Librarii(=Antiquarii),142;186;196;295.
Lido(G. L.), professore a Costantinopoli,376-377.
Lione, concorso di eloquenza greca e latina,39.
Litteratores, (V.Insegnanti primarii).
Lolliano,149;150.
Ludi magistri, (V.Insegnanti primarii).
Ludi,sevirales,26;iuventutis,70;170;decennales,170; (V.Lusus).
Lusus Troiae,26;27;70;iuvenalis,71.
Maestri, (V.Insegnanti).
Magna Grecia, Scuole di medicina,22.
Marsiglia, Scuole di medicina,22.
Magistri, deilusus Troiae,27;405-406;iuventutis,27;405-406;census,286; (V.Ludi magistri).
Matematica(Geometria),132; (V.Matematici).
Matematici(Geometrae),186;196-197.
Mechanici,188, n. 2.
Medici, Privilegiati da Augusto,13;226; non stipendiati da Vespasiano,84, n. 1; immunità ai M.,21-22;141;222-223;226;236-237;240;303-304;314.
Medicina, Scuole di M.,22;190; in Roma,188;190;390-391.
Metronatte, Sua scuola di filosofia,46.
Musei, I M. privati in R.,19; Augusto e i primi M. pubblici,18-20; M. V. Agrippa e i primi M. pubblici,20; Asinio Pollione apre al pubblico il proprio M.,20; gli Antonini e la cura dei M.,171-172; lo Stato romano e i M.,391;396-396.
Museo Alessandrino,35sgg.;394-395; i Tolomei e il M. A.,36-37; Augusto e il M. A.,37-38; riforme di Adriano,138-139.
Museo Claudio,39sgg.;394.
Musica, La M. greca in Roma, durante l’età repubblicana,65-66; nel primo secolo di C.,66-67;69; concorsi poetico-musicali,43-44;67-69; la M. e icollegia iuvenum,71-72; scuole di M.,69;72;168-170;275; la M. sotto i Flavii,106-108; coltura musicale sotto gli imperatori senatorii,167-170;391; la decadenza della M. nel IV. secolo,274; Giuliano e la coltura musicale,275.
Nerone, e i concorsi di eloquenza, di poesia e di musica,43-44; e gli studii di retorica,44-45; di filosofia,45-46; e le immunità agli insegnanti,46-49; e l’educazione fisica romana,61sgg.; istituisce leNeronee,44;63-64; fonda in Roma un Ginnasio,64; N. e l’istruzione musicale,67sgg.; e icollegia iuvenum,70sgg.; e le Biblioteche pubbliche,72-74.
Neronee,63-64.
Nerva, Abolisce gli stipendii ai retori di Roma,114-116; N. e le istituzioni alimentari,122.
Notarii,186;196.
Onorio, e la cura delle opere d’arte,317-318.
Onorarii, (V.Stipendi).
Onorificenze, agli insegnanti,237;397;401; (V.Comitiva primi ordinis).
Ottaviana, la biblioteca O.,17-18;101.
Palaestrici,64-65.
Palatina, La biblioteca P.,16-17;73; collezione giuridica in essa contenuta,77.
Pedagoghi,13;195;195, n. 3;196;197.
Pinacoteche, Le P. private in Roma,19; Augusto e le prime P. pubbliche,18-20; Asinio Pollione apre al pubblico la propria P.,20; gli Antonini e la cura delle P.,171;Procurator Augusti a pinacothecis,171-172;395; lo Stato romano e le P.,391;395-396.
Pittura, Costantino e i maestri di P.,226-227; Valentiniano I. e i maestri di P.,290sgg.
Pollione(C. A.), apre al pubblico la sua biblioteca,16; il suo museo e la sua pinacoteca,20.
Praeceptores, (V.Insegnanti).
Praefecti, IlP. Urbie gli studenti stranieri,287;343; e glistudenti in genere,369; e i professori 347;377;400-402; e la cura delle belle arti,396; ilP. praetorioe il governo delle scuole,402-403; e la cura delle belle arti,396.
Princeps Iuventutis,27.
Probo, municipalizza le scuole di Antiochia,193-194.
Procuratores, IlP. metallorume gli insegnanti primari,58sgg.; ilP. Augusti a pinacothecis,171-172; ilP. monimentorum terra (?) imaginum,171-172; iP. bibliothecarum,173-174;392-394; (V.Curator; Pueri alimentarii).
Proeresio,230;269;270;277;386.
Professionisti, I P. di arti meccaniche e loro immunità,226-227; Avvocati,361-362; (V.Medici).
Pueri alimentarii, in Roma,120-121; fondazioni alimentari imperiali,122;165;389; private,122-123;166;192; sotto gli Antonini,165-166;praefectus alimentorum,165-166;procuratores ad alimenta,166.
Quintiliano,84;94;95;96;100; Q. maestro,96-99.
Repubblica, La politica scolastica della R. romana,379-381.
Responsa,75-77;134; (V.Ius Respondentes).
Retori, (V.Immunità; Insegnanti superiori; Scuole).
Rodi, Scuole di medicina,22.
Roma, Scuole di grammatica,13;188; di retorica,13;83; di medicina,22;188; di aruspicina, astrologia, ingegneria, architettura,188; biblioteche,16-18;72-73;82;101-102;119;133; pinacoteche e musei pubblici,18-21; ipueri alimentariiromani,120-121; R. sede ufficiale dell’insegnamento giuridico,364; (V.Ateneo).
Scuole, elementari,13;56sgg.;268;382-383; S. di grammatica e di retorica in Roma,13,188; S. pei principi istituita da Augusto,14-15; S. di medicina,22;188; di filosofia,46; di ginnastica,71, n. 4;72(V.Palaestrici); di musica,69;72;275; di giurisprudenza,74sgg.;168-170; di aruspicina, di astrologia, di architettura,188; S. di Stato,381-385; S. comunali,385-386; S. private,386-388; S. scientifiche e professionali,390,391; S. cristiane,271-272; della S. non c’è un ufficio direttivo,383-384; governo delle S.,384; fondazioni scolastiche,166-167; la S. e la politica romana,1-2.
Sebasteum, Biblioteca del S.,34.
Senato, (V.Consigli municipali); Il S. di Costantinopoli e l’istruzione pubblica,231-232; e la nomina degli insegnanti della Università costantinopolitana,321-322; il S. di Roma e gli insegnanti nell’Ateneo,346-348; poteri del S. di Roma e di Costantinopoli nei rispetti dell’istruzione pubblica,396-397.
Settimio Severo, e l’istruzione pubblica,181sgg.; e l’immunità dei retori,184; e l’astrologia,188-189; e le istituzioni alimentari,192.
Severi, L’educazione fisica e icollegia iuvenumsotto i S.,181-182; la tutela giuridica dei professori e degli studenti,183sgg.; (V.AlessandroeSettimio Severo).
Seviri equitum,27.
Sinodi dionisiaci, I. S. d. e l’istruzione musicale,167sgg.
Sophistae, (V.Insegnanti superiori).
StipendieONORARI, degli insegnanti,14;83;88;91;92;127-130;156;195-198;208-209;301-302;397; in natura (annonae), al personale della biblioteca di Costantinopoli,295-296;394; agli insegnanti,299sgg.;344;359-360; Teodosio I. sopprime gli S. agli insegnanti delle Università romana e ateniese,312-313; Teodorico li ripristina agl’insegnanti di Roma,344; Atalarico e gli stipendii dei professori dell’Ateneo romano,346-348; ilPraefectus; Urbi, iPraefecti praetorioe gli S.,401-402.
Stoici, in Roma,45-46.
Studenti, Immunità agli studenti,185;195; borse di studio,191;275; gli S. cristiani e l’editto di Giuliano,248-249;270-271; e le scuole pagane,270-271; regolamento disciplinare per gli S. di Roma,285sgg.; Teodorico e gli studenti stranieri in Roma,343; il regime disciplinare degli S.,383-384; gli S. e iPraefecti Urbi, iPraefecti Praetorio, e le restanti autorità provinciali,402;403;consociationesdi S.,286;286, n. 1; scarsa disciplina degli S. universitari,289-290; Giustiniano e gli S. in giurisprudenza,363-364;367-369; gli S. e gli studii di giurisprudenza nei secoli V.-VI,370sgg.
Teodorico, e la coltura,341; e la istruzione dei Goti e dei membri della sua famiglia,342-343; T. e gli studenti stranieri in Roma,343; ripristina gli stipendi agli insegnanti dell’Ateneo romano,344; T. e la cura delle opere d’arte,344-345.
Temistio,233-236;277;294;297-298;300-301;302;307.
Teo,Il Sinodo dionisiaco di T.,168; l’istruzione musicale in T.,168-169.
TeodosioI., Reazione cristiana,309-311; T. limita le immunità degli insegnanti,311-312; sopprime gli stipendii ai professori delle Università romana e costantinopolitana,312-313; T. e i medici,314; e la cura delle opere d’arte,314-315; decadenza della coltura sotto T.,315-316.
TeodosioII., Sua educazione,319; riconferma le immunità agli insegnanti,319-320;331; T. e il riordinamento della Università costantinopolitana,320sgg.; T. e l’insegnamento privato-pubblico,322; istituisce laComitiva primi ordinis,322; le riforme di T. nelle scuole medie e superiori dell’impero,329-331; ilCodice teodosiano,334-336.
Teodoto,149;154.
Tirones,26.
Tito, favorisce l’arte musicale,67; segue la politica scolastica del padre,100.
Tiberio, fonda in Roma una biblioteca,38-39; nomina senatore un maestro elementare,39; patenta deiius respondentes,76.
Traiano, Abolisce gli stipendi ai retori di Roma,114-117; reagisce contro l’educazione fisica a tipo greco,117-118; contro l’istruzione musicale,118; fonda la biblioteca Ulpia-Traiana,119-120; T. e le istituzioni alimentari,120-123; T. e le sue cure per l’istruzione pubblica,123-124.
Treviri, Scuole,204;303;386.
Ulpia-Traiana, La biblioteca U.-T.,119-120.
Università, Caratteri delle U. antiche,164;325;383;389-390; (V.Roma; Atene; Costantinopoli).
Ὑποτιμητής,31.
Valente, e la biblioteca di Costantinopoli,295-296; V. contro l’astrologia e la coltura classica,296-297; la politica scolastica di V.,295;297-298.
ValentinianoI., Abroga la legge e l’editto di Giuliano sulle scuole,282-283; V. e i professori di filosofia,284-285; regolamento disciplinare relativo agli studenti di Roma,285sgg.; V. e le immunità degl’insegnanti,290; e i maestri di pittura,290-294; e i medici di Roma,303; e la cura delle opere d’arte,304-305; l’opera scolastica di V.,294.
Valentiniani, Gl’imperatori V. e l’istruzione pubblica,305-307.
Verrio Flacco,14;15.
Vespasiano, e le immunità degl’insegnanti,49-50;82; fonda laBiblioteca Pacis,82; fissa una retribuzione annua ai più illustri retori di Roma,83sgg.; motivi di tale provvedimento,85sgg.; sua portata,93-96; V. e l’istruzione musicale,106; e le scuole filosofiche ateniesi,108-110.
Vestino(G.),32;138.
Vicarii, I. V. e la cura delle Belle arti,396; e l’amministrazione della istruzione pubblica,402-403.
Vipascum,57sgg.
Vittorino,268-269.