RANCORE.

RANCORE.

Forte, superbo e biondo come il sole,Io l'adoro in ginocchi!Tremante al suono delle sue parole,Vinta dal glauco riso de' suoi occhi.Ciò che a noi serbi l'avvenire, ignoro;Quali nuove dolcezze,Quale follìa di baci e qual tesoroD'estasi strane e non sognate ebbrezzeNoi strapperemo al minaccioso fato,D'indovinar non tento.Ma un rancore profondo ed implacatoSerbo nel core, e irosa lo rammento.Soli, di sera. Il fuoco scintillanteGl'irradïava il viso;Aveva sulla bocca arsa e tremanteAppassionato e tenero il sorriso.Io lo guardava e mi sentìa morire.Mi serravan la golaI singhiozzi di spasimo e desire:Io lo guardava senza dir parola.Quand'egli si levò, distolse il visoPallido e risoluto.— E il folle desiderio fu conquiso,Il nostro primo bacio fu perduto!Or quando in braccio a lui giaccio rapita,Soavemente stanca,Da baci senza fine illanguidita,Piegando sul suo cor la faccia biancaIo gli susurro: Non perdono mai.E ancor palpito e fremoPensando che fra i baci che mi daiQuel primo bacio non ritroveremo! —

Forte, superbo e biondo come il sole,Io l'adoro in ginocchi!Tremante al suono delle sue parole,Vinta dal glauco riso de' suoi occhi.

Forte, superbo e biondo come il sole,

Io l'adoro in ginocchi!

Tremante al suono delle sue parole,

Vinta dal glauco riso de' suoi occhi.

Ciò che a noi serbi l'avvenire, ignoro;Quali nuove dolcezze,Quale follìa di baci e qual tesoroD'estasi strane e non sognate ebbrezze

Ciò che a noi serbi l'avvenire, ignoro;

Quali nuove dolcezze,

Quale follìa di baci e qual tesoro

D'estasi strane e non sognate ebbrezze

Noi strapperemo al minaccioso fato,D'indovinar non tento.Ma un rancore profondo ed implacatoSerbo nel core, e irosa lo rammento.

Noi strapperemo al minaccioso fato,

D'indovinar non tento.

Ma un rancore profondo ed implacato

Serbo nel core, e irosa lo rammento.

Soli, di sera. Il fuoco scintillanteGl'irradïava il viso;Aveva sulla bocca arsa e tremanteAppassionato e tenero il sorriso.

Soli, di sera. Il fuoco scintillante

Gl'irradïava il viso;

Aveva sulla bocca arsa e tremante

Appassionato e tenero il sorriso.

Io lo guardava e mi sentìa morire.Mi serravan la golaI singhiozzi di spasimo e desire:Io lo guardava senza dir parola.

Io lo guardava e mi sentìa morire.

Mi serravan la gola

I singhiozzi di spasimo e desire:

Io lo guardava senza dir parola.

Quand'egli si levò, distolse il visoPallido e risoluto.— E il folle desiderio fu conquiso,Il nostro primo bacio fu perduto!

Quand'egli si levò, distolse il viso

Pallido e risoluto.

— E il folle desiderio fu conquiso,

Il nostro primo bacio fu perduto!

Or quando in braccio a lui giaccio rapita,Soavemente stanca,Da baci senza fine illanguidita,Piegando sul suo cor la faccia bianca

Or quando in braccio a lui giaccio rapita,

Soavemente stanca,

Da baci senza fine illanguidita,

Piegando sul suo cor la faccia bianca

Io gli susurro: Non perdono mai.E ancor palpito e fremoPensando che fra i baci che mi daiQuel primo bacio non ritroveremo! —

Io gli susurro: Non perdono mai.

E ancor palpito e fremo

Pensando che fra i baci che mi dai

Quel primo bacio non ritroveremo! —


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