VIA!...
Il treno fischia e me lo porta via;Io resto sola col mio gran dolore,Tepida ancor la bocca de' suoi baci,Dalla sua stretta ancor fremente il core,Non piango. Muta, lenta, trasognataRitorno a casa; alla mia casa vuota!Ed all'entrarvi un brivido mi coglie.Sembrami quasi una dimora ignota.Sembrami di vagar, sognando, al buio,D'aver paura e non poter gridare,D'esser cacciata e non poter fuggire,D'essere stanca e non poter sostare.Sono rimasta co' suoi baci in visoE in cor lo strazio e la tristezza mia,Con lo sconforto e con lo struggimento. —Il treno fugge e me lo porta via.
Il treno fischia e me lo porta via;Io resto sola col mio gran dolore,Tepida ancor la bocca de' suoi baci,Dalla sua stretta ancor fremente il core,
Il treno fischia e me lo porta via;
Io resto sola col mio gran dolore,
Tepida ancor la bocca de' suoi baci,
Dalla sua stretta ancor fremente il core,
Non piango. Muta, lenta, trasognataRitorno a casa; alla mia casa vuota!Ed all'entrarvi un brivido mi coglie.Sembrami quasi una dimora ignota.
Non piango. Muta, lenta, trasognata
Ritorno a casa; alla mia casa vuota!
Ed all'entrarvi un brivido mi coglie.
Sembrami quasi una dimora ignota.
Sembrami di vagar, sognando, al buio,D'aver paura e non poter gridare,D'esser cacciata e non poter fuggire,D'essere stanca e non poter sostare.
Sembrami di vagar, sognando, al buio,
D'aver paura e non poter gridare,
D'esser cacciata e non poter fuggire,
D'essere stanca e non poter sostare.
Sono rimasta co' suoi baci in visoE in cor lo strazio e la tristezza mia,Con lo sconforto e con lo struggimento. —Il treno fugge e me lo porta via.
Sono rimasta co' suoi baci in viso
E in cor lo strazio e la tristezza mia,
Con lo sconforto e con lo struggimento. —
Il treno fugge e me lo porta via.