DESTINO.

DESTINO.

Egli mi disse: “Quanto sei mutata!Come hai gracile il corpo e il viso gramo!Dimmi che fai, fatale e sventurata?Io gli risposi: — T'amo! —Egli rise e mi disse: “Ti rammentiCome fu intenso e breve il nostro ardore?Come fur fuggitivi e risplendentiGiorni e notti d'amore?„Egli rise e mi disse: “Ti rammentiLa nuova amante mia? l'altro tuo damo?Le tue menzogne ed i miei tradimenti?Io gli risposi: — T'amo! —Egli mi disse: “Addio. Oggi e in eternoSi disgiungon le vie che noi seguiamo.S'io ti rivegga mai, sia nell'inferno!„Ed io gli dissi: — T'amo! —Egli mi disse: “Demone morenteE maledetto, lévati e va via!Vada in oblìo sepolta eternamenteLa tua viltade e mia!“O grigio, o sonnolento, o grave Oblìo,A ottenebrar la mente oggi ti chiamo:Strappa costei dal desiderio mio!„Ed io gli dissi: — T'amo! —Egli guardommi: un brivido lo scosse.Lento levò la mano, e sulla facciaSulla pallida faccia mi percosse! —— T'amo! — E gli aprii le braccia.*    *    *Stretti ora l'uno all'altro e silenziosiSeguiam la via che mena a perdizione,E ci brucia negli occhi desïosiLa struggente passione.Egli talor mi guarda spaventato:— “Come hai gracile il corpo e il viso gramo!„Io lo fisso nel volto appassionatoE gli sospiro: — T'amo.

Egli mi disse: “Quanto sei mutata!Come hai gracile il corpo e il viso gramo!Dimmi che fai, fatale e sventurata?Io gli risposi: — T'amo! —

Egli mi disse: “Quanto sei mutata!

Come hai gracile il corpo e il viso gramo!

Dimmi che fai, fatale e sventurata?

Io gli risposi: — T'amo! —

Egli rise e mi disse: “Ti rammentiCome fu intenso e breve il nostro ardore?Come fur fuggitivi e risplendentiGiorni e notti d'amore?„

Egli rise e mi disse: “Ti rammenti

Come fu intenso e breve il nostro ardore?

Come fur fuggitivi e risplendenti

Giorni e notti d'amore?„

Egli rise e mi disse: “Ti rammentiLa nuova amante mia? l'altro tuo damo?Le tue menzogne ed i miei tradimenti?Io gli risposi: — T'amo! —

Egli rise e mi disse: “Ti rammenti

La nuova amante mia? l'altro tuo damo?

Le tue menzogne ed i miei tradimenti?

Io gli risposi: — T'amo! —

Egli mi disse: “Addio. Oggi e in eternoSi disgiungon le vie che noi seguiamo.S'io ti rivegga mai, sia nell'inferno!„Ed io gli dissi: — T'amo! —

Egli mi disse: “Addio. Oggi e in eterno

Si disgiungon le vie che noi seguiamo.

S'io ti rivegga mai, sia nell'inferno!„

Ed io gli dissi: — T'amo! —

Egli mi disse: “Demone morenteE maledetto, lévati e va via!Vada in oblìo sepolta eternamenteLa tua viltade e mia!

Egli mi disse: “Demone morente

E maledetto, lévati e va via!

Vada in oblìo sepolta eternamente

La tua viltade e mia!

“O grigio, o sonnolento, o grave Oblìo,A ottenebrar la mente oggi ti chiamo:Strappa costei dal desiderio mio!„Ed io gli dissi: — T'amo! —

“O grigio, o sonnolento, o grave Oblìo,

A ottenebrar la mente oggi ti chiamo:

Strappa costei dal desiderio mio!„

Ed io gli dissi: — T'amo! —

Egli guardommi: un brivido lo scosse.Lento levò la mano, e sulla facciaSulla pallida faccia mi percosse! —— T'amo! — E gli aprii le braccia.

Egli guardommi: un brivido lo scosse.

Lento levò la mano, e sulla faccia

Sulla pallida faccia mi percosse! —

— T'amo! — E gli aprii le braccia.

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Stretti ora l'uno all'altro e silenziosiSeguiam la via che mena a perdizione,E ci brucia negli occhi desïosiLa struggente passione.

Stretti ora l'uno all'altro e silenziosi

Seguiam la via che mena a perdizione,

E ci brucia negli occhi desïosi

La struggente passione.

Egli talor mi guarda spaventato:— “Come hai gracile il corpo e il viso gramo!„Io lo fisso nel volto appassionatoE gli sospiro: — T'amo.

Egli talor mi guarda spaventato:

— “Come hai gracile il corpo e il viso gramo!„

Io lo fisso nel volto appassionato

E gli sospiro: — T'amo.


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