampava della sua carne l'aroma.